De Zerbi lascia il Marsiglia, risoluzione consensuale

MARSIGLIA (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ finita l’avventura di Roberto De Zerbi sulla panchina dell’Olympique Marsiglia: come comunicato nella notte dal club francese, è ufficiale il divorzio “di comune accordo” con il 46enne tecnico italiano, arrivato in Francia nell’estate del 2024. “A seguito di consultazioni che hanno coinvolto tutti gli attori della dirigenza del club – proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore – si è deciso di optare per un cambio alla guida della prima squadra”, si legge nella nota dell’OM. “Questa decisione collettiva, seppur difficile, è stata presa dopo un’attenta riflessione, nel migliore interesse del club, per affrontare le sfide sportive di fine stagione”, precisa la società francese.
De Zerbi paga l’eliminazione dalla prima fase della Champions League e la brutta sconfitta rimediata domenica contro il Psg, 5-0 al Parco dei Principi. Il Marsiglia è attualmente quarto nella Ligue 1, con 39 punti all’attivo, dopo 21 partite giocate.
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Strage in un liceo in Canada, una donna spara e poi si uccide: 10 morti

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – E’ di dieci morti, tra cui l’attentatore, e almeno 27 feriti – di cui due gravi – il bilancio di una sparatoria avvenuta a Tumbler Ridge, cittadina montana di 2.300 abitanti della British Columbia, nel Canada occidentale, a oltre 1.000 chilometri a nord di Vancouver. Sette persone sono state uccise da colpi d’arma da fuoco in una scuola superiore e altre due sono state trovate morte in un’abitazione vicina: a riferirlo la polizia locale, secondo cui è stata trovata morta anche la sospetta attentatrice, si sarebbe suicidata.
Il Primo Ministro canadese, Mark Carney, si è detto “devastato” dalla “terribile sparatoria”, e ha annunciato il rinvio del suo viaggio in Europa, previsto dall’11 al 15 febbraio, per partecipare, tra le altre cose, alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, in Germania, che riunirà circa 60 capi di Stato e di governo.
“Mi unisco ai canadesi nell’esprimere le mie condoglianze a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre oggi e nel rendere omaggio al coraggio e all’altruismo dei primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere i loro concittadini”, ha scritto Carney su X.
Il sindaco di Tumbler Ridge, Darryl Krakowka, ha affermato che l’intera comunità è in lutto. “Sono devastato – ha detto -. E’ terribile. Vivo qui da 18 anni. Questa comunità è una grande famiglia. Probabilmente conosco ciascuna delle vittime”.

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Napoli ko ai rigori, Como in semifinale di Coppa Italia contro l’Inter

NAPOLI (ITALPRESS) – Sarà il Como a sfidare l’Inter nella doppia semifinale di Coppa Italia. Dopo l’1-1 al termine dei novanta minuti, una sequenza infinita di rigori sancisce il passaggio del turno dei ragazzi di Fabregas ai danni del Napoli, eliminato a testa alta al ‘Maradonà. Al rigore di Baturina nel primo tempo, ha risposto in apertura di ripresa il solito Vergara. Nella serie dal dischetto è decisivo l’errore di Lobotka all’ottavo tiro (avevano sbagliato anche Lukaku e Perrone). Come accaduto nel match di campionato terminato 0-0, le due formazioni si annullano anche per buona parte del primo tempo. Frazione dai ritmi di gioco sicuramente godibili, ma con zero occasioni da gol nitide, a causa della grande applicazione tattica delle due squadre. Al 36′, però, ecco l’episodio che rompe l’equilibrio. Dalla corsia di sinistra Valle mette in mezzo l’assist per l’accorrente Smolcic che prende una botta alla gamba sinistra da Olivera e finisce per terra: Manganiello non ha dubbi e fischia rigore per gli ospiti. Dal dischetto va Baturina nella stessa porta, dove all’andata aveva sbagliato Morata. Il croato, però, non sente la pressione e realizza con freddezza l’1-0, calciando un rigore all’angolino basso ed interrompendo la maledizione dei lariani nel fondamentale. Nel finale di frazione il Napoli protesta per un intervento al limite di Ramon su Hojlund al limite dell’area che Manganiello giudica non da ultimo uomo. Al contrario del primo, il secondo tempo inizia col botto: un Como sino a quel momento difensivamente impeccabile si distrae subito dopo un minuto, subendo la rete del pari. Da un’invenzione di Hojlund che buca la retroguardia comasca, Vergara riceve palla, si invola verso Butez e mette la palla all’angolino per l’1-1, replicando il gol alla Fiorentina nella porta opposta. Al 49′ gli animi si infiammano nuovamente e nell’occhio del ciclone c’è sempre Ramon: dopo aver steso Hojlund, lo spagnolo non viene punito col doppio giallo e Conte va su tutte le furie. Il Napoli ha qualche minuto di predominio, ma non ne approfitta e nei venti minuti finali torna a giocare anche il Como. Al 83’ il neoentrato Vojvoda sfiora il gol del sorpasso, ma Milinkovic si fa trovare pronto e manda la partita oltre il novantesimo. Ad uscire vincente dalla lotteria dei rigori, andati ad oltranza, è alla fine il Como, grazie alla parata di Butez su Lobotka. I lariani si regalano la semifinale contro l’Inter: l’andata andrà in scena a San Siro ad inizio marzo. Domani sera, al Dall’Ara, l’ultimo quarto tra Bologna e Lazio: la vincente se la vedrà con l’Atalanta.
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In Cina l’IA spinge i consumi in occasione della Festa di Primavera

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Con l’avvicinarsi della Festa di primavera cinese, l’intelligenza artificiale aiuta i consumatori attraverso servizi predittivi, transazioni più fluide ed esperienze personalizzate.

L’applicazione Qwen di Alibaba ha inaugurato un piano, in collaborazione con diverse altre applicazioni, tra cui Taobao Flash Shopping, Freshippo e Tmall, per offrire ricompense in denaro e acquisti gratuiti.

L’iniziativa mira a promuovere il ricorso all’IA da parte degli utenti per le esigenze quotidiane, eliminando la necessità di passare da un’app all’altra e fornendo servizi “one-stop”, secondo Zheng Sishou, responsabile di prodotto di Qwen.

Concorrenti come Tencent e Baidu si sono uniti al trend. L’applicazione Yuanbao di Tencent sta distribuendo un miliardo di yuan in buoni acquisto (le cosiddette “buste rosse”), mentre Ernie Bot di Baidu offre 500 milioni di yuan in premi fino al 12 marzo.

Secondo gli esperti del settore, queste campagne evidenziano una spinta strategica a intercettare il traffico utenti e a sfruttare il potenziale di spesa.

“Con il sostegno della tecnologia IA, piattaforme e prodotti si stanno sintonizzando maggiormente con i consumatori”, ha dichiarato Xu Fei, direttore del centro di ricerca del gruppo Taobao e Tmall.

“Le piattaforme stanno evolvendo da ‘indovino cosa ti piacè al ‘capisco di cosa hai bisognò, spostando così il punto di partenza dei consumi dalla lista delle richieste dell’utente agli scenari di vita identificati dall’IA”, ha aggiunto Xu.

Oltre alle promozioni, l’IA identifica in modo proattivo le esigenze dei consumatori. Ad esempio, le applicazioni dei condizionatori ricordano agli utenti di sostituire i filtri in base ai consumi elettrici e ai dati sulla qualità dell’aria, mentre quelle per il monitoraggio della dieta stimano il contenuto nutrizionale e consigliano pasti ipocalorici. Inoltre, le piattaforme di viaggio suggeriscono itinerari verso località turistiche con servizi di sosta personalizzati.

L’IA non solo analizza la domanda dei consumatori, ma assiste anche nelle decisioni di acquisto.

Recenti collaborazioni tra Xiaomi e Ant Group hanno consentito agli occhiali dotati di IA di effettuare pagamenti per il parcheggio con uno sguardo o un comando vocale. In precedenza, JD.com aveva collaborato con il fornitore di occhiali intelligenti Rokid per integrare funzioni di acquisto in occhiali simili.

“L’innovazione tecnologica sta stimolando una nuova domanda dei consumatori”, ha dichiarato l’amministratore delegato di JD.com, Xu Ran.

I gadget basati sull’IA stanno diventando protagonisti dei consumi, come dimostrato dall’aumento di oltre il 200% su base annua delle vendite di prodotti smart su JD.com nel 2025, secondo Xu.

Nel frattempo, le richieste simultanee di dirette streaming di IA, distribuzione di coupon e consulenze stanno mettendo alla prova la velocità di risposta, evidenziando la necessità di una solida capacità di calcolo.

“Per sostenere i picchi di domanda durante la Festa di primavera, Alibaba Cloud ha allocato risorse di calcolo elastiche per garantire la stabilità di Qwen in caso di potenziali picchi di traffico”, ha dichiarato Deng Conglin di Alibaba Cloud.

Secondo gli esperti, la Cina deve continuare a rafforzare le infrastrutture di potenza di calcolo per l’IA, ridurre i costi operativi per le imprese e migliorare l’esperienza dei consumatori.

Il piano d’azione “IA+” della Cina, pubblicato dal Consiglio di Stato nell’agosto 2025, sottolinea l’aggiornamento dei consumi attraverso terminal ed ecosistemi intelligenti.

Il piano mira a promuovere l’interconnessione intelligente e completa dei terminal smart, a favorire un ecosistema di prodotti intelligenti e a sviluppare con forza terminal intelligenti di nuova generazione, tra cui veicoli connessi intelligenti, smartphone e computer con IA, robot intelligenti, dispositivi per la casa smart e tecnologie indossabili.

Questa iniziativa mira a creare un ambiente di interazione intelligente integrato e adatto a tutti gli scenari.

Il 2026 dovrebbe rappresentare un anno cruciale per l’adozione su larga scala dei dispositivi di consumo con IA, secondo un rapporto prospettico pubblicato dalla China International Capital Corporation Limited.
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Palermo, mazzette per indirizzare le salme: arrestati tre dipendenti dell’ospedale Cervello

Si sarebbero accordati con alcune imprese di pompe funebri per “pilotare” l’assegnazione delle salme, ricevendo denaro in cambio dell’indirizzamento dei familiari dei defunti.

Con questa accusa sono finiti agli arresti domiciliari tre dipendenti della camera mortuaria dell’ospedale Cervello di Palermo.
Il provvedimento cautelare è stato eseguito dalla polizia, sezione Anticorruzione della Squadra mobile di Palermo, su delega della Procura della Repubblica.

L’ordinanza, firmata dal gip del Tribunale di Palermo, dispone i domiciliari per i tre indagati, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e corruzione per l’esercizio della funzione.
L’inchiesta prende le mosse da un’articolata attività investigativa avviata nei primi mesi del 2024 e coordinata dalla Procura di Palermo, incentrata sulla gestione dei decessi ospedalieri. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre avrebbero stretto accordi con alcune imprese funebri per favorirle nell’affidamento dei servizi, orientando i congiunti dei defunti verso ditte “amiche”.
Tra gli episodi contestati, anche un caso ritenuto emblematico dagli inquirenti: quello di un cittadino irlandese deceduto a Palermo.

Le indagini, supportate da riprese video, avrebbero documentato l’indirizzamento dei familiari verso una specifica impresa funebre. In cambio, uno dei dipendenti sarebbe stato ripreso mentre riceveva la somma di 500 euro dai referenti della ditta.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti e per accertare l’ampiezza del presunto sistema corruttivo all’interno della camera mortuaria dell’ospedale.

Trapani, parto in auto scortato dai carabinieri

Un intervento rapido nelle prime ore della mattinata di oggi ha segnato un episodio destinato a restare nella memoria dei protagonisti. A Trapani si è verificato un parto in auto scortato dai carabinieri, conclusosi con il trasferimento in ospedale della madre e del neonato in buone condizioni di salute.
La pattuglia della Sezione Radiomobile stava svolgendo servizio quando, nei pressi della Stazione carabinieri di Valderice, ha notato un’autovettura procedere a velocità sostenuta. Alla vista dei militari, l’uomo alla guida ha fermato il veicolo e, visibilmente agitato, ha chiesto aiuto.

Parto in auto scortato dai carabinieri: la richiesta di aiuto

L’uomo ha spiegato che la convivente, seduta sul sedile posteriore, era in procinto di partorire, con forti dolori già in atto. I militari hanno immediatamente verificato la situazione e disposto la scorta verso il pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Erice, preavvisando nel frattempo il personale sanitario dell’arrivo della donna.
Il parto in auto scortato dai carabinieri si inserisce in una dinamica di intervento coordinato: da un lato la scorta fino all’ospedale, dall’altro la comunicazione preventiva ai sanitari per predisporre quanto necessario.

La nascita in macchina durante la corsa

Giunti davanti al pronto soccorso, però, la nascita era già avvenuta. Quando i sanitari si sono avvicinati all’autovettura, hanno visto la donna con il piccolo tra le braccia, nato in macchina e con il cordone ombelicale ancora attaccato.
Il parto si era quindi concluso prima ancora dell’ingresso in reparto. Madre e neonato sono stati immediatamente trasferiti in neonatologia per le cure del caso.

Le condizioni di mamma e neonato

Successivamente, il personale medico ha comunicato ai militari che sia la mamma sia il bambino godevano di ottima salute.
L’episodio, avvenuto nel territorio trapanese, racconta di un intervento tempestivo che ha accompagnato una famiglia in un momento delicato, trasformando una corsa nella notte in un lieto fine.

I pm di Palermo impugnano l’assoluzione di Marciante, Di Natale e Catanzaro di Sciacca

La Procura della Repubblica di Palermo ha impugnato la sentenza che, il 14 ottobre 2025, ha disposto una condanna e un’assoluzione per associazione mafiosa e due assoluzioni per scambio elettorale politico-mafioso riguardanti imputati di Sciacca.

La dichiarazione di appello porta la firma dei sostituti Claudio Camilleri, Francesca Dessì e Maria Ticino. Adesso la Corte di Appello di Palermo dovrà fissare la data di inizio del processo.

Il gup del Tribunale di Palermo, Carmen Sallustro, nella tranche del processo che si è celebrato con il rito abbreviato, scaturito da un’indagine su mafia e appalti svolta a Sciacca dalla guardia di finanza con imputati tutti saccensi, ha condannato Domenico Friscia, di 61 anni, a 10 anni e 8 mesi di reclusione. Friscia è stato assolto dall’accusa di avere diretto la famiglia mafiosa di Sciacca ed è per quest’aspetto che la procura nei suoi confronti ha impugnato la sentenza. Per Friscia l’accusa aveva chiesto 20 anni di reclusione con l’aggravante dell’organizzazione e non soltanto la partecipazione.

Per Giuseppe Marciante, di 37 anni, il pm aveva chiesto 13 anni per associazione mafiosa ed è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Il gup del Tribunale di Palermo ha assolto perché il fatto non sussiste dall’accusa di scambio elettorale politico-mafioso Vittorio Di Natale, di 50 anni, per il quale il pm aveva chiesto 8 anni di reclusione, e Rosario Catanzaro, di 65 anni, per il quale la richiesta era stata di 6 anni e 8 mesi.

Adesso per tutti dovrà essere celebrato il processo d’appello a seguito della decisione della Direzione distrettuale antimafia di Palermo di impugnare la sentenza.

Un’altra tranche di questo processo, con altri imputati, giudicati con il rito ordinario, è ancora in primo grado dinanzi ai giudici del Tribunale di Sciacca.

Rottamazione Quinquies a Menfi, Comune già attivo

L’amministrazione comunale ha ufficialmente avviato le procedure per l’adesione alla Rottamazione Quinquies a Menfi già dallo scorso 3 febbraio. La precisazione arriva dopo una nota, in data 10 febbraio, con mozione di indirizzo presentata dal gruppo consiliare Verso Menfi, con cui si invitava l’ente ad attivarsi in relazione alla misura prevista dalla Finanziaria 2026.
Nel ringraziare i consiglieri per l’attenzione su un tema di rilievo per la comunità, l’amministrazione ha chiarito di essersi già mossa formalmente con nota del 3 febbraio, indirizzata agli uffici competenti, per l’avvio delle procedure necessarie, previa verifica delle eventuali refluenze sul bilancio comunale.

La nota del 3 febbraio sulla Rottamazione Quinquies a Menfi

Con la comunicazione ufficiale, l’amministrazione ha dato impulso agli uffici affinché valutassero l’adesione alla Rottamazione Quinquies a Menfi, tenendo conto degli equilibri finanziari dell’ente.

Tributi fino al 31 dicembre 2023 e competenze

L’agevolazione prevista riguarda i tributi fino al 31 dicembre 2023. Il Comune, tuttavia, ha competenza esclusivamente sui tributi dall’anno 2023, mentre quelli relativi agli anni precedenti rientrano nella gestione dei commissari straordinari.
Per questo motivo, la nota relativa alla Rottamazione Quinquies a Menfi è stata indirizzata anche ai commissari, al fine di assicurare il necessario coordinamento sulle rispettive competenze.

Condivisione dell’attenzione sul tema

L’amministrazione ha evidenziato come sia positivo constatare che, anche se in tempi diversi, l’attenzione sulle questioni importanti sia condivisa. Un segnale che viene interpretato come conferma del lavoro già avviato.
Il confronto democratico e la collaborazione restano strumenti utili per il bene della comunità, contribuendo ad arricchire l’azione amministrativa anche quando viene posta in essere con discrezione. La vicenda della Rottamazione Quinquies a Menfi si inserisce dunque in un percorso già formalmente attivato dall’ente, nel rispetto delle procedure e delle competenze previste.

Sequestrato Etnaland: sigilli al parco acquatico di Belpasso per gravi violazioni ambientali

Il parco acquatico Etnaland è stato posto sotto sequestro dalla magistratura nell’ambito di un’indagine per gravi violazioni di natura ambientale.

Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia costiera di Catania, su disposizione della Procura della Repubblica etnea.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle contestazioni che hanno portato ai sigilli del noto parco divertimenti situato in territorio di Belpasso.

L’operazione, coordinata dalla Procura, sarebbe il risultato di accertamenti condotti nelle scorse settimane dagli uomini della Capitaneria di porto.
Per fare chiarezza sui contenuti dell’inchiesta e sulle ipotesi di reato contestate, è stata convocata una conferenza stampa per questa mattina al Palazzo di Giustizia di Catania. Interverranno il procuratore capo Francesco Curcio e il Direttore marittimo della Sicilia orientale, contrammiraglio Raffaele Macauda, che illustreranno i dettagli dell’operazione.
La vicenda è destinata ad avere un forte impatto sul territorio, considerato che Etnaland rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della provincia etnea, soprattutto nel periodo estivo.

Burgio ricorda Fra Andrea da Burgio ai Cappuccini

Burgio ha dedicato un intenso pomeriggio di riflessione spirituale e culturale alla figura di Fra Andrea da Burgio, nel ricordo della sua proclamazione a Venerabile. L’iniziativa si è svolta nella chiesa e nel complesso dei Cappuccini, luogo simbolico per la comunità, noto anche per il museo delle mummie, e punto di riferimento storico e religioso per il territorio.
L’incontro ha riunito istituzioni civili, autorità ecclesiastiche, studiosi e cittadini, offrendo un momento di approfondimento sulla vita e sul messaggio del Venerabile, nel segno della memoria condivisa e dell’identità locale.

La figura di Fra Andrea da Burgio tra storia e spiritualità

A guidare i lavori è stato il prof. Vito Di Leonardi, studioso della vita di Fra Andrea da Burgio e autore di diversi testi sul Venerabile. La sua relazione ha offerto una lettura attenta e documentata, ricostruendo il profilo spirituale e storico del religioso e mettendone in luce l’attualità.
I saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Galifi hanno aperto l’incontro, con un richiamo alla necessità di custodire la memoria del luogo e di Fra Andrea da Burgio come parte integrante del patrimonio identitario della comunità. Un patrimonio che non appartiene solo al passato, ma continua a parlare al presente.

Il significato ecclesiale della proclamazione a Venerabile

L’arciprete don Davide La Corte e il vice postulatore della causa di beatificazione, Fra Michele Barone, hanno sottolineato il valore ecclesiale della proclamazione, invitando a riscoprire l’esempio di fede autentica e di testimonianza evangelica offerto dal Venerabile. Fra Michele ha inoltre ringraziato il prof. Gaziano per il contributo offerto nel libro dedicato alla storia dei conventi della provincia del Val di Mazara.
Il dirigente scolastico Oliveri ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa, mentre il presidente del Consiglio comunale Merlino ha ripercorso le vicende della chiesa dei Cappuccini: chiusa dopo il terremoto del 1968, ristrutturata su incarico al ingegnere Umberto Di Cristina e riaperta al culto nel 2002 con una solenne celebrazione. Un passaggio che ha segnato una nuova fase per la comunità, tornata a frequentare il convento, soprattutto nel tradizionale appuntamento del venerdì.

“La dimora delle anime” e la memoria dei Cappuccini

Cuore dell’incontro è stata la riflessione sul libro La dimora delle anime, proposta dal coautore Prof. Antonio Gaziano. Il volume, pubblicato nel 2007 e curato dall’ingegnere Di Cristina con gli architetti Gaziano e Rosanna Magrì, ripercorre la storia dei Cappuccini in Sicilia attraverso il restauro del convento di Burgio.
Nel testo emerge un percorso coerente con i principi della regola francescana – povertà, semplicità, carità e umiltà – che si intrecciano con la storia del convento e con la memoria collettiva del territorio. La riflessione ha messo in dialogo spiritualità e architettura, storia locale e testimonianza religiosa.
Gli intermezzi musicali degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “A.G. Roncalli” e le letture degli alunni hanno arricchito il pomeriggio, culminato nella celebrazione eucaristica.
Burgio ha così rinnovato il legame con Fra Andrea da Burgio, confermando come la sua figura continui a unire fede, cultura e comunità in un percorso di continuità tra passato e presente.