Altri due casi a Sambuca, uno dei due in ospedale con gravi problemi respiratori

Altri 2 casi positivi al Covid-19 a Sambuca di Sicilia.

“I soggetti – scrive il sindaco Leo Ciaccio – e i familiari sono stati avvisati e sono state avviate tutte le procedure di messa in sicurezza”.

Si tratta di un soggetto, di 42 anni che è un familiare di persona già contagiata ed è a casa con sintomi.

L’altro,invece e’ un uomo di 71 anni, è stato ricoverato in ospedale con gravi problemi respiratori.
” ‘L’Asp di Agrigento – aggiunge Ciaccio – ha iniziato da qualche giorno i tamponi di verifica alle persone riscontrate positive e ai loro familiari e in via ufficiosa mi è stato anticipato che ci sono alcuni guariti e che domani riceverò le notifiche che naturalmente condividerò con voi.
Inoltre oggi, a scuola, sono stati effettuati circa 45 tamponi rapidi a studenti e insegnanti che sono risultati tutti negativi.
Auguro a tutte le persone che stanno lottando contro questo insidioso virus una veloce guarigione e raccomando a tutti, ai primi sintomi riconducibili al Covid-19, di chiamare il medico curante al fine di intervenire tempestivamente ed evitare l’aggravarsi delle proprie condizioni di salute e nello stesso tempo interrompere la diffusione del virus.
Grazie sempre per la vostra collaborazione”.

Assolto in appello un anziano che era accusato di sfruttamento della prostituzione in una casa di Sciacca

Assolto perché il fatto non sussiste dalla Corte di Appello di Palermo Giuseppe Lala, di 84 anni, che era stato condannato in primo grado a un anno di reclusione dal Tribunale di Sciacca per sfruttamento della prostituzione. Le accuse mosse all’anziano riguardavano una casa, di sua proprietà, nella via San Cataldo, a Sciacca, all’interno della quale, nel 2013, donne straniere si sarebbero prostituite.

Il difensore di Lala, l’avvocato Nino Augello, ha sostenuto che il suo cliente ha soltanto affittato la casa a una donna e che era del tutto estraneo a quanto accadeva all’interno dell’immobile.

La terza sezione della Corte di Appello di Palermo ha così riformato la sentenza del Tribunale di Sciacca assolvendo Lala nonostante la richiesta di conferma della sentenza del Tribunale di Sciacca avanzata dal procuratore generale.

Nella foto, l’avvocato Antonino Augello

Altri 860 nuovi casi di Coronavirus in Sicilia e 10 morti nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore sono 860 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia.

Dieci i decessi in più rispetto a ieri per un totale di 449 dall’inizio della pandemia. Sono 50 in più i ricoveri in regime ordinario e 5 in più in terapia intensiva.

Le pizzerie anche a Sciacca modificano l’attività a vanno avanti in sicurezza (Intervista)

Alcune misure la pizzeria Conte Luna di Sciacca, tra le più note del territorio, le aveva già adottate e adesso ha deciso di introdurre anche le consegne a domicilio. “Bisogna andare avanti – dice Mirella Lombardo in un’intervista a Risoluto.it – e bisogna farlo in piena sicurezza e nel rispetto dei nostri dipendenti e dei clienti”.

Il Tar sospende in Sicilia la caccia al coniglio selvatico

La caccia al coniglio selvatico è stata sospesa in tutta la Sicilia. Lo ha deciso ieri il Tar Palermo. Legambiente aveva presentato insieme a Lipu e Wwf un ricorso contro il decreto del 28 settembre dell’Assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera – “con cui riapriva la caccia nonostante una prima sospensiva del medesimo Tar su calendario venatorio”.
    “Si e’ trattato di una gravissima violazione dell’ordinanza del Tar, di una scandalosa assenza di rispetto istituzionale nei confronti della magistratura – commentano Legambiente, Lipu e Wwf -: ormai non e’ più una questione ‘venatoria’, ma di rispetto della legalità. Questo decreto, con un’azzardata e testarda strumentalizzazione dei poteri amministrativi, per un mese ha reso legale un atto di puro bracconaggio: l’abbattimento fino a 15 esemplari di coniglio per ogni cacciatore siciliano, ovvero 382.935 animali”.

Commemorazione dei defunti, al cimitero di Menfi per due giorni si entrerà in ordine alfabetico ed esibendo un documento

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Nei giorni 1 e 2 novembre al cimitero di Menfi si entrerà in ordine alfabetico, esibendo un documento all’ingresso e non potranno trovarsi all’interno più di 200 persone contemporaneamente.

E’ previsto da un’ordinanza del sindaco, Marilena Mauceri, per assicurare il rispetto del distanziamento e dunque evitare il pericolo di eventuale contagio da Covid 19.

Il cimitero rimarrà aperto dalle 7,30 alle 13 e dalle 14 alle 17.

E’ consentito l’ingresso al cimitero, secondo l’iniziale del cognome dei visitatori, con la seguente suddivisione:
1 Novembre dalla lettera “A” alla lettera “L”;

2 Novembre, dalla lettera “M” alla lettera “Z”;
E’ obbligatorio l’uso della mascherina sia all’esterno che all’interno del cimitero ed evitare assembramenti di oltre 6 persone.

Il sindaco di Ribera sospende la fiera dei morti e lascia il cimitero aperto solo se verranno rispettate le regole

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Il sindaco di Ribera, Matteo Rivolo, ha firmato questa mattina un’ordinanza che contiene una serie di disposizioni nell’attuale momento di crisi sanitaria. Decisa la sospensione della tradizionale” Fiera dei morti” che si svolge nei giorni 1 e 2 novembre. Chiusa la villa Matinella, dove non e’ possibile evitare assembramenti, mentre resta aperta, dalle 8,30 alle 16,30, la villa comunale. L’apertura del cimitero e’ prevista dalle 7,30 alle 18 fino al 3 novembre e dal 4 novembre dalle 7,30 alle 17. Nelle giornate del 31 ottobre, 1 e 2 novembre la visita ai defunti non dovrà superare i 30 minuti e se emergeranno criticità in merito al distanziamento il sindaco si riserva di disporre il contingentamento degli ingressi fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo, l’importanza nelle parole del presidente dell’Unesco di Sciacca Lorenzo Salvagio

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Il 27 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo”. Sono molte le iniziative legate a questa giornata che hanno l’obiettivo di far comprendere l’importanza del patrimonio audiovisivo come testimonianza della cultura, della storia del mondo intero. Per l’occasione anche il presidente dell’Unesco di  Sciacca Lorenzo Selvagio ha espresso il suo pensiero:

<<Oggi, 27 ottobre, si celebra la giornata mondiale del patrimonio Audiovisivo – ha detto il presidente Lorenzo Salvagio -. Si tratta di un patrimonio inestimabile che racconta le storie della vita e delle culture dei popoli del mondo intero e rappresenta l’affermazione della nostra memoria collettiva. Questa giornata è un’occasione per sensibilizzare sul valore del patrimonio audiovisivo come una preziosa ed efficace forma di conoscenza in quanto riflette la diversità culturale, sociale e linguistica delle nostre comunità. Come ricorda nel suo messaggio la Direttrice Generale dell’Unesco Audrey Azoulay, i supporti audiovisivi sono tra  quelli che  necessitano di un’attenzione particolare perché si possono deteriorare smagnetizzandosi o mediante altre forme di degrado: il risultato può essere il danneggiamento o  la perdita definitiva di ciò che contengono. Questo patrimonio rischia di essere perso da noi e dalle generazioni future”. 

Lorenzo Salvagio, ha dato anche dei suggerimenti su come sfruttare meglio il tempo nel particolare periodo che stiamo vivendo: <<I contenuti audiovisivi sono un mezzo potentissimo per conoscere luoghi lontani, informarci, studiare. La pandemia toglie tempo ai nostri rapporti sociali in presenza. Invito chi trascorre questo tempo in casa a dedicare qualche ora a rivedere e riascoltare i vecchi audiovisivi che si trovano in ogni famiglia: un’audiocassetta, una videocassetta in vhs, una pellicola in super8 che non si riproduce da anni. Prima che si smagnetizzi duplichiamoli, riversiamoli su un altro supporto. Quel matrimonio, quella gara sportiva sono un ricordo personale ma anche un patrimonio collettivo perché documentano un contesto sociale e un ambiente di cui non si deve perdere la memoria”.

Domani l’analizzatore dei tamponi a Sciacca, Capurro: “Un’altra vittoria nel nome di Orazio” (Intervista)

E’ atteso domani mattina l’arrivo al Giovanni Paolo II di Sciacca dell’analizzatore per i tamponi acquistato dall’associazione “Orazio Capurro Amore per la Vita” grazie a circa 25 mila euro di donazioni.

Quest’apparecchiatura consentirà di avere in poche ore il risultato dei tamponi e di non dovere aspettare due o tre giorni come avviene adesso.

In un’intervista a Risoluto.it Alessandro Capurro, presidente della onlus, fa il punto anche su altre apparecchiature che sta consegnando al nosocomio saccense.

Sono ancora tutti positivi gli ospiti e gli operatori della Rsa Pitagora di Santa Margherita, ma la situazione è sotto controllo

Al telefono la voce di Giusy Ferraro oggi è più squillante, per la presidente della cooperativa Pitagora, è il primo giorno senza febbre. Da lunedì scorso, è isolata nella struttura insieme ad altri due colleghi, e cinque ospiti: sono tutti positivi.

La situazione è comunque sotto controllo in questo momento, l’Usca continua monitorare la situazione all’interno della Rsa dove era scoppiato un focolaio Covid e al momento, anche gli anziani degenti sembrano rispondere bene alle terapie intraprese.

Il prossimo tre novembre, l’Usca del distretto di Sciacca tornerà nella struttura per eseguire nuovamente i tamponi e si spera che nel frattempo possano registrarsi anche delle guarigioni, segno che la “tempesta perfetta” sia stata superata, ma Giusy Ferraro è già contenta così: “Sebbene stanchi e provati – ci dice prima di tornare al suo lavoro – i nostri nonnini hanno segni di ripresa, questo ci conforta”.