Maxi frana a Niscemi: 35 persone sgomberate, chiuse due scuole

Una vasta frana ha colpito il versante ovest di Niscemi, nel Nisseno, causando gravi danni e l’adozione di misure di emergenza.

Per motivi di sicurezza 35 persone sono state sgomberate dalle loro abitazioni: alcune famiglie sono state sistemate in strutture ricettive dal Comune, altre hanno trovato alloggio autonomamente.
Il movimento franoso ha provocato il cedimento di un tratto della strada provinciale 12, arteria di collegamento con la statale Gela-Catania, rendendola impraticabile al traffico.

L’area interessata dalla frana si estende per circa un chilometro quadrato, con un abbassamento del terreno stimato tra sei e sette metri e uno spostamento verso il fiume Maroglio su un fronte di 1,6 chilometri.
A scopo precauzionale sono state chiuse due scuole, la Belvedere e la Canale-Don Bosco.

La frana ha inoltre coinvolto alcune infrastrutture essenziali, in particolare le reti del metano e della fibra ottica. Sul posto sono al lavoro la Protezione civile regionale e i tecnici dei gestori per le verifiche e gli interventi di messa in sicurezza.

Nuova sanatoria fiscale 2026, stop a sanzioni e interessi: ma se paghi in ritardo perdi tutto. Ecco le nuove regole AdER

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) è ufficialmente partita la rottamazione quinquies, la nuova sanatoria fiscale che consente ai contribuenti di regolarizzare le cartelle esattoriali pagando solo le imposte dovute, senza sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione.

Attenzione però: rispetto al passato, le regole sono molto più rigide. Nessuna tolleranza sui ritardi e decadenza immediata dai benefici in caso di errore nei pagamenti. Vediamo nel dettaglio come funziona, chi può aderire e quali sono le scadenze da non sbagliare.


Rottamazione quinquies: cosa prevede la sanatoria fiscale 2026

La nuova definizione agevolata delle cartelle rappresenta una vera occasione per chi ha accumulato debiti con il Fisco negli ultimi anni. Aderendo alla rottamazione quinquies, il contribuente versa esclusivamente:

  • l’imposta o il contributo originario;
  • le spese di notifica e le spese esecutive.

Vengono invece azzerati completamente:

  • sanzioni amministrative;
  • interessi di mora;
  • aggio dell’Agente della Riscossione.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha già attivato i servizi online per consultare la propria posizione debitoria e simulare i piani di pagamento direttamente dall’area riservata.


Quali debiti rientrano nella sanatoria

La rottamazione quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. In particolare, possono essere inclusi:

  • imposte dirette e IVA derivanti da controlli automatici e formali;
  • debiti risultanti dalle dichiarazioni fiscali;
  • contributi previdenziali INPS (non derivanti da accertamenti).

Una novità rilevante riguarda chi era decaduto dalle precedenti rottamazioni: anche quei debiti possono essere nuovamente sanati, offrendo una seconda possibilità a chi in passato non è riuscito a rispettare i piani di pagamento.

Restano invece esclusi i carichi già inseriti nella rottamazione quater per i quali il contribuente risultava regolare nei pagamenti al 30 settembre 2025.


Scadenze e modalità di pagamento

Il calendario è estremamente preciso e non ammette proroghe:

  • 30 aprile 2026: termine ultimo per presentare la domanda di adesione;
  • 31 luglio 2026: scadenza del pagamento in unica soluzione oppure della prima rata.

Chi sceglie la rateizzazione può diluire il debito fino a 54 rate bimestrali (9 anni), con scadenze fisse nei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre.

Dal 1° agosto 2026 sulle rate si applicano interessi al 3% annuo.


Nessuna tolleranza: decadenza immediata in caso di ritardo

Il vero punto critico della rottamazione quinquies è la rigidità assoluta delle regole. A differenza delle precedenti edizioni:

  • non esiste più il margine di tolleranza di 5 giorni;
  • anche un pagamento tardivo o insufficiente comporta la decadenza.

Il mancato rispetto delle scadenze per due rate, anche non consecutive, fa perdere automaticamente tutti i benefici della sanatoria.

In caso di decadenza:

  • il debito torna integralmente esigibile;
  • vengono ripristinate sanzioni, interessi e aggio;
  • riprendono le azioni esecutive (pignoramenti, fermi, ipoteche).

Le somme già versate restano valide solo come acconto sul debito complessivo, che torna però nella sua forma originaria.


Conviene aderire? Attenzione alla sostenibilità del piano

La sanatoria fiscale 2026 è senza dubbio vantaggiosa sul piano economico, ma richiede massima puntualità. Prima di aderire è fondamentale valutare con attenzione:

  • la reale capacità di sostenere il piano di pagamento scelto;
  • la stabilità del proprio reddito nel lungo periodo;
  • l’assenza di imprevisti che potrebbero compromettere la regolarità delle rate.

Con la rottamazione quinquies, il Fisco tende una mano, ma non concede seconde distrazioni. Chi aderisce deve farlo con piena consapevolezza: questa volta, pagare in ritardo significa perdere tutto.

Sicurezza a Ribera, il sindaco Ruvolo: “Oggi ci sono le condizioni per una città più sicura” (Video)

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ritiene che oggi esistano le condizioni concrete per lasciare alla comunità una città più sicura. Un obiettivo perseguito attraverso uno sforzo importante e condiviso, che non ha coinvolto soltanto l’amministrazione comunale, ma anche le istituzioni e le forze dell’ordine, costantemente presenti e vigili sul territorio.

Il primo cittadino ha voluto ringraziare in particolare la Prefettura e tutte le forze dell’ordine per la vicinanza dimostrata in questi anni alla comunità riberese. Un lavoro di sinergia che, nelle intenzioni dell’amministrazione, rappresenta la base per rafforzare ulteriormente la sicurezza a Ribera e restituire fiducia ai cittadini.

Riqualificazione urbana e sicurezza a Ribera: il progetto di via Tevere

Un ruolo centrale nel percorso di riqualificazione urbana è rappresentato dall’intervento previsto in via Tevere, un’idea che il sindaco Ruvolo aveva sin dall’inizio del suo mandato. Un progetto complesso, sia per la fase di progettazione preliminare sia per l’individuazione delle risorse economiche, ma che oggi ha raggiunto un traguardo fondamentale.

È stato infatti ottenuto un finanziamento di un milione di euro che consentirà di portare avanti il progetto, già approvato in giunta nella sua fase preliminare. Il prossimo passaggio sarà la progettazione esecutiva, con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi al decreto di finanziamento definitivo.

L’intervento prevede la demolizione delle strutture esistenti, la rimozione dei materiali e la realizzazione di un grande parco verde attrezzato, con fontane, viali e percorsi pedonali, su un’area di circa 10.000 metri quadrati. Una zona strategica, situata nelle immediate vicinanze del Conservatorio “Arturo Toscanini”, dove sorgerà anche il nuovo Auditorium grazie a un finanziamento ministeriale di circa 8 milioni di euro.

Collaborazione istituzionale e crescita culturale

Il sindaco ha sottolineato come questo risultato sia frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e il Conservatorio Toscanini, resa possibile grazie all’impegno dei dirigenti, del presidente e della direzione dell’istituto. Una sinergia che si è estesa anche al mondo della scuola e delle associazioni, favorendo una significativa crescita culturale della città.

Negli ultimi anni sono nate nuove realtà associative e movimenti culturali che stanno offrendo un contributo concreto allo sviluppo e alla crescita della comunità riberese, creando spazi di aggregazione e opportunità soprattutto per i giovani.

Videosorveglianza e controllo del territorio

Un altro tassello fondamentale per la sicurezza a Ribera è rappresentato dal potenziamento della videosorveglianza nel centro cittadino. Secondo quanto evidenziato, la presenza delle telecamere potrà favorire il ritorno dei cittadini in piazza, oggi percepita come poco sicura a causa della diffusa attività di spaccio, riscontrabile anche nelle vicinanze del Palazzo Municipale.

Il Comune ha ottenuto oltre centomila euro per l’ampliamento della videosorveglianza, che consentirà un controllo più efficace del centro storico e degli ingressi del paese, contribuendo alla prevenzione di azioni illegali.

La voce della comunità: più forze dell’ordine e spazi positivi

Resta forte la richiesta di una presenza più significativa delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana. Le attuali strutture della Tenenza dei Carabinieri non consentono l’impiego di più personale, rendendo auspicabile un progetto per edificare locali più ampi e funzionali.

Criticità emergono anche per l’organico della Polizia Municipale, ritenuto insufficiente per gestire un traffico urbano spesso privo di rispetto delle regole.

Don Antonio Nuara ha sottolineato come gli interventi annunciati possano offrire nuovi spazi positivi per la comunità, in particolare per i giovani. La riqualificazione di via Tevere e l’allargamento della videosorveglianza rappresentano, secondo il suo punto di vista, strumenti concreti per garantire maggiore sicurezza e prevenzione sul territorio.

Leonforte, arrestato 55enne: condanna definitiva per usura ed estorsione

È stato arrestato dalla Polizia di Stato un uomo di 55 anni, residente a Leonforte, condannato in via definitiva per usura, estorsione e gravi reati in materia di armi. L’operazione è stata condotta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Leonforte, che ha dato esecuzione alla sentenza definitiva.
L’uomo, Carmelo Maimone Baronello, dovrà scontare sei anni di reclusione. A suo carico figurano anche le accuse di porto e detenzione abusiva di armi da guerra e clandestine, oltre a ricettazione e detenzione illegale di munizioni. I fatti contestati si sarebbero verificati tra i comuni di Leonforte e Nissoria.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il condannato avrebbe gestito un’attività di prestiti illegali, concedendo somme di denaro – talvolta di modesta entità, altre volte più consistenti – applicando tassi usurari elevatissimi, arrivando in alcuni casi a pretendere la restituzione del doppio dell’importo prestato.
Gli investigatori ritengono che l’uomo potesse contare su complici armati, pronti a intervenire per intimidire le vittime e garantire il recupero del denaro. Numerosi sarebbero i cittadini di Leonforte coinvolti come persone offese.
L’arresto chiude una vicenda giudiziaria complessa e conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati di usura e criminalità armata nel territorio ennese.

Impianti sportivi a Sciacca, il punto del sindaco e le accuse della Dc (Video)

Sciacca si prepara a un appuntamento sportivo di rilievo come la finale regionale di Coppa Italia, ma il dibattito sugli impianti sportivi cittadini torna al centro dell’attenzione per alcune criticità segnalate anche nelle ultime ore. Nel corso di un’intervista a Risoluto.it, il sindaco, Fabio Termine, ha fatto il punto sulla situazione. Per quanto riguarda il campo Giuffrè, iha spiegato che “c’è un incontro tra la ditta che si è giudicata i lavori e l’ufficio, proprio la prossima settimana, per capire quando poter iniziare i lavori”, aggiungendo che “siamo nella fase in cui la ditta si sta organizzando per iniziare”.

Sul fronte dello stadio Gurrera, Termine ha annunciato che “è quasi pronto il collaudo dell’illuminazione” e che l’impianto sarà “pronto anche per la partita di giovedì”. Rispondendo alle lamentele relative a interventi di manutenzione ordinaria, come la sistemazione delle caldaie, il sindaco ha affermato: “L’obiettivo è quello, agli impianti sportivi stiamo dedicando tanto spazio”, ricordando:  “Al nostro insediamento alcuni impianti erano pure chiusi e che l’amministrazione è riuscita a riaprirli”.

Di segno opposto il contenuto di un comunicato stampa diffuso da Giuseppe Milioti, segretario cittadino della Democrazia Cristiana. Nel documento si denuncia “l’assordante mancanza di comunicazione e di chiarezza da parte dell’attuale sindaco sul reale stato dell’arte della ristrutturazione dello stadio Giuffré” e si afferma che “lo stadio Giuffré è fermo, i lavori non partono”. Milioti parla di “annunci e false partenze che non hanno mai prodotto un solo risultato concreto” e solleva interrogativi sul mutuo acceso per la ristrutturazione.

Nel comunicato vengono inoltre segnalate le condizioni di utilizzo dello stadio, dove “centinaia di ragazzi si allenano e non è garantito nemmeno il diritto a lavarsi dopo l’attività sportiva”. Conclude con un appello: “Sciacca ha il diritto di sapere perché i lavori non sono mai iniziati, chi risponde dei ritardi”.

Come sta cambiando il modo di viaggiare: partecipa al sondaggio e prova a vincere un trolley da cabina

Negli ultimi anni il viaggio ha cambiato profondamente significato.
Non è più solo una questione di destinazioni, ma di come si parte, con quanta serenità e con quanta consapevolezza.

Sempre più persone dichiarano di voler viaggiare, ma allo stesso tempo rimandano la decisione. Non per mancanza di desiderio, bensì per troppe domande rimaste senza risposta.

Prima di partire, cosa conta davvero?

Quando si pensa a un viaggio importante, i dubbi emergono subito.
Molti lettori ci scrivono ponendo domande molto concrete, come:

  • “È un viaggio adatto a me?”
  • “Che tipo di esperienza è più in linea con il mio modo di viaggiare?”
  • “Quanto sarà impegnativo?”
  • “Che tipo di sistemazione è prevista?”
  • “Cosa succede in caso di imprevisti?”

Domande semplici, legittime, spesso decisive.
Eppure sono proprio queste le informazioni che raramente trovano spazio nei contenuti promozionali, lasciando il viaggiatore con più incertezze che certezze.

Un sondaggio per dare voce ai viaggiatori

Per questo motivo, come redazione, stiamo lavorando a una serie di approfondimenti dedicati al modo di viaggiare nel 2026.
Prima di scriverli, però, abbiamo scelto di partire dall’ascolto.

Abbiamo preparato un breve sondaggio, accessibile ai primi 90 partecipanti, che richiede meno di un minuto e serve a raccogliere:

  • i dubbi più frequenti prima di partire
  • le informazioni che le persone considerano davvero importanti
  • i temi che meritano di essere approfonditi nei prossimi articoli

👉 Partecipa al sondaggio e dicci cosa conta per te prima di partire

N.B. Il sondaggio collegato a questo articolo si è concluso e il premio previsto è stato regolarmente assegnato.

Se ti va di partecipare a future iniziative, sondaggi e approfondimenti di Risoluto, puoi lasciare il tuo contatto e indicarci gli argomenti che ti interessano di più, cliccando sul pulsante sottostante

Un piccolo incentivo per chi partecipa (premio assegnato)

Per ringraziare chi compilerà il sondaggio, tra i primi 90 partecipanti verrà estratto un trolley da cabina 55×40×20 cm, adatto ad essere riposto nella cappelliera e utilizzabile con tutte le principali compagnie aeree.

L’estrazione avverrà utilizzando il primo numero estratto sulla ruota di Palermo del Lotto del 31 gennaio 2026.

Un oggetto semplice, ma utile per chi ama viaggiare, messo in palio come segno di ringraziamento per la partecipazione.

Il viaggio inizia anche dall’ascolto

Ogni viaggio comincia molto prima di fare la valigia.
Inizia da una domanda, da un dubbio, da una riflessione.

Ascoltare queste domande è il primo passo per raccontare viaggi più consapevoli e più vicini alle esigenze reali delle persone.

Ed è proprio da qui che vogliamo partire.


👉 Partecipa al sondaggio (sondaggio concluso)

Falsi ordini di sgombero con carta intestata dello Stato, truffa nel Ragusano

Volantini contraffatti, apparentemente riconducibili al Ministero dell’Interno e corredati dal logo della Repubblica Italiana, stanno comparendo in diversi centri della provincia di Ragusa. Dopo i primi casi segnalati a Ispica, il fenomeno si sta estendendo ad altre aree del territorio.

I fogli, affissi negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri, invitano presunti non residenti a lasciare le abitazioni in cui si trovano e a rientrare nel proprio domicilio, sostenendo che siano in corso controlli da parte delle autorità. Nei testi si fa riferimento anche all’obbligo di esibire, su richiesta, documenti di identità e contratti di affitto, con la minaccia di sanzioni e persino di arresto per i trasgressori.

Le forze dell’ordine hanno chiarito che si tratta di comunicazioni completamente false e invitano i cittadini a prestare la massima attenzione. Non si esclude che l’iniziativa possa essere un espediente messo in atto da malintenzionati per introdursi nelle abitazioni, con l’obiettivo di sottrarre denaro e oggetti di valore, soprattutto ai danni di persone anziane.

Chiunque dovesse imbattersi in volantini di questo tipo è invitato a segnalarne immediatamente la presenza alle forze di polizia, anche nel caso in cui vengano rinvenuti in altri comuni.

Perdite idriche a Sciacca, Termine: “Purtroppo continuano, ma sono operative tre squadre di Aica” (Video)

Le perdite idriche in città “purtroppo continuano”, ma a Sciacca sono operative tre squadre di Aica impegnate in una serie di interventi programmati. Lo ha spiegato il sindaco Fabio Termine nel corso di un’intervista a Risoluto.it, facendo il punto sulle criticità più urgenti e sui lavori avviati.

Il programma, ha riferito il primo cittadino, “è partito con qualche interruzione legata al maltempo”, ma nel corso dell’ultima settimana sono stati effettuati diversi interventi. 

In via Bivaturedda si è intervenuti su una perdita fognaria, con la riparazione di un cedimento stradale e di una botola. In via Lido è stata riparata una perdita segnalata da un agglomerato di transenne all’inizio della strada, oltre ad altre due perdite lungo la stessa via. Un ulteriore intervento ha riguardato via Isola Ferdinandea.

“La prossima settimana si inizierà sicuramente da via Orazio”, ha annunciato Termine, riferendosi a un cedimento fognario che interessa da tempo la zona. Nei prossimi giorni una delle ditte sarà inoltre impegnata nei quartieri San Marco, Foggia e Renella, mentre le altre continueranno a operare nel centro abitato e nelle aree dove si rendono necessari ulteriori interventi.

Dopo l’intervista, il sindaco è tornato sull’argomento con un post sui social, annunciando l’intensificazione delle attività di manutenzione da parte di Aica e sottolineando che “da ora in poi avremo tre ditte di manutenzione operative a Sciacca”. Nel messaggio, Termine ha anche collegato la nuova fase operativa al cambio ai vertici dell’azienda e ha ribadito che gli interventi effettuati hanno consentito la rimozione di diverse transenne.

“C’è ancora tantissimo lavoro da fare”, ha scritto il sindaco, spiegando che con Aica è stato programmato “un piano di lavori sulla rete idrica e di riparazione delle perdite” con l’obiettivo di migliorare la viabilità e ridurre gli sprechi d’acqua.

Catania, chiosco abusivo invade il marciapiede: intervento della Polizia, area liberata

La Polizia di Stato ha rimosso una struttura abusiva che occupava una porzione rilevante del marciapiede, ripristinando sicurezza e decoro urbano.
L’intervento rientra in un servizio straordinario di controllo effettuato nei quartieri Librino e San Cristoforo, condotto dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli operai del Comune di Catania.
Gli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno verificato il rispetto delle licenze commerciali e delle norme di pubblica sicurezza.

In parallelo, la Polizia Locale ha controllato la regolarità delle autorizzazioni amministrative per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande.
Nel dettaglio, in via della Concordia, è stata accertata l’occupazione abusiva del suolo pubblico da parte del titolare di un chiosco che aveva esteso l’attività sul marciapiede, installando anche un gazebo instabile e pericolante. L’esercente era già stato sanzionato in passato per violazioni analoghe.
La Questura ha disposto l’immediata rimozione delle strutture irregolari, ancorate al suolo e alle pareti, consentendo la liberazione dello spazio pubblico e l’eliminazione di una situazione di potenziale rischio per i pedoni.

A Tarvisio prima vittoria in Coppa per Nicol Delago, Goggia fuori dalla top 10

TARVISIO (ITALPRESS) – Non è mai troppo tardi. Prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo per Nicol Delago, che si prende la discesa di Tarvisio. La 30enne di Bressanone, scesa con il pettorale numero 3, taglia il traguardo con il tempo di 1’46″28 spuntandola di 0″20 sulla tedesca Kira Weidle-Winkelmann. Completa il podio la 41enne statunitense Lindsey Vonn, terza a 0″26. “Ero nervosa questa mattina, ho cercato di attaccare e di sciare bene – confessa Nicol – Amo questa pista e tutte le sue curve, penso di aver fatto la gara perfetta, forse nella parte centrale non sono stata velocissima ma poi nel finale sono andata forte anche grazie al pettorale. Devo ancora realizzare quanto è successo”. In quarta piazza c’è l’austriaca Nina Ortlieb (+0″42), mentre in quinta, più staccata, Emma Aicher (+0″80). La tedesca precede l’azzurra Laura Pirovano, che condivide la sesta posizione con la statunitense Breezy Johnson (+0″85). “Sono abbastanza contenta, perchè viste le condizioni generali sapevo che avrei fatto fatica. E’ un pò frustante arrivare in fondo sapendo di avere fatto il meglio ma senza trovare il risultato”, sottolinea Pirovano, che precede la slovena Ilka Stuhec, la norvegese Marte Monsen e la terza azzurra in top ten Nadia Delago, sorella di Nicol, decima a 1″15. Appena fuori dalle prime dieci ecco Sofia Goggia. La bergamasca va in difficoltà nei tratti in piano e non va oltre l’11esimo posto a 1″35 dalla vetta. “Sicuramente nelle ultime due tappe ho fatto più fatica in discesa libera. Sono consapevole di quanto forte possa sciare e le gare di St.Mortiz e Val d’Isere ne sono la conferma, anche se non ho vinto. Tra Zauchensee e Tarvisio ho fatto fatica a trovare i giusti tempismi e a sentirmi libera, ma ci stanno degli alti e bassi. Oggi va così ma sono molto contenta per Nicol, anche per i tanti momenti che abbiamo vissuto assieme”, sottolinea la Goggia. Quattro in totale le azzurre a punti con Elena Curtoni 23esima a 2″99. Fuori dalla top 30, invece, Roberta Melesi (33^), Sara Thaler (36^) e Sara Allemand (42^). La Coppa del Mondo di sci alpino resta a Tarvisio per il superG di domenica, con partenza alle ore 11.15.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).