BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato, “un prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro per Acciaierie d’Italia (“AdI”, ex Ilva)”. E’ quanto si legge in una nota della Commissione, che precisa come la misura miri a garantire che AdI possa coprire i propri costi operativi fino al trasferimento dell’attività a un nuovo operatore. Quest’ultimo sarà a sua volta selezionato tramite una gara d’appalto attualmente in corso. Il comunicato di Bruxelles ricorda che AdI è il principale produttore siderurgico integrato in Italia, con otto diversi siti produttivi e di assistenza. Il più grande di questi è l’acciaieria integrata di Taranto. L’azienda impiega circa 10.000 persone. Lo stabilimento di Taranto occupa una superficie di 15 milioni di metri quadrati, impiega circa 8.000 dipendenti e ha una capacità produttiva limitata a 6 milioni di tonnellate di acciaio al carbonio grezzo all’anno. Lo stabilimento di Taranto rifornisce i settori automobilistico e della componentistica, degli elettrodomestici, dell’edilizia e delle infrastrutture, del packaging, dell’ingegneria meccanica e dell’industria energetica.
AdI si trova attualmente in difficoltà finanziarie, ricorda il comunicato della Commissione europea, ed è sottoposta a procedura di insolvenza da febbraio 2024. L’attività è oggetto di una gara d’appalto in corso. L’Italia prevede di completare a breve la procedura di vendita e di trasferire l’attività all’offerente selezionato. Fino ad allora, precisa la Commissione, AdI dovrà far fronte a un grave fabbisogno di liquidità per coprire i costi operativi, come il pagamento dei fornitori e degli stipendi. Il prestito di salvataggio autorizzato dalla Commissione mira dunque a coprire tali costi operativi per i mesi a venire. Poichè il settore siderurgico è attualmente escluso dagli orientamenti del 2014 sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione (“orientamenti R&R”), la Commissione ha valutato la misura alla luce delle norme Ue in materia di aiuti di Stato. Considerati i nuovi e sostanziali sviluppi intervenuti nei mercati siderurgici all’interno dell’Ue e a livello mondiale dal 2014, la Commissione ha proposto, nell’ambito della revisione in corso, di ampliare l’ambito di applicazione degli orientamenti per includere il settore siderurgico.
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Commissione Ue approva il prestito ponte da 390 mln per ex Ilva
Antisemitismo, La Russa “Tanti devono fare esame di coscienza”
MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che sull’antisemitismo tanti debbano fare un esame di coscienza: sicuramente la mia parte politica l’ha fatto in maniera profonda e in tempi non sospetti, riconoscendo la bestialità delle leggi razziali e l’enormità anche di quelle italiane, figlie comunque di quell’antisemitismo che il dopoguerra ci aveva fatto illudere fosse debellato”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa aprendo i lavori dell’incontro “Insieme contro l’antisemitismo” organizzato da Noi Moderati a Palazzo Pirelli a Milano.
“Quando parla un esponente di destra, c’è
sempre qualcuno che dice: “tu sei figlio di un’Italia che ha
voluto le leggi razziali”. Tutti sono d’accordo nel difendere gli
ebrei vittime della Shoah, credo che bisogna difendere con la
stessa forza anche gli ebrei di oggi. Oggi sancire come principio
che non è lecito, non è legale, è contro legge, fare l’antisemita, è diventato drammaticamente necessario – ha spiegato La Russa -. Quando qualcuno dice che ci deve essere la Palestina dal fiume al mare, dice in altre parole che bisogna debellare Israele – ha aggiunto -. Finchè questa narrazione ci sarà, non potrà nascere lo Stato di Palestina, che può nascere solo dalla reciproca accettazione. E’ una conditio sine qua non”.
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Shenzhen, l’hub cinese per la tecnologia a bassa quota gestisce oltre 300 rotte
SHENZHEN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A Shenzhen, hub tecnologico della Cina meridionale e sede del principale produttore globale di droni DJI, fino ad oggi sono state aperte in totale 310 rotte logistiche a bassa quota, con 82 nuove rotte aggiunte nel 2025, secondo quanto emerso durante la sessione annuale in corso dell’Assemblea popolare municipale.
I dati ufficiali pubblicati lunedì nel corso della riunione indicano che Shenzhen ha realizzato oltre 1.200 strutture per il decollo e l’atterraggio a bassa quota, mentre la città accelera lo sviluppo della propria economia a bassa quota.
La città della provincia del Guangdong si conferma oggi come una delle principali basi manifatturiere di velivoli senza pilota, producendo il 70% dei droni di consumo e il 50% di quelli industriali in Cina.
L’espansione del settore a bassa quota di Shenzhen è sostenuta dal crescente investimento della città nell’innovazione scientifica e tecnologica. Dal 2020 al 2024, l’investimento totale in ricerca e sviluppo di Shenzhen è aumentato da 151,08 miliardi di yuan (circa 21,73 miliardi di dollari) a 245,31 miliardi di yuan, con una crescita media annua del 12,9%.
L’economia cinese a bassa quota ha acquisito un forte slancio da quando è stata riconosciuta come nuovo motore di crescita nel rapporto sul lavoro del governo del 2024.
Secondo le previsioni dell’Amministrazione dell’aviazione civile cinese, l’economia a bassa quota del Paese lo scorso anno ha raggiunto una dimensione di mercato pari a 1.500 miliardi di yuan e aumenterà a 3.500 miliardi di yuan entro il 2035.
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Carnevale di Sciacca 2026, organizzatori in attesa di nuovi bollettini meteo
Nessuna decisione definitiva, al momento, sul possibile rinvio del primo fine settimana del Carnevale di Sciacca 2026. L’amministrazione comunale, la società organizzatrice Futuris e carristi stanno monitorando con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche prima di assumere qualsiasi scelta.
Secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa di Futuris, le valutazioni sono in corso sulla base delle indicazioni fornite dall’Aeronautica Militare e da Agrimeteo Corleone. Le precipitazioni che hanno interessato la città nelle ultime ore, infatti, sono destinate a proseguire con maggiore intensità e frequenza almeno fino a lunedì 16 febbraio, con ripercussioni dirette sulle operazioni di allestimento dei carri allegorici, attualmente rallentate in modo significativo.
Alla luce del quadro meteo incerto, le parti coinvolte hanno deciso di attendere la giornata di martedì 10 febbraio per disporre di previsioni più precise e valutare eventuali provvedimenti.
Aggressione sull’A19 dopo una gita sulla neve: ventenne ricoverato a Caltanissetta
Un giovane di vent’anni è stato ricoverato all’ospedale di Caltanissetta dopo aver denunciato di essere stato vittima di una violenta aggressione avvenuta nella serata di ieri lungo l’autostrada A19 Palermo–Catania. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Secondo quanto riferito dal ragazzo ai sanitari e alle forze dell’ordine, l’episodio si sarebbe verificato al termine di una gita organizzata sulla neve. Durante il viaggio di rientro verso Caltanissetta, a bordo del pullman, sarebbe scoppiata una lite che avrebbe coinvolto diverse persone.
La situazione sarebbe ulteriormente degenerata durante una sosta all’area di servizio di Sacchitello, nel territorio di Enna. Qui, stando al racconto del ventenne, gli animi si sarebbero accesi fino a sfociare in un’aggressione. Il giovane sarebbe intervenuto per difendere la fidanzata e sarebbe stato colpito da un gruppo di circa dieci persone.
Dopo l’accaduto, il ragazzo si è recato autonomamente presso l’ospedale di Caltanissetta, dove è stato sottoposto alle cure del caso. Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti e accertando eventuali responsabilità.
Cabina di regia maltempo, Schifani: «Pronti nuovi interventi per dare risposte ai cittadini»
Prosegue senza sosta il lavoro del governo regionale per fronteggiare le conseguenze della frana di Niscemi e del maltempo che ha colpito le coste siciliane.
Oggi, come ogni lunedì, è tornata a riunirsi la cabina di regia istituita dal presidente della Regione Renato Schifani alla quale hanno partecipato tutti i dipartimenti regionali coinvolti per fare il punto sui provvedimenti da adottare. In qualità di commissario per l’emergenza, Schifani ha nominato Duilio Alongi, attuale dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico, quale responsabile del coordinamento di tutte le strutture che si occupano di interventi urgenti volti a mitigare le conseguenze del maltempo.
Sul fronte Niscemi, da domani sarà operativa una sede locale dell’ufficio del commissario delegato per l’emergenza che sarà ospitata nei locali messi a disposizione dal Comune.
Si tratta di un front office al quale è stato assegnato personale regionale che lavorerà al fianco della Protezione civile.
Si occuperà di assistere i cittadini, ripristinare le funzionalità di servizi pubblici e infrastrutture di reti strategiche e segnalare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Inoltre, offrirà supporto ai cittadini nella compilazione di istanze agli uffici competenti per la richiesta di contributi. In corso anche il monitoraggio degli alloggi di proprietà dello Iacp da destinare agli sfollati e da assegnare in tempi rapidi.
«Ho potuto constatare – ha detto Schifani – che tutti i dipartimenti regionali stanno operando ininterrottamente, in un’ottica di piena sinergia istituzionale, per individuare le soluzioni più efficaci. Un metodo di lavoro che ho sempre auspicato e che sta già producendo i primi risultati tangibili. Si tratta di un’azione complessa e articolata, ma riscontro un impegno e una dedizione che dimostrano come la Regione stia percorrendo la strada giusta per superare anche questa fase critica. Tra le varie azioni in campo, – ha sottolineato il presidente della Regione – stiamo dando grande priorità al settore portuale, soprattutto dove sono presenti marinerie, per intervenire su due fronti: il ripristino delle infrastrutture e il sostegno al comparto della pesca, settore ulteriormente penalizzato dall’ultima ondata di maltempo. Ci stiamo impegnando anche per sostenere gli agricoltori danneggiati. Prosegue anche il dialogo con il governo nazionale – ha concluso Schifani – che sta facendo da tramite con le istituzioni europee per una deroga alla direttiva Bolkestein, dossier sul quale sono personalmente impegnato. Sono tanti i fronti aperti, ma il mio governo continuerà a lavorare fino al completo superamento delle criticità».
Nel corso della cabina di regia è stato disposto anche l’insediamento di tavoli tecnici nelle sedi degli uffici del Genio civile di tutte le province con il compito di verificare la stima dei danni e predisporre gli interventi necessari.
Focus anche sulle infrastrutture portuali: a Lampedusa, Linosa e Stromboli i cantieri sono già aperti con lavori che mirano a garantire i collegamenti con la terraferma.
Migranti in pericolo a 40 miglia da Lampedusa, l’allarme
Un gommone con a bordo circa 30 migranti è stato segnalato alla deriva nel Mediterraneo centrale, a circa 40 miglia da Lampedusa. La situazione è stata resa nota dalla piattaforma Alarm Phone, che ha ricevuto direttamente una richiesta di aiuto dalle persone a bordo dell’imbarcazione.
Secondo quanto emerso, il gruppo sta affrontando una fase critica della navigazione, resa ancora più complessa dalle condizioni difficili del mare. Il caso richiama l’attenzione su un nuovo episodio di emergenza in mare, in un’area spesso interessata da segnalazioni di imbarcazioni in difficoltà.
L’allarme di Alarm Phone: “Stanno lottando contro vento e onde”
A lanciare l’allarme sui migranti in pericolo è stata Alarm Phone, organizzazione che monitora le situazioni di emergenza nel Mediterraneo. In un messaggio diffuso sui propri canali social, la piattaforma ha riferito che le persone a bordo del gommone stanno “lottando contro il vento e le onde”.
Nel comunicato, Alarm Phone ha inoltre sottolineato che le autorità sono informate della situazione e ha ribadito la necessità di un intervento volto a portare le persone in salvo. La richiesta di aiuto è arrivata direttamente dal gruppo in difficoltà, evidenziando l’urgenza della situazione.
Condizioni meteo avverse nella zona
Le condizioni del mare nell’area in cui si trova l’imbarcazione risultano particolarmente complesse. Il vento forte e il moto ondoso stanno contribuendo ad aggravare la situazione dei migranti, aumentando i rischi legati alla navigazione su un mezzo precario come un gommone.
Questi fattori rendono ancora più delicata l’attesa di un eventuale intervento di soccorso, mentre l’allarme resta attivo e monitorato.
Soccorsi ancora incerti
Al momento non è stato chiarito se le unità di soccorso italiane o maltesi abbiano già avviato operazioni di ricerca e assistenza. L’assenza di conferme ufficiali mantiene alta l’attenzione sulla vicenda dei migranti in pericolo a largo di Lampedusa.
L’episodio si inserisce in un contesto di emergenze in mare che continuano a verificarsi nel Mediterraneo centrale, dove le condizioni ambientali possono rapidamente trasformare una traversata in una situazione critica. In attesa di sviluppi, resta centrale l’appello affinché le autorità competenti intervengano per garantire la sicurezza delle persone coinvolte.
Il benessere parla il linguaggio dell’inclusione: a Ribera la CAA entra in cabina estetica
Anche il mondo dell’estetica abbraccia la Comunicazione Aumentativa Alternativa: per il secondo anno consecutivo, Estetica 2.0 di Ribera sceglie di sostenere il progetto “AbbracCiAA la Cultura” e la sua declinazione operativa “…in pratiCAA”, portando la comunicazione accessibile anche nei luoghi dedicati alla cura di sé.
Un’iniziativa che dimostra come la bellezza possa diventare veicolo di inclusione, sotto la guida di un team multidisciplinare e affiatato, composto da Anna Baiamonte (tecnico estetista), Isabella Baiamonte (estetista), Annamaria Alfano (operatrice del benessere) e Rossella Valenza (cosmetologa e skin specialist).
“Mettere le persone e le loro esigenze al centro di ogni percorso è la nostra missione da quarant’anni. La CAA ci permette di realizzare una sfida ambiziosa: includere tutti, nessuno escluso.”
La CAA anche nei luoghi del benessere
Il cuore dell’intervento è la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), al centro di un percorso che coinvolge le scuole e le attività del territorio.
Estetica 2.0 ha avviato una collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Crispi” di Ribera, aderente alla Rete nazionale “Scuole per ComuniCAAre” (capofila l’IC di Rezzato) e parte attiva del progetto “AbbracCiAA la Cultura …in pratiCAA”, finanziato dall’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale.
Alcune studentesse del corso SAS e LES, coordinate dalla prof.ssa Maria Grazia Ragusa, hanno potuto sperimentare come la CAA possa essere integrata nella pratica estetica quotidiana, rendendo l’esperienza accessibile anche a clienti con bisogni comunicativi complessi.
Formazione, relazione e ascolto: il linguaggio che accoglie
Il percorso avviato punta non solo a trasformare la teoria in pratica, ma anche a sviluppare competenze trasversali fondamentali:
- Mettersi in gioco: imparare a superare i propri limiti per accogliere l’altro
- Orientamento al lavoro: prepararsi a un mercato sempre più attento all’inclusività
- Lavoro in equipe: capire che il benessere è un risultato corale
- Relazione d’aiuto: allenarsi all’ascolto empatico e profondo
“Non si tratta solo di trattamenti estetici – spiega il team – ma di una vera e propria missione educativa, dove il contatto, il rispetto e la comunicazione diventano strumenti di crescita e di umanizzazione.”
Dentro “AbbracCiAA la Cultura… in pratiCAA”
L’esperienza di Estetica 2.0 si inserisce nel calendario delle azioni del progetto “AbbracCiAA la Cultura… in pratiCAA”, che proseguirà fino al 2026 con formazioni, laboratori e attività esperienziali rivolte a scuole, docenti, caregiver e operatori di diversi settori, dai servizi educativi al benessere.
A coronare il percorso, la manifestazione conclusiva “Insieme… In pratiCAA” in programma dal 28 al 30 maggio 2025 presso l’Istituto “Don Michele Arena” di Sciacca.
Un festival dell’inclusione e della comunicazione in cui le esperienze raccolte lungo il percorso – come quella di Estetica 2.0 – troveranno spazio e visibilità, trasformandosi in modelli replicabili in altri contesti di vita e lavoro.
Nuovo cedimento tra via Madonna della Rocca e via Cappuccini, l’area era già transennata
Un ulteriore cedimento si è verificato stasera tra via Madonna della Rocca e via Cappuccini. La scalinata era già stata transennata mesi fa per motivi di sicurezza.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno effettuato le verifiche necessarie per accertare le condizioni dell’area e prevenire ulteriori rischi per la pubblica incolumità.
Nessun danno a persone. Sono in corso ulteriori accertamenti. La zona interessata dal cedimento rimane transennata e sono in corso anche verifiche tecniche con la presenza di un ingegnere.
I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò denunciano segnalazioni ignorate e la rimozione delle transenne senza messa in sicurezza.
L’area era stata più volte indicata come a rischio a Comune e autorità competenti.
Annunciata dai due con una nota xola richiesta di accertamento delle responsabilità e interventi urgenti per la sicurezza.
Quattro scosse di terremoto al largo di Palermo, la più forte di magnitudo 3.9
Quattro scosse di terremoto sono state registrate nel primo pomeriggio di oggi nel Tirreno meridionale, a circa 90 chilometri a nord-est al largo di Palermo. A rilevarle è stato l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) tra le ore 14.40 e le 15.23.
La scossa più intensa ha raggiunto una magnitudo di 3.9 ed è stata localizzata a una profondità di 31 chilometri, mentre l’evento sismico più lieve è stato di magnitudo 2.7, con ipocentro a 11 chilometri di profondità.
Secondo le prime segnalazioni, alcune persone avrebbero avvertito lievemente il movimento tellurico, in particolare nelle zone costiere, ma al momento non si registrano danni a persone o cose.
La situazione è costantemente monitorata dall’Ingv, che continua a seguire l’evoluzione dello sciame sismico nell’area interessata.



