Altre tre persone positive al COVID-19 nel comune di Sambuca.
Due di loro, ha riferito il primo cittadino Leo Ciaccio sono in quarantena da giorni in quanto familiari di soggetti già positivi, mentre il terzo, di 69 anni, è ricoverato con sintomi presso l’ospedale di Sciacca.
“Raccomando – scrive il sindaco- sempre a tutti di chiamare il medico curante ai primi sintomi riconducibili al Covid-19, al fine di intervenire tempestivamente ed evitare l’aggravarsi delle condizioni di salute e nello stesso tempo interrompere la diffusione del virus”.
Altri tre positivi a Sambuca, un sessantanovenne ricoverato al Giovanni Paolo II
Cittadinanzattiva e T.D.M:”Giusto eliminare i reparti doppioni tra gli ospedali di Sciacca e Ribera”
Cittadinanzattiva e T.D.M. di Sciacca con una Cittadinanza nota intervengono sulla deliberazione delle istituzioni sanitarie regionali di convertire l’ospedale di Ribera in centro Covid e dismettere quelle unita’ operative doppioni che persistono nei due nosocomi.
“Tale soluzione – si legge – potrà ridare all’ospedale di Sciacca la sua efficienza per i malati ordinari molto penalizzati dalla commistione con il centro Covid.
Il nostro Movimento ritiene saggio e razionale la decisione dell’Asp di Agrigento di eliminare i doppioni che sussistono tra i due nosocomi, tutto ciò servirà a tutelare meglio la salute dei cittadini del territorio e ottimizzerà al massimo le poche risorse economiche e umane dell’azienda.
Su questa problematica, che si trascina da anni, è bene fare chiarezza, riteniamo che si sia voluto, più o meno coscientemente, ingannare o illudere i cittadini di Ribera che, tenere aperto il presidio o alcune U. O. servisse a difendere i loro interessi e la loro salute ma riteniamo che la difesa della salute dei cittadini non ha nessuna relazione sull’esistenza dell’ospedale così come esso è attualmente concepito
Tutti gli indici statistici internazionali dicono chiaramente che gli ospedali che non hanno un numero sufficiente d’accessi non risultano essere sicuri per la salute di chi li utilizza e l’ospedale di Ribera rientra tra i presidi con accessi insufficienti.
Purtroppo, nel tempo, errate prese di posizione dettate da un irrazionale campanilismo o peggio da ricerca di facile consenso clientelare, hanno determinato il perdurare di uno stallo che ha penalizzato i due ospedali che ricordiamo, sono riuniti e che dovrebbero essere utilizzati al meglio per offrire più servizi diversificati al territorio
Il piano sanitario regionale prevede di diminuire i posti letto a rischio con scarsi accessi mantenendo invece attivi attivi i servizi che hanno tutte le caratteristiche per assicurare sicurezza e salute”
Altri tre positivi al Coronavirus a Santa Margherita Belice tra i quali due bambini di 3 anni
Tra nuovi casi di positività al Coronavirus a Santa Margherita Belice. Si tratta di un signore di 48 anni e di un bambino e una bambina di tre anni che erano stati sottoposti, nei giorni scorsi, prima a tampone rapido e poi molecolare in quanto alunni di una classe della scuola dell’infanzia interessata ad altro caso di positività.
Lo ha comunicato questa sera il sindaco, Franco Valenti, aggiungendo: “Abbiamo provveduto alla notifica formale agli interessati dei provvedimenti di “Permanenza domiciliare per quarantena con sorveglianza attiva. Covid-19” e stiamo predisponendo tutti gli altri adempimenti previsti dalla vigente normativa. Rispettiamo le regole”.
L’operazione antidroga a Ribera, gli indagati non rispondono al giudice
Negli interrogatori di garanzia al palazzo di giustizia di Sciacca si sono avvalsi della facoltà di non rispondere gli indagati nell’operazione antidroga dei carabinieri di Ribera con due misure cautelari di arresti domiciliari e una di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione è quella che ha portato i militari a ricostruire un fiorente spaccio di eroina, cocaina, marijuana e crack.
Non hanno risposto alle domande del giudice, al palazzo di giustizia di Sciacca, Rached Khalfaoui, di 32 anni, tunisino, che si trova ai domiciliari, e la moglie, Nicoleta Atomi, di 20, romena, sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La difesa ha chiesto per il tunisino una misura meno afflittiva e per la romena la revoca dell’obbligo di presentazione. La prossima settimana la decisione del giudice Antonino Cucinella.
Anis Khalfaoui, di 34 anni, fratello di Rached, ai domiciliari ad Irsinia, è stato interrogato per rogatoria dal un giudice del Tribunale di Matera.
Un commerciante riberese lascia oggi l’ospedale di Sciacca dopo 15 giorni di ricovero per Coronavirus: “Mi hanno curato egregiamente” (Intervista)
Dopo 15 giorni di ricovero per Covid 19 nell’unità operativa di Medicina del Giovanni Paolo II di Sciacca il commerciante riberese Antonino Carchì questa mattina è stato dimesso.
“Ringrazio tutti per le cure che ho ricevuto – afferma in un’intervista a Risoluto.it – e il momento più difficile è stato quando ho dovuto tenere il casco per alcuni giorni”.
Adesso Antonino Carchì sta bene ed è tornato a casa. Ringrazia i medici e tutto il personale del Giovanni Paolo II e racconta la sua storia con il Covid, dalla febbre al ricovero ospedaliero fino alle dimissioni e al ritorno a casa.
Record di contagiati in Sicilia anche con mille tamponi in meno, ventitré le vittime
Sono 1729 i contagi in Sicilia da coronavirus nelle ultime 24 ore, nuovo record assoluto per il secondo giorno consecutivo, ma stavolta i tamponi sono mille in meno rispetto a ieri (9274), contro gli oltre 10000 di ieri. Le vittime, invece sono 23, per un totale di 860.
Il numero degli attuali positivi e’ di 27.806 con un incremento di 1.520. Di questi 1.677 sono i ricoverati con un incremento di 17: 1.462 in regime ordinario e 215 in terapia intensiva con un aumento di 5 ricoveri. In isolamento domiciliare ci sono 26.129. I guariti sono 186.
I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 527, Catania 359, Ragusa 152, Messina 303, Trapani 131, Siracusa 72, Agrigento 60, Caltanissetta 92, Enna 33.
A Petrosino un pastore positivo al Covid-19 e’ in isolamento, al gregge pensa il primo cittadino
Il pastore e’ positivo al Covid e le sue pecore rischiano di essere abbandonate, ma in suo aiuto e’ corso il primo cittadino.
La storia arriva da Petrosino, piccolo comune della provincia di Trapani e a raccontare quanto accaduto e’ lo stesso sindaco con un post su Facebook.
“Questa mattina- scrive sul suo profilo Gaspare Giacalone – mi trovate tra pecore, agnellini e caprette perché Antonio, il pastore, mi ha chiamato disperato per loro. Ha appena saputo di essere risultato contagiato con la sua intera famiglia e non riesce a trovare nessuno che possa accudire il suo gregge”.
Il sindaco ha trascorso una intera giornata insieme agli animali del pastore del Paese, impossibilitato ad andare al lavoro e a curare pecore e capre perché positivo al Covid e costretto, quindi all’isolamento.
Anche questa e’ l’altra faccia del virus che colpisce tutti.
“Covid è anche questo – ha aggiunto il sindaco sui social – colpisce direttamente e indirettamente chi non c’entra niente. Mentre io non ho mai pensato che fare il sindaco fosse tutto onore e gloria. È mettere i piedi nella terra bagnata di sudore, dove c’è lavoro e sacrificio. Dove c’è sofferenza e bisogno. Oggi mi sento un po’ più sindaco».
La crisi dell’artigianato, Montalbano: “Ci sono imprese che devono riscuotere somme per il primo lockdown” (Intervista)
Il saccense Giuseppe Montalbano, dirigente nazionale della Cna, descrive un quadro a tinte fosche della condizione in cui versano tante imprese artigiane anche del territorio di Sciacca.
“A tutti i livelli – dice, in un’intervista a Risoluto.it – non riscontriamo attenzione. La situazione è veramente critica e un nuovo lockdown sarebbe estremamente negativo. Bisogna intervenire subito garantendo la liquidità necessaria”.
Window Swap, una finestra sul mondo
Cosa vedete dalle finestre delle vostre case? E dove vi piacerebbe andare oggi? Window Swap è un sito che permette di viaggiare virtualmente (mette di certo di buon umore in questo periodo) aprendo le finestre di casa di altre persone nel mondo, e se vi fa piacere di condividere la vostra. Lo conoscevate? Tantissime le adesioni all’iniziativa e su Window Swap si possono ammirare panorami dalle finestre di tutto il mondo: dalla Sicilia all’India, dal Singapore all’Australia.
Buon viaggio e se vi va aprite le finestre di casa vostra
Gestione comunale dei parcheggi in centro a Sciacca, sale la tariffa e si svuotano
Primi giorni di gestione comunale dei parcheggi a pagamento del centro storico di Sciacca e qualcosa non torna.
Il nuovo metodo con l’esposizione dei biglietti “gratta e sosta” in vendita presso i rivenditori autorizzati, ha svuotato i parcheggi.
Le lamentele riguardano la tariffa, giudicata da molti esosa rispetto la precedente gestione privata. Anche gli abbonamenti, normalmente fruiti da residenti e lavoratori del centro storico, sono considerate care con l’aumento del 50%.
Stamattina abbiamo constatato la scarsa fruizione e raccolto i giudizi di alcuni automobilisti in sosta.



