“Sto adottando un disegno di legge che prevede, assieme alle misure restrittive già concepite e praticate, la possibilità di adottare misure estensive là dove il governo consente di farlo, come nella normativa di dettaglio.
Noi rivendichiamo il diritto di poter dire, signor presidente del Consiglio, noi riteniamo di spostare l’orario di chiusura di bar e ristoranti dalle 18 alle 22 o alle 23. Quando il governo centrale dirà che bisognerà chiudere per 24 ore, noi allora non fiateremo”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a Tgcom24.
“Stiamo adottando il ddl in giunta nelle prossime ore – spiega – poi sarà il Parlamento siciliano a dovere approvare o respingere. E mi auguro che il governo centrale terrà conto della nostra prerogativa”.
Musumeci, ddl per chiusura bar e ristoranti in Sicilia alle 23
Fino al 5 novembre il cimitero di Sciacca aperto dalle 8 alle 17
Apertura del cimitero comunale di Sciacca, con orario continuato, dalle ore 8 alle ore 17, da oggi e fino al 5 novembre, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid. Lo ha stabilito il sindaco Francesca Valenti con una direttiva con la quale ha chiesto al dirigente del Settore Patrimonio del Comune di organizzare il servizio e dare le opportune disposizioni al personale per il contingentamento delle entrate e per l’applicazione delle altre misure previste dai protocolli sanitari.
Preso atto delle misure imposte per il contenimento della diffusione del Covid-19, il sindaco Francesca Valenti ha ritenuto opportuno garantire il diritto dei cittadini alla visita dei propri cari defunti. Si è ritenuto, così, di diluire la presenza all’interno del cimitero nelle giornate precedenti e successive alle giornate dell’1 e 2 novembre.
L’invito ai cittadini è, pertanto, quello di non concentrare le visite per le ricorrenze tradizionali di Tutti i santi e Commemorazione dei defunti e di rispettare il distanziamento interpersonale e il divieto di assembramento e di indossare la mascherina.
Bocciato il consuntivo, i consiglieri della coalizione Valenti:”Pagina tristissima nella storia politica della citta’”
“Il voto di ieri sera scrive una pagina triste della storica politica recente della nostra città, che ha una sola finalità, quella di colpire, indebolire e delegittimare, con ogni mezzo possibile, un progetto politico e amministrativo, uscito vincente dalle urne e vissuto da qualcuno come una sorta di atto di lesa maestà”. Lo scrivono i componenti della coalizione Valenti in consiglio comunale. Ieri sera le opposizioni hanno bocciato il conto consuntivo e si è aperta la possibilità dello scioglimento dello stesso civico consesso.
“La verità è che- scrivono i consiglieri – Francesca Valenti e i consiglieri comunali, che l’hanno sempre sostenuta, hanno rappresentato, in questi anni l’unico mastice per forze politiche e consiliari divise su tutto, senza idee ma unite solamente da un unico obiettivo: non consentire a questo sindaco di amministrare serenamente ed in un contesto di normale e pacifico confronto fra le parti.
Non c’è nulla, nel voto di ieri sera, che abbia a che fare con il rendiconto di gestione 2019; nulla che abbia attinenza con l’atto deliberativo che eravamo stati chiamati a votare!”
Secondo i consiglieri della coalizione, ancora una volta, si è votato contro Francesca Valenti e lo si è fatto ben sapendo che il serio concreto rischio era quello di privare la città del suo massimo organismo della rappresentanza democratica, aprendo una crisi politica ed istituzionale senza precedenti, in uno dei momenti probabilmente più drammatici nella vita della nostra comunità e del mondo intero, in cui ti sarebbe richiesto alle forze politiche unità di intenti per fronteggiare gli effetti devastanti, derivanti dalla pandemia.
Invece, ancora una volta, si è preferito privilegiare la logica dello scontro e della contrapposizione muscolare, consegnando alla città un quadro politico ancora più frastagliato e divaricato , che non fa bene a nessuno, in primis ai cittadini.
A Francesca Valenti il compito di guidare, con ancora più determinazione, la nostra città, assicurando un governo stabile e dandole tutto il supporto necessario a portare avanti quelle problematiche e quelle questioni da cui dipende il futuro stesso della nostra comunità.”
Quindici pazienti Covid al Giovanni Paolo II di Sciacca, il direttore Migliazzo:”Situazione sotto controllo”
“L’ospedale di Sciacca e’ stato uno dei primi a riorganizzarsi e a dare immediata assistenza ai pazienti contagiati”. Lo dichiara il direttore sanitario di presidio Gaetano Migliazzo.
Al momento, su sedici posti a disposizione i pazienti Covid sono quindici complessivamente tra degenza ordinaria, sub intensiva e intensiva Sono due le situazioni piu’ complicate che interessano due soggetti che risultano anche intubati.
“Siamo pronti in ogni caso, se necessario ad attivare nuovi posti letto. In attesa che a novembre il centro Covid di Ribera sia operativo”.
Intanto, al Giovanni Paolo II di Sciacca da lunedì grazie all’apparecchiatura donata dalla Onlus Capurro, sara’ autonomo nel suo laboratorio di analisi con la possibilità di processare fino a 96 tamponi in una giornata.
Due positivi al Covid a Caltabellotta
E’ stata notificata da parte dell’Asp di Agrigento la presenza di due casi Covid-19 nel Comune di Caltabellotta. L’amministrazione comunale si è mossa fin da subito sulla base delle informazioni fornite dai diretti interessati. Sono stati posti in essere tutti i provvedimenti e le procedure necessarie per mettere in sicurezza i contagiati, già sottoposti ad isolamento, e il resto della cittadinanza dal pericolo del contagio. “Si è proceduto – fanno sapere dal Comune – a fare un attento tracciamento dei contatti diretti, informando gli interessati dell’obbligo di rimanere nelle proprie abitazioni. Ovviamente questa notizia – aggiungono da palazzo di città – deve caricarsi ancor di più di senso di responsabilità e farci assumere un atteggiamento ancora più previgente e attento. Il rispetto delle regole e delle prescrizioni risulta necessario. Occorre mantenere sempre, anche in contesti familiari e di lavoro, la massima attenzione, rispettando la distanza di sicurezza, con l’utilizzo della mascherina e l’igienizzazione frequente delle mani”.
“Questa volta l’emergenza ci vede più da vicino, ci vede più coinvolti, quindi occorre una maggiore attenzione – concludono dal Comune – senso di responsabilità e soprattutto tanto buonsenso”.
La Confcommercio lancia l’allarme: “Le attività stanno soffrendo, incassi ridotti anche al 10% rispetto al periodo precedente” (Intervista)
La ristorazione è il settore maggiormente colpito, ma è tutto il comparto del commercio che versa in grave crisi, acuita dall’attuale emergenza Covid.
Il presidente di Confcommercio a Sciacca, Giuseppe Caruana, fa il punto della situazione ed evidenzia, a livello generale, anche il rischio usura che non bisogna sottovalutare.
Caruana nell’intervista fornisce anche una serie di informazioni sulle proposte avanzate da Confcommercio.
Le opposizioni bocciano il rendiconto, all’orizzonte lo scioglimento del consiglio comunale, ma potrebbe esserci il tempo per una mozione di sfiducia alla sindaca
“E’ stata una scelta sofferta, senza ombra di dubbio. La scelta di bocciare il rendiconto, con il serio rischio, all’orizzonte, dello scioglimento del consiglio comunale ha rappresentato per tutti noi la manifestazione reale del concetto di “spartiacque””. Ha questo tono la nota di oggi dei consiglieri comunali del centrodestra che ieri sera hanno bocciato insieme alle opposizioni formate da Mizzica e Cinque Stelle il rendiconto finanziario. Un atto dalla chiara rilevanza politica e dalla decisione di prendere le distanze dall’amministrazione Valenti.
“E’ vero – continua- il periodo storico che stiamo vivendo segna giornate al limite del drammatico ma il nostro ruolo di consiglieri comunali, chiamati ieri sera a valutare positivamente o negativamente il rendiconto di gestione dell’attuale amministrazione, ci ha imposto una scelta chiara, netta e decisa. Non avremmo mai e poi mai potuto avallare, pur di salvare possibilmente la nostra sedia di consiglieri comunali, un documento tecnico, di natura politica, legato al lavoro svolto da chi oggi amministra. Senza polemica, ammettiamo di aver dato seguito a ciò che da mesi affermiamo: noi siamo distinti e distanti da questa Amministrazione”.
Durante la seduta di ieri del consiglio comunale, una seduta svolta in modalità mista, la componente di Italia Viva ha a sorpresa votato il documento contabile. Un passaggio che oggi i consiglieri del centrodestra amplificano.
” Il consiglio di ieri sera – continua la nota – però, è servito a fare chiarezza; una chiarezza di natura politica che svela, seppur tra luci ed ombre, un panorama frastagliato da atteggiamenti poco chiari. Ci saremmo aspettati, dopo lunghi mesi di agonia caratterizzati da riunioni, meeting e conferenza stampa, che anche il gruppo di Italia Viva certificasse il suo malcontento con un voto contrario ma cosi non è stato.
Ribadire che il rischio di andare a casa avrebbe sancito la “resistenza” della sola giunta con a capo il Sindaco non è una scusa bastevole per giustificare la scelta di approvare e dunque certificare positivamente, il punto relativo al rendiconto di gestione, anche perché ci vuole veramente faccia tosta a rimanere in sella mentre la città non ti vuole più.
Le opposizioni, gli interpelli, le interrogazioni, i malesseri, le critiche a chi oggi amministra, dolenti o nolenti, andavano evidenziate con una serena bocciatura del punto anche se, sulla graticola, c’è la poltrona, lo scranno di consigliere comunale.
Nostro malgrado dobbiamo evidenziare quanto accaduto, la città, desiderosa da tempo di conoscere quando questa esperienza amministrativa, in un modo o nell’altro, si arresterà, deve sapere chi è pronto a porre fine a questa esperienza e chi, probabilmente, no.
Certi atteggiamenti vecchi, desueti, vetusti non giovano al bene della città. Se è stata una prova di forza? Probabilmente si. Una prova relativa, probabilmente, anche a quella che sarebbe stata la mozione di sfiducia se fosse stata trattata mesi fa. Abbiamo consapevolmente posto sull’altare del sacrificio politico il nostro ruolo e, bocciando il rendiconto, abbiamo dimostrato di non aver paura del famigerato “Andatevene a casa”, senza protocolli di intesa o atti notarili che sanciscano sin da oggi accordi preelettorali con qualsivoglia soggetto politico”.
Adesso, potrebbe esserci anche il tempo di una mozione di sfiducia oltre che ad una sospensione del consiglio e per questo, i consiglieri di opposizione devono fare in fretta presentando il documento politico e votarlo in aula prima dell’intervento del commissario ad acta che di fatto, potrebbe votare il documento oppure sciogliere il civico consesso.
Seconda edizione Memorial Giovanni Farinella, oltre 70 gli atleti provenienti da tutta Italia
Presso i campi del Tennis Club Menfi e’ partito, con le pre-qualificazioni, l’Open nazionale Memorial Giovanni Farinella, giunto alla 2^ edizione organizzato dal Tennis Club Sciacca, che si concluderà il prossimo 8 novembre.
Nell’ambito della 2^ edizione del Memorial Giovanni Farinella, sono oltre 70 gli atleti provenienti da tutta Italia e la manifestazione sportiva sta raggiungendo sempre piu’ prestigio nell’ambito del tennis regionale per la presenza di atleti di fama anche nazionale.
Ad aggiudicarsi la vittoria nelle scorsa edizione del Memorial è stato l’italo-brasiliano Diogo Cruz che ha avuto la meglio sul saccense Domenico Caracappa. Il torneo entrera’ nel vivo nei prossimi giorni caratterizzando grande agonismo ed attaccamento, propri delle finalità del torneo che, oltre a ricordare la memoria Giovanni Farinella, promuove lo sport come aggregazione ed amicizia.
Ecco i risultati:
Antonino Bonfiglio batte Francesco Planeta 6/3 2/6 7/6.
Mario Caruso batte Luca Pendola 6/1 6/3.
Alessandro Castagna batte Luca Bassetto 6/1 6/3.
Carmelo Pace batte Antonino Bonfiglio 6/1 6/2.
Saverio Interrante batte Francesco Lupo 7/5 7/5.
Stasera a Santa Margherita Belice consiglio comunale in presenza, il presidente Ciaccio: “Il Dpcm non lo vieta”
“Si comunica che, a seguito della nota esplicativa del Dpcm del 18/10/2020 da parte dell’A.N.C.I.” la norma contenuta nel Dpcm non obbliga alle riunioni da remoto per Consigli Comunali, Commissioni e Giunta, se esistono condizioni e il rispetto delle misure di sicurezza che consentono le riunioni in presenza”. Lo precisa il presidente del consiglio comunale convocato di Santa Margherita Belice, Francesco Ciaccio, che, infatti, ha convocato in presenza la seduta di questa sera “nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria”.
“Si precisa che, i consiglieri comunali che volessero partecipare ai lavori consiliari in modalità telematica – aggiunge Ciaccio – dovranno darne comunicazione all’ufficio di presidenza che si farà carico di predisporre la piattaforma informatica”.
Menfi, nel weekend va in scena Inycon Blue Fish
Si svolgerà da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre la prima edizione di Inycon Blue Fish. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Menfi, dal Comune di Menfi e altri partner, vuole promuovere e valorizzare i prodotti ittici della cultura marinara locale tramite lo show cooking dello chef Liborio Bivona, convegni ed estemporanee di pittura



