Sciacca, Lillo Craparo segnala la scarsa illuminazione della galleria San Giorgio e l’Anas risponde: “Previsti lavori di manutenzione agli impianti”

L’ex sindaco di Sciacca, Lillo Craparo, ha inviato una segnalazione all’Anas riguardante la pericolosità della galleria San Giorgio, lungo la strada tra Sciacca e Ribera, in quanto non adeguamente illuminata e ad alto rischio di incidenti.

“Sono a conoscenza – scrive Craparo – che è stato programmato un intervento sulla galleria Belvedere, all’altezza dell’ingresso per Sciacca, segnalo la necessità di un intervento sulla galleria San Giorgio,con richiesta, altresi, di un sopraluogo sulla galleria della Guardia, al fine di verificare se anche per quest’ultima siano necessari degli interventi”.

Immediata la risposta dell’Anas che spiega che interventi agli impianti tecnici sono già in programma:

“Questa Struttura Territoriale, in linea con gli orientamenti aziendali tesi al progressivo adeguamento, miglioramento ed efficientamento anche energetico degli impianti di illuminazione pubblica e tecnologici a servizio degli svincoli e delle gallerie della rete stradale in gestione diretta oltre che all’incremento delle misure di tutela della circolazione, ha confermato, nell’aggiornamento del Piano quinquennale programmatico degli interventi 2021-2024, tra le altre, la necessità di eseguire i lavori di manutenzione degli impianti tecnologici anche a servizio delle gallerie in questione, oltre che della galleria Belvedere”.

Nuovi cicli di disinfestazione e derattizzazione del territorio comunale di Sciacca

Nuovi cicli di disinfestazione e derattizzazione del territorio comunale di Sciacca. È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Michele Bacchi. 

Il primo intervento di disinfestazione è stato programmato nella notte di domani, domenica 28 giugno 2020. Si inizierà come sempre dal centro cittadino (San Michele, Marina, Stazzone) per proseguire nei prossimi giorni in tutte le altre zone della città. 

Il nuovo ciclo di derattizzazione in tutte le zone della città è stato programmato da mercoledì, 1 luglio.  

Marineria di Sciacca: arriva la cassa integrazione in deroga per i marittimi, ma ancora nessun sostegno agli armatori (Intervista)

Non riescono ad effettuare l’attività di pesca durante tutti i giorni feriali i natanti della flotta di Sciacca. E questo perchè manca la richiesta del prodotto. La marineria saccense si misura in questi giorni con una ripartenza difficile dopo lo stop dei mesi scorsi.

Sul fronte del sostegno agli operatori, è arrivata la cassa integrazione in deroga per i marittimi. Ancora nessun sostegno, invece, agli armatori che pure è previsto con i 30 milioni di euro stanziati dalla Regione. Ci vorrà un pò di tempo e, intanto, tra le conseguenze c’è anche quella del calo dei prezzi dal 10 al 20 per cento rispetto al periodo precedente al Covid.

Di tutto questo ha parlato Calogero Bono, direttore della cooperativa Madonna del Soccorso, in un’intervista a Risoluto.it.

La Festa di San Pietro a Sciacca, solo funzioni religiose (Intervista)

Il Coronavirus e le misure che ha determinato per evitare assembramenti e rispettare il distanziamento ha cancellato anche tutti gli appuntamenti della Festa di San Pietro, a Sciacca. Niente spettacoli, bancarelle e giostre, saltata anche la processione con il simulacro del Santo che arriva su un motopesca.

Si svolgeranno le celebrazioni religiose come conferma, in un’intervista a Risoluto.it, il parroco della chiesa di San Pietro, don Nino Catanzaro.

Questa sera, alle 18,30, il rosario ed a seguire la messa ed i vespri in onore di San Pietro.

Domani, domenica 28 giugno, alle 10,30, santa messa e alle 19,30 la messa solenne sulla banchina del porto.

Lunedì 29 festa liturgica dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo. Alle 18,30 il rosario e alle 19 la santa messa.

Violazione dei sigilli alla Scala dei Turchi, i carabinieri denunciano 13 persone

I carabinieri della stazione di Realmonte, ieri pomeriggio, hanno denunciato 13 persone che si erano avventurate sui sentieri di marna bianca della scala dei turchi, violando così i sigilli posti per il sequestro penale di quell’area.

La bellezza naturalistica della Scala dei Turchi è da sempre una delle mete privilegiate del turismo agrigentino, e ogni anno migliaia di visitatori sperano di riuscire a passeggiare sui sentieri di marna bianca. Quest’anno, tuttavia, i turisti devono fare i conti con i sigilli posti lo scorso 27 febbraio sulla falesia più famosa della provincia. Proprio per questo motivo, i carabinieri della stazione di Realmonte, durante una delle numerose pattuglie sul territorio per salvaguardare la sicurezza dei turisti e dei residenti, oltre all’integrità della Scala, hanno sorpreso 13 persone (alcuni turisti, alcuni residenti), i quali, pur avendo notato i divieti connessi al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, si erano introdotti nell’area posta sotto sequestro. Sono stati così deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per la violazione dei sigilli.

Il concorso dei carabinieri nella vigilanza sull’importante sito naturalistico proseguirà per tutta la stagione estiva.

Rifiuti speciali a ridosso del centro storico di Sciacca, la Procura sequestra un’area e denuncia un imprenditore

La Procura della Repubblica di Sciacca con il sostituto Michele Marrone ha disposto il sequestro preventivo di un’area di circa 100 metri quadrati a ridosso del centro storico di Sciacca e denunciato un imprenditore saccense.

Il sequestro è stato eseguito dalla sezione di pg della Polizia municipale. Nell’area in questione sarebbe stata riscontrata una discarica abusiva di rifiuti speciali: mattonelle, inerti, miscugli di mattoni, ceramica.

L’azienda opera in questo settore e il sequestro, convalidato dal gip del Tribunale di Sciacca, fa seguito a segnalazioni alla Procura della Repubblica ed agli accertamenti svolti dalla Polizia municipale e dall’Arpa.

 

Resta un attuale positivo a Sciacca, nuova guarigione in provincia

Erano fino a ieri due i soggetti attualmente positivi in provincia di Agrigento, nelle ultime 24 ore una nuova guarigione. Quindi, resta soltanto un positivo per tutta la provincia in trattamento domiciliare. Il soggetto e’ di Sciacca.

Cinquantasei i tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore. Situazione, dunque stabile.

L’Unitas Sciacca ufficialmente nel campionato di calcio di Eccellenza

E’ arrivata questa sera l’ufficialita’: lo Sciacca calcio e’ ufficialmente nel campionato di calcio di Eccellenza. La squadra verdenero, prima in classifica prima della sosta forzata del campionato di Promozione, accede alla serie superiore. “Siamo felici e nei prossimi giorni comunicheremo alcune novità’”, dice il presidente, Giocchino Settecasi.

La Fase 2 della giustizia, la Camera Penale di Sciacca: “Anche gli avvocati hanno sofferto economicamente non potendo lavorare” (Intervista)

“Siamo pronti a tornare pienamente al lavoro”. Lo dice l’avvocato Antonino Augello, presidente della Camera Penale di Sciacca, commentando la maggiore ripresa dell’attività prevista a partire dal primo luglio.

Il penalista, in un’intervista a Risoluto.it, sottolinea che anche per gli avvocati il periodo di fermo è stato difficile “con i più giovani in grave difficoltà e altri a dovere fare ricorso ai risparmi. Adesso – aggiunge l’avvocato Augello – la gente deve sapere che dal primo luglio troverà tutti gli avvocati pronti a svolgere pienamente il loro lavoro”.

Migranti: Musumeci a Conte, Sicilia non può essere lasciata ancora sola

«Desidero manifestarLe la mia personale preoccupazione per quanto sta avvenendo, ormai da giorni, lungo le coste della Sicilia: un esodo di disperati che assume connotati più seri nella concomitanza con una pandemia ancora in atto. Come Le è noto, in Africa il virus circola purtroppo senza alcun controllo e i viaggi della disperazione verso le nostre coste, specie quelle degli arcipelaghi a sud della Sicilia, costituiscono una seria minaccia sia per gli sfortunati protagonisti sia per la Comunità che rappresento».

Lo scrive il governatore della Sicilia Nello Musumeci, in una lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte.

«Sono noti – continua il presidente della Regione – i fatti della nave Moby Zazà, con 28 migranti positivi a bordo, ma già solo immaginare di destinare centinaia di persone in malsani hotspot o in altre strutture dell’Isola diventa una pericolosa insidia e desta allarme diffuso anche tra i nostri sindaci. Umanamente, non posso non essere vicino alle persone che fuggono da fame e disperazione, ma il presidente della Regione ha il dovere – come Lei – di tutelare la salute di ogni italiano in Sicilia».

«La nostra gente, con grande senso di responsabilità – prosegue Musumeci – ha superato i momenti difficili della fase più restrittiva della epidemia e adesso, senza poche fatiche, sta provando a ritornare alla normalità. E mentre, con grande determinazione, gli imprenditori del settore turistico stanno tentando di rialzarsi e salvare una stagione già fortemente ridimensionata, la nuova sequela di sbarchi rischia di tradursi in una batosta economica ancora peggiore di quella determinata dal Coronavirus e di provocare ulteriori incontrollati focolai, come sta avvenendo in altre parti della Nazione».

«Faccio appello, quindi, alla Sua sensibilità – conclude il governatore – affinché, quanto prima, si ponga finalmente la questione migrazione al centro del dibattito politico nazionale ed internazionale: la Sicilia, che è la porta dell’Europa, non può essere lasciata ancora da sola. Nell’immediato, però, serve che il Suo Governo disponga ogni decisa ed efficace misura, compreso l’utilizzo di altre idonee navi da destinare alla quarantena dei migranti. E’ fondamentale scongiurare il consolidarsi, in Italia e nel mondo, dell’idea che la Sicilia stia diventando un triste e sconfortante campo profughi del Mediterraneo».–