In pensione Leo Ferlito, un pezzo di storia del Commissariato di Polizia di Sciacca

E’ entrato in polizia nel 1989 operando, fino al 1995, alla Squadra Mobile, sezione Narcotici, di Agrigento. Dal 30 dicembre 1995 è in servizio al Commissariato di Polizia di Sciacca e venerdì 29 dicembre, avendo compiuto 60 anni, sarà l’ultimo giorno di lavoro per Leo Ferlito.

Andrà in pensione da Soprintendente e lasciando un bagaglio carico di ricordi a Sciacca che è diventata la sua città. Prima con Giacomo D’Angelo e poi con Leo Ferlito è stata creata la Uigos a Sciacca, la diramazione nei Commissariati della Digos.

Non c’è stato un personaggio da tutelare con particolare attenzione, da Rania di Giordania a Paolo Gentiloni pochi mesi fa, per il quale non è intervenuto Leo Ferlito ha seguito, per servizio, anche tutti i comizi, le assemblee politiche, i cortei, le manifestazioni.

Sono passati quasi 30 anni da quando è arrivato a Sciacca, nel Commissariato di via Carrozza, allora guidato da Antonino Messineo, attuale questore e dirigente dell’Ispettorato di Ps del Vaticano.

Tra qualche giorno Leo Ferlito saluterà i colleghi e anche Sciacca che, però, resterà sempre nel suo cuore.

Il sindaco fa da custode e tiene aperto il cimitero di Naro

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Il piccolo centro di Naro, nell’Agrigentino, si trova ad affrontare una situazione insolita, con il cimitero chiuso a causa di carenze organizzative e di personale. La mancanza di dipendenti per gestire l’importante struttura ha portato il sindaco, Maria Grazia Brandara, a prendere una decisione eccezionale: assumere temporaneamente il ruolo di custode.

Carenze organizzative a Naro

La cronica mancanza di personale al cimitero di Naro crea disagi per i residenti.

Brandara, in una riunione con il personale interessato, ha esposto le preoccupazioni riguardo alle assenze improvvisate e ha sollevato la questione della responsabilità nella programmazione e nell’organizzazione dei turni.

Nel tentativo di risolvere immediatamente la questione, il sindaco ha garantito che il cimitero rimanesse aperto per consentire ai residenti di visitare i propri cari defunti.

Maria Grazia Brandara: Sindaco e Custode straordinaria

Il sindaco assume personalmente il ruolo di custode per garantire il diritto delle persone di visitare i loro cari defunti.

Tuttavia, la vicenda non si ferma qui. Brandara ha annunciato che dopo le festività natalizie verranno valutate le azioni necessarie per garantire un funzionamento regolare del cimitero. Ciò potrebbe includere misure disciplinari e, se del caso, sanzioni anche di natura penale.

La sindaca si impegna a fare luce sulla situazione, assicurando che eventuali responsabilità saranno deferite alle competenti autorità.

Prospettive future e azioni del sindaco

Dopo le festività natalizie, Brandara annuncia valutazioni e possibili azioni, incluso l’esame di responsabilità penali.

Lasciano i regali di Natale in auto e non li trovano al ritorno

Avevano parcheggiato l’auto vicino la piazza della Stazione centrale con i regali di Natale all’interno. Al ritorno, per una coppia di Agrigento l’amara scoperta: la portiera dell’auto era stata forzata e i doni erano stati portati via.

Il furto sarebbe stato commesso in pochissimi minuti e nessuno avrebbe visto e sentito qualcosa di sospetto.

I due coniugi si sono recati al commissariato per presentare la denuncia. È al vaglio l’esistenza di telecamere di videosorveglianza le cui immagini potrebbero essere fondamentali per risalire all’autore del gesto

Natale per i più piccoli a Sciacca, spettacolo alla villa comunale

Villa comunale “Ignazio Scaturro” di Sciacca trasformata in un mondo incantato grazie allo spettacolo teatrale “Il Bosco Incantato”, organizzato dalla Savatteri Produzioni. Un regalo speciale per piccoli e grandi, offerto dall’amministrazione comunale come augurio di Buon Natale.

L’evento non solo ha portato gioia e divertimento, ma ha anche toccato il cuore degli spettatori, trasmettendo un messaggio profondo sul vero significato dei doni in questa giornata speciale.

La scelta di riportare in vita la villa comunale, spesso trascurata dagli stessi cittadini, ha aggiunto un tocco di magia all’evento. Gli spettatori hanno potuto riscoprire questo luogo, arricchito dalla magistrale interpretazione degli attori guidati dal regista Marco Savatteri.

I più giovani sono stati rapiti dalla magia del teatro, mentre gli adulti hanno potuto apprezzare la profondità del messaggio trasmesso. In un momento in cui la frenesia delle festività può rischiare di offuscare il vero spirito del Natale, “Il Bosco Incantato” ha agito come un promemoria potente.

Presepe vivente a Caltabellotta, magia tra vicoli e tradizioni siciliane

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Caltabellotta si prepara a celebrare la magia natalizia con la 29esima edizione del presepe vivente, un evento straordinario che coinvolge sessanta attori, tra professionisti e residenti. Martedì 26 e mercoledì 27 dicembre, venerdì 5 e sabato 6 gennaio, il borgo agrigentino si trasformerà nei vicoli di Betlemme, offrendo quattro giorni di puro incanto tra musica, teatro e luci.

La Magia tra i Vicoli

Il presepe vivente di Caltabellotta si distingue per la partecipazione attiva della comunità, con sessanta attori che ricreano il miracolo della Natività. Tra loro, i performers della Savatteri Produzioni e artisti provenienti da ogni parte dell’Isola aggiungono il tocco speciale di originalità.

Spettacoli Itineranti e Tradizioni

Le antiche e strette viuzze del centro abitato si animano con gli spettacoli itineranti della Compagnia Magma e dell’attore Gianleo Licata. I canti della tradizione popolare siciliana con Lidia Fortunato e il gruppo dei Cunto e Cantu regalano momenti indimenticabili. La compagnia teatrale de I Sognattori completa l’offerta artistica.

Gastronomia Locale

Oltre agli spettacoli, un’area food delizierà i visitatori con i prodotti tipici della gastronomia locale, offerti con un piccolo contributo.

Natale in famiglia per il Presidente Mattarella a Palermo 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha trascorso il Natale in famiglia nella sua città natale. Accompagnato dalla figlia Laura e altri cari familiari, il Capo dello Stato è giunto a Palermo per le festività natalizie.

La giornata di celebrazione ha avuto inizio con la partecipazione di Mattarella alla messa di Natale presso la chiesa di Santa Caterina, situata in piazza Pretoria. La celebrazione è stata officiata da monsignor padre Giuseppe Bucaro, e ha visto la presenza di circa cinquanta persone, tra cui numerosi turisti.

Il Presidente Mattarella farà ritorno a Roma subito dopo Natale per preparare il tradizionale intervento di fine anno, un momento in cui il Presidente della Repubblica rivolge il suo messaggio alla nazione, riflettendo sugli avvenimenti dell’anno trascorso.

Prossima seduta del consiglio comunale di Menfi il 27 dicembre, bilancio e partecipate

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Si svolgerà il prossimo 27 dicembre in videoconferenza la prossima seduta del consiglio comunale di Menfi.

Sono due i punti posti all’esame del civico consesso, diramati dal presidente del consiglio Ezio Ferraro riguardanti materie di ordine finanziario.

Il primo punto riguarda la variazione al bilancio. Un secondo punto, inserito con un ordine del giorno suppletivo, formalizzato dopo il parere pervenuto da parte dei Revisori, riguarda invece, la revisione delle partecipate.

Codice rosso a Menfi, il giudice allontana un quarantenne dalla moglie e dispone per l’uomo il braccialetto elettronico

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha disposto nei confronti di un quarantenne di Menfi di lasciare la casa familiare, rimanere ad almeno 500 metri dalla moglie e non comunicare con la stessa. Ed ancora, la sottoposizione del quarantenne alla procedura di controllo con il braccialetto elettronico.

La donna, assistita dall’avvocato Giuseppe Buscemi, aveva denunciato il marito affermando che in un’occasione l’avrebbe scaraventata a terra e poi colpita con un pugno e un calcio.

La donna dopo essere stata medicata al Pte di Menfi ha sporto denuncia. A quanto pare la situazione sarebbe peggiorata nel rapporto tra i due con l’avvio delle pratiche per la separazione da parte della donna e il tentativo dell’uomo di farle cambiare idea.

Nella foto, l’avvocato Giuseppe Buscemi che assiste la donna davanti al palazzo di giustizia di Sciacca

Tragedia a Palermo, precipitano dal sesto piano padre e figlio di 4 anni

Papà e figlio sono precipitati questo pomeriggio dal sesto piano di un palazzo di via Ausonia, a Palermo. La tettoia di un ristorante ha attutito l’impatto.

L’uomo, professore della facoltà di Ingegneria è morto in ospedale.

Il bambino, di quattro anni, è ricoverato al Vincenzo Cervello nel reparto di pediatria. E’ tenuto sotto osservazione. E’ vigile e chiede del padre.

Qualcuno avrebbe visto il bambino sporgersi pericolosamente dal balcone e il padre, nel tentativo di afferrarlo, sarebbe precipitato con lui. Oltre ai sanitari del 118 sono intervenuti i vigili del fuoco.

La vittima, professore ordinario all’Università di Palermo, aveva perso la moglie un anno fa. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Al buio contrada San Calogero a Sciacca, manca autorizzazione per lavori da 30 mila euro

Natale al buio in località San Calogero, a Sciacca, dove nei mesi scorsi hanno rubato per tre volte i cavi della pubblica illuminazione. Complessivamente, circa 3 chilometri di linea elettrica con un danno per il Comune di Sciacca di circa 130 mila euro. Nel primo furto avevano rubato circa il 70 per cento della linea elettrica e successivamente tutto il resto.

Il Comune di Sciacca ha acquisito i preventivi a partire dal primo con quasi 100 mila euro di danni per oltre 2 chilometri di linea, il secondo 10 mila e l’ultimo circa 20 mila euro euro. Intanto sono pronti circa 30 mila euro per riaccendere l’illuminazione nella strada principale. Sarà illuminata la zona nella quale si trovano le case. Al momento, a quanto pare, manca un’autorizzazione da parte del Libero Consorzio di Agrigento ed i lavori non sono ancora partiti.

Andranno avanti per circa un mese. Rimarrà escluso un tratto non abitato.

Poche settimane dopo questo furto nella stessa località San Calogero due romeni di 30 e 40 anni sono stati fermati e risultano indagati per il furto di circa 700 chili di rame dall’albergo del Monte Kronio. La struttura, di proprietà della Terme di Sciacca, è chiusa da anni.