LiberaLab Ribera rinnova le cariche sociali

Si è svolta presso i locali della Mediateca, l’assemblea dell’associazione LiberaLab Ribera, momento centrale di confronto e condivisione durante il quale si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali.
Alla guida dell’associazione è stato eletto Giuseppe Ruvolo, scelto dai soci come presidente. Il nuovo Consiglio Direttivo risulta composto da Anna Baiamonte nel ruolo di vicepresidente, Margherita Amato alla segreteria, Vincenzo Rossello come tesoriere, insieme ai consiglieri Carla Di Fratello, Emanuele Miceli, Simona Nicosia, Nicoletta Vinti e Paolo Zambuto.
L’assemblea ha rappresentato anche un’occasione per consolidare il percorso intrapreso da LiberaLab Ribera, che continua a rafforzare la propria presenza nel territorio attraverso una partecipazione attiva e condivisa.

Bilancio positivo per LiberaLab Ribera

Durante l’incontro si è proceduto all’esame del bilancio relativo all’anno precedente, chiuso con un saldo positivo. Un risultato che riflette il lavoro costante dei soci e il contributo dei cittadini che hanno sostenuto le attività dell’associazione.
Determinante anche il supporto derivante dal 5 per mille, che ha contribuito a rafforzare le risorse disponibili. Questo dato conferma una crescita concreta di LiberaLab Ribera e testimonia l’interesse sempre più diffuso verso le iniziative promosse.

Progetti e attività in programma

L’assemblea è stata anche un momento utile per fare il punto sulle attività realizzate e programmare le prossime iniziative. Tra gli impegni già delineati, LiberaLab Ribera continuerà a occuparsi della cura degli abbeveratoi del territorio e porterà avanti le attività rivolte alla comunità, tra cui il laboratorio per bambini e le iniziative culturali già avviate.
Tra le novità più rilevanti è stato presentato il progetto delle letture itineranti, in partenza da maggio. L’iniziativa punta a coinvolgere un numero crescente di cittadini, con particolare attenzione ai giovani, offrendo occasioni di crescita culturale e sociale.

Appuntamenti e partecipazione della comunità

Nel calendario delle attività è prevista anche l’iniziativa del 25 aprile, durante la quale sarà approfondito un testo di Italo Calvino. Proseguiranno inoltre le attività già avviate come il cineforum, il laboratorio di orto botanico e il laboratorio podcast.
La crescita dell’associazione è confermata anche dalla partecipazione registrata durante l’ultimo appuntamento di Agorà, dedicato al tema delle dipendenze da alcol, droga e gioco, che ha visto un’ampia presenza di cittadini e un confronto partecipato.

LiberaLab Ribera si conferma una realtà in espansione, aperta al contributo della comunità. L’associazione invita i cittadini interessati a partecipare alle attività e a entrare in contatto tramite i canali social e l’indirizzo email dedicato.

Frana sulla Statale 118: tratto ancora interdetto, lavori al via nei prossimi giorni

Permane la chiusura di un segmento della strada statale 118, asse viario che collega i territori di Cianciana e Raffadali, interrotto dallo scorso mese di febbraio a seguito di un movimento franoso.

Una situazione che continua a creare disagi significativi per automobilisti e residenti dell’area, con ripercussioni anche sul piano economico per le comunità interessate, considerata la rilevanza della direttrice per i collegamenti quotidiani.

Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo della Democrazia Cristiana all’Assemblea Regionale Siciliana, Carmelo Pace, che ha assicurato un confronto costante con Anas, soggetto responsabile degli interventi di ripristino.

Secondo quanto riferito, l’avvio delle attività operative è previsto entro la prossima settimana, con l’impiego di mezzi pesanti in cantiere.

Il progetto prevede interventi strutturali rilevanti, tra cui l’installazione di circa cento pali per la messa in sicurezza del tratto interessato.

Per quanto riguarda i tempi, l’ente gestore ipotizza una riapertura alla circolazione già a partire dal mese di giugno, anche se in una fase iniziale e prima del completamento delle opere accessorie.

Resta alta l’attenzione sul rispetto del cronoprogramma dei lavori, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini e ripristinare la piena funzionalità di un collegamento strategico per numerosi centri dell’entroterra, tra cui Santo Stefano Quisquina, Bivona, Alessandria della Rocca e Cianciana.

Cimitero degli animali a Sciacca, Nico Miraglia sostiene l’iniziativa (Video)

A Sciacca prende forma l’ipotesi di istituire un cimitero per animali d’affezione. L’iniziativa, promossa dal consigliere comunale Giuseppe Ambrogio, incassa il sostegno del presidente della Fondazione Miraglia, Nico Miraglia, e si avvia all’esame del consiglio comunale attraverso una mozione di indirizzo già depositata.

Miraglia ha espresso un appoggio netto al progetto: “La sostengo e insieme a lui sono pronto a fare qualunque battaglia che sia ovviamente positiva per questi poveri animali”. Il presidente della Fondazione ha sottolineato anche il valore affettivo del rapporto tra persone e animali domestici: “Non capisco perché una volta che li sfruttiamo per tutta la vita poi siamo costretti a buttarli”. E ancora: “Teniamoli accanto a noi… sapere dove si trovano, non sapere che li abbiamo buttati”.

Dal punto di vista istituzionale, Ambrogio ha confermato l’avanzamento dell’iter: “È stata presentata la mozione di indirizzo già depositata presso la presidenza del  omune di Sciacca”. Il consigliere si dice fiducioso sull’esito: “Mi auguro che a breve il consiglio comunale tutto… dia il proprio parere favorevole a questa iniziativa”.

La mozione evidenzia come, in assenza di un’area pubblica dedicata, il Comune non disponga attualmente di spazi per la sepoltura degli animali d’affezione, nonostante una domanda crescente da parte dei cittadini. Il documento richiama inoltre il quadro normativo europeo, nazionale e regionale in materia di tutela degli animali e gestione dei resti, indicando la necessità di uno studio tecnico, sanitario ed economico per definire modalità di realizzazione e gestione del servizio.

Tra gli impegni richiesti all’amministrazione la valutazione della fattibilità, l’individuazione di un’area idonea e il coinvolgimento di associazioni animaliste e professionisti veterinari.

Processione del Venerdì Santo al buio a Sciacca, illuminazione pubblica accesa in ritardo

Si sono ritrovati al buio i fedeli che stasera si sono ritrovati ai piedi del Calvario nella zona di via Figuli a Sciacca.

L’illuminazione pubblica è stata accesa con notevole ritardo creando disagi e difficoltà a chi si trovava in strada.

Spenta l’illuminazione nelle vie Figuli, Boccone del Povero, viale Della Vittoria e Giummare.

Difficolta’ specie per gli anziani mentre una signora non riuscendo a vedere una buca in Strada, e’ caduta. Per fortuna, senza grosse conseguenze.

Soltanto dopo 40 minuti dal momento in cui si è fatto sera, e’ stata ripristinata l’illuminazione pubblica nella zona.

Campeggiatori isolati nei boschi di San Fratello, scattano i soccorsi

Una forte ondata di maltempo ha provocato l’isolamento di circa cento persone che si trovavano in campeggio nelle aree boschive del territorio.

Le precipitazioni intense hanno fatto ingrossare un torrente della zona, rendendo impraticabili le vie di accesso e impedendo qualsiasi spostamento in sicurezza. Immediato l’intervento dei soccorritori.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco con un ampio dispositivo che comprende un elicottero, diverse squadre a terra e nuclei specializzati. L’obiettivo è raggiungere il gruppo e garantire assistenza, verificando le condizioni di tutti i presenti.

Le operazioni sono rese complesse dalla situazione meteo e dalla conformazione del territorio, ma al momento non si segnalano criticità particolari tra i campeggiatori.

I soccorsi proseguono per mettere in sicurezza l’area e consentire il rientro.

Villa comunale di Sciacca, il Comitato: “Tranciato il nostro acero, chiediamo un giardiniere” (Video)

L’albero di acero rosso giapponese che il Comitato Pro Villa Comunale di Sciacca aveva piantumato in una parte di aiuola spoglia del giardino pubblico è stato tranciato e portato via durante uno degli ultimi interventi di pulizia straordinaria.

Una piantumazione dal valore simbolico e che ora rappresenta i problemi che il parco continua a subire nonostante da anni si parli di progetti di riqualificazione, l’ultimo che dovrebbe riguardare le inferriate, stenta ad essere avviato.

Oggi però i due componenti del Comitato Pro Villa prendendo spunto dall’eliminazione di quel piccolo albero, tornano a chiedere del personale formato che possa prendersi cura del verde al suo interno. Una volta era il giardiniere a curare le piante della villa, oggi è una figura totalmente scomparsa con i risvolti negativi che ciò comporta.

Tentato femminicidio a Catania, l’ex marito confessa: accoltellata in strada dopo tensioni familiari

Ha confessato davanti ai magistrati l’uomo che ieri sera ha accoltellato l’ex moglie nel rione Picanello, a Catania. Si tratta di Giovanni Platania, 56 anni, che durante l’interrogatorio ha ammesso le proprie responsabilità ricostruendo quanto accaduto.

L’interrogatorio si è svolto nella caserma di Piazza Verga alla presenza del sostituto procuratore Emilia Rapisarda.

La Procura, con la pm e la procuratrice aggiunta Liliana Todaro, è ora al lavoro per raccogliere tutti gli elementi probatori in vista dell’emissione del provvedimento cautelare nelle prossime ore.

Secondo quanto emerso, alla base dell’aggressione ci sarebbero tensioni familiari maturate dopo la fine del matrimonio.

L’uomo era tornato in libertà lo scorso 8 marzo, dopo aver scontato una condanna a sette anni per rapina. Durante il periodo di detenzione, la relazione con la moglie si era interrotta definitivamente.

Dalla loro unione sono nati quattro figli, di cui una ancora minorenne. Una volta scarcerato, Platania avrebbe tentato di riallacciare i rapporti con l’ex moglie, ricevendo però un rifiuto netto.

Una situazione che, secondo gli inquirenti, avrebbe alimentato un clima di crescente conflittualità fino all’episodio di violenza.

L’aggressione è avvenuta in via Villa Glori, davanti a un esercizio commerciale.

La donna è stata colpita con un’arma da taglio ed è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove resta ricoverata in gravi condizioni.

Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Erice, torna la Processione dei Misteri: tradizione e devozione nel Venerdì Santo (Video)

La Processione dei Misteri di Erice e’ uno dei riti più suggestivi e importanti della Sicilia occidentale. Un appuntamento che anche quest’anno è tornato a testimoniare la ricchezza di una comunità che custodisce le sue radici.
I Misteri di Erice rappresentano un patrimonio artistico e storico, più piccoli rispetto a quelli della vicina Trapani, i gruppi settecenteschi si sono conservati intatti.

Le vare conservano la loro struttura originale: più piccole e dai piedi bassi per affrontare le viuzze del borgo.

E’ il suono delle ciaccule a comandare la partenza e la sosta dei gruppi.

Alle ciacculle si affiancano quello ritmico delle forcelle, strumenti fondamentali che accompagnano l’incedere del passo e sostengono le aste durante le soste.

Il corteo ha preso il via alle 14.30 dalla Chiesa di San Giuliano.

I quattro gruppi scultorei sono preceduti dai processionanti in tunica bianca e mantello rosso che rappresentano: Gesù nell’Orto del Getsemani, la Flagellazione, la Coronazione di spine e l’Ascesa al Calvario.

Concludono la processione i simulacri del Crocifisso, di Gesù nell’urna (portata dai giovani ericini) e dell’Addolorata (affidata al popolo).

Il rientro, è previsto per le 19.30.

Postazione taxi al terminal bus di via Lioni? I tassisti: “Sarebbe inutile” (Video)

Alla proposta dell’associazione Sciacca Turismo di spostare la postazione del radiotaxi di Sciacca da via Figuli al terminal bus di via Lioni replica il tassista saccense Calogero Perconte che elenca una serie di motivi che rendono non percorribile l’ipotesi lanciata da Ezio Bono.

“I turisti che arrivano in città con un bus di linea, e’ un’utenza che non ricerca – afferma Perconte – solitamente un taxi. A parte che esiste gia’ la possibilità di telefonare e richiedere un taxi sul posto.

I nostri mezzi poi sono così voluminosi che andremmo a sottrarre spazio al parcheggio già striminzito dei pendolari.

Inoltre, da questo accesso alla città arrivano i turisti dell’Aereoviaggi di Mangia e Roccoforte. Spesso siamo noi ad accompagnarli al rientro. Vorremmo farla noi una proposta fattibile: perché non spostare momentaneamente il capolinea dei bus tornando alla sosta al Viale delle Terme?”.

Armi illegali, droga e acqua non tracciata: blitz dei carabinieri nell’Agrigentino

Controlli mirati dei carabinieri della compagnia di Licata nei territori di Licata e Palma di Montechiaro, con un arresto e due denunce nell’ambito di attività finalizzate al contrasto della detenzione illegale di armi, dello spaccio di sostanze stupefacenti e di condotte potenzialmente pericolose per la salute pubblica.

A Palma di Montechiaro, i militari della locale stazione hanno arrestato un uomo di 74 anni, ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi comuni e munizioni. Nel corso di una perquisizione domiciliare sono state rinvenute tre carabine, di cui una ad aria compressa priva di matricola, una pistola modello Walther P38, sei coltelli a serramanico, un pugnale e 149 munizioni di vario calibro, tutto materiale non denunciato. Le armi sono state sequestrate. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento.

A Licata, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un ventenne del posto, sorpreso in via Appennini in possesso di circa sei grammi di cocaina, contenuti in un unico involucro e ritenuti destinati allo spaccio. La sostanza è stata sequestrata.

Sempre a Licata, un cinquantottenne è stato denunciato per aver conferito acqua da un’autobotte di sua proprietà presso due abitazioni private, destinandola al consumo umano senza la necessaria documentazione di trasporto, autorizzazione igienico-sanitaria e tracciabilità. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro. L’uomo dovrà rispondere di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine e commercio di sostanze alimentari nocive.