L’Akragas batte la Nissa e raggiunge lo Sciacca in testa al campionato di Eccellenza

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Alla vittoria di ieri dell’Unitas Sciacca, per 2-0, sul campo del Cus Palermo, ha risposto oggi l’Akragas battendo 1-0, all’Esseneto, la Nissa, e raggiundendo i verdenero in vetta al campionato di calcio di Eccellenza.

La rete della vittoria per la squadra di Agrigento è stata siglata da Alfonso Cipolla al 38′ del secondo tempo. L’Akragas ha meritato la vittoria. Nel primo tempo gol annullato alla squadra di Agrigento per fuorigioco e nella ripresa diverse occasioni da gol per i padroni di casa.

A 7 minuti dal termine punizione di Garufo e testa di Cipolla che era entrato in campo da pochi minuti. Terza vittoria consecutiva per l’Akragas che adesso divide con l’Unitas Sciacca la testa della classifica del campionato di Eccellenza che domenica 25 settembre osserverà un turno di riposo.

Videosorveglianza, il comitato Fontana Calda dispone dei fondi e chiede al Comune l’autorizzazione

Il comitato Fontana Calda di Sciacca è pronto ad impiegare 10 mila euro per migliorare le condizioni di sicurezza nella zona: 4500 grazie al progetto riguardante la videosorveglianza nella zona che è stato il più votato nell’ambito di Democrazia Partecipata e il resto con l’intervento dei residenti, 5500 euro già disponibili.

Il presidente del comitato, Accursio Piro, attraverso una pec, ha chiesto un incontro all’amministrazione comunale per sollecitare l’iter e avere il via libera.

In pratica, il Comune deve solo autorizzare i lavori perché il comitato ha le somme necessarie per l’illuminazione, con tre punti luce, e per la videsorveglianza con impianto che verrebbe collocato sugli stessi pali.

Nella contrada Fontana Calda, in passato, sono stati perpetrati furti e una rapina di particolare violenza.

Il progetto per la videosorveglianza presentato dal comitato Fontana Calda è stato il più votato nell’ambito di Democrazia Partecipata. Ha ottenuto 445 voti. Comprende tre pannelli solari con telecamere. Il Comune di Sciacca ha un impianto presso il comando di Polizia municipale che potrà essere implementato grazie ai fondi dei quali dispone il comitato. L’obiettivo è di fare in modo che l’impianto possa essere realizzato in breve tempo.

Fiamme vicino il parco archeologico di Segesta, Forestale al lavoro

Le fiamme oggi pomeriggio stanno minacciando il parco archeologico di Segesta.

Sul posto, gia’ in azione uomini e mezzi della forestale.

La zona interessata dalle fiamme si trova nei pressi del parcheggio all’ingresso del parco dove ci sono diverse automobili in sosta.

Si teme che le fiamme possono entrare direttamente nel parco archeologico di Segesta, per questo si sta lavorando intensamente per evitarlo.

Avviata collaborazione tra Asp di Agrigento e Università di Palermo per snellire attività sanitarie

Il commissario dell’ Asp, Mario Zappia con una nota smentisce la paventata chiusura del reparto di chirurgia dell’ospedale di Canicatti’ e anzi precisa che da domani due ulteriori chirurghi potenzieranno gli organici della chirurgia di Canicattì per appianare le criticità operative del reparto.

” Questo provvedimento – aggiunge – fa parte di una serie di interventi già programmati dall’Azienda per sopperire alle difficoltà che, come previsto e come risaputo anche dal primario del reparto, sarebbero entrati in vigore proprio alla metà del mese in corso. In aggiunta alla disposizione che immette in servizio i due chirurghi, prevedendo il vicariato da parte di medici in servizio presso gli altri ospedali della provincia nei reparti in situazione di contingente carenza in un’ottica di ottimizzazione delle risorse professionali aziendali, la direzione ha già da tempo avviato anche un’intesa di collaborazione, in corso di perfezionamento, con l’Università di Palermo per l’ampliamento degli organici. Anche questo strumento, una volta a regime, contribuirà a snellire le attività sanitarie decongestionando l’operato dei sanitari che attualmente, con grande senso di abnegazione, si stanno prodigando per appianare le difficoltà”.

“Pianta un albero, pianta una vita”, Lions di Sciacca protagonista a Burgio

“Pianta un albero, pianta una vita”. Sabato 24 settembre, alle ore 17, la villa comunale di Burgio, sarà effettuata la piantumazione di quattro piantine di melograno donate dal Lions Club di Sciacca.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal sindaco di Burgio, Franco Matinella, al presidente del Lions Club di Sciacca, Giuseppina Bonafede, “per il suo impegno e la sua cortese disponibilità”.

Tutti in classe, ma gia’ due stop

In Sicilia la scuola e’ iniziata ufficialmente il diciannove settembre, ma nell’isola si e’ tornati tra i banchi gia’ da qualche giorno. In questa settimana, ci saranno adesso due stop.

Venerdì 23 settembre, infatti, la scuola, l’università, la ricerca, l’Afam e la formazione professionale scenderanno in piazza per il clima, contro la guerra e la crisi sociale, in occasione dello Sciopero Globale per il Clima #PeopleNotProfit lanciato da Fridays For Future (Trasporti e mobilità, Energia, Lavoro, Edilizia e povertà energetica, Acqua). Possibili aule deserte, dunque, e conseguenti disagi per i genitori.

Dal 23 pomeriggio, poi, le scuole che sono seggi elettorali saranno chiuse a causa delle elezioni Politiche e Regionali del prossimo 25 settembre.

In Sicilia, si vota anche per le regionali e lo scrutinio delle schede per le Politiche avverrà subito dopo la chiusura dei seggi e per le Regionali soltanto lunedì dalle 14.

Quindi, le scuole riapriranno non prima di mercoledì 28 settembre.

Grand Prix di corsa su strada, Bono in gara oggi a Milazzo

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Si è svolta questa mattina la 16^ prova del grand prix regionale di corsa su strada svoltasi a Milazzo, sulla distanza di 10 km. A vincere è stato l’atleta Riccardo Pavone della Magma Team Asd, tra le donne ha primeggiato Barbara Bennici della Caivano Running. Presente al via il saccense Vito Bono, appartenente alla Asd Sciacca Running, che con il tempo di 47’38” è giunto 15^ nella categoria SM50. Prossimo appuntamento domenica 9 ottobre a Trapani per la 25^ edizione della prestigiosa “Sale e Saline” valida come 17^ tappa del grand prix regionale.

Di Alessandria della Rocca il motociclista morto ieri sera sulla statale 115

Non c’è stato nulla da fare per Alessandro Mulè, di 52 anni, originario di Alessandria della Rocca, il motociclista che ha perso la vita nella tarda serata di ieri sulla statale 115, in territorio di Montallegro.

Viaggiava in sella a una Kawasaki 750 che si sarebbe scontrata con un cane. La moto, dopo l’impatto, ha continuato la marcia ancora per alcune centinaia di metri. Mulè era sposato ed aveva una figlia.

Sul luogo dell’incidente hanno operato i carabinieri di Montallegro, gli agenti della polizia stradale e i vigili del fuoco del comando provinciale.

L’incidente è avvenuto a pochi chilometri di distanza dal luogo in cui, sempre sulla statale 115, tra Borgo Bonsignore ed Eraclea Minoa, nello scorso mese di aprile, è morto un altro motociclista, l’operatore turistico Vincenzo Spagnuolo, di 44 anni, di Ribera.

Incidente stradale sulla 115 all’altezza di Montallegro, morto centauro

E’ un giovane motociclista la vittima dell’incidente stradale registratosi in territorio di Montallegro. Il ragazzo era alla guida di una Kawasaki 750 quando secondo una prima ricostruzione, un cane ha attraversato la strada. Il motociclista e’ balzato nell’impatto.

Sul posto, si sono precipitati gli agenti della polizia Stradale, i carabinieri di Montallegro e i vigili del fuoco del comando provinciale.

Per il centauro non c’è stato nulla da fare.

L’incendio del 31 luglio in via dei Tonnaroti a Sciacca, giudizio immediato per Diliberto

Il sostituto procuratore Alberto Gaiatto ha chiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, il giudizio immediato nei confronti di Calogero Diliberto, di 56 anni, di Sciacca, accusato dell’incendio del 31 luglio scorso in via dei Tonnaroti, a Sciacca.

Prima udienza il 10 novembre 2022 dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca. La difesa di Diliberto, con l’avvocato Giuseppe Scorsone, potrebbe chiedere, intanto, il giudizio abbreviato.

Diliberto si trova agli arresti domiciliari ed ha subito tre denunce per evasione dai carabinieri. E’ accusato di avere appiccato il fuoco, con un accendino, a delle sterpaglie non riuscendo a cagionare un incendio per il pronto intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco. E’ stato arrestato in flagranza di reato per incendio doloso e il gip ha convalidato l’arresto confermando i domiciliari.