Torna da oggi Azzurro Food, edizione invernale in streaming

Se dovessimo adottare la calzante metafora gastronomica, diciamo che gli ingredienti ci sono tutti, quelli gia’ conosciuti e collaudati: l’intrattenimento, lo spettacolo, la cucina e le eccellenze culinarie del nostro mare, ma il tutto e’ rimescolato in “salsa” diversa adattata al momento storico. Torna così oggi Azzurro Food con una speciale edizione invernale. Tre giorni di dirette in streaming con show cooking e tanti incredibili chef.

Alla conduzione della edizione special torna ancora una volta, l’attrice Vanessa Galipoli che abbiamo incontrato a poche ore dal via sul set della kermesse che sara’ trasmessa non solo sulla pagina ufficiale del festival , ma anche in diretta sulla pagina Facebook di Risoluto.it

Videosorveglianza, consegnati i lavori per il nuovo impianto di Sciacca con 20 telecamere

La città di Sciacca avrà nel 2021 il suo nuovo impianto di videosorveglianza, con l’istallazione di altre venti telecamere in punti strategici del territorio. Oggi, per l’apertura del cantiere, sono stati consegnati i lavori alla ditta, la TIM, che si è aggiudicata l’appalto tramite piattaforma Consip.

È quanto rende noto l’amministrazione comunale.

“Un importante obiettivo raggiunto – dice  il sindaco Francesca Valenti –. Il nuovo impianto ha lo scopo di migliorare la sicurezza urbana. Le nuove venti telecamere fisse si andranno ad aggiungere ad altre 5 telecamere fisse esistenti, con un’unica centrale operativa posta al Comando della Polizia Municipale che ha anche in dotazione altre due telecamere mobili con un sistema a parte. Il nuovo impianto potrà essere integrato nei prossimi anni con altre telecamere, fino a un massimo di 120. Se non ci saranno imprevisti, si prevede che entrino in funzione tra febbraio e marzo 2021. Verranno collocate in centro, agli ingressi della città e in aree periferiche”.

Per l’acquisto del nuovo sistema di video sorveglianza – telecamere, ripetitori, ponte radio, centrale operativa –, il Comune di Sciacca ha contratto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di 99 mila euro. L’appalto è stato aggiudicato per circa 94 mila euro dalla Polizia Municipale, che si è occupata di tutto l’iter progettuale e amministrativo. Ci sono telecamere di ultima generazione: quattro con capacità di leggere le targhe delle auto che saranno utilizzate agli ingressi della città, una con capacità di identificazione facciale delle persone. Le altre sono “da contesto”.  

Depuratore e rete fognante, buone notizie per Sciacca e Ribera

L’Ufficio del Commissario straordinario unico per la depurazione ha reso noto che la progettazione dei lavori per il secondo modulo del depuratore e per il secondo stralcio funzionale del Parf di Sciacca, oltre che il completamento della rete fognaria di Ribera, sono in fase di approvazione e che tra non molto si potrà procedere alla fase di appalto.

“Buone notizie per le città di Sciacca e Ribera – commenta l’onorevole Michele Catanzaro – opere da tempo molto attese la cui definizione procedurale avevamo più volte sollecitato. Si tratta di interventi inseriti nella più ampia programmazione dell’Ufficio unico per la depurazione delle acque che, nel caso delle due città, prevede investimenti per oltre 13 milioni di euro”.


Per quanto riguarda il completamento della rete fognaria Ribera sono previsti interventi di collegamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane nella zona Sant’ Antonino d Ribera, per un importo di 3.200.000 euro.



A Sciacca le opere riguardano il completamento della rete fognaria e sistema di collettamento al depuratore, per un importo di oltre 10 milioni di euro. E’ in corso la verifica del progetto esecutivo che dovrebbe concludersi entro dicembre. Mentre per quanto riguarda la realizzazione del secondo modulo del depuratore, il progetto approvato è stato trasmesso ad Invitalia e si attende la redazione dei documenti di gara che sarà pubblicata a gennaio.

Arrestato nuovamente Giuseppe Costa, risaldati i rapporti tra Cosa Nostra e il mafioso che costruì la cella del piccolo Di Matteo

I Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani e il personale della Direzione Investigativa Antimafia, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno arrestato Giuseppe Costa per associazione a delinquere di tipo mafioso in quanto appartenente a Cosa Nostra.

Alle prime luci dell’alba, i Militari hanno perquisito anche l’abitazione del Costa, in località Purgatorio di Custonaci, ove lo stesso aveva realizzato in muratura la “cella” dove era stato segregato il piccolo Giuseppe Di Matteo, (figlio del collaboratore di giustizia Mario Santo), poi barbaramente ucciso e sciolto nell’acido.
L’uomo, durante la lunga detenzione, dal 1997 al febbraio 2007, ha ricevuto il sostegno economico del sodalizio mafioso senza mai collaborare con gli inquirenti.

Subito dopo la scarcerazione, ha rinsaldato le sue relazioni con i vertici dei mandamenti di Trapani e Mazara del Vallo per l’aggiudicazione di appalti, le speculazioni immobiliari, risoluzione di dissidi tra privati, l’attività intimidatoria, il riparto di proventi di denaro ricavati da attività illecite, nonché ha partecipato alla mobilitazione mafiosa per le elezioni regionali dell’autunno del 2017 e assunto il ruolo di controllore e tutore degli interessi di Cosa Nostra su un impianto di calcestruzzi della provincia trapanese.

Assoluzione dall’accusa di tentata violenza sessuale a Ribera

0

Assolto perchè il fatto non sussiste dall’accusa di tentata violenza sessuale in danno di una giovane, a Ribera, Omar Boucenha, di 53 anni, algerino.

La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale.

L’algerino era accusato in concorso con altra persona rimasta ignota di avere costretto la giovane a salire su un furgone e all’interno del mezzo compiuto atti idonei e diretti in modo non equivoco a costringerla a subire atti sessuali.

Anche il pubblico ministero, al termine dell’istruttoria dibattimentale, aveva chiesto l’assoluzione dell’algerino.

La Cna inaugura domani 4 cantieri “Superbonus 110” in provincia di Agrigento per complessivi 3 milioni di euro

Inaugurazione in provincia di Agrigento di 4 cantieri “Superbonus 110” targati Cna, nell’ambito del progetto “Riqualifichiamo l’Italia-Cappotto Mio” in partnership con Eni Gas e Luce e Harley Dikkinson, per un importo complessivo di 3 milioni di euro.

I lavori, a costo zero per le famiglie, saranno avviati nei Comuni di San Giovanni Gemini e Cammarata. La cerimonia è in programma domani, sabato 19 dicembre, alle ore 10,30, in via Bonfiglio a Cammarata. Previsti anche i contributi del segretario generale della Cna, Sergio Silvestrini, e del Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli.

Gli interventi di Eco e Sismabonus riguarderanno il condominio Crispi di Piazza Don Ciccio La Placa (civico 8), il condominio al civico 326 di corso Umberto I in territorio di San Giovanni Gemini, il condominio di via Bonfiglio (civico 10) e la Dimora della Rocca in territorio di Cammarata. Quest’ultima è la prima esperienza di cosiddetta “casa passiva”, cioè a consumo energetico quasi a zero.

Ad eseguire le opere saranno imprese locali facenti parte del Consorzio edile Caec. Progettazione curata dallo Studio associato “Tecno Sap” dell’architetto Filippo Micciche’ e dell’ingegnere Alfonso Micciche’.

Sospensione dei conguagli sulle bollette idriche, Federconsumatori: “Un buon inizio, ma adesso affrontare la vicenda del tardivo adeguamento tariffario”

“La decisione dell’Ati e di Girgenti Acque di sospendere le bollette idriche di conguaglio inviate ai contribuenti della provincia costituisce un buon punto di partenza per affrontare la spinosa vicenda del tardivo adeguamento all’articolazione tariffaria, stabilita dall’Arera ormai nel 2017”. Lo afferma in una nota Federconsumatori.
“Numerosi – aggiunge l’associazione a difesa dei consumatori- sono stati gli utenti che si sono rivolti a Federconsumatori, delle cui istanze
l’associazione non può che farsi portavoce.
Luigi Licari, responsabile di Federconsumatori Sciacca, auspica che, visto il periodo di grave crisi economica che investe tutti i settori della società, si apra uno spiraglio per scongiurare
definitivamente il pagamento di questi conguagli.
Per Angelo Pisano, presidente provinciale di Federconsumatori, occorre anche l’immediata
convocazione dell’Assemblea dell’Ati per rendere definitiva la sospensione, nonché l’adozione di iniziative volte a tutelare gli utenti che devono ancora pagare le bollette di conguaglio.
In merito a quest’ultimo punto, sia Pisano che Licari, chiedono che le somme dovute, a seguito
dell’adeguamento delle tariffe, vengano rateizzate nelle successive fatturazioni in modo da non incidere pesantemente sulle già provate economie delle famiglie. Tali somme potrebbero essere suddivise lungo un arco temporale che va ben oltre le rateizzazioni già consentite da Girgenti Acque, ovviamente a seconda dell’entità delle somme richieste in bolletta.
A fronte di tutto ciò, Federconsumatori esorta l’ATI a recepire con urgenza gli eventuali e futuri adeguamenti tariffari stabiliti dall’ARERA in modo da scongiurare il ripetersi della stessa incresciosa situazione le cui conseguenze sono sempre pagate dagli utenti che, però, non hanno alcuna colpa dei ritardi nell’adeguamento delle tariffe.

Apre una nuova attività a Sciacca, Antonio Soldano:” Vogliamo andare avanti nonostante tutto”

0

Una nuova attività nata in un periodo non certo facile mentre tante altre rischiano anche di non avere un futuro.

Un progetto nato ancora prima che la pandemia esplodesse ma che nonostante il momento, e’ stato portato avanti da Antonio Soldano che ha inaugurato pochi giorni fa il nuovo Barone in via Verona.

Lavoratori Girgenti Acque e Hydortecne in stato di agitazione, il nuovo piano d’ambito prevede licenziamenti e perdite di tutele

I sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Fiom Cgil, Fim Cisl , Uilm Uil annunciano lo stato di agitazione dei lavoratori della Girgenti Acque e della controllata Hydortecne.

“La decisione – si legge in una nota sindacale – e’ stata assunta a seguito del Piano d’Ambito individuato per un numero di
addetti notevolmente inferiore all’attuale consistenza di personale, di passaggi al nuovo gestore con contratti a tempo determinato, di perdita di tutele e diritti e nella consapevolezza che il livello di garanzia e qualità del servizio subirà un notevole peggioramento”.
I lavoratori auspicano di essere ricevuti nel più breve tempo possibile dai Responsabili dell’ATI.

Ultimo bollettino Asp, ventuno positivi e due ricoverati e tre decessi

0

Sono ventuno i nuovi positivi in provincia, tre decessi e due guaruti. Altri 156 i guariti. Per quanto attiene alla distribuzione territoriale, Sciacca 56, a Sambuca nessun positivo, a Menfi 1 e a Santa Margherita scende a 8.