Leonforte, arrestato 55enne: condanna definitiva per usura ed estorsione

È stato arrestato dalla Polizia di Stato un uomo di 55 anni, residente a Leonforte, condannato in via definitiva per usura, estorsione e gravi reati in materia di armi. L’operazione è stata condotta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Leonforte, che ha dato esecuzione alla sentenza definitiva.
L’uomo, Carmelo Maimone Baronello, dovrà scontare sei anni di reclusione. A suo carico figurano anche le accuse di porto e detenzione abusiva di armi da guerra e clandestine, oltre a ricettazione e detenzione illegale di munizioni. I fatti contestati si sarebbero verificati tra i comuni di Leonforte e Nissoria.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il condannato avrebbe gestito un’attività di prestiti illegali, concedendo somme di denaro – talvolta di modesta entità, altre volte più consistenti – applicando tassi usurari elevatissimi, arrivando in alcuni casi a pretendere la restituzione del doppio dell’importo prestato.
Gli investigatori ritengono che l’uomo potesse contare su complici armati, pronti a intervenire per intimidire le vittime e garantire il recupero del denaro. Numerosi sarebbero i cittadini di Leonforte coinvolti come persone offese.
L’arresto chiude una vicenda giudiziaria complessa e conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati di usura e criminalità armata nel territorio ennese.

Impianti sportivi a Sciacca, il punto del sindaco e le accuse della Dc (Video)

Sciacca si prepara a un appuntamento sportivo di rilievo come la finale regionale di Coppa Italia, ma il dibattito sugli impianti sportivi cittadini torna al centro dell’attenzione per alcune criticità segnalate anche nelle ultime ore. Nel corso di un’intervista a Risoluto.it, il sindaco, Fabio Termine, ha fatto il punto sulla situazione. Per quanto riguarda il campo Giuffrè, iha spiegato che “c’è un incontro tra la ditta che si è giudicata i lavori e l’ufficio, proprio la prossima settimana, per capire quando poter iniziare i lavori”, aggiungendo che “siamo nella fase in cui la ditta si sta organizzando per iniziare”.

Sul fronte dello stadio Gurrera, Termine ha annunciato che “è quasi pronto il collaudo dell’illuminazione” e che l’impianto sarà “pronto anche per la partita di giovedì”. Rispondendo alle lamentele relative a interventi di manutenzione ordinaria, come la sistemazione delle caldaie, il sindaco ha affermato: “L’obiettivo è quello, agli impianti sportivi stiamo dedicando tanto spazio”, ricordando:  “Al nostro insediamento alcuni impianti erano pure chiusi e che l’amministrazione è riuscita a riaprirli”.

Di segno opposto il contenuto di un comunicato stampa diffuso da Giuseppe Milioti, segretario cittadino della Democrazia Cristiana. Nel documento si denuncia “l’assordante mancanza di comunicazione e di chiarezza da parte dell’attuale sindaco sul reale stato dell’arte della ristrutturazione dello stadio Giuffré” e si afferma che “lo stadio Giuffré è fermo, i lavori non partono”. Milioti parla di “annunci e false partenze che non hanno mai prodotto un solo risultato concreto” e solleva interrogativi sul mutuo acceso per la ristrutturazione.

Nel comunicato vengono inoltre segnalate le condizioni di utilizzo dello stadio, dove “centinaia di ragazzi si allenano e non è garantito nemmeno il diritto a lavarsi dopo l’attività sportiva”. Conclude con un appello: “Sciacca ha il diritto di sapere perché i lavori non sono mai iniziati, chi risponde dei ritardi”.

Come sta cambiando il modo di viaggiare: partecipa al sondaggio e prova a vincere un trolley da cabina

Negli ultimi anni il viaggio ha cambiato profondamente significato.
Non è più solo una questione di destinazioni, ma di come si parte, con quanta serenità e con quanta consapevolezza.

Sempre più persone dichiarano di voler viaggiare, ma allo stesso tempo rimandano la decisione. Non per mancanza di desiderio, bensì per troppe domande rimaste senza risposta.

Prima di partire, cosa conta davvero?

Quando si pensa a un viaggio importante, i dubbi emergono subito.
Molti lettori ci scrivono ponendo domande molto concrete, come:

  • “È un viaggio adatto a me?”
  • “Che tipo di esperienza è più in linea con il mio modo di viaggiare?”
  • “Quanto sarà impegnativo?”
  • “Che tipo di sistemazione è prevista?”
  • “Cosa succede in caso di imprevisti?”

Domande semplici, legittime, spesso decisive.
Eppure sono proprio queste le informazioni che raramente trovano spazio nei contenuti promozionali, lasciando il viaggiatore con più incertezze che certezze.

Un sondaggio per dare voce ai viaggiatori

Per questo motivo, come redazione, stiamo lavorando a una serie di approfondimenti dedicati al modo di viaggiare nel 2026.
Prima di scriverli, però, abbiamo scelto di partire dall’ascolto.

Abbiamo preparato un breve sondaggio, accessibile ai primi 90 partecipanti, che richiede meno di un minuto e serve a raccogliere:

  • i dubbi più frequenti prima di partire
  • le informazioni che le persone considerano davvero importanti
  • i temi che meritano di essere approfonditi nei prossimi articoli

👉 Partecipa al sondaggio e dicci cosa conta per te prima di partire

N.B. Il sondaggio collegato a questo articolo si è concluso e il premio previsto è stato regolarmente assegnato.

Se ti va di partecipare a future iniziative, sondaggi e approfondimenti di Risoluto, puoi lasciare il tuo contatto e indicarci gli argomenti che ti interessano di più, cliccando sul pulsante sottostante

Un piccolo incentivo per chi partecipa (premio assegnato)

Per ringraziare chi compilerà il sondaggio, tra i primi 90 partecipanti verrà estratto un trolley da cabina 55×40×20 cm, adatto ad essere riposto nella cappelliera e utilizzabile con tutte le principali compagnie aeree.

L’estrazione avverrà utilizzando il primo numero estratto sulla ruota di Palermo del Lotto del 31 gennaio 2026.

Un oggetto semplice, ma utile per chi ama viaggiare, messo in palio come segno di ringraziamento per la partecipazione.

Il viaggio inizia anche dall’ascolto

Ogni viaggio comincia molto prima di fare la valigia.
Inizia da una domanda, da un dubbio, da una riflessione.

Ascoltare queste domande è il primo passo per raccontare viaggi più consapevoli e più vicini alle esigenze reali delle persone.

Ed è proprio da qui che vogliamo partire.


👉 Partecipa al sondaggio (sondaggio concluso)

Falsi ordini di sgombero con carta intestata dello Stato, truffa nel Ragusano

Volantini contraffatti, apparentemente riconducibili al Ministero dell’Interno e corredati dal logo della Repubblica Italiana, stanno comparendo in diversi centri della provincia di Ragusa. Dopo i primi casi segnalati a Ispica, il fenomeno si sta estendendo ad altre aree del territorio.

I fogli, affissi negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri, invitano presunti non residenti a lasciare le abitazioni in cui si trovano e a rientrare nel proprio domicilio, sostenendo che siano in corso controlli da parte delle autorità. Nei testi si fa riferimento anche all’obbligo di esibire, su richiesta, documenti di identità e contratti di affitto, con la minaccia di sanzioni e persino di arresto per i trasgressori.

Le forze dell’ordine hanno chiarito che si tratta di comunicazioni completamente false e invitano i cittadini a prestare la massima attenzione. Non si esclude che l’iniziativa possa essere un espediente messo in atto da malintenzionati per introdursi nelle abitazioni, con l’obiettivo di sottrarre denaro e oggetti di valore, soprattutto ai danni di persone anziane.

Chiunque dovesse imbattersi in volantini di questo tipo è invitato a segnalarne immediatamente la presenza alle forze di polizia, anche nel caso in cui vengano rinvenuti in altri comuni.

Perdite idriche a Sciacca, Termine: “Purtroppo continuano, ma sono operative tre squadre di Aica” (Video)

Le perdite idriche in città “purtroppo continuano”, ma a Sciacca sono operative tre squadre di Aica impegnate in una serie di interventi programmati. Lo ha spiegato il sindaco Fabio Termine nel corso di un’intervista a Risoluto.it, facendo il punto sulle criticità più urgenti e sui lavori avviati.

Il programma, ha riferito il primo cittadino, “è partito con qualche interruzione legata al maltempo”, ma nel corso dell’ultima settimana sono stati effettuati diversi interventi. 

In via Bivaturedda si è intervenuti su una perdita fognaria, con la riparazione di un cedimento stradale e di una botola. In via Lido è stata riparata una perdita segnalata da un agglomerato di transenne all’inizio della strada, oltre ad altre due perdite lungo la stessa via. Un ulteriore intervento ha riguardato via Isola Ferdinandea.

“La prossima settimana si inizierà sicuramente da via Orazio”, ha annunciato Termine, riferendosi a un cedimento fognario che interessa da tempo la zona. Nei prossimi giorni una delle ditte sarà inoltre impegnata nei quartieri San Marco, Foggia e Renella, mentre le altre continueranno a operare nel centro abitato e nelle aree dove si rendono necessari ulteriori interventi.

Dopo l’intervista, il sindaco è tornato sull’argomento con un post sui social, annunciando l’intensificazione delle attività di manutenzione da parte di Aica e sottolineando che “da ora in poi avremo tre ditte di manutenzione operative a Sciacca”. Nel messaggio, Termine ha anche collegato la nuova fase operativa al cambio ai vertici dell’azienda e ha ribadito che gli interventi effettuati hanno consentito la rimozione di diverse transenne.

“C’è ancora tantissimo lavoro da fare”, ha scritto il sindaco, spiegando che con Aica è stato programmato “un piano di lavori sulla rete idrica e di riparazione delle perdite” con l’obiettivo di migliorare la viabilità e ridurre gli sprechi d’acqua.

Catania, chiosco abusivo invade il marciapiede: intervento della Polizia, area liberata

La Polizia di Stato ha rimosso una struttura abusiva che occupava una porzione rilevante del marciapiede, ripristinando sicurezza e decoro urbano.
L’intervento rientra in un servizio straordinario di controllo effettuato nei quartieri Librino e San Cristoforo, condotto dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli operai del Comune di Catania.
Gli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno verificato il rispetto delle licenze commerciali e delle norme di pubblica sicurezza.

In parallelo, la Polizia Locale ha controllato la regolarità delle autorizzazioni amministrative per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande.
Nel dettaglio, in via della Concordia, è stata accertata l’occupazione abusiva del suolo pubblico da parte del titolare di un chiosco che aveva esteso l’attività sul marciapiede, installando anche un gazebo instabile e pericolante. L’esercente era già stato sanzionato in passato per violazioni analoghe.
La Questura ha disposto l’immediata rimozione delle strutture irregolari, ancorate al suolo e alle pareti, consentendo la liberazione dello spazio pubblico e l’eliminazione di una situazione di potenziale rischio per i pedoni.

A Tarvisio prima vittoria in Coppa per Nicol Delago, Goggia fuori dalla top 10

TARVISIO (ITALPRESS) – Non è mai troppo tardi. Prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo per Nicol Delago, che si prende la discesa di Tarvisio. La 30enne di Bressanone, scesa con il pettorale numero 3, taglia il traguardo con il tempo di 1’46″28 spuntandola di 0″20 sulla tedesca Kira Weidle-Winkelmann. Completa il podio la 41enne statunitense Lindsey Vonn, terza a 0″26. “Ero nervosa questa mattina, ho cercato di attaccare e di sciare bene – confessa Nicol – Amo questa pista e tutte le sue curve, penso di aver fatto la gara perfetta, forse nella parte centrale non sono stata velocissima ma poi nel finale sono andata forte anche grazie al pettorale. Devo ancora realizzare quanto è successo”. In quarta piazza c’è l’austriaca Nina Ortlieb (+0″42), mentre in quinta, più staccata, Emma Aicher (+0″80). La tedesca precede l’azzurra Laura Pirovano, che condivide la sesta posizione con la statunitense Breezy Johnson (+0″85). “Sono abbastanza contenta, perchè viste le condizioni generali sapevo che avrei fatto fatica. E’ un pò frustante arrivare in fondo sapendo di avere fatto il meglio ma senza trovare il risultato”, sottolinea Pirovano, che precede la slovena Ilka Stuhec, la norvegese Marte Monsen e la terza azzurra in top ten Nadia Delago, sorella di Nicol, decima a 1″15. Appena fuori dalle prime dieci ecco Sofia Goggia. La bergamasca va in difficoltà nei tratti in piano e non va oltre l’11esimo posto a 1″35 dalla vetta. “Sicuramente nelle ultime due tappe ho fatto più fatica in discesa libera. Sono consapevole di quanto forte possa sciare e le gare di St.Mortiz e Val d’Isere ne sono la conferma, anche se non ho vinto. Tra Zauchensee e Tarvisio ho fatto fatica a trovare i giusti tempismi e a sentirmi libera, ma ci stanno degli alti e bassi. Oggi va così ma sono molto contenta per Nicol, anche per i tanti momenti che abbiamo vissuto assieme”, sottolinea la Goggia. Quattro in totale le azzurre a punti con Elena Curtoni 23esima a 2″99. Fuori dalla top 30, invece, Roberta Melesi (33^), Sara Thaler (36^) e Sara Allemand (42^). La Coppa del Mondo di sci alpino resta a Tarvisio per il superG di domenica, con partenza alle ore 11.15.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mattarella “La cultura è strumento di pace e collante delle civiltà”

L’AQUILA (ITALPRESS) – “Il ruolo di Capitale della Cultura non è esclusivo delle istituzioni, riguarda la collettività, la comunità, L’Aquila, la provincia, la Regione. E’ un’opportunità e una occasione di crescita nella conoscenza e nell’incontro. Un augurio a tutti gli aquilani e i giovani affinchè possano trarre stimoli e valori da porre a frutto per il futuro delle loro comunità. La cultura è motore e collante delle civiltà”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia inaugurale di L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura. “L’immenso valore della cultura risalta ancor di più in questo periodo storico in un mondo dove sono molteplici i motivi di preoccupazione, guerre, volontà di dominio sugli altri, strategie predatorie che pensavamo archiviate dal Novecento sono riapparse con il loro carico di morte e devastazione. La cultura è strumento principe di convivenza, dialogo, di impegno e ricerca comune e dunque di pace”, ha aggiunto. Per il capo dello Stato “la nostra responsabilità è consentire di svilupparsi, di farsi strada, di seminare e lasciare traccia. Investire in cultura vuol dire investire nella comunità, nello sviluppo della coscienza civile, vuol dire investire in democrazia”. Inoltre, ha sottolineato, “cultura è il rifiuto di ogni forza ostile che cerchi di comprimere l’umanesimo. Dobbiamo saper attingere e ispirarci alle nostre radici. L’Aquila, capitale del perdono, è dunque ‘capitale di pace e riconciliazionè, così disse Papa Francesco durante la sua visita nell’agosto 2022. C’è tanto bisogno di questo seme nel mondo in cui ci troviamo, un seme che può rendere ancora più preziosa e affascinante l’anno di Capitale della Cultura italiana che questa città impersona e interpreta”, ha concluso Mattarella.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

È morto a 76 anni il presidente della Fiorentina Rocco Commisso

FIRENZE (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 76 anni il presidente della Fiorentina, Rocco B. Commisso. Un self-made man partito dalla Calabria per far fortuna negli Usa, prima di tornare in patria trascinato dalla passione per il calcio. Rocco Commisso è stato uno degli imprenditori immigrati italiani di maggior successo nella storia degli Stati Uniti.

Nato in Calabria il 25 novembre 1949, era emigrato negli Stati Uniti all’età di 12 anni. Dopo essersi diplomato alla Mount Saint Michael Academy nel Bronx nel 1967, aveva frequentato la Columbia University grazie a una borsa di studio completa, conseguendo una laurea in ingegneria industriale e un MBA presso la Graduate Business School. Sono anche gli anni che lo avvicinano al calcio: fra il 1967 e il 1970 gioca con i Columbia Lions, che da co-capitano porta alla sua prima storica partecipazione ai playoff Ncaa.

Per lui anche l’invito a un provino per la nazionale statunitense di calcio in vista delle Olimpiadi del 1972. Un legame, quello con la Columbia, che proseguirà anche in altra veste, da sostenitore del programma maschile attraverso Friends of Columbia Soccer. Nel frattempo inizia la sua carriera professionale presso lo stabilimento produttivo di Pfizer Inc. a Brooklyn, New York. Dopo la laurea in economia aziendale nel 1975, Commisso trascorre un decennio nel settore finanziario, inizialmente presso Chase Manhattan Bank (oggi J.P. Morgan Chase) e successivamente presso la Royal Bank of Canada, dove ha guidato le attività di finanziamento negli Stati Uniti per aziende dei settori media e comunicazioni.

La svolta arriva con la nascita di Mediacom, che Commisso fonda nel 1995 con l’obiettivo di acquisire e rilanciare sistemi via cavo nelle comunità più piccole e meno servite del Paese. Nel 2000 guida con successo la quotazione in borsa di Mediacom, aprendo la strada alla crescita straordinaria dell’azienda fino a diventare il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, offrendo servizi di dati ad alta velocità, video, telefonia e mobile a oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati.

Nel 2011 ha riportato l’azienda in ambito privato e oggi Mediacom è interamente di proprietà della famiglia Commisso. Nel corso della sua vita, il compianto patron viola ha destinato ingenti risorse personali e aziendali al sostegno delle opportunità educative per i giovani: da molti anni, Columbia assegna un premio annuale di calcio maschile che porta il suo nome e nel 2013 l’università ha riconosciuto il suo contributo intitolandogli lo stadio di calcio del Baker Athletics Complex, il Rocco B. Commisso Soccer Stadium.

L’amore per il calcio lo porta, nel gennaio 2017, a rilevare una quota di maggioranza dei New York Cosmos mentre risale al giugno 2019 l’acquisizione della Fiorentina, dove il suo lascito più importante è sicuramente il Rocco B. Commisso Viola Park, il centro sportivo all’avanguardia inaugurato nel 2023, che rappresenta la casa permanente di tutte le squadre gigliate, comprese quelle maschili, femminili e del settore giovanile.

IL COMUNICATO DELLA FIORENTINA

“Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso. Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti”.

“Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste – prosegue la nota – La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste – conclude la nota della società viola – va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco”.

ABODI “NE RICORDERO’ PASSIONE, GENEROSITA’ E TENACIA”

“Ci ha lasciato Rocco Commisso, un uomo vero, semplice, schietto, sincero e carismatico, appassionato di calcio e innamorato della “sua” Fiorentina alla quale ha dato tanto, in tutti i sensi”. È il cordoglio del ministro dello Sport, Andrea Abodi, in un post su X. “In questa giornata triste ricordo i nostri incontri, le nostre chiacchierate insieme a Joe Barone, i suoi sogni a partire dal nuovo stadio. Ricordo e ricorderò di lui la passione e la generosità, la tenacia e la determinazione, l’amore per l’Italia, per la sua terra natia e per Firenze. Un abbraccio pieno di commozione alla famiglia e alla comunità viola. Ciao Rocco!”, ha aggiunto Abodi.

GRAVINA “HA LASCIATO UN SEGNO INDELEBILE”

Il mondo del calcio italiano e la Federcalcio si uniscono al cordoglio per la morte a 76 anni di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina dal 2019 e sotto la cui gestione è stato inaugurato il “Viola Park”, centro sportivo all’avanguardia che rappresenta il quartier generale di tutte le squadre della società viola. “Siamo vicini alla famiglia Commisso e alla Fiorentina per questa dolorosa scomparsa – afferma il presidente federale Gabriele GravinaRocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano, lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e per la sua visione. È stato un punto di riferimento importante anche nel percorso di rinnovamento che stiamo portando avanti, non mi ha mai fatto mancare la sua condivisione e la sua amicizia”. 

INFANTINO “HA DEDICATO LA SUA VITA AL NOSTRO SPORT”

“Sono addolorato nell’apprendere della scomparsa di Rocco Commisso, il presidente della Fiorentina, che ha dedicato la sua vita al nostro meraviglioso sport. Quando l’ho incontrato, mi ha parlato dei suoi giocatori come dei figli, del suo club come una parte di sé. Le mie sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a chiunque lo conoscesse e con cui abbia lavorato”. È il cordoglio su Instagram di Gianni Infantino, presidente della Fifa, per la scomparsa del patron viola.

IL CORDOGLIO DELLA LEGA SERIE A

“A nome della Lega Serie A esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso. Un uomo di straordinaria energia e passione, che ha saputo legare la propria storia imprenditoriale e umana al mondo del calcio con grande generosità”. È il cordoglio per la morte del patron viola da parte di Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A. “Da presidente della Fiorentina, ha portato avanti un progetto ambizioso e coraggioso, ideato e costruito un centro sportivo all’avanguardia, sempre mosso da un amore autentico per i colori viola e da un forte senso di responsabilità verso la città di Firenze e i suoi tifosi – ricorda ancora Simonelli – Alla moglie Catherine, ai figli e a tutta la famiglia Commisso rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di chi, in Italia e negli Stati Uniti, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la visione, i valori e l’impegno costante per lo sviluppo del nostro calcio”. 

IL CORDOGLIO DELLA LEGA SERIE B

“La Lega Serie B, con il Presidente Paolo Bedin e tutte le associate, si stringe attorno alla famiglia Commisso e alla società Fiorentina per la scomprsa del suo Presidente”. Così, in una nota, la Lega B esprime il suo cordoglio per la morte del patron viola.

BOLOGNA-FIORENTINA CONFERMATA PER DOMANI

Nonostante il lutto per la morte del presidente viola Rocco Commisso, la sfida fra Bologna e Fiorentina in programma domani alle 15 al “Dall’Ara” per la 21esima giornata di serie A si giocherà come da programma. Lo si apprende da ambienti vicini alla Lega Calcio di serie A. La Fiorentina ha deciso “per volontà della famiglia Commisso e per onorare il ricordo del suo Presidente di scendere in campo in tutti gli impegni sportivi previsti”. Lo comunica la società viola in una nota. Confermata dunque la trasferta di Bologna di domani per la prima squadra maschile così come l’impegno di oggi col Genoa delle Women. “Per tutti quelli che lo hanno conosciuto, il calcio è sempre stata la sua passione più grande e per rispetto di questo grande amore le squadre della Fiorentina onoreranno il suo ricordo giocando per lui su tutti i campi”, fa sapere ancora il club.

UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO SU TUTTI I CAMPI

La Figc ha comunicato che, in memoria di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina scomparso nella notte a 76 anni, “verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare organizzate dalle Leghe professionistiche e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica in programma nel fine settimana (inclusi posticipi)”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Allegri “Vittoria di Como snodo importante, il Milan merita rispetto”

MILANO (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri comincia la vigilia di Milan-Lecce, con parole affettuose nei confronti di chi non c’è più e di che ne piange la scomparsa. “Il primo pensiero va alla famiglia Commisso – dice il tecnico rossonero riferendosi alla morte del presidente viola, Rocco Commisso –. Il calcio ha perso un uomo di sport che ha fatto tanto e bene alla Fiorentina. Porgo le mie più sincere condoglianze”.

Poi il focus si sposta sul campo e su una sfida che, per il Milan, pesa nella corsa Champions.Il Lecce viene da due ottime prestazioni, soprattutto contro l’Inter. Ha sofferto il giusto e non subendo tantissimo”, ha spiegato Allegri, sottolineando come San Siro debba tornare a essere un fattore: “Nelle ultime tre in casa abbiamo fatto due pareggi e una vittoria, dobbiamo tornare a vincere in casa. Dobbiamo dare seguito alla vittoria contro il Como, un successo che è stato uno snodo importante”.

Sul fronte infermeria, l’allenatore fa chiarezza: “Pavlovic difficilmente sarà della gara, Gimenez è out. Gli altri stanno tutti bene”. E sui cambi: “Sicuramente domani ci sarà qualche novità, ma dovremo avere lo spirito di squadra. La cosa chiara a tutti deve essere il raggiungimento dell’obiettivo, ovvero il risultato e il ritorno del Milan in Champions, arrivando tra le prime quattro”.

Allegri insiste sulla concretezza come chiave per vincere: “Il Lecce davanti ha giocatori tecnici e velocità, dovremo avere pazienza, compattezza e concretezza, sono questi gli ingredienti che ti fanno vincere le partite”. E sul dibattito tra “risultatisti o giochisti” non si sbilancia, preferisce fare un’altra considerazione: “Contro il Como è stata giocata una bella partita da due squadre che hanno interpretato la gara in modo diverso. Sapevamo che il Como è sempre difficile da affrontare”.

Inevitabile uno sguardo riguardo la lotta al vertice: “Cosa hanno di più Inter e Napoli rispetto al Milan? E’ una questione di ultimi anni. L’Inter negli ultimi sei ha sempre vinto lo scudetto o arrivato secondo, il Napoli ha vinto due volte in tre anni lo scudetto“. Poi il punto centrale del progetto rossonero: “Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale, ovvero entrare tra le prime quattro. Il calcio italiano non permette a una squadra di livello di restare fuori dalle prime quattro. Abbiamo una grande responsabilità”.

Ampio spazio anche ai singoli. Su Maignan: “Per noi è importantissimo, è il nostro capitano ed è un giocatore internazionale”. Su Leao: “E’ stato decisivo, appena supererà i problemi fisici farà anche meglio”, mentre su Fofana sottolinea: “Sta facendo bene, si mette a disposizione, questa è la cosa più importante”.

Allegri respinge con decisione chi parla di fortuna: “E’ una mancanza di rispetto per chi lavora al Milan. Stiamo ottenendo degli ottimi risultati”. Concetto ribadito anche rispondendo a Fabregas: “La fortuna è una componente anche della vita, ma parlare solo di fortuna è mancanza di rispetto per chi lavora nel Milan. Sappiamo che dobbiamo fare fatica, ma questa squadra ha l’umiltà di capire i limiti e lavorarci”.

Infine, il messaggio alla squadra resta chiaro e pragmatico: “Bisogna migliorare in gestione palla e pressione. Non bisogna esaltarsi, ma pensare a partita dopo partita. Dobbiamo stare zitti, lavorare e affrontare le difficoltà”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).