La Luce di Betlemme oggi nel carcere di Sciacca

Il Masci Menfi 2 ha portato oggi la Luce della Pace di Betlemme dentro la casa circondariale di Sciacca. “Fare Pace rende felici” è il motto della Luce della Pace da Betlemme per il 2023.

Questa mattina la Luce della Pace, proveniente dalla grotta della Natività di Betlemme, ha varcato il cancelli della casa circondariale di Sciacca.

L’iniziativa è stata resa possibile dalla disponibilità della direttrice, Marilena Scaravilli, e del cappellano, don Luca Restivo.
La Luce è stata accolta durante l’Offertorio della Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano.
“Abbiamo avuto la gioia di vivere un momento straordinario, speciale e di grande valenza e che ha visto la partecipazione emotiva dei detenuti. L’auspicio è che ognuno dei detenuti, possa trovare la strada della pace e perseguirla affinchè il reinserimento nella società, sia fruttuoso”. Così ha commentato il gruppo Masci menfi 2

Cadavere di un anziano rinvenuto in casa a Sciacca

I vigili del fuoco del distaccamento saccense sono intervenuti questa mattina in una casa di salita Loreto nel quartiere Loreto a Sciacca su segnalazione dei residenti. Da alcune settimane i vicini non avevano più notizie di un uomo che abita da solo in un appartamento della via.

I vigili sono intervenuti forzando la porta d’ingresso rinvenendo all’interno dell’abitazione il cadavere del settantenne.

La morte, a quanto pare, sarebbe avvenuta per cause naturali e risalirebbe a tre-quattro settimane fa.

Scolpisce le pietre per realizzare il presepe, l’arte di Giuseppe Muscarnera di Sciacca

Alcune stanze della sua casa, nel quartiere di San Michele, a Sciacca, sono un vero e proprio museo di attrezzi agricoli. La passione maggiore di Giuseppe Muscarnera, però, è quella di scolpire le pietre per realizzare il presepe.

Andrebbe visitato da un maggior numero di persone rispetto a quelle che, comunque, arrivano già nella casa di Giuseppe Muscarnera, questo presepe interamente realizzato dal settantatreenne e con tanto lavoro.

“Ogni personaggio, tutte le case e le componenti del presepe – dice – sono frutto di un intenso lavoro. Cerco le pietre e le scelgo con cura, in spiaggia o in campagna. Prendo soltanto quelle particolarmente dure che si possono lavorare meglio”.

Nella casa di Giuseppe Muscarnera c’è anche un pozzo e questo contribuisce a dare un maggiore fascino al presepe.

Inaugurazione presepe e mostre, gli appuntamenti di oggi a Sciacca

Sara’ inaugurato oggi pomeriggio alle ore 18 un presepe all’interno dell’atrio comunale di Sciacca.

Inaugurazione presepe

L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale, con gli assessorati alle Attività Produttive, al Decoro e all’Arredo Urbano.

Si tratta di un’opera artistica corale, composta da statuette aventi un’altezza di 35/40 centimetri realizzate da diversi maestri ceramisti di Sciacca.

“Un’opera preziosa – dicono gli assessori Francesco Dimino e Agnese Sinagra – che va ad arricchire la sacralità di questi giorni.

I nostri insuperabili maestri ceramisti hanno realizzato dei manufatti di grandissimo valore. Da vedere, da ammirare, con un’opera collettiva che rimarrà alla città e per la quale pensiamo a un’esposizione permanente. Un ringraziamento ai maestri saccensi, per l’arte e l’impegno profuso nel modellare finemente ogni pezzo del nuovo presepe di ceramica di Sciacca”.

Mostra centenario Dixmude

Inaugurata, sempre questo pomeriggio ore 18.30, la mostra fotografica dell’Associazione l’AltraSciacca dedicata al Dixmude con le illustrazioni di Federica Grisafi.

Un progetto presentato, per il finanziamento, nell’ambito dell’avviso di Democrazia Partecipata del Comune di Sciacca.

“Per la prima volta – evidenziano gli assessori Francesco Dimino e Agnese Sinagra – una proposta di Democrazia Partecipata viene votata, approvata e realizzata in un solo mese. Ringraziamo il dirigente Aldo Misuraca che si è speso tanto per dare un impulso importante all’iter amministrativo. L’impegno è rivolto, non solo ai progetti dell’ultimo avviso, ma anche a tutti i progetti di Democrazia Partecipata che negli anni passati hanno subito ritardi”.

Presso la Sala Blasco del Comune di Sciacca vi sara’ spazio per la mostra “Sciacca vista da noi – winter edition”.

L’iniziativa, come si ricorderà, è stata ammessa e finanziata con forme di Democrazia Partecipata anno 2023.

“Sciacca vista da noi” è stata una delle iniziative estive di punta de L’AltraSciacca.

Adesso torna in una versione invernale e le foto esposte rimarranno a disposizione del Comune di Sciacca che le potrà utilizzarle per futuri eventi di promozione della città.

Una particolare sezione della mostra sarà dedicata alla commemorazione del DR1 – Dixmude in occasione delle celebrazioni del centenario dalla tragedia del 1923. Ci saranno 10 illustrazioni realizzate dalla giovane talentuosa Federica Grisafi, componente della nostra associazione e già autrice della mostra “Sciacca vista da Frida”.

Tale allestimento racconterà la storia del Dixmude con gli occhi di Frida, il personaggio inventato dalla giovane illustratrice.

Le illustrazioni saranno utilizzate per dei laboratori didattici sulla storia del Dixmude che la stessa associazione L’AltraSciacca porterà nelle scuole della città.

La mostra si svolgerà dal 22 Dicembre al 6 Gennaio negli orari di apertura e fruibilità dell’Atrio Superiore del Comune di Sciacca.

L’iniziativa vede il patrocinio del Comune di Sciacca che ha dato il supporto organizzativo mettendo a disposizione i locali comunali.

Percepivano il Reddito di cittadinanza senza averne diritto, denunciati in 133 dalla Gdf di Trapani

Ben 133 soggetti che percepivano indebitamente i benefici economici del “Reddito di Cittadinanza” per un importo complessivo di oltre un 1.500.000 euro, sono stati denunciati dalle Fiamme Gialle di Trapani.
L’attività ha riguardato l’esame della documentazione acquisita a corredo della relativa domanda presentata i cui dati sono stati incrociati con le risultanze delle banche dati in uso al Corpo per accertare la veridicità di quanto indicato dai soggetti richiedenti il sussidio economico.
L’attività d’indagine condotta d’iniziativa dai finanzieri di Castelvetrano si e’ concentrata sulla correttezza dei dati anagrafici riportati nelle domande per RdC presentate da soggetti che, in ragione di acclarate gravi carenze comportamentali, erano stati sottoposti a provvedimenti di allontanamento dai figli minorenni.
Infatti, ai sensi della vigente normativa, i figli minorenni allontanati non possono essere considerati quali componenti del nucleo familiare dal quale siano stati distolti, e di tale variazione anagrafica occorre dare atto in sede di presentazione di domanda per l’accesso al sussidio in parola.
Per ottenere il Reddito di Cittadinanza, occorre presentare, nell’apposita domanda, la Dichiarazione Sostitutiva Unica, nella quale indicare, tra l’altro, la composizione del proprio nucleo familiare. Viene così determinato l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, necessario a stabilire gli importi da corrispondere al richiedente a titolo di sussidio.
Le indagini svolte, hanno dunque consentito di accertare come 24 soggetti istanti avessero indicato nel proprio nucleo familiare anche i relativi figli minori allontanati ottenendo, in tal modo, accesso a maggiori indebiti importi a titolo di sussidio per un totale complessivo di Euro 290.904,05.

L’omicidio di Caltabellotta, due indagati dichiarati ufficialmente irreperibili

Il gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha dichiarato ufficialmente irreperibili un cinquantenne e un quarantatreenne, entrambi del Marocco, che, in concorso con Ahmed Boudra, di 34 anni, marocchino, sono indagati per l’omicidio di un connazionale, il 18 novembre scorso, a Caltabellotta.

Il giudice ha notificato gli atti al difensore d’ufficio che è stato nominato, l’avvocato Calogero Lanzarone. I due indagati non sono stati rintracciati presso l’ultimo domicilio e in tutto il territorio di Villabate, Alcamo, Castellammare del Golfo e Salemi.

Ahmed Boudra, invece, si trova in carcere e qualche giorno fa il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato l’istanza di revoca della misura che era stata avanzata dal suo difensore, l’avvocato Giuseppe La Barbera, che adesso attende il deposito delle motivazioni.

L’indagato dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca avrebbe affermato che il ventinovenne poi deceduto e un’altra persona sarebbero entrate nella tenda prendendolo per il bavero e picchiandolo. Secondo il racconto dell’indagato sarebbero stati altri a colpire il ventinovenne. Ahmed Boudra è indagato per omicidio volontario in concorso con i due soggetti che allo stato non sono stati ancora rintracciati.

Riduzione liste d’attesa, 15,8 milioni dalla Regione Sicilia

La Regione ha messo a bilancio 15,8 milioni di euro per le strutture private accreditate che nel 2023 hanno permesso di rispondere al crescente bisogno di prestazioni specialistiche dei cittadini e ridurre il volume delle liste d’attesa.

Più di 11 milioni di euro sono stati recuperati dai finanziamenti al settore della nefrologia che, secondo le proiezioni dell’anno in corso, sono risultati in eccesso. Due milioni di euro rimarranno a disposizione degli specialisti che effettuano trattamenti di dialisi, al fine di coprire i costi dell’aggiornamento delle tariffe che erano ferme al 2013, mentre i restanti 9,3 milioni andranno ai laboratori di analisi (5,2 milioni), agli ambulatori di fisiokinesiterapia (3,8 milioni) e agli ambulatori di odontoiatria (300 mila euro).

Il decreto dell’assessorato regionale della Salute stabilisce altri 6,5 milioni siano distribuiti alle aziende sanitarie provinciali per essere erogati successivamente a quelle strutture private che hanno contribuito all’abbattimento delle liste d’attesa, in particolare nel settore delle visite specialistiche “a branche”, nella radiologia e nella medicina nucleare.

Quest’ultimo stanziamento si inserisce nell’ambito del Piano operativo per il recupero delle liste d’attesa della Regione Siciliana, predisposto dal dipartimento della Pianificazione strategica guidato dal dirigente generale Salvatore Iacolino, e approvato dalla giunta regionale lo scorso 27 luglio.

“La stretta collaborazione tra pubblico e privato – ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – è uno degli obiettivi fondamentali del mio governo nella gestione della sanità perché fondamentale, almeno in questa fase, per garantire a tutti i cittadini le prestazioni richieste in tempi adeguati. Ciò non significa che non lavoriamo contemporaneamente e concretamente al potenziamento del servizio sanitario pubblico, ma non sarebbe logico privarsi di una sinergia che sta dando ottimi frutti”.

L’Ostetricia di Sciacca supera anche quest’anno le 500 nascite e guarda al parto senza dolore (Video)

“Siamo un’oasi nel deserto” dice Salvatore Incandela, direttore dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sciacca con riferimento al suo reparto.

Gli scossoni che hanno toccato altre unità operative del Giovanni Paolo II non hanno neppure sfiorato questo reparto che con il proprio organico ha superato abbondantemente le 500 nascite e si assesterà, a fine 2023, intorno a 560.

Incandela, in un’intervista a Risoluto.it, snocciola anche altri risultati: eliminate le liste di attesa anche quella degli anni 2021 e 2022 del periodo Covid; effettuati circa 450 interventi chirurgici/ginecologici.

Per il nuovo anno Ostetricia e Ginecologia ed Anestesia guardano alla partoanalgesia che consente di controllare in modo efficace il dolore del travaglio senza interferire sulla dinamica fisiologica del travaglio stesso e permettendo alla gestante di partorire in modo naturale e spontaneo.

Assicurata l’assistenza pediatrica nel Belìcino dopo il pensionamento della dottoressa Cacioppo

Nel Belìcino, dopo il pensionamento della dottoressa Eleonora Cacioppo, è stata raggiunta una soluzione per garantire la continuità del servizio di pediatria.

La deputata regionale e sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, ha fornito ulteriori dettagli dopo che il direttore del Distretto Sanitario di Sciacca, Giuseppe Lo Scalzo, e l’Asp di Agrigento hanno autorizzato i pediatri Francesca Di Leonardo e Antonio Ciancimino ad acquisire, in deroga al massimale, le scelte di bambini di età compresa tra 0 e 6 anni nei comuni di Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belìce.

Assistenza Pediatrica nel Belìcino: Soluzione dopo il Pensionamento di Cacioppo

La decisione è stata presa in attesa del bando per il pediatra come zona disagiata, garantendo così un servizio di assistenza sanitaria adeguato a tutti i bambini del territorio. Margherita La Rocca Ruvolo ha espresso gratitudine per questa soluzione che permette alle mamme di stare tranquille, sapendo che i propri bambini riceveranno la giusta assistenza.

Deroga al Massimale: Di Leonardo e Ciancimino Coprono i Comuni del Belìcino

La dottoressa Eleonora Cacioppo, pensionatasi di recente, ha lasciato una lacuna nell’assistenza pediatrica nel Belìcino. Fortunatamente, il direttore del Distretto Sanitario di Sciacca, Giuseppe Lo Scalzo, insieme all’Asp di Agrigento, hanno trovato una soluzione immediata.

I pediatri Francesca Di Leonardo e Antonio Ciancimino, operanti nella stessa area, sono stati autorizzati a coprire le esigenze dei bambini da 0 a 6 anni nei comuni di Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belìce. Questa decisione, presa in deroga al massimale, assicura un’adeguata assistenza sanitaria in attesa del bando per il pediatra come zona disagiata.

La deputata Margherita La Rocca Ruvolo ha ringraziato le autorità per questa soluzione che tranquillizza le mamme e garantisce ai bambini del territorio la continuità delle cure necessarie.

Lago Arancio, Clemente chiede quali verifiche si stanno svolgendo per la qualità delle acque

Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, torna alla carica e poche ore dopo avere ricevuto una risposta negativa circa la possibilità di un’irrigazione di soccorso con le acque della diga Garcia, si rivolge questa volta al Servizio sanitario nazionale della Regione, all’Asp di Agrigento e all’Arpa a proposito degli accertamenti sul Lago Arancio.

Clemente “ribadisce la situazione di estrema urgenza in cui versa il settore agricolo locale a seguito dell’impossibilità di effettuare l’irrigazione delle colture attualmente in piena fase produttiva tra le quali quelle orticole e quelle agrumicole”.

“Al fine di scongiurare ulteriori danni di natura economica, nonché anche di ordine sociale, si chiede agli Enti in indirizzo – scrive il sindaco di Menfi – di adottare dei provvedimenti urgenti al fine di autorizzare l’utilizzo delle acque dell’invaso del “Lago Arancio”, per l’effettuazione di una irrigazione di soccorso per le colture sopra citate”.

“Si chiede altresì – continua – di voler notiziare lo scrivente circa le verifiche in atto riguardante la qualità delle acque per usi irrigui del suddetto invaso, con particolare riferimento al calendario delle analisi chimico-fisiche e microbiologiche eseguite recentemente o da eseguire. A tal fine si comunica che lo scrivente, per tramite i propri funzionari, unitamente alle organizzazioni professionali di categoria, sono disponibili a presenziare e a dare il necessario supporto tecnico e logistico alle future operazioni di prelievo e delle relative analisi”.