Ci sono i locali dell’Asp di Agrigento, al via anche i tamponi effettuati dai medici di base e pediatri

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L’Asp di Agrigento ha messo a disposizione alcuni locali dove i sanitari di Medicina generale e i pediatri di libera scelta potranno effettuare i tamponi anti-Covid. La possibilità si e’ concretizzata dopo l’incontro alla direzione strategica dell’Asp tra i rappresentanti dell’Ordine dei Medici della provincia e il commissario Asp, Mario Zappia.

Questo permetterà di poter effettuare i test su prenotazione.

Durante l’incontro si è discusso anche di prevenzione, di percorsi ospedalieri separati, di potenziamento delle linee di attività territoriali, di fornitura di dispositivi di protezione individuale, di collaborazione con i medici degli ospedali, ma anche di prospettive legate all’imponente campagna vaccinale covid-19.

Nuova funzione “carrello” su whatsApp per lo shopping direttamente in chat



La funzione è già disponibile con l’ultimo aggiornamento di WhatsApp e può essere utilizzata in concomitanza di un’azienda che ha scelto di rendere disponibile il proprio catalogo virtuale su WhatsApp.

WhatsApp apre agli acquisti in chat. La funzionalità “carrelli” è stata rilasciata dall’8 dicembre e la modalità di acquisto, si potrebbe dire “in app”, è stata allargata alle aziende che rendono disponibile il proprio catalogo virtuale. Per quanto riguarda il funzionamento, si accede alla chat di un’azienda tramite l’elenco contatti che viene utilizzato tutti i giorni. Nelle informazioni in alto ci sarà il pulsante per accedere al catalogo con il quale interagire, visualizzare, modificare e ordinare i prodotti. Fatto ciò, si conferma il tutto e, sempre all’interno della chat, verrà posizionato l’ordine. Gli utenti, in tal modo, possono selezionare vari prodotti da una catalogo di proprio interesse e poi, sempre dalla chat, procedere ad inoltrare l’ordine. Grazie ai cataloghi, i clienti possono controllare la disponibilità dei prodotti e le aziende possono organizzare le chat in base ai singoli articoli.



Sicilia fuori dal Recovery Fund, le parole del coordinatore di Diventerà Bellissima a Ribera

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Il Ponte sullo Stretto di Messina, il porto di Marsala, la metro di Palermo l’aeroporto di Milazzo e tante altre grandi opere che rientravano tra le proposte che il governo regionale aveva avanzato nell’ambito del Recovery Fund sono state ignorate. Ancora una volta, la Sicilia viene tagliata fuori dai fondi nazionali destinati a recuperare il gap infrastrutturale con il Nord. Il commento del coordinatore giovanile di Diventerà Bellissima a Ribera, Vincenzo Forte:

“La Sicilia ancora una volta dimenticata da questoil gap infrastrutturale con il Nord Governo.
La Sicilia è fuori dalle grandi opere del recovery fund, vengono ignorate le proposte del governo regionale presieduto da Nello Musumeci.
Nella bozza non c’è una sola opera destinata a recuperare il gap infrastrutturale con il Nord, tranne quella del doppio binario già finanziato da Europa ed Rfi dal 2013.
Ogni proposta che il governo regionale aveva presentato è stata bocciata: dal Ponte sullo Stretto di Messina, al porto di Marsala, fino alla metro di Palermo e all’aeroporto di Milazzo.
Oggi che siamo alle battute finali dell’immaginifico Recovery Plan, infatti, appare davvero preoccupante leggere di come, in nessuna delle bozze circolate, compaia il ponte sullo stretto. Lo stesso di cui, mesi fa, il vice ministro Cancelleri diceva di avere già pronti cinque miliardi per creare un tunnel tra le due sponde delle due regioni.
Per non parlare dei porti e degli aeroporti, delle autostrade, dell’alta velocità, opere essenziali per rilanciare la nostra amata terra. Perché non farci fruttare questa grande opportunità?
Non possiamo permettere che ancora oggi, nel 2020, la Sicilia venga tagliata fuori dall’alta velocità per un capriccio politico del governo centrale.
Bisogna utilizzare i fondi del Recovery Fund non solo per migliorare la qualità della vita dei Siciliani ma anche e soprattutto per RILANCIARE le prospettive economiche della nostra regione.
La questione Recovery Fund resta una priorità su cui non si può transigere. Il governo Conte non può ignorarci.
La Sicilia ha bisogno di un piano di ripresa economica mirata, con misure specifiche volte a diminuire il gap con il Nord!
Anche nel settore della sanità tutti gli sforzi che il governo Musumeci e dall’assessore Razza stanno facendo non vengo supportati adeguatamente dal governo Conte. In tutti i settori la Sicilia viene lasciata sempre più sola!”.
                                                          

Sequestrati ad Avola 22 mila chili di limoni provenienti dalla Spagna, Bandiera: “Occhio ai controlli”

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Le 22 tonnellate di limoni sono state rinvenute in un magazzino, ad Avola, dopo attività di appostamento, operata dagli ispettori dell’ICQRF Sicilia, insieme agli ispettori del Servizio Fitosanitario dell’assessorato regionale all’Agricoltura e al personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Ventidue mila chili di limoni sequestrati. E’ quanto è avvenuto questo pomeriggio ad Avola, nel siracusano. Due le squadre in campo, operanti, rispettivamente in un magazzino di lavorazione e in un centro di stoccaggio abusivo, che hanno poi provveduto a completare gli atti di sequestro, presso il Commissariato della Polizia dello Stato di Avola. “Quotidianamente non abbassiamo la guardia. Consapevoli del fatto che, per decenni, si è attentato alla salute dei siciliani ed alla economia della Sicilia, abbiamo messo in campo, fin dai primi momenti dell’insediamento del governo Musumeci, un forte potenziamento del meccanismo dei controlli.” E’ quanto ha comunicato l’assessore regionale per l’Agricoltura Edy Bandiera. “In tre anni di attività – evidenzia Bandiera – abbiamo operato circa 5.500 controlli sui prodotti agroalimentari, 30 mila analisi di laboratorio e 250 intercettazioni di prodotti difformi dagli standard previsti dalle vigenti normative e in questo la Sicilia è la prima regione in Italia per numero di controlli effettuati sui prodotti agroalimentari in import ed export.”

Ultimo bollettino Asp, quattro nuovi contagi a Sciacca

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L’ultimo bollettino Asp riporta quaranta nuovi casi in provincia. Quattro i ricoverati. Centoventi i guariti e un deceduto. Per quanto attiene la distribuzione per comuni, ancora Canicattì e Campobello le cittadine con più casi.

Mille positivi e 2.705 guariti dal Coronavirus nelle ultime 24 ore in Sicilia

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Sono 1.059 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.526 tamponi effettuati. I decessi sono 32, che portano il totale a 1.895. Con i nuovi casi sono 36.969 gli attuali positivi, con un decremento di 1.678 casi rispetto a ieri. Di questi 1.539 sono i ricoverati (33 in meno rispetto a ieri): 1.342 pazienti in regime ordinario (-32) e 197 (-1) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 35.430 persone.

I guariti sono 2.705. La distribuzione dei nuovi contagi per province: Catania 424, Palermo 209, Messina 143, Ragusa 62, Trapani 99, Siracusa 35, Agrigento 52, Caltanissetta 25, Enna 35.

Incidente autonomo in contrada Isabella a Sciacca, si ribalta auto per fortuna illeso il conducente

Un incidente stradale si e’ verificato alle porte della contrada Isabella a Sciacca. Una Peugeot 203 con alla guida un giovane di 23 anni di Caltabellotta si e’ rocambolescamente ribaltata nei pressi della curva tra la via Aldo Moro e la via Ghezzi. Per fortuna, il conducente e’ rimasto illeso.

Il giovane e’ stato soccorso dai vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca che hanno aiutato il guidatore ad uscire fuori dalla vettura.

L’incidente per fortuna non ha coinvolto altri mezzi. Nel sinistro, l’auto ha impattato anche con della segnaletica stradale e il palo dell’illuminazione che hanno riportato danni.

Pomodorino buttiglieddru, nuovo presidio Slow Food in Sicilia

Il pomodoro siciliano buttiglieddru è un nuovo Presidio Slow Food. Si tratta di un pomodoro autoctono di Licata, in provincia di Agrigento. L’area di produzione è compresa tra i comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Camastra, Naro, Ravanusa, Campobello di Licata e Butera (in provincia di Caltanissetta).

Il nome deriva dalla forma, che assomiglia a quella di una bottiglia, ovvero allungata e appuntita. La tecnica di coltivazione è unica: la semina avviene a dicembre ponendo il seme in piccole buche dove prima viene collocato letame non completamente maturo, ovvero con ancora un certo quantitativo di azoto. “La fermentazione del letame produce calore e favorisce la germinazione dei semi”, spiega Ignazio Vassallo, fiduciario della Condotta Slow Food di Agrigento.

Per proteggere la pianta dal freddo e scongiurare il rischio di gelata la buca viene coperta dalle stoppie del grano, cioè da quel che rimane della mietitura, e attorno ai filari vengono piantate canne di oltre un metro di altezza utili a riparare dal vento. Grazie a queste accortezze, il buttiglieddru matura già alla fine di maggio. Oggi una decina di produttori hanno deciso di investire nella coltivazione di un pomodoro che, per mezzo secolo, era scomparso da Licata.

Tartaruga ferita si spiaggia a San Marco, trasportata al Centro di Recupero di Cattolica Eraclea

Si e’ spiaggiata dinnanzi lo stabilimento balneare Coco Loco a San Marco ed e’ stato lo stesso titolare ad accorgersi della presenza della tartaruga Caretta caretta sul bagnasciuga e da lì e’ partita la segnalazione alle associazioni animaliste. Tra i primi ad intervenire che i volontari Stefano Siracusa e Dylan Pelletti che fanno parte del progetto Life Eurotartar del WWF.

La tartaruga presenta due diverse ferite, quella piu’ grave ad una zampa a causa di una lenza tutta attorcigliata. L’animale non sembra in pericolo di vita ma sta per essere trasportata a Cattolica Eraclea al Centro di Recupero di Fauna selvatica e tartarughe marine dove le saranno prestate le prime cure.

Ogni anno sono tantissime le tartarughe che muoiono a causa delle lenze lasciate nelle reti o dopo aver ingoiato della plastica.

L’Asp di Agrigento ricerca il direttore medico per il nuovo reparto di Malattie Infettive

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Si ricerca il direttore coordinatore del nuovo reparto di Malattie Infettive. L’Asp di Agrigento ha pubblicato l’avviso per conferire un incarico di due anni ad un dirigente medico di Malattie infettive. Nel frattempo, la stessa Azienda sanitaria ha pubblicato la procedura ordinaria per il reclutamento di altri sette medici per lo stesso reparto. Il reparto dovrebbe essere aperto al Centro Covid di Ribera che dovra’ costituirsi nelle prossime settimane.

La domanda di ammissione per la selezione dovrà essere inoltrata tramite pec o raccomandata con ricevuta di ritorno agli indirizzi: protocollo@pec.aspag.it o Asp di Agrigento, viale Della Vittoria n. 321. Dovrà essere evidenziato nell’oggetto: “Avviso pubblico ai sensi dell’art. 15 septies d. lgs. 502/92 dirigente medico malattie infettive (cognome e nome)”. La domanda dovrà essere firmata in calce, senza bisogno di autentica. La candidatura e la documentazione verrà valutata da una apposita commissione che verrà nominata con separato provvedimento.