Incidente tra Sambuca e il bivio Gulfa: 2 auto si ribaltano, 3 feriti

Grave incidente stradale oggi pomeriggio lungo la Strada Provinciale 44, nel tratto di collegamento tra Bivio Gulfa e Sambuca di Sicilia, dove due automobili si sono scontrate frontalmente finendo entrambe capovolte sulla carreggiata.
L’impatto, avvenuto per cause ancora in fase di accertamento, è stato particolarmente violento e ha provocato il ribaltamento dei due mezzi.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 per prestare soccorso. Tre le persone rimaste ferite. Tutte trasferite al Giovanni Paolo II di Sciacca. Per fortuna, nessuno in prognosi riservata ma hanno riportato diverse contusioni.
Presenti anche i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata dall’incidente, oltre ai Carabinieri che stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.
Il traffico nella zona ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso e rimozione dei mezzi.

Anche il parcheggio tra le siepi all’ospedale di Sciacca

La polizia municipale e il commissariato di polizia di Sciacca spesso sono impegnati all’ospedale di Sciacca con multe a raffica per sosta in zona vietata. Il più delle volte sono le famiglie che accompagnano i diversamente abili a fare terapia a sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine perchè i posti riservati alle loro auto sono occupati. Questa mattina una novità: il parcheggio tra le siepi.

E’ proprio così: approfittando di un piccolo spazio tra due siepi un automobilista ci ha piazzato la macchina. E difficilmente si trattava di qualcuno spinto da un bisogno immediato di giungere in ospedale perchè quell’auto è stata parcheggiata all’altezza dei locali che ospitano ambulatori e uffici del distretto dell’Asp, distante dal Pronto soccorso.

A poche decine di metri da quel “parcheggio green” c’è un’area dove è possibile parcheggiare l’auto senza pagare nulla.

Bene fanno le forze di polizia ad intervenire e multare. Questi interventi dovrebbero essere sempre più frequenti.

Il Carnevale di Sciacca torna in centro il 17 febbraio con i gruppi mascherati

Il Carnevale di Sciacca torna in centro storico, o quasi. Salvo ulteriori sorprese legate alle condizioni meteo, è confermata per martedì 17 febbraio, in occasione del martedì grasso, la sfilata che vedrà protagonisti i gruppi mascherati.

La partenza è fissata intorno alle 18:30 da viale della Vittoria, un ritorno per i più nostalgici del Carnevale nel centro cittadino. Il corteo proseguirà lungo corso Vittorio Emanuele per poi salire in piazza Angelo Scandaliato. Non è previsto il passaggio da piazza Mariano Rossi. Il percorso subirà  infatti, una deviazione anticipata.

Durante la sfilata i gruppi mascherati eseguiranno inni e presentazioni. L’amministrazione comunale, impegnata nell’organizzazione dell’evento, ha richiesto l’esibizione completa dei gruppi, compresi i capigruppo, evitando versioni ridotte come accade in occasione di “Arriva la festa”. Tuttavia, la scelta finale resta a discrezione delle singole associazioni.

Intorno alle 23 è previsto l’inizio dello spettacolo di Nanà, che proporrà gli inni storici del Carnevale. La conclusione della serata  intorno all’1:30.

Sul fronte dei costi, sono previsti 1.700 euro per l’esibizione di Nanà, 1.000 euro per il service del palco e circa 600 euro per i diritti Siae. I mezzi che accompagneranno i gruppi saranno invece a spese delle associazioni. Sarà presente inoltre la Squadra di soccorso tecnico, il cui servizio rientra nel costo complessivo della manifestazione.

Sono già stati formalizzati i primi impegni di spesa per l’organizzazione generale del Carnevale. Tra questi, 39.900 euro destinati alle Squadre di Soccorso Tecnico Search and Rescue – Sciacca OdV, finanziati con fondi comunali provenienti dall’imposta di soggiorno, per garantire assistenza durante sfilate, eventi in piazza e fasi di montaggio dei carri allegorici.

Ulteriori 16.956 euro sono stati assegnati alla Croce Rossa Italiana – comitato di Agrigento, sempre tramite i proventi dell’imposta di soggiorno, per assicurare ambulanze, personale medico e infermieristico, soccorritori e presidi sanitari nelle principali giornate della manifestazione.

Previsto   infine, uno stanziamento di 1.500 euro per l’acquisto “urgente e non rinviabile” di materiale sanitario e di primo intervento destinato al Posto medico avanzato. La fornitura è stata affidata a una ferramenta locale ed è finanziata con fondi comunali per la protezione civile.

Emergenza irrigazione: Liberi Agricoltori sollecita il riempimento del Gorgo di Montallegro

L’Associazione Liberi Agricoltori esprime forte preoccupazione per la gestione dell’invaso del Gorgo di Montallegro.

Con una Pec inviata al Dipartimento Acqua ed Energia – Servizio Dighe, l’associazione ha chiesto chiarimenti immediati in merito al blocco dell’invasamento, ritenuto fondamentale per la sopravvivenza del comparto agricolo locale.
Al centro della protesta vi è la mancata autorizzazione al riempimento dell’invaso, che – secondo quanto evidenziato dai Liberi Agricoltori – non presenterebbe al momento motivi ostativi tali da giustificarne lo stop.

Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente l’emergenza irrigua in un territorio già messo a dura prova dalla carenza idrica e dalle alte temperature.
“Gli agricoltori non possono più attendere – afferma il presidente Dino D’Angelo –. L’acqua rappresenta una risorsa vitale per le colture e per l’intera economia del comprensorio. È necessario intervenire con urgenza e fornire risposte chiare”.
L’associazione chiede dunque un intervento tempestivo da parte delle autorità competenti, affinché vengano rimosse eventuali criticità e si proceda al riempimento dell’invaso nel più breve tempo possibile, scongiurando danni irreversibili alle produzioni agricole e alle aziende del territorio.
La vicenda riaccende l’attenzione sul tema della gestione delle risorse idriche in provincia di Agrigento.

Bullismo e cyberbullismo, studenti a confronto al “Don Michele Arena” di Sciacca (Video)

Sensibilizzare i giovani sul rispetto nelle relazioni e sui rischi del bullismo, anche online. Con questo obiettivo si è svolto oggi al “Don Michele Arena” l’incontro “Like rispetto, don’t like bullismo”, promosso dalla sezione Fidapa di Sciacca.

La giornata si è aperta con i saluti della dirigente Daniela Rizzuto e della presidente Fidapa Sciacca, Maria Grazia Cascio. A seguire gli interventi della dirigente del commissariato di Sciacca, Chiara Sciarabba, dell’avvocata Maria Carmela Bacino, presidente dell’Ordine degli avvocati di Sciacca, e della psicologa e psicoterapeuta Maria Grazia Bonsignore.

Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati gli aspetti psicologici e legali del fenomeno. “Anche nella nostra realtà purtroppo ancora succede questo fatto increscioso, cioè quello del bullismo”, ha spiegato la psicologa Bonsignore, sottolineando come le conseguenze possano essere “sia a breve che a lungo termine”, fino a configurarsi come “un disturbo post-traumatico da stress”.

La presidente Fidapa Cascio ha evidenziato in particolare il ruolo dei social network nelle dinamiche di aggressione tra pari: “La facilità di insultare utilizzando profili Facebook, utilizzando il web purtroppo ormai è diventato quasi una modalità più consona”. Un richiamo anche alle responsabilità legali: “Offendere sul web sotto tutti i profili è un reato e questo viene punito penalmente con pene severissime”.

Viaggiare nel momento giusto: perché scegliere quando partire conta più di dove andare

La maggior parte delle persone sceglie una destinazione e solo dopo guarda il calendario delle ferie. È comprensibile. Ma è anche uno dei motivi per cui tanti viaggi, pur belli, non diventano memorabili.

Un viaggio riuscito non dipende solo dal luogo. Dipende dal momento in cui lo vivi.

Clima, affollamento, ritmi, luce, prezzi, atmosfera: tutto cambia radicalmente da una stagione all’altra. E spesso è proprio questo a fare la differenza tra un’esperienza “bella” e un’esperienza davvero trasformativa.


Il grande equivoco delle ferie

Le ferie sono un vincolo, non un criterio di scelta. Eppure diventano spesso l’unico parametro.

“Ho due settimane ad agosto.”
“Posso partire solo a Pasqua.”
“Ho dieci giorni a novembre.”

Il risultato? Mete straordinarie visitate nel momento meno adatto: caldo eccessivo, piogge insistenti, folle ingestibili o costi fuori scala.

Scegliere la meta in base alle ferie significa adattarsi al caso.
Sceglierla in base alla stagione significa progettare.


Viaggiare per stagioni, non per mesi

Quando si parla di stagionalità non esiste una regola valida ovunque. Le stagioni non sono uguali in tutto il mondo e non significano solo “sole o pioggia”.

Significano condizioni reali di viaggio.

Inverno: il momento giusto per fuggire (o rallentare)

L’inverno può essere perfetto per:

  • destinazioni tropicali in stagione secca
  • città culturali vissute senza folla
  • viaggi lenti, dove il clima invita a fermarsi

Ma può essere anche il periodo peggiore per alcune mete che in estate funzionano benissimo.


Primavera: la stagione più sottovalutata

La primavera è spesso il miglior compromesso possibile:

  • clima stabile
  • luce ideale per visitare
  • meno affollamento

Molti dei viaggi più riusciti nascono qui, anche se pochi la scelgono spontaneamente.


Estate: non è sempre sinonimo di “alta stagione ideale”

L’estate è la stagione più richiesta. Ma non tutte le destinazioni reggono bene caldo intenso, umidità o afflusso di massa.

Alcuni luoghi diventano straordinari.
Altri semplicemente invivibili.

Capire la differenza cambia l’esperienza.


Autunno: il segreto meglio custodito

Per chi può partire fuori dai periodi obbligati, l’autunno è spesso la stagione ideale:

  • temperature più equilibrate
  • ritmi più autentici
  • prezzi più sostenibili

Molti viaggi ricordati come “i migliori” nascono proprio qui.


Il meteo non è solo una previsione

Quando si parla di clima, la domanda giusta non è:
“Pioverà?”

Ma:

  • Che tipo di pioggia?
  • Che tipo di caldo?
  • Che tipo di umidità?

30 gradi non sono mai solo 30 gradi.
E una stagione delle piogge non è sempre un diluvio continuo.

Conoscere questi dettagli cambia completamente l’esperienza sul posto.


Come iniziare a scegliere nel modo giusto

Prima di pensare alla meta, prova a partire da queste domande:

  1. In che periodo posso davvero viaggiare?
  2. Che tipo di esperienza cerco (attiva, rilassante, culturale)?
  3. Che clima sono disposto a tollerare?

Solo dopo arriva la destinazione.

Questo approccio ribalta il punto di partenza e permette di scegliere con maggiore consapevolezza.


Perché questo tema conta oggi più che mai

Negli ultimi anni il modo di viaggiare sta cambiando. Non si cerca solo la foto perfetta o la lista dei luoghi iconici. Si cerca equilibrio, esperienza, serenità.

E il “quando” incide quanto il “dove”.

Non si tratta di regole assolute: il clima non è una scienza esatta e le condizioni possono variare. Ma scegliere una destinazione nel periodo in cui storicamente offre le migliori probabilità di vivere un viaggio riuscito significa partire con un vantaggio reale.

Viaggiare nel momento giusto non è questione di fortuna.
È questione di consapevolezza.


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Perché scegliere bene quando partire può cambiare completamente il viaggio.

Sinagra, al via il consolidamento di contrada Martini: lavori per 860 mila euro contro il rischio frane

Possono prendere il via i lavori di messa in sicurezza del centro abitato di Sinagra, nel Messinese.

La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato l’appalto per il consolidamento di contrada Martini, un’area particolarmente esposta a fenomeni di smottamento.
Si tratta di un secondo intervento di completamento, dopo quello già eseguito nel 2021, con l’obiettivo di mitigare in maniera strutturale il rischio idrogeologico e di mettere definitivamente in sicurezza un versante che, nell’ultimo decennio, ha mostrato gravi criticità.

I movimenti franosi registrati negli anni hanno infatti compromesso la stabilità della zona, causando danni significativi a edifici, infrastrutture pubbliche e alla viabilità.
Ad eseguire le opere sarà la Construction & Consolidations srl di Favara, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 31,7 per cento per un importo complessivo di 860 mila euro, secondo la graduatoria stilata dagli uffici diretti da Sergio Tumminello.
L’intervento, che dovrà essere completato entro 365 giorni, punta al pieno recupero funzionale del sito. Tra le opere previste la realizzazione di una paratia di pali in cemento armato e muri su pali, oltre a un sistema più efficiente per la regimentazione delle acque piovane.
Il consolidamento proseguirà in continuità con la paratia già esistente fino a via Sant’Antonio, dove saranno installate una caditoia stradale con griglia metallica e una nuova condotta. Prevista anche la pulizia delle pareti rocciose, la rimozione dei materiali di scarto e la costruzione di nuovi muri di sostegno.
Ulteriori interventi di raccolta e convogliamento delle acque interesseranno la pista di emergenza, con la realizzazione di appositi pozzetti stradali, per garantire maggiore sicurezza e stabilità all’intera area.

Sciacca, due nuove assunzioni all’ufficio tecnico del Comune

Si rafforza l’organico dell’ufficio tecnico del Comune di Sciacca con l’ingresso di due nuove unità a tempo indeterminato. Da oggi entrano in servizio uno specialista tecnico e una specialista in materia economico-statistica. A darne comunicazione sono il sindaco Fabio Termine e l’assessore alle Risorse Umane, Fabio Leonte.

Le assunzioni prevedono oneri inizialmente coperti dalle risorse del programma nazionale FESR FSE+ “Capacità per la coesione” fino a dicembre 2029; successivamente i costi saranno a carico del bilancio dello Stato a partire da gennaio 2030.

L’iter che ha portato alle nuove immissioni in servizio – spiegano Termine e Leonte – è stato avviato nel 2024 con l’adesione del Comune a una manifestazione di interesse promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La procedura si è conclusa con i concorsi banditi a metà 2025 dalla Commissione per l’attuazione del Progetto Ripam (Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni). Terminato il percorso selettivo, la presidenza del consiglio ha assegnato al Comune di Sciacca i due specialisti vincitori, come richiesto dall’ente.

Comiso, sequestrata la Smart Transport: sospetti legami con Cosa nostra vittoriese

Una società di trasporto merci con sede a Comiso è stata sequestrata questa mattina dalla Direzione Investigativa Antimafia, in collaborazione con la Questura di Ragusa, al termine di un’indagine economico-patrimoniale che avrebbe fatto emergere presunti collegamenti con la cosiddetta “Cosa nostra vittoriese”.
Il provvedimento è stato disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania e riguarda un imprenditore ritenuto contiguo al clan, Raffaele Giudice, condannato dal gup di Catania a otto anni e quattro mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. L’operazione odierna segue un precedente sequestro eseguito dalla Dia il 19 dicembre 2025, che aveva già interessato beni riconducibili allo stesso soggetto per un valore stimato di circa 20 milioni di euro.
Sotto i sigilli è finita la Smart Transport Srls, società attiva nel trasporto merci conto terzi e che impiega circa 150 dipendenti. Secondo l’ipotesi accusatoria, la guida dell’azienda sarebbe formalmente affidata a un incensurato, ma il controllo effettivo farebbe capo al gruppo familiare dell’imprenditore condannato.
Gli accertamenti avrebbero evidenziato un andamento economico ritenuto anomalo: nel secondo semestre del 2025 il fatturato avrebbe registrato un incremento improvviso, raggiungendo circa 6 milioni di euro, con un parallelo e rapido aumento del personale.
Ulteriori elementi avrebbero rafforzato i sospetti degli investigatori: i rapporti commerciali sarebbero risultati limitati a società riconducibili allo stesso nucleo familiare; la sede legale e operativa coinciderebbe con un immobile ad uso abitativo; inoltre, l’impresa risulterebbe priva di beni strumentali propri, circostanza considerata incompatibile con un’attività di trasporto merci.
Nel complesso, secondo la Dia, emergerebbe un presunto disegno elusivo e fraudolento finalizzato a schermare patrimoni e attività riconducibili al soggetto già condannato, anche alla luce di precedenti investigativi e contestazioni per reati fallimentari e associativi.
L’operazione rientra nell’ambito delle misure di prevenzione patrimoniale previste dalla normativa antimafia e conferma l’attenzione della magistratura e delle forze dell’ordine sul rischio di infiltrazioni criminali nel tessuto economico della provincia di Ragusa.

“FT”, il 24 febbraio Zelensky annuncerà le elezioni e un referendum sulla pace

ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky è intenzionato ad annunciare un piano per le elezioni presidenziali e un referendum su un potenziale accordo di pace con la Russia il 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione. A riferirlo è il “Financial Times”, che cita funzionari ucraini ed europei coinvolti nel processo. Le elezioni sono una richiesta esplicita del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. E in effetti, secondo “FT”, Kiev ha iniziato a pianificare le consultazioni e il referendum dopo che l’amministrazione Trump ha insistito affinchè si tenessero entro il 15 maggio, pena la perdita delle garanzie di sicurezza proposte dagli Usa. La scorsa settimana Zelensky ha dichiarato alla stampa che Washington vuole “fare tutto entro giugno, in modo che la guerra finisca”, aggiungendo che “vogliono un programma chiaro”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).