Coronavirus, misure a sostegno dei lavoratori del sistema sanitario siciliano impegnati nell’emergenza

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L’assessorato regionale alla Salute ha varato alcune importanti misure rivolte al personale medico e sanitario, tra cui i lavoratori della Seus 118, impegnati nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

In particolare è stata avviata la ripartizione dei fondi contrattuali, per circa 31 milioni di euro, nei confronti delle aziende del Sistema sanitario regionale che poi provvederanno, già dalla metà del mese di dicembre, all’erogazione ai lavoratori secondo precisi criteri di assegnazione che assessorato e organizzazioni sindacali individueranno in questi giorni.

Le categorie destinatarie del provvedimento sono suddivise in tre fasce:

Fascia A – Alta intensità: personale afferente a Pronto Soccorso, Terapia intensiva e Semi-intensiva, Malattie Infettive, Pneumologia, Reparti Covid di varie specialità, ai Laboratori di analisi, Microbiologia e Radiologia, U.S.C.A. e Dipartimento di Igiene e Prevenzione;

Fascia B – Media intensità: personale afferente a Reparti non Covid di varie specialità, in servizi non impegnati in attività Covid (Anatomia Patologica, Medicina Nucleare, Banca del Sangue, ecc.) e area della dirigenza sanitaria non ricompresa nella fascia A;

Fascia C – Bassa intensità: il restante personale dirigenziale e di comparto non direttamente riconducibile alle fasce A e B.

L’assessorato, inoltre, ha autorizzato la Seus a provvedere all’adeguamento AIOP, sottoscritto lo scorso 8 ottobre, disponendo l’immediata liquidazione dell’incremento contrattuale per 1.000,00 euro, a titolo di ristoro, per ciascun dipendente Seus avente diritto. La misura interesserà complessivamente circa 3.200 impiegati (dagli operatori CUR 112, autisti soccorritori, servizi secondari e fino al personale amministrativo).

L’atto di addendum del contratto di servizio, inoltre, comprenderà su iniziativa del Governo regionale anche le somme riconosciute ai lavoratori dalla legge regionale sul cosiddetto bonus Covid-19.

Covid, nelle ultime 24 ore i guariti in Sicilia raggiungono i nuovi contagi

Sono 1.294 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.581 tamponi effettuati. I guariti sono 1.211. Sono 34 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.650. Con i nuovi casi salgono a 39.780 gli attuali positivi, con un decremento di 49 casi. Di questi 1.686 sono i ricoverati, meno 128 rispetto a ieri: 1.465 pazienti in regime ordinario (-29) e 221 (+1) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono 38.094 persone.

Sul fronte della distribuzione fra province i dati sono: Palermo: 200 casi, Catania 663, Messina 126, Ragusa 54, Trapani 58, Siracusa 59, Agrigento 61, Caltanissetta 45, Enna 28.

Resteranno un anno a Sambuca i reperti della mostra “Doni oltre la morte. Corredi funerari da Monte Adrano” sospesa dal Covid-19

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Chissà se la coppia sepolta nella tomba 3 di Monte Adranone, è morta nello stesso momento o se i due sposi (se di sposi si tratta) hanno soltanto deciso di essere sepolti insieme. Ed erano due coniugi o forse innamorati e amanti? Fatto sta che sull’hydria (vaso per l’acqua) scelta come urna cineraria, sono raffigurati un uomo e una donna che si tengono per mano e giungono di fronte alla dea degli Inferi. Il vaso greco è soltanto uno dei tesori che fanno parte della mostra “Doni oltre la morte. Corredi funerari da Monte Adranone” che è rimasta sospesa al museo archeologico di Palazzo Panitteri, a Sambuca; si sarebbe dovuta inaugurare il 20 ottobre scorso, ma il borgo siciliano è diventato zona rossa e tutto si è arrestato. Ora gli arredi funerari sono congelati nelle teche: circa 25 pezzi straordinari che dal museo “Pietro Griffo” di Agrigento, dove erano conservati, sono giunti al palazzo sambucese dove resteranno circa un anno, a partire ovviamente dalla data di apertura al pubblico della mostra. Un lavoro attento di catalogazione, restauro e racconto che ha coinvolto gli archeologi del Parco della Valle dei Templi – che si occupa della valorizzazione e promozione di Palazzo Panitteri e che ha organizzato la mostra con il Comune – e ha permesso di riportare a Sambuca reperti che raccontano l’antica Adranon nell’area che sovrasta la cittadina. Al piano scientifico della mostra hanno lavorato le archeologhe Valentina Caminneci, Donatella Mangione e Caterina Trombi, con il responsabile dell’Unità operativa 4 del Parco, Giuseppe Avenia, mentre Marilanda Rizzo Pinna si è occupata del restauro dei pezzi.

La mostra “Doni oltre la morte” riguarda il corredo della Tomba 3: era il 1967 quando il soprintendente di Agrigento, l’archeologo Ernesto De Miro scoprì la sepoltura, riuscendo ad arrivare prima dei tombaroli: gli scavi individuarono su Monte Adranone, a quasi mille metri d’altezza, una tomba a doppia camera; furono proseguiti da Graziella Fiorentini, anche lei sovrintendente. All’interno delle tombe, due grandi vasi contenevano le ceneri, ognuno connota il defunto: l’hydria a figure rosse (un vaso per l’acqua, la cui raccolta toccava alle donne), evoca la felicità perduta e una promessa d’amore che va oltre la morte. Rappresenta una coppia che si tiene per mano e viene accolta dalla dea greca Hekate (Ecate) con due fiaccole spente. Il cratere a vernice nera connota invece l’uomo: era usato durante i simposi, riservati ai nobili aristocratici, a cui non erano ammesse le donne sposate. Gli ogge­tti del corredo funerario suggeriscono una commi­ttenza agiata e colta e rispecchiano le abituali pratiche sociali greche (il simposio, le faccende domestiche). Oltre alle due urne, la tomba ha restituito coppe, brocche, vasi per oli profumati e unguenti, una splendida patera in bronzo con un manico che raffigura un kouros, il simbolo più caro all’immaginario sambucese. Tutti pezzi esposti a Palazzo Panitteri in una grande vetrina che fa da introduzione e, nello stesso tempo, completa l’allestimento dedicato all’area archeologica, dove la necropoli lambiva le mura della greca Adranon. A corredo delle teche, pannelli didattici e monitor, integrano il racconto con le fasi del restauro dei pezzi.
Le prime ricerche a Monte Adranone risalgono all’Ottocento e portarono alla luce la famosa Tomba della Regina: il grande archeologo Antonino Salinas riuscì anche a riottenere alcuni preziosi reperti dai contadini che vivevano sul posto; pezzi che oggi fanno parte della collezione del Museo archeologico palermitano, ma che andarono per anni dispersi nei magazzini, erroneamente attribuiti e dimenticati. Quando vennero ritrovati, composero la grande mostra di cinque anni fa a Sambuca, nelle stesse teche che oggi ospitano queste nuove testimonianze di uno dei più misteriosi e importanti insediamenti del Mediterraneo. Che proprio per la sua difficile accessibilità è rimasto un unicum: dal fascino indiscutibile, arrampicato sul monte, con attorno un paesaggio pressoché intatto. E un panorama straordinario visto che da quassù lo sguardo arriva fino al mare.

Piazze, vie e chiese illuminate a Sciacca in occasione del Natale per tredici mila e cinquecento euro, ecco la determina

E’ stata pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Sciacca la determina per l’affidamento dell’illuminazione cittadina in occasione del Natale.

Sara’ la ditta Sinatra Light a realizzare l’illuminazione artistica per la somma di tredici mila euro iva inclusa. La ditta di Leonforte e’ stata individuata tramite piattaforma Mepa.

Le luminarie saranno accese il sei dicembre e resteranno attive fino al sei gennaio.

Nessuna positività al Covid tra i magistrati e il personale degli uffici giudiziari di Sciacca

Nella mattinata odierna, per iniziativa del Presidente del tribunale Antonio Tricoli e del Procuratore della Repubblica Roberta Buzzolani, sono stati effettuati  presso i locali del palazzo di giustizia i tamponi rapidi antigenici, da parte di un’equipe dell’Asp guidata dalla dottoressa D’Agostino,  a tutti i magistrati ed al personale amministrativo del Tribunale, della Procura, del Giudice di Pace di Sciacca e dell’Ufficio Nep.

Dagli esiti dei test, un centinaio circa,  non si sono riscontrate positività al Covid. Soddisfazione è stata espressa dai vertici degli uffici in quanto le misure adottate e  l’osservanza delle regole da parte del personale (che non ha mai interrotto l’attività durante tutto il periodo della pandemia) hanno dato esiti confortanti. Viene sempre raccomandato a quanti frequentano i locali del palazzo di giustizia di attenersi alle regole per evitare il contagio.

Giornata dedicata ai diritti dell’infanzia e contro la violenza sulle donne, effettuata donazione in favore dell’istituto “Walden” di Sciacca e Menfi

La Divisione 4 Sicilia Sud Ovest del Kiwanis International Italia San Marino guidata dal luogotenente governatore Massimo Migliore, ha promosso di celebrare in maniera congiunta, la giornata dedicata ai diritti dell’infanzia e contro la violenza sulle donne. Hanno aderito all’iniziativa i club Kiwanis di Sciacca Terme, Menfi,Verdura &Gebbia, Sciacca Monte Kronio e Santa Margherita Belice.

La Divisione 4,sempre sensibile alle problematiche sociali e territoriali, ha predisposto una donazione in favore dell’istituto “Walden” di Sciacca e Menfi, punto di riferimento presente e costante nell’ottica della promozione umana e della salvaguardia dei diritti. I fenomeni, oggetto dell’iniziativa, hanno assunto nel corso degli anni una valenza sempre maggiore e oggi purtroppo drammatica, caratterizzata da una violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza, della libertà e della dignità della persona. Presenti alla ristretta cerimonia di consegna, causa stringenti restrizioni generate dal Covid 19, il Luogotenente Governatore della Divisione 4, Massimo Migliore, la segretaria divisionale Dina Vitabile, il presidente del Kiwanis club Sciacca Terme, Ezio Ferraro, il presidente del Kiwanis club Menfi, Nino Moschitta, il Presidente del Kiwanis club Verdura &Gebbia, Giovanni Galletta, il presidente del Kiwanis club Sciacca Monte Kronio, Nino Pisano, il presidente del Kiwanis club Santa Margherita Belice, Marta Rita Bono, il Kiar, Antonella Buscemi, il luogotenente governatore designato per l’anno 2021/22, Giuseppe Mauceri e i signori Antonino e Michele Buscemi in rappresentanza dell’istituto “Walden “. L’evento ha avuto luogo presso la sede della suddetta cooperativa sociale che ha sede a Menfi, in via Finlandia.

Luminarie per le chiese di Sciacca, il Comune di Sciacca inizia i lavori per le decorazioni natalizie

Albero in piazza Angelo Scandaliato, luci e decorazioni. E’ quanto il Comune di Sciacca sta approntando per il tipico ornamento natalizio della città. E’ l’assessore alla promozione strategica del territorio, Sino Caracappa che ha scelto quanto sarà allestito per le festività.

Nessuna comunicazione ufficiale al momento o presentazione del programma. Soltanto l’amministratore conosce quanto sarà realizzato. Le associazioni dei commercianti non sono state convocate per partecipare al programma natalizio.

Intanto, questa mattina si potevano notare i lavori di collocazione delle luminarie della facciata della chiesa di San Domenico, una delle antiche chiese cittadine del centro storico che sarà coinvolta nell’illuminazione artistica natalizia.

L’albero di Natale dovrebbe essere collocato entro il giorno dell’immacolata per essere poi inaugurato.

Iniziative di solidarietà per Natale, il Comune di Sciacca si fa promotore

Dopo l’incontro del sindaco Francesca Valenti con rappresentanti del mondo del sociale e del volontariato, in remoto, prendono il via le iniziative di solidarietà di “Anche quest’anno è Natale” promosse dalla città di Sciacca che, in occasione delle festività di fine anno, vuole sperimentare una nuova dimensione di comunità.  

“Anche quest’anno è Natale” intende coinvolgere tutti per aiutare chi ha più bisogno. Tante associazioni – dice l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino – hanno già aderito avviando raccolte di alimenti, giocattoli, pasti caldi ecc. per fare arrivare un segno di concreta solidarietà alle famiglie e ai più piccoli. Un’altra azione programmata in “Anche quest’anno è Natale” gira attorno all’idea dei buoni (voucher). In questa prima fase si chiede l’adesione alle attività commerciali: negozi di abbigliamento, di calzature, di computer e telefonia, librerie, macellerie, ortofrutta, filiere alimentari ecc. Presso tutte le attività aderenti, ogni cittadino potrà acquistare  un buono di qualsiasi importo che verrà destinato a famiglie individuate dalle associazioni sociali e di volontariato.

Una mappa racchiuderà le iniziative.

I buoni serviranno per diversi scopi: spesa sospesa per le famiglie, giocattoli sospesi per i più piccoli, computer in buono stato per i ragazzi, capi di abbigliamento per gli adolescenti, doni per gli ospiti della casa circondariale … e molto altro ancora.  

Le attività commerciali che intendono farsi coinvolgere, così come le associazioni di volontariato, i club service, le cooperative sociali, dovranno inviare una mail di adesione a sciacca@anvvfc.it oppure contattando telefonicamente i volontari dei vigili del fuoco in congedo, che faranno da raccordo, al numero 350-5439880. 

“Servizio sospeso” da parrucchieri di Sciacca per chi non può pagare (Intervista)

Dopo avere ottenuto riscontri positivi in provincia di Trapani, il “servizio sospeso” approda a Sciacca. L’iniziativa è di Filippo Guzzetta, rappresentante L’Oreal di prodotti professionali per acconciatori.

In pratica, chi non può pagare un servizio dal parrucchiere beneficia della generosità dei clienti che, invece, possono contribuire.

Già alcuni hanno beneficiati del servizio da parte di cinque parrucchieri di Sciacca come evidenzia Antonina Ardagna in un’intervista a Risoluto.it.

L’auto sulla quale viaggia va a fuoco mentre è su strada, salvo un uomo di 57 anni

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Il conducente si è salvato dopo avere accostato con il mezzo, lungo la SS 115 Agrigento – Licata, ed essere sceso subito dall’auto alle prime avvisaglie di fumo.

L’auto sulla quale viaggiava lungo la strada che collega Agrigento con Licata ha preso fuoco mentre era in marcia. Il conducente, un uomo di 57 anni, dopo essersi accorto del fumo, ha subito accostato scendendo dal mezzo. Sono subito intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Licata e i carabinieri della stazione di Palma di Montechiaro. Con ogni probabilità l’incendio è divampato per cause accidentali. I carabinieri hanno gestito la circolazione stradale per evitare incidenti, mentre i pompieri hanno spento le fiamme che avvolgevano la macchina.