Mattarella “La cultura è strumento di pace e collante delle civiltà”

L’AQUILA (ITALPRESS) – “Il ruolo di Capitale della Cultura non è esclusivo delle istituzioni, riguarda la collettività, la comunità, L’Aquila, la provincia, la Regione. E’ un’opportunità e una occasione di crescita nella conoscenza e nell’incontro. Un augurio a tutti gli aquilani e i giovani affinchè possano trarre stimoli e valori da porre a frutto per il futuro delle loro comunità. La cultura è motore e collante delle civiltà”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia inaugurale di L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura. “L’immenso valore della cultura risalta ancor di più in questo periodo storico in un mondo dove sono molteplici i motivi di preoccupazione, guerre, volontà di dominio sugli altri, strategie predatorie che pensavamo archiviate dal Novecento sono riapparse con il loro carico di morte e devastazione. La cultura è strumento principe di convivenza, dialogo, di impegno e ricerca comune e dunque di pace”, ha aggiunto. Per il capo dello Stato “la nostra responsabilità è consentire di svilupparsi, di farsi strada, di seminare e lasciare traccia. Investire in cultura vuol dire investire nella comunità, nello sviluppo della coscienza civile, vuol dire investire in democrazia”. Inoltre, ha sottolineato, “cultura è il rifiuto di ogni forza ostile che cerchi di comprimere l’umanesimo. Dobbiamo saper attingere e ispirarci alle nostre radici. L’Aquila, capitale del perdono, è dunque ‘capitale di pace e riconciliazionè, così disse Papa Francesco durante la sua visita nell’agosto 2022. C’è tanto bisogno di questo seme nel mondo in cui ci troviamo, un seme che può rendere ancora più preziosa e affascinante l’anno di Capitale della Cultura italiana che questa città impersona e interpreta”, ha concluso Mattarella.
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-Foto: Quirinale-

È morto a 76 anni il presidente della Fiorentina Rocco Commisso

FIRENZE (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 76 anni il presidente della Fiorentina, Rocco B. Commisso. Un self-made man partito dalla Calabria per far fortuna negli Usa, prima di tornare in patria trascinato dalla passione per il calcio. Rocco Commisso è stato uno degli imprenditori immigrati italiani di maggior successo nella storia degli Stati Uniti.

Nato in Calabria il 25 novembre 1949, era emigrato negli Stati Uniti all’età di 12 anni. Dopo essersi diplomato alla Mount Saint Michael Academy nel Bronx nel 1967, aveva frequentato la Columbia University grazie a una borsa di studio completa, conseguendo una laurea in ingegneria industriale e un MBA presso la Graduate Business School. Sono anche gli anni che lo avvicinano al calcio: fra il 1967 e il 1970 gioca con i Columbia Lions, che da co-capitano porta alla sua prima storica partecipazione ai playoff Ncaa.

Per lui anche l’invito a un provino per la nazionale statunitense di calcio in vista delle Olimpiadi del 1972. Un legame, quello con la Columbia, che proseguirà anche in altra veste, da sostenitore del programma maschile attraverso Friends of Columbia Soccer. Nel frattempo inizia la sua carriera professionale presso lo stabilimento produttivo di Pfizer Inc. a Brooklyn, New York. Dopo la laurea in economia aziendale nel 1975, Commisso trascorre un decennio nel settore finanziario, inizialmente presso Chase Manhattan Bank (oggi J.P. Morgan Chase) e successivamente presso la Royal Bank of Canada, dove ha guidato le attività di finanziamento negli Stati Uniti per aziende dei settori media e comunicazioni.

La svolta arriva con la nascita di Mediacom, che Commisso fonda nel 1995 con l’obiettivo di acquisire e rilanciare sistemi via cavo nelle comunità più piccole e meno servite del Paese. Nel 2000 guida con successo la quotazione in borsa di Mediacom, aprendo la strada alla crescita straordinaria dell’azienda fino a diventare il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, offrendo servizi di dati ad alta velocità, video, telefonia e mobile a oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati.

Nel 2011 ha riportato l’azienda in ambito privato e oggi Mediacom è interamente di proprietà della famiglia Commisso. Nel corso della sua vita, il compianto patron viola ha destinato ingenti risorse personali e aziendali al sostegno delle opportunità educative per i giovani: da molti anni, Columbia assegna un premio annuale di calcio maschile che porta il suo nome e nel 2013 l’università ha riconosciuto il suo contributo intitolandogli lo stadio di calcio del Baker Athletics Complex, il Rocco B. Commisso Soccer Stadium.

L’amore per il calcio lo porta, nel gennaio 2017, a rilevare una quota di maggioranza dei New York Cosmos mentre risale al giugno 2019 l’acquisizione della Fiorentina, dove il suo lascito più importante è sicuramente il Rocco B. Commisso Viola Park, il centro sportivo all’avanguardia inaugurato nel 2023, che rappresenta la casa permanente di tutte le squadre gigliate, comprese quelle maschili, femminili e del settore giovanile.

IL COMUNICATO DELLA FIORENTINA

“Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati e oggi tutti ne piangiamo la scomparsa. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso. Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti”.

“Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste – prosegue la nota – La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste – conclude la nota della società viola – va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco”.

ABODI “NE RICORDERO’ PASSIONE, GENEROSITA’ E TENACIA”

“Ci ha lasciato Rocco Commisso, un uomo vero, semplice, schietto, sincero e carismatico, appassionato di calcio e innamorato della “sua” Fiorentina alla quale ha dato tanto, in tutti i sensi”. È il cordoglio del ministro dello Sport, Andrea Abodi, in un post su X. “In questa giornata triste ricordo i nostri incontri, le nostre chiacchierate insieme a Joe Barone, i suoi sogni a partire dal nuovo stadio. Ricordo e ricorderò di lui la passione e la generosità, la tenacia e la determinazione, l’amore per l’Italia, per la sua terra natia e per Firenze. Un abbraccio pieno di commozione alla famiglia e alla comunità viola. Ciao Rocco!”, ha aggiunto Abodi.

GRAVINA “HA LASCIATO UN SEGNO INDELEBILE”

Il mondo del calcio italiano e la Federcalcio si uniscono al cordoglio per la morte a 76 anni di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina dal 2019 e sotto la cui gestione è stato inaugurato il “Viola Park”, centro sportivo all’avanguardia che rappresenta il quartier generale di tutte le squadre della società viola. “Siamo vicini alla famiglia Commisso e alla Fiorentina per questa dolorosa scomparsa – afferma il presidente federale Gabriele GravinaRocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano, lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e per la sua visione. È stato un punto di riferimento importante anche nel percorso di rinnovamento che stiamo portando avanti, non mi ha mai fatto mancare la sua condivisione e la sua amicizia”. 

INFANTINO “HA DEDICATO LA SUA VITA AL NOSTRO SPORT”

“Sono addolorato nell’apprendere della scomparsa di Rocco Commisso, il presidente della Fiorentina, che ha dedicato la sua vita al nostro meraviglioso sport. Quando l’ho incontrato, mi ha parlato dei suoi giocatori come dei figli, del suo club come una parte di sé. Le mie sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a chiunque lo conoscesse e con cui abbia lavorato”. È il cordoglio su Instagram di Gianni Infantino, presidente della Fifa, per la scomparsa del patron viola.

IL CORDOGLIO DELLA LEGA SERIE A

“A nome della Lega Serie A esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso. Un uomo di straordinaria energia e passione, che ha saputo legare la propria storia imprenditoriale e umana al mondo del calcio con grande generosità”. È il cordoglio per la morte del patron viola da parte di Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A. “Da presidente della Fiorentina, ha portato avanti un progetto ambizioso e coraggioso, ideato e costruito un centro sportivo all’avanguardia, sempre mosso da un amore autentico per i colori viola e da un forte senso di responsabilità verso la città di Firenze e i suoi tifosi – ricorda ancora Simonelli – Alla moglie Catherine, ai figli e a tutta la famiglia Commisso rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di chi, in Italia e negli Stati Uniti, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la visione, i valori e l’impegno costante per lo sviluppo del nostro calcio”. 

IL CORDOGLIO DELLA LEGA SERIE B

“La Lega Serie B, con il Presidente Paolo Bedin e tutte le associate, si stringe attorno alla famiglia Commisso e alla società Fiorentina per la scomprsa del suo Presidente”. Così, in una nota, la Lega B esprime il suo cordoglio per la morte del patron viola.

BOLOGNA-FIORENTINA CONFERMATA PER DOMANI

Nonostante il lutto per la morte del presidente viola Rocco Commisso, la sfida fra Bologna e Fiorentina in programma domani alle 15 al “Dall’Ara” per la 21esima giornata di serie A si giocherà come da programma. Lo si apprende da ambienti vicini alla Lega Calcio di serie A. La Fiorentina ha deciso “per volontà della famiglia Commisso e per onorare il ricordo del suo Presidente di scendere in campo in tutti gli impegni sportivi previsti”. Lo comunica la società viola in una nota. Confermata dunque la trasferta di Bologna di domani per la prima squadra maschile così come l’impegno di oggi col Genoa delle Women. “Per tutti quelli che lo hanno conosciuto, il calcio è sempre stata la sua passione più grande e per rispetto di questo grande amore le squadre della Fiorentina onoreranno il suo ricordo giocando per lui su tutti i campi”, fa sapere ancora il club.

UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO SU TUTTI I CAMPI

La Figc ha comunicato che, in memoria di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina scomparso nella notte a 76 anni, “verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare organizzate dalle Leghe professionistiche e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica in programma nel fine settimana (inclusi posticipi)”.

-Foto IPA Agency-
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Allegri “Vittoria di Como snodo importante, il Milan merita rispetto”

MILANO (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri comincia la vigilia di Milan-Lecce, con parole affettuose nei confronti di chi non c’è più e di che ne piange la scomparsa. “Il primo pensiero va alla famiglia Commisso – dice il tecnico rossonero riferendosi alla morte del presidente viola, Rocco Commisso –. Il calcio ha perso un uomo di sport che ha fatto tanto e bene alla Fiorentina. Porgo le mie più sincere condoglianze”.

Poi il focus si sposta sul campo e su una sfida che, per il Milan, pesa nella corsa Champions.Il Lecce viene da due ottime prestazioni, soprattutto contro l’Inter. Ha sofferto il giusto e non subendo tantissimo”, ha spiegato Allegri, sottolineando come San Siro debba tornare a essere un fattore: “Nelle ultime tre in casa abbiamo fatto due pareggi e una vittoria, dobbiamo tornare a vincere in casa. Dobbiamo dare seguito alla vittoria contro il Como, un successo che è stato uno snodo importante”.

Sul fronte infermeria, l’allenatore fa chiarezza: “Pavlovic difficilmente sarà della gara, Gimenez è out. Gli altri stanno tutti bene”. E sui cambi: “Sicuramente domani ci sarà qualche novità, ma dovremo avere lo spirito di squadra. La cosa chiara a tutti deve essere il raggiungimento dell’obiettivo, ovvero il risultato e il ritorno del Milan in Champions, arrivando tra le prime quattro”.

Allegri insiste sulla concretezza come chiave per vincere: “Il Lecce davanti ha giocatori tecnici e velocità, dovremo avere pazienza, compattezza e concretezza, sono questi gli ingredienti che ti fanno vincere le partite”. E sul dibattito tra “risultatisti o giochisti” non si sbilancia, preferisce fare un’altra considerazione: “Contro il Como è stata giocata una bella partita da due squadre che hanno interpretato la gara in modo diverso. Sapevamo che il Como è sempre difficile da affrontare”.

Inevitabile uno sguardo riguardo la lotta al vertice: “Cosa hanno di più Inter e Napoli rispetto al Milan? E’ una questione di ultimi anni. L’Inter negli ultimi sei ha sempre vinto lo scudetto o arrivato secondo, il Napoli ha vinto due volte in tre anni lo scudetto“. Poi il punto centrale del progetto rossonero: “Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale, ovvero entrare tra le prime quattro. Il calcio italiano non permette a una squadra di livello di restare fuori dalle prime quattro. Abbiamo una grande responsabilità”.

Ampio spazio anche ai singoli. Su Maignan: “Per noi è importantissimo, è il nostro capitano ed è un giocatore internazionale”. Su Leao: “E’ stato decisivo, appena supererà i problemi fisici farà anche meglio”, mentre su Fofana sottolinea: “Sta facendo bene, si mette a disposizione, questa è la cosa più importante”.

Allegri respinge con decisione chi parla di fortuna: “E’ una mancanza di rispetto per chi lavora al Milan. Stiamo ottenendo degli ottimi risultati”. Concetto ribadito anche rispondendo a Fabregas: “La fortuna è una componente anche della vita, ma parlare solo di fortuna è mancanza di rispetto per chi lavora nel Milan. Sappiamo che dobbiamo fare fatica, ma questa squadra ha l’umiltà di capire i limiti e lavorarci”.

Infine, il messaggio alla squadra resta chiaro e pragmatico: “Bisogna migliorare in gestione palla e pressione. Non bisogna esaltarsi, ma pensare a partita dopo partita. Dobbiamo stare zitti, lavorare e affrontare le difficoltà”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Meloni “Eventuale nostra presenza in Groenlandia da discutere in ambito Nato”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che la questione del rafforzamento della sicurezza e della presenza degli alleati in Groenlandia sia un tema serio, che però sta nell’ambito della del dialogo all’interno dell’Alleanza Atlantica, cioè la Groenlandia va considerato territorio di responsabilità della Nato. La questione che gli americani pongono è una questione seria, ovviamente, e credo che il ragionamento di rafforzare la nostra presenza sia un ragionamento sicuramente necessario da fare all’interno dell’Alleanza Atlantica. Credo che quello però sia l’ambito nel quale discutere questa materia, anche per quello che eventualmente riguarda la nostra presenza”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa all’ambasciata d’Italia a Tokyo. “Conosciamo i metodi assertivi del presidente americano. Credo sia un modo per segnalare con maggiore forza una problematica reale. Negli ultimi anni forse c’è stata una sottovalutazione di una strategicità di un’area che oggi è particolarmente importante. Considero molto difficile un intervento militare di terra. Credo che la questione sia politica e politicamente verrà risolta, anche con un impegno maggiore di tutti per un’area strategica per tutti. Quindi si parla e si risolvono i problemi”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Canicattì, intensificati i controlli del territorio, operazione dei Carabinieri in 4 comuni

Nella serata dello scorso 16 gennaio 2026 i Carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno effettuato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza pubblica finalizzate al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa.
Il servizio, svolto nelle ore serali e notturne, ha interessato i comuni di Canicattì, Castrofilippo, Aragona e Racalmuto, con controlli mirati nelle principali aree urbane e nei luoghi di maggiore aggregazione.

L’attività ha riguardato il controllo di persone, veicoli ed esercizi commerciali, con particolare attenzione al rispetto della normativa vigente, soprattutto quella relativa alla somministrazione e alla vendita di bevande alcoliche, quale misura di prevenzione di comportamenti a rischio e di tutela dell’ordine pubblico.
Nel corso delle operazioni i militari hanno eseguito accertamenti di polizia, perquisizioni e controlli amministrativi. Le attività hanno portato alla contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada, all’adozione dei conseguenti provvedimenti di competenza e alla segnalazione all’Autorità amministrativa di alcuni soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.
L’azione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio predisposto dall’Arma dei Carabinieri, volto a rafforzare la presenza sul territorio e a garantire maggiori condizioni di sicurezza per i cittadini.

Per il maltempo rinviata di un giorno, giovedì 22 gennaio, la finale di Coppa Italia a Sciacca

E’ arrivata nelle scorse ore l’ufficialità da parte della Lega Nazionale Dilettati attraverso il Comitato Regionale Sicilia: la finale di Coppa Italia di calcio, in programma al Gurrera di Sciacca, non si disputerà mercoledì 21, ma giovedì 22 gennaio, alle ore 15. Mercoledì sono previste condizioni meteo avverse e così è arrivato il rinvio della partita che vedrà in campo l’Unitas Sciacca e il Modica.

Lo Sciacca, che domani affronterà, in campionato, trasferta palermitana contro il Cus, formazione penultima in classifica con 8 punti, punta alla conferma del titolo di campione regionale.

Lo scorso anno i verdenero hanno vinto in Sicilia facendosi strada anche nella fase nazional

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Ordine dei Commercialisti di Agrigento, il saccense Dulcimascolo confermato presidente

si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Agrigento, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Comitato Pari Opportunità, in vista del quadriennio 2026–2030.
Al termine delle operazioni di voto, la lista unica “Uniti nel futuro della professione”, guidata dal dott. Calogero Dulcimascolo, ha ottenuto 511 preferenze su 516 votanti, con un’affluenza alle urne pari all’87%. Dulcimascolo è stato così confermato Presidente dell’Ordine per il suo secondo mandato.
Il nuovo Consiglio dell’Odcec di Agrigento sarà composto da Calogero Dulcimascolo, Giuseppe Avanzato, Valentina Billero, Michele Di Rocco, Vincenza Rita Licata, Giovanni Meli, Giuseppe Gerardo Montalbano, Federica Mulé, Ennio Saeva, Stella Vella e Sergio Veneziano Brocci.
Contestualmente è stato rinnovato anche il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da Claudia Restivo, Presidente, Antonio Martoriello e Calogero Portolano.
Nelle stesse giornate si sono svolte anche le elezioni per il Comitato Pari Opportunità, che sarà formato da Rita Amato, Luigi Campoccia, Angela Catania, Maria Luisa Mulone, Lorenzo Panepinto e Giovan Racalbuto, in applicazione dell’articolo 8, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 139 del 2005 e della normativa nazionale ed europea in materia di pari opportunità.
Il presidente Calogero Dulcimascolo ha sottolineato che il nuovo Consiglio intende proseguire nel solco tracciato nel precedente mandato, ponendo particolare attenzione al rafforzamento dell’autorevolezza dell’Ordine, alla sua presenza e credibilità presso le istituzioni esterne, alla tutela degli interessi degli iscritti, al confronto professionale, alla partecipazione amministrativa e alla promozione di principi di trasparenza e inclusione.

Noto, individuati gli autori del raid vandalico: tre minorenni denunciati


La polizia ha identificato gli autori del raid vandalico avvenuto nei giorni scorsi a Noto, splendida cittadina barocca del Siracusano e patrimonio dell’Unesco. Si tratta di tre minorenni, uno dei quali di età inferiore ai 14 anni, individuati grazie a un’attenta analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in città.
I tre ragazzi, agendo durante le ore notturne, hanno imbrattato con vernice spray diversi edifici e monumenti di rilevante valore storico e artistico, provocando danni al patrimonio culturale netino e suscitando indignazione tra cittadini e istituzioni.
A conclusione delle indagini, i giovani sono stati denunciati alla Procura per i minorenni di Catania. Nei prossimi giorni, il personale del Commissariato di Polizia di Noto provvederà a convocare i genitori dei ragazzi, che verranno informati formalmente degli atti compiuti dai figli e delle conseguenze previste dalla legge.
L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza della tutela dei beni culturali e sulla necessità di rafforzare il senso di responsabilità e rispetto del patrimonio comune, soprattutto tra le nuove generazioni.

Festa della Madonna del Soccorso a Sciacca, celebrazioni per il quarto centenario (Video)

Sciacca si prepara a vivere uno dei momenti più significativi della propria storia religiosa e civile: il quarto centenario della liberazione dalla peste per intercessione della Madonna del Soccorso. Un anniversario che non si limita a rievocare il passato, ma che si traduce in un programma articolato, capace di unire tradizione, spiritualità, cultura e partecipazione collettiva come evidenziato questa mattina durante una conferenza stampa nella chiesa di Sant’Agostino.
Le celebrazioni, inserite nel calendario dell’Ottavario, rappresentano il cuore simbolico di un anno interamente dedicato a questo evento storico, con un’attenzione particolare alle giornate dell’1 e del 2 febbraio, destinate a segnare un punto di svolta nel modo di vivere la festa.

Madonna del Soccorso: tradizione che si rinnova

Secondo quanto spiegato da Salvatore Monte, da anni coinvolto nell’organizzazione della processione e adesso direttore artistico delle celebrazioni, il lavoro svolto non punta a modificare la tradizione, ma a impreziosirla. Il programma dell’Ottavario accompagnerà la comunità con convegni, concerti e iniziative culturali, alcune delle quali ospitate anche nella chiesa di Sant’Agostino.
Il quarto centenario, pur sviluppandosi lungo l’intero arco dell’anno, trova nell’inverno il suo momento più solenne, in attesa di ulteriori appuntamenti nei mesi estivi. Particolare rilievo assumono le giornate dell’1 e del 2 febbraio, pensate come momenti di forte coinvolgimento cittadino e di rinnovata partecipazione comunitaria.

Le novità organizzative e il ruolo della città

Tra gli elementi più significativi emerge il ritorno dei giochi pirotecnici in piazza Scandaliato, dopo la processione, e l’introduzione di sorprese lungo il percorso, soprattutto nell’area della tradizionale fumata. Per la prima volta, inoltre, il 2 febbraio Sciacca sarà interamente addobbata a festa, grazie a una sinergia concreta con l’amministrazione comunale.
Bande musicali, attività collaterali, presentazioni di libri e mostre contribuiranno a trasformare la Madonna del Soccorso in un evento diffuso, capace di coinvolgere l’intera città e rafforzare il senso di comunità. Un segno simbolico forte sarà anche la scrittura nel libro verde della città, a testimonianza dell’affidamento di Sciacca alla sua Patrona dopo 400 anni.

Madonna del Soccorso: spiritualità, liturgia e memoria storica

Dal punto di vista liturgico e spirituale, come sottolineato da don Calogero Lo Bello, arciprete di Sciacca, le novità saranno contenute ma significative. La presenza del cardinale Baldo Reina, del vescovo monsignor Alessandro Damiano conferirà particolare solennità alle celebrazioni dell’1 e del 2 febbraio.
Accanto alla dimensione religiosa, il programma prevede un ricco calendario musicale e culturale, con concerti, iniziative letterarie e la presentazione di un libro già fissata per il 22 gennaio. Anche sul piano internazionale, la festa si apre all’accoglienza, con la partecipazione di fedeli e sacerdoti provenienti dagli Stati Uniti.

Un anniversario che guarda al futuro

La festa della Madonna del Soccorso non è solo memoria, ma progetto. I dieci giorni di celebrazioni sono pensati come un’esperienza viva, destinata a lasciare un segno duraturo nella comunità saccense. Il quarto centenario diventa così una pietra miliare della vita cittadina, chiamata a trasformare la devozione in opere quotidiane e impegno condiviso.
Sciacca celebra il suo passato, ma lo fa con lo sguardo rivolto al futuro, rendendo la Madonna del Soccorso non solo simbolo di protezione, ma anche di identità e continuità.

Parcheggiatore abusivo al mercato di San Michele, sanzione e sequestro dell’incasso

La Polizia Locale di Sciacca ha individuato nella giornata odierna un parcheggiatore abusivo operante nella zona del mercato cittadino. Si tratta di un cittadino saccense che, dopo aver indirizzato i veicoli nei pressi dell’area mercatale, chiedeva denaro agli automobilisti qualificandosi falsamente come impiegato comunale.
L’uomo è stato verbalizzato con una sanzione amministrativa di 779 euro, oltre al sequestro dell’introito giornaliero. Nei suoi confronti è stata inoltre disposta l’intimazione ad allontanarsi immediatamente dai luoghi in cui svolgeva l’attività illecita.
La Polizia Locale ricorda che, in caso di recidiva, per il trasgressore potrà scattare un provvedimento più severo: l’allontanamento coatto dal territorio comunale di Sciacca per alcuni giorni, attraverso l’applicazione del cosiddetto Daspo urbano, previsto dalla normativa vigente per contrastare comportamenti che compromettono la sicurezza e il decoro urbano.
L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate da cittadini e visitatori.