Sciacca, rinvii a giudizio per omicidio colposo per la morte dell’ingegnere Puleo

Cinque rinvii a giudizio per l’ipotesi di reato di omicidio colposo sono stati disposti dal gup del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, per la morte di Ignazio Puleo, di 72 anni, ingegnere, originario di Sciacca che risiedeva a Milano.

Puleo è precipitato, nel maggio 2019, dalla tromba dell’ascensore di un noto immobile commerciale di contrada Bordea, a Sciacca, nel quale sono ubicate più aziende.

A giudizio Paolo Toto, titolare di una delle aziende e proprietario dell’immobile, difeso dagli avvocati Ignazio Bivona e Paolo Toto; Giacomo Sala, Domenico Pileri, Antonio Sala e Giuseppe Caracappa, titolari e tecnici di una ditta che si occupa di ascensori, difesi dagli avvocati Fabrizio Di Paola e Maurizio Gaudio.

Si sono costituiti parte civile Luca Puleo, figlio della vittima, rappresentato dall’avvocato Valeria Barbanti, e Rosalba Puleo, sorella della vittima, rappresentata dall’avvocato Giovanni Vaccaro.

L’avvocato Giovanna Maria Craparo rappresenta la ditta che si occupa di ascensori che è stata citata come responsabile civile.

In un primo momento, la Procura della Repubblica di Sciacca, dopo le indagini preliminari, aveva chiesto l’archiviazione del procedimento. A seguito dell’opposizione degli avvocati Barbanti e Vaccaro, il gip Alberto Davico ha disposto l’imputazione coatta, poi formulata dall’organo di accusa.

La prima udienza del processo si terrà il 9 febbraio 2023 dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca.

Sciacca diventa set, dal 28 settembre le riprese del film Sicilian Holiday (Video)

E’ stata annunciata la data di inizio delle riprese del film “Sicilian Holiday” che sara’ girato principalmente a Sciacca e che per il mercato italiano la pellicola assumerà proprio il nome della stessa cittadina. La trasposizione, infatti del titolo per le sale italiane sara’ “Sciacca – Un sogno fatto in Sicilia”.

E’ stata la regista Michela Scolari sul palco della kermesse “Una ragazza per il Cinema” che si e’ svolta qualche giorno fa, al Teatro Antico di Taormina, a svelare il giorno di inizio delle riprese che coinvolgeranno diversi luoghi della città a partire dal 28 settembre. La Scolari ha presenziato alla manifestazione di Taormina accompagnata da parte del cast internazionale del film. Erano presenti alla serata Cynthia Khalifeh, Fuschia Kate Sumner, Ivo Romagnoli e il cagnolino Rin Tin Tin.

Intanto, al Torre del Barone del Gruppo Mangia’s, main sponsor del progetto prodotto da Adam Leipzig, lo staff della produzione ha iniziato i lavori propedeutici per l’inizio vero e proprio delle riprese.

Dopo aver effettuato i casting, sono 467 le persone del posto provinate, Michela Scolari e’ pronta per dar il via al ciak che segnerà l’inizio delle riprese nell’isola. Le riprese del film sono partite qualche settimana fa da New York.

Le riprese del film a Sciacca dureranno alcune settimane. Il film uscirà nelle sale ad aprile. Si tratta di una commedia romantica che vede la Sicilia e le sue bellezze come protagoniste assolute di un lavoro che punta a diventare un cult di genere nel racconto oltre ogni stereotipo di una terra di accoglienza.

Nel cast del film che ha ottenuto il finanziamento della Sicilian Commission anche Claudia Gerini e l’attrice e modella statunitense Lilly Englert.

Bollette insostenibili, si spengono le insegne (Video)

Una lotta per la sopravvivenza che riguarda più di 7.000 imprese con almeno 20.000 posti di lavoro a rischio in Sicilia secondo la stima di Confcommercio.

Alcuni settori in particolare, come la distribuzione commerciale, la ristorazione, il turismo, i trasporti, stanno ricevendo bollette da tre a cinque volte maggiori rispetto alla norma. Per questo, stasera a partire dalle 20, tante attività hanno deciso di aderire all’iniziativa di protesta di Confcommercio con lo spegnimento delle insegne di tutte le attività associate.

Ecco nel servizio alcune delle attività che hanno aderito a Sciacca.

“E’ una situazione insostenibile. Altro che ripartenza – continua Manenti – Come Confcommercio, a livello nazionale, e noi in Sicilia ci siamo uniti con forza a questa richiesta, ci stiamo adoperando affinché possa essere stabilito un tetto al prezzo del gas ed alla revisione delle regole e dei meccanismi di formazione del prezzo dell’elettricità. Quanto alle misure necessarie e urgenti da adottare, occorre potenziare e rendere più inclusivi i crediti d’imposta fruibili anche da parte delle imprese non “energivore”, prevedere un arco di tempo più lungo per la rateizzazione delle bollette, innalzare fino al 90% la copertura offerta dal Fondo di garanzia per le Pmi per supportare le esigenze di liquidità delle imprese. Ma occorre anche mantenere la misura che esclude gli utenti finali dal pagamento degli oneri generali di sistema. Invitiamo tutte le imprese associate del settore a spegnere le insegne, consapevoli che questa, se le cose non cambiano da subito, si può definire il primo atto di un’azione di protesta molto più articolata che non esclude iniziative alquanto eclatanti”.


Due nuovi giocatori e Rizzuto direttore generale dell’Unitas Sciacca

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Conferenza stampa dell’Unitas Sciacca oggi allo stadio Gurrera. Tante le notizie comunicate a cominciare dalla nomina di Ignazio Rizzuto a direttore generale della società. Per quanto riguarda la squadra annunciato l’ingaggio dell’ex centrocampista dell’Akragas Gaetano Bellanca. Il calciatore, 22 anni, di Cianciana, ha maturato esperienze anche con società del nord Italia come il Belluno. Altro ingaggio quello di Gabriele D’Aniello, di 22 anni, di Palermo, difensore, che arriva dal Licata. Non fanno più parte dell’organico, invece, Fofana e Menegat. L’Unitas ha iniziato molto bene la stagione con la vittoria nel primo turno di Coppa Italia e aggiudicandosi le prime due partite del campionato di Eccellenza.

Angelo Cambiano candidato all’Ars per il M5S: “Porterò il mio pragmatismo” (Video)

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L’ex sindaco di Licata, Angelo Cambiano candidato all’Assemblea regionale siciliana con il Movimento Cinque Stelle, oggi a Sciacca parla delle prospettive di centri come Sciacca e Licata in un’ottica regionale.

Il sindaco, simbolo della lotta all’abusivismo, dopo l’esperienza amministrativa punta ora a rappresentare i pentastellati in seno al parlamento siciliano.

Messaggio Elettorale a Pagamento

In piazza Rossi a Sciacca con due cavalli, multa da 500 euro

La Polizia municipale di Sciacca ha identificato e multato per imbrattamento del suolo un uomo di Caltabellotta che si è presentato in piazza Mariano Rossi con due cavalli. Gli agenti sono intervenuti elevando la multa da 500 euro.

Sciacca, danneggiato il portone della Basilica della Madonna del Soccorso

Non c’è più alcun freno al vandalismo. Questa mattina l’arciprete di Sciacca, don Giuseppe Marciante, ha verificato che un raid vandalico ha colpito anche il portone della Basilica della Madonna del Soccorso. Ne hanno staccato una parte certamente utilizzando un piede di porco o un martello. Un fatto che lascia senza parole e che deve indurre sempre a riflettere sulla situazione che si sta determinando anche a Sciacca. Proprio lo scorso anno è stato festeggiato il trentesimo anniversario dell’ elevazione della chiesa Madre a Basilica, avvenuto nel luglio del 1991 da parte di Papa Giovanni Paolo I. L’arciprete Marciante nelle prossime ore segnalerà l’accaduto alle forze dell’ordine.

Primo giorno di scuola anche all’Istituto Vetrano di Sciacca (Video)

Sono tornati in classe oggi anche gli studenti dell’Istituto Amato Vetrano di Sciacca. In particolare, gli alunni delle prime classi sono stati accolti insieme ai genitori nell’Auditorium dell’edificio per un primo momento di socializzazione come hanno spiegato la professoressa Maria Venezia e il vice preside Girolamo Interrante.

Il progetto accoglienza proseguirà anche nei prossimi giorni e sarà il primo di una serie di progetti, iniziative e manifestazioni che saranno portati avanti nel corso del nuovo anno scolastico.

Caro bollette, stasera la Sicilia spegne le insegne

La crisi energetica sta mettendo in difficoltà le famiglie e le imprese. In Sicilia si stima che questa lotta per la sopravvivenza riguardi più di 7.000 imprese con almeno 20.000 posti di lavoro a rischio. Le imprese del terziario, nel 2022, pagheranno una bolletta energetica complessiva pari al triplo rispetto a un anno fa. L’iniziativa di protesta di questa sera,
giovedì 15 settembre, a partire dalle 20.00,
prevede lo spegnimento delle insegne di tutte le attività associate.

Allarme della Cna di Agrigento: “Costi quasi triplicati per l’energia”

La confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa lancia l’allarme sul preoccupante aumento delle bollette che si ripercuoterà su imprese e famiglie.

“Siamo di fronte ad una situazione di grave emergenza – affermano il presidente Francesco Di Natale e il segretario della Cna di Agrigento, Claudio Spoto – si corre il serio rischio di assistere ad un lockdown produttivo dal momento che buona parte delle attività non è nelle condizioni di potere pagare la fornitura di corrente elettrica. E’ necessario che, a tutti i livelli, le Istituzioni prendano piena consapevolezza di questa forte criticità, i cui effetti, in assenza di soluzioni adeguate, saranno devastanti per chi lavora e produce ma anche per le famiglie. Tutte le attività, per citarne alcune tintolavanderie, panifici, bar, ristoranti e cosi via sono in grosse difficoltà. Le imprese, così come le famiglie, sono spaventate e preoccupate”.

“Siamo nel pieno della campagna elettorale, sia nazionale che regionale, chi si candida a ruoli di responsabilità – continuano Di Natale e Spoto – è chiamato ad assumere impegni precisi e puntuali rispetto ad un tema di grande attualità che sta assumendo la connotazione di una bomba sociale”.

“Anche i sindaci e le amministrazioni comunali – concludono – si uniscano a questo doloroso grido d’allarme perché i territori rischiano di perdere pezzi produttivi importanti, con conseguente riduzione di posti di lavoro, e di vedere inesorabilmente in aumento le famiglie in crisi”.