Pasquale Sabella, la voce del Carnevale di Sciacca: “Tutti gli inni speciali” (Video)

È una voce che ha accompagnato generazioni di saccensi durante il Carnevale. Pasquale Sabella, autore storico di decine di inni carnevaleschi, resta una presenza fondamentale. La sua carriera, segnata da una passione inarrestabile per la musica, lo ha visto partecipare non solo al Carnevale di Sciacca, ma anche a quello di Cento.

In un’intervista a Risoluto.it, Sabella racconta il suo rapporto con la musica e il cambiamento con le nuove tecnologie. Tra i tanti inni che ha firmato, uno occupa un posto speciale nel suo cuore: “L’amore è”. Tuttavia, precisa, “gli inni per me sono tutti uguali”, sottolineando il legame profondo e costante con ogni composizione.

Ruba rame da una cabina elettrica: incendio distrugge l’auto, arrestato 43enne

Ha tentato di rubare cavi di rame da una cabina elettrica sul lungomare della Plaia, ma il colpo si è trasformato in un disastro.

I cavi appena tranciati hanno preso fuoco, sprigionando fiamme che in pochi minuti hanno completamente avvolto e distrutto la sua auto.
Protagonista della vicenda un uomo di 43 anni, arrestato dagli agenti della squadra a cavallo e della squadra cinofili della Questura di Catania, che stavano rientrando da un’attività di controllo del territorio.

L’uomo è stato sorpreso sul posto con in mano una grossa cesoia, utilizzata per tagliare i cavi di rame all’interno della cabina elettrica.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.

Al termine degli accertamenti, i poliziotti delle Volanti hanno recuperato, tra i rottami dell’auto incendiata, i resti dei cavi di rame sottratti e diverse batterie quasi completamente fuse.
Una delle batterie rinvenute è risultata rubata da un’altra cabina elettrica situata in viale Kennedy, facendo emergere ulteriori responsabilità a carico dell’uomo.
Su disposizione della Procura, il 43enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Gela, cresce l’apprensione per la scomparsa di Jasmine Billizzi: ricerche in corso

Sono giorni di forte apprensione a Gela per la scomparsa di Jasmine Billizzi, una giovane di 20 anni di cui non si hanno più notizie da lunedì scorso.

L’assenza prolungata della ragazza ha spinto i familiari a presentare formale denuncia alle forze dell’ordine, che hanno immediatamente avviato le ricerche.
Secondo quanto emerso finora, Jasmine sarebbe stata vista per l’ultima volta nella zona del lungomare Federico II di Svevia.

Al momento della scomparsa indossava presumibilmente abiti scuri.

Da allora, ogni tentativo di contatto si è rivelato vano, alimentando la preoccupazione dei familiari e degli amici.
Le autorità stanno lavorando per ricostruire gli ultimi spostamenti della giovane e non escludono alcuna pista. In queste ore si stanno raccogliendo segnalazioni e testimonianze che possano risultare utili alle indagini.
La famiglia rivolge un appello a chiunque abbia visto Jasmine o sia in possesso di informazioni utili a contattare tempestivamente le forze dell’ordine. Ogni dettaglio, anche quello che può sembrare insignificante, potrebbe rivelarsi fondamentale per ritrovarla.
La comunità gelese segue con attenzione e speranza l’evolversi della vicenda, confidando in un esito positivo delle ricerche.

Sicurezza e vigilanza del territorio, il Comune di Menfi si affida ad Emanuele La Tona

Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha affidato l’incarico di esperto al Luogotenente dei carabinieri in congedo Emanuele La Tona.

Si tratta di una collaborazione di grande valore, che il Luogotenente svolgerà a titolo completamente gratuito, mettendo la sua lunga esperienza al servizio della nostra città.

Nell’incarico conferito rientrano: sicurezza e vigilanza del territorio, supporto nelle strategie per garantire maggiore controllo e protezione; consulenza nell’attuazione delle politiche volte al rispetto dell’azione amministrativa e dell’ordine pubblico.

Ed ancora, supporto operativo con la collaborazione costante con gli uffici per rendere gli interventi sul territorio ancora più efficaci.

“Ringrazio il Luogotenente La Tona per la disponibilità e lo spirito di servizio dimostrati verso la nostra comunità e gli auguro buon lavoro”, ha dichiarato il sindaco, Vito Clemente.

Auto finisce in scarpata sulla 115 tra Ribera ed Eraclea, 4 feriti 

Un incidente autonomo si è verificato oggi lungo la strada statale 115, al chilometro 147,200, in prossimità del bivio per Eraclea Minoa. Un’auto con a bordo due adulti e due bambini è uscita di carreggiata finendo in una scarpata poco prima del viadotto Platani.

Le cause del sinistro sono ancora in fase di accertamento, ma sembra che il veicolo abbia perso aderenza sull’asfalto reso scivoloso dalla pioggia delle ultime ore. L’auto è uscita di strada.

Fortunatamente, le condizioni degli occupanti non risultano gravi. Tutti sono stati trasportati in ospedale per cure e accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Agrigento e Sciacca, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e del veicolo, mentre polizia stradale di Sciacca e Agrigento  ha effettuato i rilievi. L’incidente ha provocato rallentamenti lungo la statale.

Manutenzione straordinaria delle provinciali, interventi imminenti tra Menfi, Sambuca e Montevago

Importanti novità per la viabilità del versante occidentale della provincia di Agrigento e, in particolare, per le strade che collegano Sciacca ai comuni dell’entroterra.

È stato infatti firmato il contratto d’appalto per la manutenzione straordinaria di cinque strade provinciali strategiche, molte delle quali quotidianamente utilizzate da pendolari, agricoltori e operatori turistici del comprensorio saccense.
Tra le arterie interessate figurano la provinciale 42 Menfi–Partanna, fondamentale collegamento per chi da Sciacca e Menfi si sposta verso l’entroterra e il Trapanese, la provinciale 43 Montevago–SP 42, e la 44B Sambuca di Sicilia – bivio Spadolilli – Strada statale 624 – stazione di Gulfa – Santa Margherita di Belice, una delle strade più trafficate dell’area, soprattutto nei mesi estivi.

Inclusa anche la Provinciale 45, che collega la zona di Veneria con Santa Margherita di Belice e Salaparuta, oltre alla Provinciale 83, raccordo con la statale 624 verso il confine con la provincia di Palermo.
I lavori saranno eseguiti dalla Voti Group Srl di Marsala, impresa aggiudicataria della gara per un importo complessivo di 1 milione e 550 mila euro più IVA, comprensivi di 46.500 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Le risorse provengono da fondi statali previsti dal Decreto Legge n. 95 del 30 giugno 2025.
L’accordo quadro, della durata biennale, entrerà in vigore con la consegna dei lavori da parte dei tecnici del Settore Infrastrutture Stradali.

Gli interventi previsti sono numerosi e mirati a risolvere criticità storiche: realizzazione di gabbionate di controripa e sottoscarpa per il contenimento dei versanti, rifacimento dei tratti di strada maggiormente dissestati, risagomatura delle carreggiate deformate, nuova bitumazione, installazione di barriere di protezione e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.
Un intervento atteso da anni, che promette di migliorare sensibilmente sicurezza e tempi di percorrenza sulle principali direttrici che gravitano attorno a Sciacca. “Si tratta di un passo importante per il miglioramento della rete viaria interna – ha dichiarato il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Pendolino –. Altri contratti saranno sottoscritti a breve per intervenire su una rete molto estesa, per la quale attendiamo ulteriori finanziamenti”.
Per il territorio saccense e per i comuni limitrofi, l’avvio di questi lavori rappresenta una boccata d’ossigeno, soprattutto in vista della stagione turistica e della ripresa delle attività economiche legate alla mobilità e all’agricoltura.

Infiltrazioni d’acqua alla “Rossi” di Sciacca, chiuse quattro aule

All’istituto “Mariano Rossi” di Sciacca, nella contrada Perriera, a causa delle abbondanti piogge di questi giorni, si è riproposto il problema delle infiltrazioni d’acqua dal tetto.

Un problema gia’ noto per il quale si erano programmati dei lavori. Le infiltrazioni interessano alcune aule e spazi comuni dell’edificio scolastico.
Una situazione che, negli ultimi giorni, ha reso necessario adottare misure urgenti per garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico.

Infatti, da circa sette giorni, due classi della scuola media sono state trasferite in locali ritenuti più sicuri e confortevoli all’interno dello stesso istituto.
Il problema, tuttavia, non sembrerebbe limitato alle sole due aule attualmente chiuse.

Secondo quanto emerso, le infiltrazioni e la conseguente caduta di calcinacci riguarderebbero almeno altre due aule che ospiterebbero laboratori, oltre agli ambienti della palestra e della biblioteca. Una condizione che potrebbe rendere inevitabile lo spostamento di ulteriori classi della scuola di via De Nicola, non senza difficoltà legate alla disponibilità di spazi alternativi all’interno dell’edificio.
La problematica e’ stata gia’ segnalata all’amministrazione comunale dalla dirigenza.

Sono stati effettuati i sopralluoghi da parte dei tecnici competenti, ma le continue piogge non consentono al momento un intervento immediato.
I lavori, per i quali c’è un finanziamento da 40 mila euro del Comune di Sciacca, arrivato con un emendamento al bilancio del consiglio comunale, sono già stati programmati: e’ stata anche individuata la ditta che effettuerà gli stessi che dovrebbe partire con l’intervento non appena le condizioni meteo lo consentiranno.

Nuovi contratti al personale del Comune di Sciacca, l’opposizione: “Annuncio autocelebrativo, atto dovuto”

L’opposizione interviene sulle firme dei nuovi contratti al Comune di Sciacca. Dopo la giornata di ieri, 4 febbraio, che ha visto la sottoscrizione delle progressioni verticali e delle integrazioni orarie per il personale comunale – con 12 dipendenti passati dal part-time al tempo pieno da 22 a 36 ore, 51 lavoratori interessati da incrementi orari e 20 dipendenti promossi a categorie superiori – arriva la presa di posizione dei consiglieri comunali dei gruppi consiliari di minoranza.

In una nota congiunta, i consiglieri scrivono che si tratta di “un risultato che, tuttavia, non può essere presentato come un grande traguardo amministrativo, perché rischia di apparire – ancora una volta – come l’ennesimo annuncio autocelebrativo scollegato dalla reale condizione dell’ente”.

Secondo l’opposizione, la situazione interna all’ente resta critica. “Il Comune di Sciacca vive oggi una situazione di gravissima sofferenza sul piano del personale: uffici sottodimensionati, carichi di lavoro insostenibili, servizi essenziali in difficoltà. In questo contesto, quanto messo in campo rappresenta poco più di un atto dovuto, frutto di un percorso avviato tempo addietro e reso possibile dagli atti approvati dal consiglio comunale, che ha fornito l’indirizzo politico e amministrativo necessario affinché tali progressioni potessero essere realizzate, vedi il Dup che contiene la programmazione sul personale, ma anche l’approvazione degli altri strumenti di programmazione finanziaria”.

Nella stessa nota viene sollevata una questione politica sul rapporto tra amministrazione e consiglio comunale. “Ed è proprio qui che si apre una questione politica non più rinviabile: nessun coinvolgimento del consiglio comunale, nessuna condivisione, nessuna informazione preventiva. Il consiglio viene chiamato esclusivamente ad approvare atti fondamentali, salvo poi essere sistematicamente escluso da ogni fase successiva. Un modus operandi che conferma, ancora una volta, una concezione dell’amministrazione chiusa, autoreferenziale e poco rispettosa del ruolo dell’organo democraticamente eletto anche in considerazione dell’attuale assetto numerico in seno al consiglio comunale”, si legge nella nota.

L’opposizione sottolinea inoltre che le progressioni rappresentano solo un primo passo: “Non sono un punto di arrivo, ma solo un punto di partenza. È necessario continuare a investire sul personale interno, valorizzando competenze, garantendo reali percorsi di formazione e crescita professionale a chi quotidianamente manda avanti la macchina amministrativa tra mille difficoltà. Le ore di integrazione oraria date agli ex stabilizzati sembra proprio un contentino poco rispettoso del lavoro svolto da molti dipendenti comunali”.

Infine, i consiglieri criticano il metodo adottato dall’amministrazione: “Dispiace constatare che, anche in questa occasione, l’amministrazione comunale abbia scelto di rimanere lontana da qualsiasi modus operandi corretto e istituzionalmente leale nei confronti del consiglio comunale, che non può e non deve essere ridotto a un semplice passaggio formale. Sciacca merita un’amministrazione che sappia costruire, condividere e programmare, non limitarsi a celebrare risultati minimi in un contesto che richiederebbe ben altro coraggio e ben altra visione. La nostra parte politica farà sempre la propria parte per salvaguardare la dignità di tutto il personale in servizio al comune di Sciacca”.

La nota è firmata dai consiglieri Calogero Bono, Clelia Catanzaro, Giuseppe Catanzaro, Gaetano Cognata, Lorenzo Maglienti, Filippo Bellanca, Ignazio Bivona, Giuseppe La Bella, Isidoro Maniscalco, Alessandro Grassadonio, Luca La Barbera, Alberto Sabella e Carmela Santangelo.

Villafranca Sicula, finanziata la riqualificazione dell’area antistante Villa Musso con 995 mila euro

Nuovo finanziamento per la riqualificazione urbana nell’Area interna sicani. Con deliberazione dell’assemblea dei sindaci del 16 gennaio scorso è stato ammesso a finanziamento il progetto di riqualificazione dell’area antistante “Villa Musso”, presentato dal Comune di Villafranca Sicula, per un importo complessivo di 995.400 euro.

La proposta progettuale, redatta dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, architetto ingegnere Giuseppe Neri, prevede l’introduzione di nuovi servizi, con spazi multifunzionali, inclusivi e sicuri. L’intervento punta alla valorizzazione del patrimonio pubblico, al miglioramento della qualità della vita urbana e al rafforzamento dell’identità e della coesione sociale.

Il commissario straordinario del Comune, Carmelo Burgio, ha evidenziato che l’obiettivo è trasformare l’area antistante Villa Musso in un luogo destinato ad attività culturali, eventi, iniziative educative e momenti di aggregazione. Un progetto che richiama anche la memoria del Barone Musso, benefattore la cui figura rappresenta un valore sociale per la comunità locale.

Secondo quanto sottolineato dallo stesso commissario, l’intervento assume inoltre una valenza sovracomunale, rafforzando il carattere integrato dell’operazione nell’ambito della Strategia territoriale dei 12 Comuni dell’Area interna sicani e dei 17 Comuni aderenti al Gal Sicani, ampliando le relazioni istituzionali, culturali ed economiche oltre il contesto strettamente comunale.

Dopo la redazione del progetto esecutivo si procederà all’appalto dei lavori, con realizzazione dell’intervento prevista entro l’anno in corso.

Sicilia, doppio intervento dei Carabinieri: evasione dai domiciliari e droga in auto


Due distinti interventi dei Carabinieri, avvenuti nelle province di Catania e Palermo, hanno portato a una denuncia per evasione e a un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
A Paternò, nel Catanese, un uomo di 34 anni, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato denunciato per evasione.

Durante un controllo di routine presso la sua abitazione, i militari del Nucleo Radiomobile non lo hanno trovato in casa. Sono quindi scattate immediatamente le ricerche, che hanno consentito di rintracciarlo poco dopo a Belpasso, all’interno di un centro commerciale. L’allontanamento, risultato privo di autorizzazione, è costato al 34enne una denuncia.

L’autorità giudiziaria ha disposto il ripristino della misura cautelare.
A Buonfornello, nel Palermitano, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cefalù, con il supporto delle Stazioni di Campofelice di Roccella e Gratteri, hanno invece arrestato un uomo di 51 anni, residente a Cefalù e già noto alle forze dell’ordine.

L’arresto è avvenuto nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio. Fermato a un posto di blocco mentre era alla guida della propria auto, l’uomo è apparso visibilmente nervoso, inducendo i militari a procedere a una perquisizione personale e del veicolo.
Nel corso dei controlli sono stati rinvenuti, occultati sotto la felpa indossata dal 51enne, 100 grammi di hashish, 8 grammi di marijuana e 1 grammo di eroina. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.