Era stato indagato in “Mafia dei pascoli”, archiviazione per il margheritese Ferraro


Il gip del Tribunale di Palermo, Claudia Rosini, ha disposto l’archiviazione del procedimento riguardante l’ex assessore di Santa Margherita Belice Melchiorre Ferraro, di 61 anni, che era stato indagato nell’inchiesta “Mafia dei pascoli” per estorsione e illecita concorrenza con minaccia o violenza, aggravati dal metodo mafioso.

La Dda aveva chiesto, nel 2024, l’arresto di Ferraro. Era stato il gip a rigettare la richiesta e il Riesame aveva confermato la decisione del giudice.

Per Ferraro, che è difeso dall’avvocato Piero Abate (nella foto), è arrivata l’archiviazione, decisione assunta dal giudice già da tempo, ipotizzabile fin da quando il nome dell’ex assessore non figurava nell’avviso di conclusione delle indagini con quello di altri margheritesi, e di cui adesso è stata data notizia dalla difesa.

L’esperienza amministrativa di Ferraro risale a molti anni fa con la giunta Valenti. La vicenda giudiziaria “Mafia dei Pascoli” è andata avanti e si è giunti anche al processo che per cinque imputati sta per concludersi con il giudizio di primo grado davanti al gup del Tribunale di Palermo, Carmen Salustro.

Le indagini, in un periodo compreso tra il 2015 e il 2021, condotte dallo Sco, dalla Sisco di Palermo e dalle squadre mobili di Agrigento e Palermo, riguardavano il controllo e la gestione delle attività agro-pastorali sul territorio di Santa Margherita Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia.

Esami diagnostici in farmacia, ora è ufficiale: test oncologici, cardiaci e analisi del sangue senza file

Dal 1° gennaio 2026 le farmacie italiane cambiano definitivamente volto: non più solo luoghi di dispensazione dei farmaci, ma presidi sanitari territoriali a tutti gli effetti, dove sarà possibile effettuare esami diagnostici completi, inclusi test oncologici, controlli cardiaci e analisi ematiche, senza passare da ospedali o laboratori affollati.

La novità arriva con l’entrata in vigore del decreto attuativo della riforma dei servizi farmaceutici, che amplia in modo strutturale il ruolo delle oltre 19mila farmacie presenti sul territorio nazionale, avvicinando la sanità ai cittadini e riducendo drasticamente tempi di attesa e spostamenti.


Quali esami si possono fare in farmacia: l’elenco completo

Rispetto al passato, quando era possibile eseguire solo test di autodiagnosi di base, dal 2026 le farmacie abilitate potranno effettuare esami clinici veri e propri, con strumentazioni certificate e personale formato.

Tra gli esami già previsti rientrano:

  • Analisi del sangue per ormoni e parametri metabolici
  • Controlli della funzionalità renale ed epatica
  • Marker cardiaci per la prevenzione delle patologie del cuore
  • Test infiammatori
  • Esami tiroidei
  • Screening oncologici rapidi, tra cui:
    • PSA per il tumore della prostata
    • Test per il carcinoma del colon-retto

Un aspetto fondamentale riguarda la validità dei referti: i risultati non hanno valore orientativo, ma sono clinicamente riconosciuti e vengono inseriti direttamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente, come avviene per gli esami effettuati in ospedale o nei laboratori accreditati.


Un vantaggio enorme per chi ha patologie croniche

La riforma avrà un impatto concreto soprattutto su chi convive con malattie croniche. Secondo Federfarma, in Italia si eseguono ogni anno circa 500 milioni di analisi di laboratorio: almeno il 15% potrà essere effettuato direttamente in farmacia, alleggerendo ospedali e strutture private.

I principali benefici riguardano:

  • Pazienti diabetici, che necessitano di controlli frequenti
  • Persone con disturbi tiroidei
  • Chi deve monitorare fegato, reni o cuore
  • Anziani e cittadini con difficoltà di spostamento

Poter ottenere risultati rapidi nella farmacia sotto casa significa migliorare l’aderenza alle cure e intervenire tempestivamente in caso di valori alterati.


Come funziona il nuovo sistema: regole e sicurezza

L’organizzazione del servizio non è lasciata all’improvvisazione. Saranno le Regioni a stabilire:

  • quali esami possono essere effettuati in farmacia
  • se e come saranno rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale

Le farmacie aderenti dovranno rispettare standard molto rigidi, tra cui:

  • Spazi riservati per garantire privacy e sicurezza
  • Strumentazioni certificate secondo la normativa sanitaria
  • Formazione specifica del personale

L’obiettivo è assicurare la stessa affidabilità di un laboratorio ospedaliero, evitando qualsiasi rischio di diagnostica improvvisata.


Le prime regioni coinvolte: partono i progetti pilota

L’estensione del servizio avverrà in modo graduale. Nei primi mesi del 2026 partiranno progetti pilota in:

  • Lombardia
  • Emilia-Romagna
  • Lazio

Queste regioni fungeranno da banco di prova per testare l’efficacia del nuovo modello, valutando:

  • riduzione delle liste d’attesa
  • gradimento dei cittadini
  • impatto sul sistema sanitario

Solo dopo questa fase sperimentale, il servizio verrà esteso progressivamente al resto d’Italia.


Una sanità più vicina ai cittadini

La possibilità di effettuare esami diagnostici in farmacia rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni per la sanità italiana. Meno burocrazia, meno attese e maggiore accessibilità: la sanità di prossimità diventa finalmente realtà, portando prevenzione e diagnosi direttamente nei quartieri e nei piccoli centri.

Legge 104, bonus tiroide 2026 fino a 550 euro al mese: requisiti, importi e come fare domanda

Le patologie tiroidee gravi continuano a garantire anche nel 2026 l’accesso alle tutele economiche Inps, ai benefici previsti dalla Legge 104 e, nei casi più severi, a un sostegno mensile che può arrivare fino a 550 euro. Quello che comunemente viene chiamato bonus tiroide non è un contributo automatico, ma un insieme di misure legate al riconoscimento dell’invalidità civile e della disabilità in situazione di gravità, sulla base di precisi requisiti sanitari ed economici.

Ecco cosa prevede la normativa aggiornata, a chi spetta il beneficio e come presentare correttamente la domanda.


Bonus tiroide 2026: cos’è e a chi spetta davvero

Il cosiddetto bonus tiroide non è una prestazione unica, ma rientra nel sistema di protezione sociale riservato a chi soffre di patologie tiroidee croniche o invalidanti. Tra le condizioni che possono dare diritto ai benefici rientrano, ad esempio:

  • carcinoma tiroideo;
  • gozzo con compressione o disturbi funzionali gravi;
  • ipotiroidismo o ipertiroidismo severo e resistente alle terapie;
  • complicanze sistemiche che riducono l’autonomia personale o lavorativa.

Per accedere alle agevolazioni è necessario che la patologia venga certificata dall’Inps e che comporti una riduzione significativa della capacità lavorativa o uno stato di non autosufficienza.


Requisiti sanitari ed economici per il 2026

L’accesso ai benefici dipende da due elementi fondamentali:
la percentuale di invalidità riconosciuta e il reddito personale.

Percentuale di invalidità

  • dal 74% al 99%: diritto all’assegno mensile di invalidità civile;
  • 100% di invalidità: diritto alla pensione di inabilità;
  • non autosufficienza: possibile accesso anche all’indennità di accompagnamento.

Limiti di reddito (2026)

Per l’anno 2026, i limiti reddituali indicativi sono:

  • 19.772,50 euro annui per gli invalidi civili totali;
  • 5.771,35 euro per alcune prestazioni assistenziali legate alla non autosufficienza.

Il reddito considerato è quello personale, non quello del nucleo familiare.


Importi: fino a 550 euro al mese

Gli importi vengono erogati dall’Inps per 13 mensilità e variano in base alla gravità riconosciuta:

  • Invalidità tra 74% e 99%: assegno mensile di 286,01 euro;
  • Invalidità al 100%: pensione che può arrivare fino a 550 euro al mese;
  • Indennità di accompagnamento: 520,29 euro mensili, senza limiti di reddito, per chi necessita di assistenza continua.

Le somme possono essere cumulabili, nei casi previsti dalla legge.


Legge 104 e diritti sul lavoro

Il riconoscimento della Legge 104, art. 3 comma 3, garantisce anche importanti tutele non economiche, tra cui:

  • 3 giorni di permesso mensile retribuito;
  • orari di lavoro flessibili;
  • priorità nella scelta o nel mantenimento della sede di lavoro;
  • congedo straordinario fino a 2 anni (nei casi previsti);
  • esenzione dal ticket sanitario per visite, esami e terapie legate alla patologia tiroidea;
  • detrazioni fiscali su farmaci e spese sanitarie.

Come fare domanda: la procedura Inps

L’iter per ottenere il bonus tiroide 2026 è ben definito:

  1. Certificato medico introduttivo
    Il medico di base invia all’Inps un certificato telematico che descrive la patologia.
  2. Presentazione della domanda
    Entro 90 giorni, il cittadino deve presentare domanda tramite:
    • portale Inps (SPID, CIE o CNS);
    • Patronato o CAF.
  3. Visita della Commissione Medica
    È fondamentale presentare documentazione clinica aggiornata: esami del sangue, ecografie, referti specialistici.
  4. Verbale finale Inps
    L’Inps comunica l’esito con:
    • percentuale di invalidità;
    • eventuale riconoscimento della Legge 104;
    • decorrenza e importi delle prestazioni.

Un sostegno che va richiesto con attenzione

Il bonus tiroide rappresenta una tutela concreta per chi convive con patologie spesso sottovalutate ma fortemente impattanti sulla qualità della vita. Tuttavia, l’accesso non è automatico: è essenziale seguire correttamente la procedura, presentare documentazione completa e verificare i requisiti aggiornati.

Per questo motivo, l’assistenza di un patronato può fare la differenza tra una domanda accolta e una respinta.

Maltempo, dichiarato lo stato di emergenza nazionale per Sicilia, Sardegna e Calabria

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato oggi la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per Sicilia, Sardegna e Calabria, le regioni maggiormente colpite dalle violente ondate di maltempo che stanno interessando il Paese negli ultimi giorni.
Contestualmente, il Governo ha stanziato 100 milioni di euro destinati ai primi interventi urgenti, con l’obiettivo di garantire assistenza immediata alle popolazioni colpite e avviare le opere necessarie per la messa in sicurezza dei territori.
«Lo Stato è vicino ai cittadini e ai territori», ha ribadito l’Esecutivo, sottolineando come la gestione dell’emergenza avverrà in stretta collaborazione con le Regioni. I Presidenti regionali sono stati infatti nominati commissari straordinari, con poteri e strumenti adeguati per assicurare interventi rapidi ed efficaci.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Ministro Nello Musumeci, alla Protezione Civile, alle amministrazioni locali e a tutti gli operatori impegnati sul campo, che in queste ore stanno lavorando senza sosta per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza.

Caltanissetta, prescrizione dall’accusa di associazione a delinquere per l’ex governatore Crocetta

Il Tribunale di Caltanissetta ha dichiarato prescritta l’accusa di associazione per delinquere contestata a Rosario Crocetta, ex presidente della Regione Siciliana, nell’ambito del processo noto come “Montante”.

La decisione pone fine a un procedimento durato oltre sette anni, tra indagini e dibattimento.
Secondo quanto evidenziato dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Vincenzo Lo Re, Crocetta sarebbe stato coinvolto in un’ipotesi associativa con soggetti che non avrebbe mai conosciuto né frequentato. Un aspetto ritenuto particolarmente significativo riguarda il fatto che l’ex governatore non è mai stato interrogato nel corso delle indagini preliminari, né chiamato a chiarire la propria posizione.
Il legale ha parlato di una presenza puramente formale nel procedimento, sottolineando come Crocetta sia entrato e uscito dal processo senza che vi fosse un reale accertamento a suo carico.
Un elemento centrale della vicenda resta il precedente pronunciamento della Corte di Cassazione, intervenuta in un diverso troncone del procedimento celebrato con rito abbreviato. In quell’occasione, la Suprema Corte aveva escluso l’esistenza dell’associazione per delinquere che l’accusa attribuiva ad Antonello Montante, figura chiave dell’inchiesta. Una decisione che ha inciso profondamente sull’impianto accusatorio complessivo.

Donnalucata, cade dal tetto durante lavori di manutenzione: operaio in gravi condizioni

Grave incidente sul lavoro nella mattinata di oggi a Donnalucata. Un operaio di 35 anni, originario di Scicli, è precipitato dal tetto di un’abitazione mentre stava effettuando alcuni lavori di manutenzione.
L’uomo avrebbe compiuto un volo di circa cinque metri, finendo rovinosamente a terra.

Sul posto è immediatamente intervenuta un’ambulanza del 118, ma vista la gravità delle condizioni del ferito si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso.
L’eliambulanza ha trasportato il 35enne all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato ricoverato. Le sue condizioni di salute sono giudicate critiche dai sanitari.
Sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente

Carnevale di Sciacca 2026, pronti gli inni dei carri e il 7 febbraio “Arriva la festa” in piazza Scandaliato

Entrano nel vivo i preparativi per il Carnevale di Sciacca 2026 e l’attenzione si concentra sui prossimi appuntamenti. Il programma, curato dalla società vincitrice del bando Futuris Srls, inizia a prendere forma. Tra gli appuntamenti già in calendario figura lo spettacolo-showcase in forma di concerto dei Me contro Te il 15 febbraio. Nei prossimi giorni, come già anticipato sul sito della manifestazione, verrà  annunciato il concerto di un cantante di fama nazionale in programma il 20 febbraio. 

Secondo quanto appreso da Risoluto.it, già questa settimana dovrebbero essere pubblicati gli inni dei sette carri allegorici protagonisti dell’edizione 2026, un momento molto atteso che tradizionalmente segna l’inizio della fase più calda del Carnevale.

Salvo eventuali problematiche legate ad autorizzazioni o condizioni meteo avverse, il 7 febbraio è in programma “Arriva la festa”, con le esibizioni dei gruppi mascherati sul palco di piazza Angelo Scandaliato. L’evento rappresenterà una prima anteprima della festa saccense, a una settimana dall’avvio del Carnevale, previsto per il 14, 15, 20, 21 e 22 febbraio. Smentite, al momento, da Futuris, le voci su un possibile spostamento dell’evento al teatro Samonà con ingresso a pagamento.

Nelle prossime settimane si procederà con l’allestimento dell’area di via Allende, con il montaggio dei palchi, l’installazione delle transenne di sicurezza, i gazebi per la vendita e l’allestimento del luna park.

Qualche giorno prima dell’inizio della festa, invece, i vari pezzi dei carri allegorici verranno trasferiti in piazza La Rosa, dove avverrà l’assemblaggio definitivo delle opere in cartapesta.

A Castrofilippo arrestati padre e figlio per danneggiamento seguito da incendio

A Castrofilippo i carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Canicattì, hanno tratto in arresto in flagranza di reato padre e figlio, rispettivamente di 43 e 17 anni, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale.


Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai militari, i due avrebbero appiccato il fuoco a un’autovettura e al portone di un’abitazione privata, creando una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità. Nel corso dell’intervento, uno dei soggetti avrebbe inoltre opposto resistenza all’azione delle forze dell’ordine.

A seguito di perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati oggetti atti ad offendere e materiale infiammabile, ritenuti compatibili con i fatti contestati.


Al termine delle formalità di rito, il minorenne è stato condotto presso una struttura di prima accoglienza, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, mentre l’altro, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei mirati servizi di rinforzo predisposti negli ultimi giorni dalla Compagnia di Canicattì, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione alle aree ritenute maggiormente sensibili.

Questi servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni, con specifico riguardo ai fine settimana, al fine di garantire un costante presidio del territorio e una più incisiva azione di contrasto alle condotte illecite.

Sciacca al parlamento Europeo con il Museo Diffuso dei 5 Sensi

Il Museo Diffuso dei 5 Sensi di Sciacca, gestito dalla cooperativa di comunità “Identità e Bellezza”, è stato selezionato dalla European Travel Commission come best practice di turismo rigenerativo e rappresenterà l’Italia nella mostra “Tourism for Europe, Europe for Tourism”, in programma dal 26 al 30 gennaio presso il parlamento Europeo di Bruxelles.

L’iniziativa, organizzata dall’European Travel Commission e ospitata dagli eurodeputati Daniel Attard e Nikolina Brnjac, presenta 35 progetti provenienti da tutta Europa, scelti per il loro contributo a nuovi modelli di turismo capaci di generare valore per le comunità locali, i territori e le economie.

Il progetto di Sciacca è stato selezionato nella categoria People (“Tourism in Europe can lift up communities”) come modello di governance e innovazione sociale. Il riconoscimento valorizza un turismo che rigenera la comunità, rafforza cultura, inclusione e competenze, crea opportunità per i residenti e attiva esperienze guidate dal basso, sostenute da laboratori di imprenditorialità e collaborazione intergenerazionale.

Oltre alla presenza al Parlamento Europeo, a partire da febbraio 2026 il progetto e la destinazione Sciacca saranno raccontati all’interno di un sito dedicato dell’Unione Europea, che raccoglierà le storie e i modelli delle 35 best practices selezionate, inserendo il Museo Diffuso dei 5 Sensi nella narrazione ufficiale europea sul futuro del turismo.

Pachino, arrestato 37enne per droga: sequestrati hashish e cocaina

I Carabinieri della Stazione di Pachino, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un uomo di 37 anni, originario del posto, per detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nella serata di giovedì in contrada Pianetti, dove i militari dell’Arma hanno fermato l’uomo durante un controllo alla circolazione stradale.

A seguito della perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto nel bagagliaio dell’autovettura dieci panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno, per un totale di un chilogrammo, oltre a 105 grammi di cocaina.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata, mentre per il 37enne sono scattate le manette. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e associato alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’attività rientra nel più ampio piano di controlli del territorio messo in atto dall’Arma dei Carabinieri per prevenire e reprimere i reati legati al traffico di droga.