Una situazione di pericolo e disagio che da alcuni giorni si verifica sulla salita che collega la contrada Foggia alla via San Marco. La segnalazione arriva dal Comitato San Marco.
“A causa di una perdita idrica – scrive il direttivo del Comitato di quartiere rivolgendosi all’assessore Gianluca Fisco – l’asfalto è costantemente bagnato e scivoloso, con gravi rischi per i motociclisti, molti dei quali sono ragazzi che con i loro mezzi si recano ogni mattina a scuola.
Da una nostra verifica, abbiamo visto che l’acqua penetra nel manto stradale, che in alcuni punti si presenta sconnesso e con avvallamenti, introducendosi nel sottosuolo e creando con molta probabilità altre situazioni di precarietà idrogeologica.
Trattandosi dell’unica arteria di collegamento tra il quartiere San Marco e il centro abitato, si chiede un urgente intervento per la riparazione della perdita idrica e per un sopralluogo di carattere tecnico riguardante la stabilità del tratto stradale in questione”.
Perdita idrica che rende scivolosa la strada, Comitato San Marco si rivolge all’assessore.
Ognibene nella giuria del “Concours Mondial de Bruxelles”
Il menfitano Salvo Ognibene sarà nella giuria di degustatori provenienti da cinque diversi continenti nell’evento del “Concours Mondial de Bruxelles” per l’edizione dedicata ai vini dolci di uno dei maggiori eventi internazionali del settore enologico.
Salvo Ognibene, consulente di marketing, giornalista e sommelier, negli ultimi anni si è dedicato con amore e dedizione alla passione per il vino diventando una delle firme più interessanti del panorama enologico.
Violenta rapina in casa di un’anziana, arrestata donna a Petrosino
I Carabinieri della Stazione di Petrosino hanno arrestato una donna, di 32 anni, con precedenti di polizia, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Marsala per una violenta rapina in abitazione commessa ai danni di un’anziana vedova.
Il 9 agosto scorso, i Carabinieri di Petrosino si recavano presso l’abitazione di una pensionata nel quartiere Strasatti, dove era stata segnalata una rapina. Sul posto, i militari dell’Arma verificavano la presenza dell’anziana, di 82 anni, che, in stato di shock, presentava una grave ferita sull’arcata sopraciliare. Tranquillizzata la signora e fatta medicare presso il locale pronto soccorso, i Carabinieri riuscivano a capire che, poco prima, una giovane, illudendo la vedova di poterla mettere in contatto con il figlio, recatosi ormai da anni all’estero e del quale la madre non aveva notizie, riusciva a farsi aprire la porta di casa.
Una volta ottenuto l’accesso, la giovane iniziava a frugare nei cassetti dei mobili in cerca di soldi e gioielli, chiedendo con insistenza alla proprietaria di casa di darle tutti i contanti che aveva.
L’anziana tentava di reagire ma, a questo punto, la rapinatrice le si scagliava contro colpendola con calci e pugni, facendola rovinare a terra. Nella caduta, l’anziana sbatteva la testa ferendosi al volto e, probabilmente intimorita dall’accaduto, la rapinatrice si dileguava repentinamente facendo perdere le proprie tracce.
Immediatamente i Carabinieri di Petrosino e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marsala davano inizio alla ricerca della rapinatrice. La visione delle telecamere di videosorveglianza di alcune abitazioni limitrofe, i particolari carpiti dalla vedova in sede di denuncia e l’intuito degli investigatori consentivano di individuare una possibile sospettata.
Raggiunta, la donna, con precedenti per reati simili, indossava gli stessi vestiti della rapinatrice (visualizzati nelle telecamere) e le indagini dei Carabinieri si concentravano dunque su di lei, per la quale è stato richiesto un provvedimento cautelare, emesso quest’oggi dal GIP di Marsala. La presunta rapinatrice è stata dunque arrestata dai Carabinieri ed ora sottoposta ai domiciliari, in attesa del processo.
In ospedale a Ribera con un coltello, condannato
Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca ha inflitto una condanna a 4 mesi di arresto e 800 euro di multa a un riberese, Luigi Raimondi, di 29 anni, che si sarebbe recato in ospedale impugnando un coltello da cucina lungo complessivamente 35 centimetri.
Nel processo a Raimondi venivano contestate due condotte, quella riguardante il coltello con il quale si sarebbe recato in ospedale, al Fratelli Parlapiano di Ribera, relativa al 24 marzo 2017, per la quale è stato condannato, e un’altra, dell’8 ottobre 2016, per la quale, invece, è stato assolto perché il fatto non sussiste.
In occasione di una perquisizione nella sua abitazione sarebbe stata trovata una banconota contraffatta da 50 euro che lo stesso spontaneamente avrebbe consegnato alle forze dell’ordine. Il suo difensore, l’avvocato Giovanni Forte, ha sostenuto che non c’era prova perché non era stato effettuato un accertamento per dimostrare che la banconota fosse contraffatta. Il difensore dell’imputato per la condanna a 4 mesi ha annunciato che impugnerà la sentenza.
Quattro condanne e un’assoluzione per la morte di Cardinale nella cava di Villafranca Sicula (Video)
Dopo quasi 10 anni è arrivata la sentenza di primo grado nel processo per omicidio colposo riguardante la morte di Mario Cardinale, l’operaio di 59 anni di Bivona che ha perso la vita, il 6 febbraio del 2013, in una cava di Villafranca Sicula.
Il pm, Roberta Griffo, aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati. Il giudice monocratico Dino Toscano ha disposto quattro condanne e un’assoluzione.
Per Alfonsina Marretta, di 48 anni, di Ribera, legale rappresentante della ditta esercente la cava, un anno e 6 mesi con pena sospesa; per Giovanni Sola, di 50 anni, di Ribera, indicato quale amministratore di fatto della ditta, 2 anni e 3 mesi.
Salvatore Gelsomino, di 80 anni, di Caltanissetta, direttore tecnico dei lavori della cava, è stato condannato a 2 anni e 5 mesi; Luigi Infantino. di 64 anni, di Casteltermini, dipendente del Distretto Minerario di Caltanissetta, a un anno e 4 mesi con pena sospesa.
Assolto Salvatore Castiglione, di 40 anni, di Caltanissetta, responsabile del servizio di prevenzione e protezione della cava.
La famiglia dell’operaio si è costituita parte civile con gli avvocati Gianfranco Viola, Maurizio Traina, Luca Trizzino e Carmelo Spallino. Il giudice ha riconosciuto una provvisionale in favore delle parti civili per complessivi 510 mila euro alla moglie, le figlie, la madre, i fratelli e le sorelle dell’operaio.
Secondo l’accusa l’attività estrattiva sarebbe stata effettuata in una zona della montagna Cozzo Galbasa distante dall’area dove erano stati previsti ed autorizzati i lavori.
Cardinale venne travolto da una frana mentre stava lavorando con il suo escavatore. L’intervento per il recupero del corpo dell’operaio è stato effettuato in condizioni di estrema difficoltà perché dalla montagna si verificavano ulteriori smottamenti. Quando si attendeva l’arrivo, da Palermo, di una speciale gru con un braccio da cinquanta metri per agganciare l’escavatore rimasto schiacciato con il povero operaio, i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare il corpo di Cardinale.
“Quella di mio marito è stata una morte ingiusta”, ha detto la moglie di Cardinale, Rosalia Di Noto Marretta, dopo la sentenza. Hanno commentato anche i legali di parte civile.
L’avvocato Antonio Palmieri, difensore di Marretta e Sola: “Si leggeranno le motivazioni per fare valere in appello le nostre ragioni”.
Nella foto, la moglie e le figlie di Cardinale con i legali di parte civile davanti al palazzo di giustizia di Sciacca. Nel riquadro l’operaio di Bivona

Assegnati i ruoli agli attori del posto del film “Sciacca” di Michela Scolari che si prepara al primo ciak (Video)
Call back dopo i casting dello scorso agosto per il film “Sciacca – Un sogno fatto in Sicilia” di Michela Scolari che si appresta a fine mese all’avvio delle riprese.
La città di Sciacca si trasformera’ nuovamente in un set cinematografico a cielo aperto a quasi sessant’anni dal ciak del film entrato nella storia del cinema italiano “Sedotta e Abbandonata” di Pietro Germi. Questa volta, si tratta di una commedia romantica ambienta a Sciacca per raccontare bellezza e meraviglia della Sicilia.
Oggi pomeriggio al Mangia’s Resort la regista e la produzione hanno rivisto alcuni dei provinati durante i partecipati casting dello scorso agosto e ha proceduto all’assegnazione delle varie parti. Ai tre giorni di casting si sono presentati oltre 450 persone.
Ci saranno anche tanti attori del posto nel film accanto ai grandi nomi che fanno parte del cast che vede l’importante produzione di Adam Leipzig. Intanto, al Torre del Barone dove e’ ospitata l’intera produzione e dove si gireranno alcune scene, sono gia’ arrivate le attrici Lilly Englert e Cynthia Khalifeh e il protagonista maschile Francesco Leone. Il Mangia’s Group e’ main sponsor del progetto che vede la partecipazione della prestigiosa agenzia di placement Tilt guidata da Silene Mosticchio.
Concorsi al Policlinico, revocati i domiciliari al professor Gulotta
Sono stati revocati gli arresti domiciliari nei confronti di Gaspare Gulotta da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo che ritiene cessate le esigenze cautelari.
Il professore Gulotta, finito nell’inchiesta sui presunti concorsi pilotati al Policlinico, era stato posto ai domiciliari.
L’istanza di revoca è stata presentata dagli avvocati di Gulotta, Ninni Reina, Giovanni Cascioferro e Beppe Gagliano.
I pubblici ministeri avevano espresso parere negativo sulla revoca della misura.
Ad ottobre è fissata per gli indagati, in tutto 15, l’udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio.
Giornata Mondiale dell’Alzheimer, pazienti alla riscoperta della Valle dei Templi
Partira’ domani la “passeggiata dei ricordi”, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Pazienti alla riscoperta della Valle dei Templi attraverso un percorso multisensoriale.
L’iniziativa, ideata dal Centro disturbi cognitivi e demenze del Dipartimento di salute mentale dell’ASP di Agrigento, prevede che un nutrito gruppo di pazienti venga accompagnato da un’equipe di operatori attraverso un percorso multisensoriale alla riscoperta di luoghi mitici appartenenti alla memoria storica di ogni agrigentino.
A partire dalle 10.30, dall’area del tempio di Giunone, il piccolo corteo si snoderà per i cammini della Valle assaporando la bellezza eterna del Parco e riscoprendo i profumi della natura durante una passeggiata campestre tra piante di mandorlo, ulivo ed erbe aromatiche. La visita mira a sollecitare negli anziani la rievocazione di un mondo di simboli, immagini e ricordi fungendo da terapia non farmacologica per stimolare i processi cognitivi, contribuire a rallentare il declino funzionale e controllare i disturbi del comportamento.
La “passeggiata dei ricordi” precede un altro evento, in programma sabato ventiquattro settembre al teatro Pirandello, attraverso il quale l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento si accinge a celebrare al meglio la giornata mondiale dell’Alzheimer puntando i riflettori sulla gravità della patologia e sulle sue implicazioni sociali.
In quella data l’attore e regista Paolo Ruffini sarà in città per presentare il docufilm “perdutaMENTE” nell’ambito del convegno dal titolo “la malattia di Alzheimer… un ciak sul paziente fragile”.
Pisano sospeso da Fratelli d’Italia per le frasi sui social si scusa: “Ho scritto cose sbagliate”
“Anni fa ho scritto cose profondamente sbagliate. Avevo cancellato il mio profilo personale su Facebook perché mi vergognavo delle cose che erroneamente avevo pubblicato. Non so come Repubblica le abbia trovate, ma sono il primo a condannare senza ambiguità quelle espressioni. Chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso da quei post che a distanza di anni giudico indegni». E’ quanto scritto, sui social, Lillo Pisano, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ad Agrigento e candidato alle prossime elezioni alla Camera dopo la decisione di Giorgia Meloni di sospenderlo dagli incarichi e dal partito a seguito della polemica scaturita dopo la pubblicazione di un articolo di Repubblica che riportava quanto il coordinatore provinciale di Fdi aveva affermato sui social nel 2016.
Dopo l’articolo su Repubblica, erano arrivate le proteste, fra le altre, della comunità ebraica di Roma, perché aveva usato parole inneggianti a Hitler e Putin.
Mensa scolastica, anche quest’anno, per i piccoli studenti del comune di Calamonaci
Il servizio di mensa scolastica, consentirà di continuare il piano didattico degli anni passati che prevedeva il tempo prolungato. La qualità dei pasti è controllata direttamente dal primo cittadino, Pino Spinelli, che spesso va a consumarli assieme ai piccoli studenti e al corpo insegnanti.
Il servizio di refezione scolastica, prevede soltanto una minima compartecipazione economica da parte delle famiglia – pari a circa 2 euro a pasto – e il resto è tutto a carico delle casse comunali.
“Il servizio di mensa scolastica – afferma il Sindaco Pino Spinelli – è un mio impegno personale a cui tengo particolarmente. I menù, diversificati per fasce d’età, vengono concordati assieme ad un medico nutrizionista secondo la tabella nutrizionale, al fine di un completo fabbisogno proteico ottimale dei ragazzi”
Altro punto a favore del servizio è quello che vede l’approvvigionamento delle materie prime direttamente presso le locali attività commerciali, venendo a creare un non indifferente ritorno economico; inoltre il personale della mensa, viene occupato tramite borse lavoro comunali, tutti con le dovute autorizzazioni sanitarie previste dalla normativa, tutti scelti in maniera ponderata in quanto a stretto contatto con minori.



