L’ex stazione Gulfa di Santa Margherita Belice diventerà un’area mercatale

Aggiudicati a Santa Margherita Belice i lavori di riqualificazione della ex stazione Gulfa. Su 35 imprese ammesse alla gara è la Sofia Costruzioni srl, una ditta di Grotte, che si è aggiudicata i lavori.

L’appalto è da 302 mila euro al netto del ribasso d’asta del 29,100 %.

Il finanziamento, di 500 mila euro, è del Gal Valle del Belice. Il progetto di livello esecutivo, redatto dall’ufficio tecnico del comune, prevede la ristrutturazione totale dell’edificio e la sistemazione dell’area circostante.

Il corpo principale dell’edificio manterrà inalterate le caratteristiche distributive ed architettoniche. All’ingresso centrale verranno aggiunti altri due accessi, realizzati trasformando le finestre poste ai lati in porte finestre Gli ambienti al piano terra ed al secondo piano rimarranno immutate le loro caratteristiche dimensionali, le volte ed i camini saranno ripristinati. Al piano terra ed al secondo i servizi igienici saranno dislocati nel nuovo corpo di fabbrica. Al piano terra verrà posizionato un wc per disabili ed un locale da adibire a biglietteria per la fermata delle autolinee presente sulla strada statale. L’area esterna potrà ospitare eventi fieristici o piccole manifestazioni rurali o di commercio di prodotti tipici locali. Stand e gazebo potranno essere dislocati all’interno del giardino ed in prossimità dei percorsi pedonali, in numero tale da soddisfare le esigenze delle piccole aziende del territorio della Valle del Belice.

Concerto gratuito di Lello Analfino a Ribera

Il concerto gratuito, interamente finanziato dall’Assessorato Regionale allo Spettacolo per il tramite della Associazione Progetto Eventi, è voluto dal Sindaco Matteo Ruvolo e della sua Amministrazione per i tradizionali festeggiamenti in Onore di Maria SS delle Grazie, si svolgerà quindi a costo zero per le casse Comunali.

L’appuntamento è per Sabato 10 settembre, alle 22.00, in Piazza Giovanni XXIII a Ribera.

Smaltimento di amianto, contributo ai privati fino all’80%

È stato pubblicato sul sito web della Regione Siciliana l’avviso che definisce le procedure per l’ottenimento del contributo a fondo perduto per la rimozione e smaltimento dell’amianto presente in immobili e abitazioni.
 

La misura è finalizzata a invogliare i cittadini a eliminare i manufatti in amianto pericolosi per la salute e per l’ambiente.
 

La dotazione finanziaria messa a disposizione dall’assessorato regionale all’Energia è di dieci milioni di euro. Il contributo sarà concesso in misura dell’80 per cento dei costi effettivamente sostenuti per un massimo di cinque mila euro; per gli interventi nei condomini l’importo massimo è di 2 mila e 500 euro per abitazione per un totale, quindi, di 30 mila euro per tutto l’edificio. 

“In nome della madre” di Erri De Luca stasera a Caltabellotta e domani a Montevago

0

Il teatro d’autore nei Borghi dei Tesori. Caltabellotta e Montevago tra i cinque luoghi unici, carichi di bellezza e di spiritualità, che accoglieranno al tramonto il monologo “In nome della madre” di Erri De Luca interpretato da Galatea Ranzi.

Una settimana di emozioni in coda a Borghi dei Tesori Fest, dal 7 all’11 settembre, grazie alla partnership con il Teatro Biondo di Palermo. Un testo che racconta in modo laico e contemporaneo la gravidanza di Maria e la nascita di Gesù. Prima tappa, ieri, mercoledì 7 settembre, alla Casa della fanciulla di Chiusa Sclafani, le repliche questa sera, giovedì 8 settembre, all’eremo di San Pellegrino di Caltabellotta, e domani, venerdì 9, ai Ruderi della Casa Madre di Montevago. Gli altri appuntamenti, sabato 10 settembre al Teatro Pietrarosa di Pollina, domenica 11 all’Abbazia di San Filippo di Fragalà a Frazzanò. L’inizio è sempre fissato per le ore 19.

Caltabellotta è stato uno dei centri più visitati dell’edizione 2022 del Festival dei Borghi. Ha raggiunto anche una ribalta nazionale con l’apertura della sinagoga e della casa rabbinica. Da quest’anno, su invito della presidente della Fondazione de Le Vie dei Tesori, Laura Anello, Michele Ruvolo ha assunto il coordinamento dei comuni agrigentini che aderiscono al Festival dei Borghi de Le vie dei tesori.

Nella foto, il vicesindaco di Caltabellotta, Biagio Marciante, con Laura Anello e Michele Ruvolo

Pomodoro solidale e ricerca scientifica anche a Sciacca (Video)

E’ stato avviato questa mattina presso il campo Carboj di contrada Belice dal Dipartimento Saaf dell’Università degli Studi di Palermo un progetto del quale è responsabile scientifico la professoressa Teresa Tuttolomondo che viene svolto in collaborazione con l’Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Sicilia.

E’ stato previsto di donare pomodori – prodotti all’interno del progetto di ricerca Rewatering – alle associazioni di volontariato che operano nei territori delle provincie di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta.

In un’intervista a Riosoluto.it la professoressa Tuttolomdo spiega i contenuti del progetto sia dal punto di vista scientifico che da quello solidale ed annuncia che l’iniziativa avrà un seguito.

Restituiti i beni sequestrati all’ex leader di Confindustria Sicilia Montante

0

E’ stato annullato il provvedimento di sequestro dei beni all’ex leader di Confindustria Sicilia Antonello Montante, il provvedimento e’ stato ritenuto infondato ed e’ stato ordinato la restituzione di tutti gli immobili. Lo ha deciso il tribunale del Riesame.

La Corte d’Appello di Caltanissetta presieduta da Andreina Occhipinti, dopo la condanna di secondo grado, aveva accolto la richiesta del Comune di Caltanissetta, costituitosi parte civile che aveva disposto il sequestro della villa di Serradifalco di Antonello Montante, e di altri beni immobili.

Al provvedimento si erano opposti i legali di Montante, gli avvocati Giuseppe Panepinto e Carlo Taormina.

Risarcimento ai familiari di Orofino condannato ingiustamente per la strage di via D’Amelio

Sara’ lo Stato a pagare gli eredi di Giuseppe Orofino con un milione e 404.925,25 euro di risarcimento per ingiusta detenzione con l’accusa di strage.

La decisione del maxi risarcimento è della corte d’Appello di Catania. L’uomo era stato arrestato nel 1993, poi condannato in via definitiva e quindi assolto nel processo di revisione nel 2017.

Ad accusare il carrozziere e altre 6 persone era stato il falso pentito Vincenzo Scarantino che si era autoaccusato di avere partecipato alla strage insieme a Salvatore Candura, anche lui calunniatore.

Orofino, secondo i pentiti, avrebbe fornito una targa pulita per la 126 rubata – che avrebbe anche tenuto nella sua officina – utilizzata come autobomba in via Mariano D’Amelio a Palermo il 19 luglio 1992 per uccidere il procuratore aggiunto Paolo Borsellino e gli agenti della Polizia di Stato Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Orofino dopo la lettura della sentenza, scoppiò a piangere, urlando di disperazione, sbattendo la testa nel vetro della “gabbia” di imputato e proclamandosi innocente. Ora il risarcimento ai familiari.

Nuovo vademecum Covid a scuola, la dirigente Rizzuto: “Allentamento e voglia di liberta’” (Video)

Tornera’ prestissimo a suonare la campanella. E’ alle porte il nuovo anno scolastico che riparte dopo i due anni di pandemia da un nuovo vademecum per il Covid. Un protocollo alleggerito e che tiene conto della nuova fase che si sta vivendo.

Ne abbiamo parlato con la nuova dirigente dell’I.I. S.S. Daniela Rizzuto che da quest’anno guidera’ l’istituto saccense. Un ritorno a casa per il dirigente scolastico che fino lo scorso anno aveva guidato l’Istituto Comprensivo di San Giuseppe Jato.

Per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza,
non si dovranno più indossare le mascherine, restano solo le Ffp2 per i soggetti fragili e quindi più a rischio di sviluppare una forma grave di Covid. Le scuole dovranno lasciare a disposizione i gel per le mani e assicurarsi di sanificare e aerare gli ambienti.
Tornano in classe i docenti e il personale non vaccinati. Finito lo stato d’emergenza e l’obbligo di green pass di conseguenze possono tornare a lavoro quegli insegnanti e collaboratori che non si erano vaccinati. Per quanto riguarda la quarantena, rimarrà a casa solo lo studente con i sintomi da Covid. Basta quarantena per i contatti dei positivi o per i compagni di classe di uno o più alunni che si sono ammalati. Con febbre sopra i 37,5 gradi non si può entrare a scuola.
Addio anche didattica a distanza. La normativa speciale per il contesto scolastico legata al virus SARS-CoV-2, che consentiva tale modalità, cessa i propri effetti con la conclusione dell’anno scolastico 2021/2022. Gli alunni positivi non seguiranno, quindi le lezioni a distanza.
È consentita la permanenza a scuola a bambini e studenti con raffreddore, in buone condizioni generali, che non presentano febbre. Il ministero dell’Istruzione spiega che «nei bambini raffreddore è condizione frequente e non può essere sempre motivo di non frequenza o allontanamento dalla scuola in assenza di febbre». E aggiunge che «gli studenti possono frequentare in presenza indossando mascherine chirurgiche/FFP2 fino a risoluzione dei sintomi».

L’Unitas Sciacca batte ai rigori il Castellammare e avanza in Coppa Italia

0

L’Unitas Sciacca dopo avere vinto la prima di campionato a Gela oggi ha concesso il bis, ancora in trasferta, nell’incontro di ritorno del primo turno di Coppa Italia con il Castellammare.

Sul neutro di Fulgatore, la squadra di Totò Brucculeri ha battuto il Castellammare per 4 a 2 dopo i calci di rigore. I 90 minuti regolamentari si erano conclusi sul risultato di 0 a 0, lo stesso del match di andata.

Il tecnico ha fatto turn over e dato spazio anche ai calciatori che a Gela, domenica scorsa, non avevano giocato.

Dal dischetto sono andati in rete Galluzzo, Licata, Mangiaracina e Biondo, mentre il portiere Pizzolato è stato bravo a parare due rigori degli avversari. Tanta soddisfazione nello staff neroverde che ora è concentrato sull’esordio stagionale al Gurrera di domenica prossima 11 settembre contro il Casteldaccia, partita valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza.

A Sciacca appena 71 positivi al Covid, Sanzeri: “Prudenza per l’autunno” (Video)

Il Covid anche nell’Agrigentino fa segnare numeri molto bassi di contagi. Il comune con il più alto numero di positivi oggi è Agrigento con 94. A Sciacca sono appena 71 e 28 a Ribera. Il direttore del distretto di Sciacca dell’Asp di Agrigento, Salvatore Sanzeri, in un’intervista a Risoluto.it, invita, però, a non abbandonare comportamenti prudenti perché in autunno la pandemia potrebbe fare segnare numeri ben diversi.