Forte maltempo in provincia di Agrigento, il Libero Consorzio attiva la Protezione Civile

La Sicilia centrale, e in particolare la provincia di Agrigento, è interessata da un’allerta meteo di livello arancione emanata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
In risposta alle condizioni atmosferiche previste, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha attivato la sala operativa di Protezione Civile, che sarà gestita dal personale dell’Ufficio comunale e coordinata con le associazioni di volontariato del territorio. La sala operativa garantirà il monitoraggio costante della situazione, anche attraverso il sistema di controllo del rischio idrogeologico attivato a fine 2025.
Le precipitazioni abbondanti, accompagnate da frequente attività elettrica, possibili grandinate e venti di burrasca dai quadranti orientali, potranno generare mareggiate di forte intensità lungo le coste.
La Protezione Civile invita la popolazione a prestare particolare attenzione negli spostamenti lungo le strade provinciali, soprattutto:
nei pressi di torrenti e valloni;
su ponti e attraversamenti a rischio esondazione;
in prossimità di cantieri stradali;
in presenza di fango o detriti sulle carreggiate.
Eventuali criticità potranno essere segnalate ai seguenti contatti:
Numero verde: 800-315555
WhatsApp: 3336141869
Il Libero Consorzio comunale conferma che il personale stradale effettuerà monitoraggi continui della rete viaria, ma raccomanda massima prudenza a cittadini e automobilisti.

Intanto, il vento finora contenuto nel territorio ha causato pochi danni, qualche albero caduto e un’ insegna in ceramica in Via Tresca a Sciacca.

In quasi tutti i comuni invece, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole e di edifici pubblici per la giornata di domani dai più piccoli come Villafranca Sicula, Burgio, Bivona ai più grossi come Ribera, Agrigento e Sciacca.

Modica, cinquantenne ricoverato in gravi condizioni: fermata la moglie, avviate le indagini

Un uomo di circa cinquant’anni è stato ricoverato all’ospedale di Modica, nel Ragusano, con lesioni gravissime. I sanitari hanno riscontrato due costole fratturate, un polmone perforato e profonde ferite al volto e alla testa, giudicate di particolare gravità.
Al pronto soccorso sono intervenuti gli agenti del commissariato di Modica e della squadra mobile di Ragusa che, alla luce dei precedenti interventi per liti familiari già segnalati alle forze dell’ordine, hanno immediatamente avviato gli accertamenti. In passato, infatti, la vittima era già stata coinvolta in episodi di conflittualità domestica con la moglie, una donna marocchina di 42 anni.
Sulla base degli elementi raccolti, la donna è stata fermata mentre proseguono le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità. Gli investigatori hanno effettuato anche un sopralluogo nell’abitazione della coppia, trovata in condizioni di forte degrado: le stanze risultavano a soqquadro, con rifiuti sparsi in diversi ambienti.
Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo quanto accaduto nelle ore precedenti al ricovero dell’uomo, mentre il cinquantenne resta sotto osservazione medica. L’inchiesta è coordinata dalla Procura competente.

Dittaino, aggiudicata la gara per il progetto esecutivo: al via la messa in sicurezza del fiume

Un passo decisivo verso la messa in sicurezza del fiume Dittaino. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, ha aggiudicato la gara per la redazione del progetto esecutivo degli interventi di sistemazione dell’alveo del corso d’acqua.
Il tratto interessato dai lavori ricade nei territori dei comuni di Agira, Regalbuto, Catenanuova e Ramacca, tra lo svincolo dell’autostrada A19 Palermo-Catania e il ponte sulla Strada statale 192. In quest’area, l’alveo del Dittaino risulta in gran parte ostruito da detriti e vegetazione accumulati nel tempo, con una conseguente riduzione della sezione idraulica e un aumento del rischio di esondazioni.
Le procedure di aggiudicazione sono state definite dagli uffici diretti da Sergio Tumminello. I rilievi e le indagini tecniche saranno eseguiti da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Api srl di Belluno, per un importo complessivo di 130 mila euro, con un ribasso del 72,1 per cento.
Si avvia così l’iter di un intervento atteso da anni dal comprensorio e che potrà contare su risorse finanziarie complessive superiori ai cinque milioni di euro. Le indagini preliminari serviranno alla stesura del progetto esecutivo e riguarderanno il tratto del fiume che necessita di una vera e propria rifunzionalizzazione.
L’opera rientra nel programma della Struttura commissariale per la tutela del patrimonio idrico fluviale dell’Isola, finalizzato alla manutenzione degli alvei e alla mitigazione del rischio idrogeologico. Un obiettivo particolarmente rilevante in un’area che, negli ultimi anni, è stata più volte colpita da eventi alluvionali in concomitanza con condizioni meteorologiche avverse.
Il sito presenta infatti una pericolosità idraulica classificata come P3 e un rischio variabile tra R1 e R2. Il fiume Dittaino, lungo complessivamente circa 45 chilometri e con una larghezza media di 120 metri, ha mantenuto la profondità originaria solo nella parte centrale dell’alveo, mentre sui lati l’accumulo di detriti e la crescita incontrollata della vegetazione hanno ridotto la capacità di deflusso.
Il progetto individuerà le soluzioni più idonee per ripristinare il regolare scorrimento delle acque e prevede, tra gli interventi, il taglio della vegetazione, la rimozione dei materiali sedimentati, la risagomatura e la pulizia degli argini, oltre alla realizzazione di nuove opere idrauliche. Un intervento strategico per la sicurezza del territorio e delle comunità locali.

Ficarra, colpo di fortuna al MillionDay: vinto oltre un milione di euro con una schedina da 4 euro

La dea bendata fa tappa a Ficarra e trasforma una normale domenica di gennaio in una data destinata a restare nella storia del paese. Nell’estrazione del MillionDay di domenica 18 gennaio, infatti, è stato centrato un premio da 1.000.002 euro, vinto con una schedina plurima dal valore di appena 4 euro.
Il biglietto fortunato è stato giocato nella tabaccheria–edicola di Giuseppe Raffaele, in via Roma 13, diventata nel giro di poche ore il luogo più chiacchierato del borgo nebroideo. Un dettaglio che rende l’episodio ancora più straordinario è che si tratta dell’unica vincita milionaria registrata in Italia in quel concorso.
Il vincitore – o la vincitrice – ha scelto di restare anonimo, ma questo non ha fermato la curiosità e l’entusiasmo dei residenti. In paese è già partita una simpatica e bonaria “caccia al milionario o alla milionaria”: c’è chi scommette su un cliente abituale della tabaccheria, chi ipotizza un passante di giornata e chi spera che la fortuna abbia baciato una famiglia del posto.
Intanto via Roma e l’intero centro storico respirano un’aria di festa, tra sorrisi, battute e un entusiasmo contagioso

Allerta arancione in tutto l’Agrigentino, scuole chiuse a Sciacca e Menfi

Maltempo in Sicilia, allerta fino a domani: temporali, vento di burrasca e rischio idraulico
Scattano le allerte gialla, arancione e rossa in diverse zone dell’Isola. Attivate le procedure di emergenza.

In tutto l’Agrigentino il colore di allerta e’ arancione così come il resto della Sicilia occidentale e i sindaci della provincia stanno già predisponendo le relative ordinanze di chiusura delle scuole e di edifici pubblici come il sindaco di Sciacca Fabio Termine che ha gia’ disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, del cimitero e delle ville e dei parchi.

Stessa cosa a Menfi dove il sindaco Vito Clemente ha diramato tramite i social la notizia di essere pronto a firmare il provvedimento di chiusura.

Il sindaco Francesco Miccichè ha segnalato un forte aumento del vento dal pomeriggio, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h. “Protezione civile e Polizia locale – ha scritto – sono al lavoro per mettere in sicurezza la città, dove si registrano già danni e cadute di calcinacci nel centro storico”. Il Comune invita i cittadini a restare in casa salvo necessità, evitando zone a rischio come alberi e cartelloni

Il bollettino regionale segnala il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, con intensificazione fino a burrasca forte e raffiche di tempesta, accompagnate da forti mareggiate lungo le coste esposte.

Sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto nelle zone orientali e meridionali, con quantitativi di pioggia molto elevati.
I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate.

Le autorità invitano enti e amministrazioni ad attivare le procedure previste dai piani di Protezione civile. Per segnalazioni ed emergenze è attivo il numero SOUR 800 404040.

Controlli dei carabinieri nella movida a Santa Margherita Belìce, tre persone denunciate

Controlli mirati dei carabinieri nel fine settimana nei luoghi della movida giovanile. I militari del Reparto territoriale di Sciacca, con il supporto del Nucleo ispettorato del lavoro di Agrigento e delle stazioni dipendenti, hanno svolto un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle illegalità connesse alle attività notturne.

Nel corso dell’operazione sono stati controllati numerosi veicoli e giovani, oltre a due esercizi pubblici del centro cittadino. Le ispezioni avrebbero fatto emergere violazioni penali e amministrative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’impiego di lavoratori irregolari.

In uno dei locali sarebbe stata inoltre accertata la somministrazione di bevande alcoliche a un minore di 15 anni, circostanza che ha comportato la segnalazione all’autorità giudiziaria.

Per i titolari dei due esercizi e per un soggetto ritenuto responsabile dell’intrattenimento musicale è scattata la denuncia. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 30 mila euro ed è stata disposta la sospensione delle attività imprenditoriali.

Mercato di San Michele, 8 consiglieri accusano: “Niente servizi, solo per fare cassa”

Il mercato di San Michele rappresenta da decenni un presidio economico, sociale e culturale fondamentale per la città di Sciacca, contribuendo in modo significativo alla vitalità del centro storico e al sostegno del commercio locale. Proprio per questo, la sua attuale gestione è finita al centro di un’interrogazione consiliare di Carmela Santangelo, Maurizio Blò, Lorenzo Maglienti, Giuseppe Catanzaro, Isidoro Maniscalco,
Alessandro Grassadonio, Clelia Catanzaro e Giuseppe La Bella.
L’interrogazione mira a fare chiarezza sulle criticità del mercato rionale e sulle reali intenzioni dell’amministrazione in merito alla sua valorizzazione.

Le criticità del Mercato di San Michele

Secondo quanto evidenziato dai consiglieri firmatari, il mercato di San Michele sembrerebbe essere considerato prevalentemente come uno strumento per “fare cassa”, a causa dell’elevato numero di sanzioni per divieto di sosta. Una situazione che si inserisce in un contesto di carenza strutturale di parcheggi, problematica nota ma che, secondo l’interrogazione, non sarebbe mai stata affrontata in modo serio e pianificato.

Viabilità e assenza di una visione d’insieme

Viene inoltre denunciata la mancanza di una reale pianificazione e di una visione complessiva nella gestione dell’area. L’assenza di interventi mirati sulla viabilità avrebbe finito per penalizzare sia gli operatori del mercato sia i cittadini, trasformando quello che dovrebbe essere un momento di commercio e socialità in un disagio logistico.

Servizi essenziali e dignità degli operatori

Tra le criticità più rilevanti viene segnalata l’assenza di servizi igienici. Una mancanza definita inaccettabile, perché lesiva della dignità degli operatori e dei frequentatori del mercato e in contrasto con gli obblighi minimi di decoro degli spazi pubblici ad alta frequentazione.

In questo contesto, il mercato di San Michele viene descritto come un’area priva di servizi essenziali, con ricadute negative sulla qualità del lavoro e sull’esperienza dei cittadini.

Il ruolo delle associazioni e le richieste all’Amministrazione

L’interrogazione richiama anche la recente iniziativa di Confimprese Ambulanti, che ha messo a disposizione bus navetta gratuiti per agevolare l’utenza. Un intervento che, secondo i consiglieri comunali, dimostrerebbe come il mondo associativo stia supplendo alle carenze di programmazione dell’ente pubblico.

Le domande rivolte al sindaco

I firmatari chiedono se esista una reale volontà politica di valorizzare il mercato di San Michele, o se l’inerzia amministrativa rischi di condurre a un suo progressivo indebolimento. Nell’interrogazione si sollecitano risposte in merito:
alle misure urgenti per migliorare fruibilità e sicurezza;
all’eventuale predisposizione di un piano parcheggi straordinario e di modifiche alla viabilità nelle giornate di mercato;
alle modalità con cui l’amministrazione intende garantire la dignità degli operatori, anche attraverso l’installazione di servizi igienici adeguati;
all’avvio di un tavolo di confronto con soggetti sociali, produttivi e turistici, in grado di proporre soluzioni concrete per migliorare i servizi della città.

La richiesta di discussione in Consiglio comunale

L’atto si conclude con la richiesta di inserimento dell’interrogazione all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale, affinché il tema venga affrontato in sede istituzionale con risposte chiare e pubbliche.
Un passaggio che riporta al centro del dibattito cittadino uno spazio storico di Sciacca, oggi segnato da criticità strutturali e da una crescente richiesta di programmazione e valorizzazione.

Referendum sulla Giustizia, presentate a Sciacca le ragioni del sì (Video)

“Senza un giudice terzo non ci può essere il necessario riequilibrio del potere del pubblico ministero”. Questa e altre ragioni del sì al referendum sulla Giustizia evidenziate al circolo Garibaldi di Sciacca in occasione di un incontro promosso dalla Camera penale “Arone” con il presidente, Aldo Rossi, e dal Comitato Referendario del quale è coordinatore l’ex sindaco della città Fabrizio Di Paola.

Sono intervenuti il Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Palermo, Giuliano Castiglia, e l’avvocato Luigi Miceli, dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Camere Penali Italiane.

“La riforma – ha detto Castiglia – ha il merito realizzare la terzietà del giudice e al contempo di mantenere l’assoluta indipendenza del pubblico ministero sia come componente dell’ordine dei pubblici ministeri che come singolo ufficio”.

“Questa è una battaglia storica dell’avvocatura italiana – ha detto Miceli – in particolare delle Camere Penali e realizza il giusto processo accusatorio scolpito nell’articolo 111 della Costituzione: la terzietà del giudice”.

Nino Vetrano nominato coordinatore di Noi Moderati a Menfi con delega al Welfare

Il coordinamento provinciale di Noi Moderati ha nominato Nino Vetrano a coordinatore del partito a Menfi, con delega al Welfare per la provincia.

La scelta, secondo quanto comunicato, rafforza il radicamento territoriale di Noi Moderati e mira a qualificare ulteriormente l’azione politica del partito attraverso la valorizzazione delle esperienze, delle professionalità e delle competenze, considerate indispensabili per affrontare le criticità attualmente presenti sul territorio.

Aule gelide alla Lombardo Radice, classi trasferite in altri spazi

Disagi e proteste alla scuola Lombardo Radice di Menfi, dove le basse temperature all’interno delle aule hanno costretto la dirigente scolastica a una soluzione d’emergenza: spostare le classi in altri spazi cittadini per garantire lo svolgimento delle lezioni.
Nei locali dell’istituto, infatti, i termosifoni risultano spenti e gli ambienti sono diventati impraticabili. Gli studenti, secondo quanto denunciato, sono stati costretti a seguire le lezioni in condizioni difficili, tra aule gelide, cappotti indossati durante l’orario scolastico, coperte e borse di acqua calda.
Neppure i rimedi provvisori annunciati dal sindaco, dopo l’intervento del vicepresidente del Consiglio comunale Noto, avrebbero prodotto risultati concreti. Le stufette elettriche previste come soluzione temporanea non sarebbero state sufficienti a garantire temperature adeguate.
Di fronte al perdurare della situazione, la dirigente scolastica ha deciso di interdire alcune aule, redistribuendo le classi tra l’aula magna, la biblioteca comunale e la torre federiciana, nel tentativo di tutelare studenti e personale.
Sulla vicenda intervengono i consiglieri comunali di “Verso Menfi”, che definiscono «inaccettabile» quanto sta accadendo e chiedono una soluzione definitiva al problema del riscaldamento del plesso Lombardo Radice. Il gruppo consiliare ha annunciato la presentazione di una interrogazione per fare chiarezza sulle responsabilità e sui tempi di intervento.
«Chiediamo al sindaco di assegnare la delega alla Pubblica istruzione a uno degli assessori – dichiarano i consiglieri di opposizione –. Assistiamo da tempo a una gestione basata sull’emergenza, una modalità che la comunità scolastica di Menfi non può più tollerare».