Tappa anche a Ribera del tour pro diritti dei braccianti agricoli promosso da Sifus (Video)

Dopo Adrano, Biancavilla, Paterno’ e Palagonia ha fatto tappa stamattina a Ribera il tour pro diritti dei braccianti agricoli promosso da SIFUS.
I dirigenti della SIFUS, Peppe Lauro, Ernesto Abate, Lino Masi e Maurizio Grosso, si sono dati appuntamento in piazza Zamenhof in uno dei luoghi simbolo in cui a Ribera si incontrano i braccianti prima di andare nelle campagne a prestare attivita’ lavorativa che in questa fase dell’anno consiste nella raccolta delle pregiate arance ” Washington Navel”.

La morte di Triolo, Vito Bono: “Al Comune di Sciacca per le sue grandi capacità tecniche e organizzative”

“Esprimo il mio cordoglio per la prematura scomparsa del dottor Bernardo Triolo. Era un professionista dalle indiscutibili capacità tecniche ed organizzative. In tal senso la decisione di individuarlo quale segretario comunale nel corso della mia esperienza amministrativa. Alla famiglia Triolo vanno le mie più sentite condoglianze”. Lo ha detto questa mattina Vito Bono, il sindaco che ha portato al Comune di Sciacca Bernardo Triolo. Il segretario comunale e’ morto, all’età di 56 anni, portato via dal Covid 19.

Ospedale di Ribera, Zappìa: “Ritardi legati all’arrivo delle apparecchiature” (Interviste)

Slittano i tempi per il completamento dei lavori per il reparto Covid all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera, ma il commissario dell’Asp di Agrigento, Mario Zappìa, afferma che “il problema generale è che la consegna delle unità trattamento area o i serbatoi per i gas medicali essendo noi in contemporanea con le altre aziende d’Italia sono ritardati”-

Oggi è previsto l’arrivo della macchina Uta, il 15 dicembre il serbatoio. I lavori procedono, ma si attendono queste apparecchiature. Sull’ospedale di Ribera il presidente Margherita la Rocca Ruvolo ha detto che “la struttura di uomini, le risorse umane ci sono” e ricordato che il nosocomio avrà 70 posti letto, 10 di terapia intensiva e 10 di sub-intensiva. Inoltre, Ribera avrà Malattie infettive come struttura operativa complessa.

Lutto cittadino a Montevago, la sindaca: “Attivare percorsi in ospedale per sostenere le famiglie dei pazienti Covid, c’è anche il loro dramma”

La sindaca di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo, al telefono, a stento, stamattina trattiene le lacrime. La notizia della morte di Bernardo Triolo, ricoverato da settimane nella terapia intensiva del Giovanni Paolo II, ha gia’ fatto il giro di tutto il Belice, da Partanna, a Santa Ninfa fino a Marsala, il comune dove Triolo lavorava da anni come segretario comunale.

” Montevago e tutto il Belice – dice la prima cittadina che ha appena fatto visita alla famiglia- perde un figlio giovane, un professionista stimato, un grande lavoratore. Domani proclamero’ il lutto cittadino. La notizia della morte del nostro concittadino ci ha sconvolti tutti. Seguivamo il suo ricovero in terapia intensiva giornalmente, abbiamo sofferto e sperato. Vogliamo ringraziare tutti i medici del Giovanni Paolo II che sappiamo hanno fatto di tutto. Ma purtroppo il Covid non guarda in faccia nessuno e fa la nostra prima vittima portandosi via un uomo stimatissimo”.

La sindaca di Montevago, gia’ parlamentare regionale e presidente della Commissione Sanita’ all’Ars poi aggiunge: “Accanto alla perdita umana, c’è il dramma delle famiglie dei degenti Covid. Bisogna attivare percorsi e strategie in ospedale per evitare “il dramma nel dramma”. Quanto soffrono queste famiglie nella perdita del contatto con il proprio caro. E’ la faccia ancora più brutale di una malattia subdola, terribile e invisibile. Per questo bisogna attivarsi”.

Sopralluogo per completare l'”ospedaletto” di Santa Margherita Belice, indicate le soluzioni (Interviste)

Recuperare i 2,3 milioni di euro stanziati dal ministero della Sanità è l’obiettivo principale per completare l'”ospedaletto” di Santa Margherita Belice, ma c’è già un piano B ed è stato evidenziato durante un sopralluogo, all’interno della struttura, effettuato dal commissario dell’Asp di Agrigento, Mario Zappìa, dal presidente della commissione Sanità dell’Ars, Margherita la Rocca Ruvolo, e dal sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti.

Al sopralluogo sono intervenuti tanti margheritesi, guidati da Gaspare Viola, che negli anni ha promosso varie iniziative per il recupero della struttura destinata alla prima unità complessa di cure primarie in Sicilia, incompiuta ed abbandonata da oltre un ventennio. I volontari della locale Casa della Salute, impegnati da anni nella realizzazione di un modello di medicina del territorio partecipato e rispondente ai bisogni dell’utenza, non hanno mai cessato di interpellare i direttori generali della Asp di Agrigento che si sono avvicendati nel corso dell’ultimo decennio per conoscere la sorte d responsabilità del mancato completamento dell’edificio e sollecitare la consegna della struttura alla comunità.

Il piano B passa per l’impiego di risorse regionali ed i passaggi sono stati indicati dal presidente La Rocca Ruvolo.

Il Covid si porta via a soli 56 anni Bernardo Triolo, per strapparlo alla morte anche il plasma iperimmune nella terapia intensiva di Sciacca

Aveva solo 56 anni Bernardo Triolo. Era ricoverato nella terapia intensiva del Giovanni Paolo II da due settimane. La sua lotta contro il Covid-19 non ha lasciato spazio ad un finale diverso. Il direttore del reparto, Franco Petrusa aveva attivato, per la prima volta nel nosocomio saccense, anche la terapia con il plasma iperimmune. Ultima chance rispetto le condizioni considerate gia’ gravissime del montevaghese. Per giorni si e’ sperato che potesse riprendersi, che potesse avvenire il miracolo poi invece, il tristissimo epilogo questa notte. E’ la prima vittima Covid per il paese belicino, anche la più giovane di tutto l’agrigentino.

Bernando Triolo era molto conosciuto in paese e anche fuori Montevago. Era segretario comunale del comune di Marsala dove era stimato e apprezzato per le sue doti umane e professionali. Aveva ricoperto lo stesso incarico anche nei comuni di Santa Ninfa e Partanna. Lascia la moglie e due figli.

Avvicendamento nella giunta comunale di Caltabellotta, Jessica Farina nuovo assessore

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Il sindaco di Caltabellotta, Calogero Cattano, ha provveduto alla nomina ad assessore del consigliere comunale Jessica Farina, in sostituzione di Livia Grisafi, che qualche giorno fa ha rassegnato le dimissioni dalla carica.

Si tratta di un avvicendamento concordato in seno al gruppo di maggioranza, “un turn-over nel segno della continuità amministrativa, diretto a rafforzare la squadra coinvolgendo forze fresche”, dice il sindaco Cattano che ha rivolto “un caro ringraziamento all’assessore uscente Livia Grisafi per il lavoro svolto, dimostrando impegno, passione, dedizione e amore per la città”. Al neo assessore, il sindaco unitamente a tutti i consiglieri, ha rivolto l’augurio di un buon lavoro e un grosso in bocca al lupo per l’esperienza che si appresta a vivere e per il gravoso ruolo che dovrà ricoprire, “certi, che con le sue competenze e il lavoro di squadra si potranno conseguire nuovi obiettivi e importanti risultati”. Jessica Farina si inserisce in una squadra assessoriale composta da Biagio Marciante, Michele Pipia e Alessandro Cusumano.

Il ramo di un albero invade il marciapiede da una settimana nella via Cappuccini di Sciacca

Non è stata sufficiente una settimana per rimuovere il ramo di un albero caduto sul marciapiede nella via Cappuccini di Sciacca. Il ramo, da sabato scorso, è ancora lì e la gente ha difficoltà a passare, deve riuscire ad evitarlo.

La segnalazione è giunta alla nostra redazione. Cronaca di difficoltà a garantire anche servizi di ordinaria amministrazione. E via Cappuccini è una tra le zone frequentate ogni giorno da migliaia di persone.

Nuovo Dpcm per Natale, cautela e prudenza per evitare terza ondata

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha illustrato il nuovo Dpcm con una forte raccomandazione alla cautela e al rispetto delle misure per evitare che a gennaio l’Italia venga travolta da una terza e violenta onda.

Confermate le misure restrittive previste nel periodo 21 dicembre 6 gennaio. Chi va all’estero dovrà poi rimanere due settimane in quarantena, chi decide di passare l’ultimo dell’anno in albergo dovrà cenere in camera ma soprattutto non ci si potrà muovere dal proprio Comune a Natale, Santo Stefano e Capodanno, giorno questo in cui anzi il coprifuoco sarà posticipato dalle 5 alle 7.

I ristoranti saranno aperti a pranzo il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio.

Dal Governo una forte raccomandazione a non ricevere a casa persone non conviventi, soprattutto in queste occasioni. La cautela è essenziale per proteggere i nostri cari, in particolare i più anziani. A Natale, Santo Stefano e primo gennaio anche vietati gli spostamenti da un comune all’altro.

” Sarà un Natale – ha detto Conte – diverso dagli altri ma non meno sentito”, ha aggiunto.

Altri otto casi Covid a Ribera, 51 gli attuali positivi

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Sono stati comunicati questa sera dal sindaco Matteo Ruvolo altri otto casi di positivita’ al Covid-19.

Le nuove notifiche da parte dell’Asp di Agrigento sono giunte questa sera. Notificate anche altre nove guarigioni.
Ad oggi, pertanto, nella città di Ribera si registrano complessivamente, al netto dei guariti e dei decessi, 51 casi di soggetti positivi al COVID –19.
“Tutti i soggetti interessati – spiega una nota del primo cittadino- si trovano in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. Le autorità competenti stanno applicando i dovuti protocolli sugli eventuali contatti con altri individui
avuti dai soggetti contagiati al fine di limitare il contagio tra la popolazione.
Alla luce di questi ultimi nuovi casi, si richiama la cittadinanza ad un maggiore senso di responsabilità e si ribadisce quindi di evitare gli assembramenti nei pressi di scuole, uffici postali, banche e altri uffici. Si invitano, pertanto i gestori di attività commerciali a vigilare su eventuali assembramenti all’interno e all’esterno dei propri locali, nonchè gli organi di polizia ad effettuare i
dovuti controlli finalizzati al rispetto delle misure di prevenzione dal contagio del virus.
Si ricorda di indossare sempre la mascherina su naso e bocca, igienizzare spesso le mani ed evitare
il contatto fisico.
Si raccomanda, altresì, la prudenza nella ricerca di notizie, che devono provenire esclusivamente da fonti attendibili quali il sito ufficiale del Comune di Ribera”.