Seconda ondata Covid, Alberto Firenze Cts: “Il rafforzamento della medicina territoriale e’ la strada da seguire”

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Da commissario straordinario ad acta degli ospedali di Sciacca e Ribera da marzo scorso a componente del Comitato Tecnico Scientifico siciliano. Alberto Firenze era presente oggi all’inaugurazione del nuovo laboratorio di biologia molecolare del Giovanni Paolo II di Sciacca.

Al professore, esperto di igiene e sicurezza, abbiamo chiesto un commento sui giorni che la Sicilia sta vivendo.

Tra incertezza e paura il mondo dello shopping in sofferenza, preoccupazione per le attività del centro storico di Sciacca

Consumi in calo nel clima di incertezza generata dall’emergenza sanitaria, soffrono le attività rimaste aperte che nelle ultime settimane registrano un calo delle vendite. In sofferenza anche le attività del centro storico saccense, lo afferma Fabio Venezia, presidente di “Spazio Centro”.

Strade deserte a partire dalle 18, problemi anche di sicurezza per gli stessi negozianti che talvolta anticipano la chiusura.

Sfiorano i 1700 in Sicilia i positivi al Covid 19 nelle ultime 24 ore con 302 guarigioni

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Sono 1.692 i nuovi casi di Covid 19 in Sicilia nelle ultime 24 ore. Sono stati rilevati grazie a 9.455 tamponi processati. Il dato emerge dal report del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Nelle ultime 24 ore nell’isola si sono registrati anche 40 decessi e 302 guarigioni.

Al momento il computo complessivo dei contagiati è di 24.914. Salgono i ricoveri in via ordinaria: ieri erano 1.376, oggi 1.391. In leggero aumento anche i posti di terapia intensiva e sub intensiva occupati: si è passati dai 202 di ieri ai 205 di oggi.

I nuovi positivi distribuiti per province: Palermo 393, Catania 373, Ragusa 80, Messina 105, Trapani 317, Siracusa 114, Agrigento 135, Caltanissetta 63, Enna 112.

Divieto di stazionamento allo Stazzone, sindaca pronta ad emanarlo per le prossime due settimane. (Intervista)

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Si e’ detta rincuorata e rassicurata dall’inaugurazione del laboratorio di biologia molecolare al Giovanni Paolo II di Sciacca. Da oggi il nosocomio di Sciacca puo’ contare dell’analizzatore donato dalla Onlus Capurro in grado di rendere autonomo il distretto per le analisi dei tamponi Covid-19. La sindaca che ha presenziato all’inaugurazione che ha visto anche la presenza del commissario Asp, Mario Zappia, direttore di presidio Gaetano Migliazzo e di diversi dirigenti medici della struttura ospedaliera, ha anche parlato dei provvedimenti pronti per evitare gli assembramenti nel fine settimana. L’ordinanza con i divieti di stazionamento a partire dallo Stazzone, e’ gia’ quasi ultimata, pronta per l’emanazione gia’ da domani.

Incidente mortale sulla 115, perde la vita un casteveltranese

Si e’ verificato intorno alle 12.30, tra Castelvetrano e Menfi all’altezza dello svincolo di Partanna, il grave incidente stradale costato la vita a Nicolò Cirabisi, 37 anni, padre di due bambini, di Castelvetrano. Lo scontro è avvenuto tra una vettura che procedeva in direzione Castelvetrano e un camion che trasportava un cingolato il quale viaggiava in direzione Sciacca.

L’incidente avvenuto al km 79,250, in territorio comunale di Castelvetrano, ha provocato la chiusura momentanea della 115. Altre due sono rimaste ferite.

Il giovane che ha perso la vita era passeggero a bordo dell’auto e, a seguito dell’impatto, il suo corpo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo finendo in una scarpata. La persona alla guida è stato ricoverato ed e’ stato sottoposto ad un intervento per lesioni interne presso l’Ospedale di Castelvetrano. Entrambi stavano tornando da Menfi dove si erano recati per motivi di lavoro. Entrambi erano impegnati nel settore della panificazione.

Sì dei medici di famiglia di Sciacca all’accordo per i tamponi, il dottore Filippo Alessi: “Molti di noi pronti in studio, altri chiedono locali adeguati all’Asp”

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“Si valorizzi il ruolo del ‘medico di famiglia’: ottimo il traguardo della esecuzione dei tamponi – dicono in coro gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico siciliano. . Oggi la Regione Sicilia ha raggiunto l’accordo con le sigle di categoria rappresentative dei medici di medicina generale che saranno chiamati ad effettuare i tamponi ai contatti più stretti delle persone che risultano già positive.

Ne abbiamo parlato con il dottor Filippo Alessi, medico di medicina generale che ha riferito dell’adesione dei medici di famiglia saccensi. Molti sono pronti ad effettuarli presso i propri studi, altri invece hanno richiesto la disponibilità di un luogo fisico adeguati, all’Asp di Agrigento.

Montevago, celebrata stamattina la commemorazione delle vittime della strage di Nassirya

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Ha avuto luogo questa mattina a Montevago, nella piazzetta dedicata la cerimonia di commemorazione delle vittime della strage di Nassirya.

La commemorazione è stata celebrata su iniziativa del sindaco Margherita la Rocca Ruvolo che pur nell’attuale contesto di emergenza sanitaria ha voluto onorare la memoria delle vittime dell’attentato alla base italiana di Nassirya, in Iraq, in cui persero la vita fra gli altri, 12 carabinieri, 5 militari e due civili italiani.

Case popolari di Largo Martiri di via Fani a Ribera, si sblocca il contributo per l’affitto e si punta a 300 euro mensili (Intervista)

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In un’intervista rilasciata questa mattina a Risoluto.it il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha chiarito la vicenda riguardante il contributo per l’affitto agli assegnatari di Largo Martiri di via Fani. Il sindaco ha detto che da parte della Regione per tutto il 2020 non è ancora arrivato il contributo, per la quota regionale, che era di 208 euro, e che le somme sono state anticipate dal Comune.

A seguito di incontri con i vertici dell’Iacp, con il direttore generale dell’assessorato alle Infrastrutture e con lo stesso assessore, Marco Falcone, si è trovata una soluzione che consentirà intanto l’intervento della Regione per l’intera somma, di 250 euro. Il sindaco ha chiesto un aumento, visto il momento particolare che anche le famiglie di Largo Martiri di via Fani stanno vivendo, fino a 300 euro. Si avranno notizie nei prossimi giorni a proposito dell’aumento, ma, intanto, la Regione pagherà entro il 20 novembre o autorizzerà il Comune ad anticipare le somme.

C’e’ l’accordo in Sicilia, i medici di famiglia faranno i tamponi ai contatti stretti dei positivi

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Saranno i medici di famiglia, come già prevede un piano nazionale, anche in Sicilia ad effettuare i tamponi, per lo più quelli rapidi, ai cosiddetti contatti stretti, ovvero i conviventi e i parenti di un positivo già accertato.

Poi in una seconda fase, i medici di base a controllare i «casi sospetti», categoria in cui rientra chiunque sia certo di essere stato a contatto per almeno un quarto d’ora in ambiente chiuso con un positivo già accertato.

Secondo gli accordi, queste due categorie potranno spontaneamente contattare il medico di famiglia prenotando un controllo gratuito. Ma ci sono anche coloro che, essendo in quarantena, attendono il tampone finale per verificare di essere negativi: saranno contattati dall’Asp o dai medici di famiglia.

I test saranno effettuati negli studi medici che lo consentono o in apposite aree individuate dall’Asp. Gratis i tamponi, mentre i medici, per ogni test effettuato riceveranno un compenso lordo di 18 euro.

Si punta, dunque adesso sul “medico di famiglia” quale componente fondamentale del SSR.
Lo ha proposto il Comitato tecnico scientifico della Regione Siciliana che ha licenziato un documento per la gestione dei pazienti positivi al Covid che non necessitano di ricovero ospedaliero.
Secondo gli esperti siciliani “oggi si hanno maggiori conoscenze sul COVID-19 e si sa che diagnosi e terapia precoci possono aiutare a prevenire temibili complicanze. Così il ruolo del medico di medicina generale diventa fondamentale, ancor più quando integrato dalle Usca e supportato dai Dipartimenti”.
Il modello prevede la gestione diretta dei pazienti positivi, dei paucisintomatici e dei pazienti con malattia lieve (febbre, tosse mal di gola, dolori muscolari etc) per i quali è previsto un sistema integrato di visite domiciliari, telemedicina, monitoraggi telefonici da parte dei medici medicina generale, dei medici delle USCA ma anche di specialisti di diverse discipline che potranno valutare anche le comorbilità.
Per gli esperti del Cts siciliano “dal momento della semplice infezione è fondamentale non sentirsi soli a combattere contro il virus ed è fondamentale sapere che c’è qualcuno che sa quando e come assisterti con cure mediche appropriate o quando c’è bisogno di una rapida ospedalizzazione”.

Marinello responsabile regionale del dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia

L’ex parlamentare Giuseppe Marinello e’ stato nominato dal senatore Giuseppe De Carlo, capo del Dipartimento Agricoltura e Pesca di Fratelli d’Italia, nuovo responsabile del dipartimento per la Sicilia.

Marinello, medico e imprenditore agricolo, e’ stato presidente della Commissione Ambiente al Senato e parlamentare nazionale di Forza Italia prima e dell’Ncd dopo, prima di aderire a Fratelli d’Italia.

“La scelta su Giuseppe Marinello e’ quanto mai opportuna, si tratta di un imprenditore con grande esperienza politica e professionale – dichiara il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia per la Sicilia Occidentale Giampiero Cannella -. L’ennesima riprova che il messaggio di Giorgia Meloni e’ passato anche in Sicilia e sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di personalita’ qualificate che vogliono sposare il progetto di Fratelli d’Italia”.
I consiglieri comunali Calogero Bono e Giuseppe Milioti esprimono apprezzamento per nomina di Marinello e aggiungono: “L’impegno politico di Giuseppe Marinello non è mai venuto meno e quindi adesso continua in un movimento politico in grande ascesa nel nostro paese”.