Arrestato cinquantenne riberese, coltivava piante di marijuana in una serra di contrada Torre

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Nella serata di ieri i Carabinieri della Tenenza di Ribera hanno arrestato un cinquantenne riberese, già noto alle forze dell’ordine, perché coltivava una vera e propria piantagione di marijuana.
I Carabinieri della Tenenza di Ribera non hanno mai interrotto la loro azione di controllo del territorio, nemmeno in questo periodo di pandemia, e grazie ai controlli svolti anche nelle aree di campagna più remote hanno individuato una vera e propria serra in Contrada Torre, che ha attirato la loro attenzione e per questo hanno deciso di approfondire la questione. Nei circa 70 mq coltivati i militari hanno rinvenuto decine di piante di Marijuana, già adulte e alte circa un metro e mezzo, pronte per la raccolta.

Durante la perquisizione, vicino alla serra sono state trovate inoltre altre 10 piante, in essicazione, dalle quali il pusher dal pollice verde avrebbe potuto ricavare le dosi da spacciare sul mercato locale. I militari, in nottata, hanno provveduto al taglio ed al trasporto di tutte le piante, sequestrandole. I Carabinieri calcolano che in tutto la marijuana rinvenuta si aggira intorno ai 30 kg e che se venduta in dosi al mercato al dettaglio avrebbe fruttato circa 300.000 euro.
Il proprietario della serra, un 50enne riberese già noto ai militari, così come disposto dalla locale Procura della Repubblica, è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Ospedale di Sciacca, la G55 di Partanna consegna visiere protettive al reparto di oncologia

Sono state consegnate questa mattina agli operatori del reparto oncologico dell’ospedale di Sciacca delle visiere protettive destinate agli operatori sanitari.

A comunicarlo in un post su Facebook è l’associazione socio sanitaria Posso che ringrazia i donatori per aver resa più sicura l’attività continuativa degli operatori di reparto.

I presidi sono stati, infatti, donati gratuitamente dal coworking fablab G55 di Partanna che ha prodotto le visiere con l’ausilio delle stampanti 3D. Non si tratta  della prima donazione effettuata dal coworking. Già ad aprile, infatti, G55 aveva donato 30 visiere protettive al reparto Medicina dell’ospedale di Castelvetrano.

Allentamento di altre restrizioni prima di giugno in Sicilia, ipotesi gia’ al vaglio

 In Sicilia per bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, la ripartenza potrebbe essere gia’ il 18 maggio. In alcune regioni dove il contagio e’ contenuto, proprio come l’isola, si potrebbe riprendere la regolare attività gia’ a meta’ del mese invece, che del primo giugno. Data che aveva sollevato le proteste delle diverse categorie interessate.

L’ipotesi e’ gia’ al vaglio del Governo, le Regioni potranno allentare le restrizioni già prima di giugno.

Stiamo lavorando su bar, ristoranti e parrucchieri – ha confermato il ministro delle Autonomie Francesco Boccia – ma bisogna aspettare le linee guida dell’Inail per consentire loro di operare in sicurezza. Dal 18 maggio molte attività potranno riaprire e le Regioni che decideranno di farlo senza il rispetto delle linee guida Inail se ne assumeranno la responsabilità”.

L’apertura del governo viene accolta con favore dal presidente della Regione Nello Musumeci che, insieme ad altri governatori, aveva firmato un appello alle aperture differenziate per regioni in base ai dati sul contagio. Musumeci dice che se ci sarà la possibilità di aprire prima, la Sicilia la sfrutterà. “A patto che questo avvenga rispettando i protocolli di sicurezza”.

A Menfi partono anche i lavori di sistemazione della strada “Passo Gurra – Porto Palo”

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Tra i lavori che stanno per essere avviati nel comprensorio Belicino anche quelli di manutenzione straordinaria della strada provinciale “Passo Gurra – Porto Palo”. Esprime soddisfazione il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri, che sottolinea “l’impegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento verso il territorio menfitano”.

L’opera rientra nell’intervento, riguardante la sicurezza stradale, con opere di manutenzione straordinaria di protezione e di segnaletica per la rete viaria secondaria “Zona Ovest 3” della provincia.

La durata è di 365 giorni dal 5 maggio 2020 per un importo complessivo di poco superiore ai 2 milioni di euro.

Centotredici tamponi effettuati nelle ultime 24 ore e nessun nuovo positivo in provincia

E’ il dato più significativo della giornata odierna sulla diffusione del contagio in provincia: a fronte di ben 113 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore in provincia di Agrigento.

Sebbene non ci siano nuovi casi, continuano ad aumentare i guariti.

La distribuzione territoriale rimane pressoché immutata rispetto alla giornata di ieri. Questo il grafico che indica i positivi attuali con le persone decedute e guarite.

Troppa gente in via Allende a Sciacca e arriva la polizia

I messaggi che ci sono arrivati anche questa sera durante la diretta pomeridiana di Risoluto.it erano chiari: troppa gente in via Allende, nella strada panoramica della contrada Perriera. E’ arrivata anche la polizia che ha effettuato una serie di controlli ed evitato che questo stato di cose potesse protrarsi ulteriormente. Evidentemente non tutti hanno ancora capito che nella fase due ci sono minori restrizioni rispetto al passato, ma che non siamo al liberi tutti e che, soprattutto, bisogna mantenere il distanziamento e indossare la mascherina. I controlli in via Allende continueranno.

Sanificazione di strade e cortili questa sera nel centro di Menfi con il Corpo Forestale

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E’ in corso questa sera a Menfi un intervento di sanificazione di strade e cortili del centro. L’attivita’ e’ svolta dal Corpo Forestale che si e’ presentato in forze con uomini e mezzi disposti in piazza Vittorio Emanuele prima dell’avvio dell’attivita. Anche il sindaco, Marilena Mauceri, assieme al vice sindaco e assessore all’Ambiente, Ludovico Viviani, sono presenti. L’intervento e’ diretto dal commissario Pasquale Maggio, a capo del distaccamento del Corpo Forestale di Santa Margherita Belice. Domani il Corpo Forestale eseguirà un intervento di sanificazione a Sambuca.

I casi di Coronavirus nelle province siciliane, sempre 69 i positivi nell’Agrigentino e quasi tutti guariti

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (mercoledì 6 maggio), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 125 (16, 26, 11); Catania, 691 (82, 240, 90); Enna, 292 (114, 100, 29); Messina, 370 (71, 130, 52); Palermo, 397 (58, 95, 30); Ragusa, 54 (3, 33, 7); Siracusa, 111 (36, 99, 25); Trapani, 92 (4, 42, 5). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Anche oggi in Sicilia meno ricoveri e più guariti da Coronavirus

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (mercoledì 5 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 92.999 (+1.693 rispetto a ieri), su 83.908 persone: di queste sono risultate positive 3.281 (+14), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.201 (-1), 830 sono guarite (+12) e 250 decedute (+3).

Degli attuali 2.201 positivi, 384 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 25 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.817 (+8) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Esame di maturità in presenza e della durata di un’ora: le novità del ministro Azzolina

L’esame di maturità sarà in presenza e durerà un’ora . E’ quanto ha reso noto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Previsti la discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo, la discussione di un breve testo, oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il V anno e l’ analisi del materiale scelto dalla commissione.

“Il colloquio dell’esame di maturità, che si svolgerà in presenza, durerà un’ora. Solo nel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano, le prove d’esame potranno svolgersi in videoconferenza”. E’ quanto ha reso noto, in question time, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. La prova dell’esame di maturità potrà valere fino a 40 punti, mentre il peso dei crediti complessivi sarà ricalibrato fino ad un massimo di 60 punti. Bisognerà, comunque, raggiungere almeno il punteggio minimo di 60/100 per conseguire il diploma. I candidati esporranno anche le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e saranno accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione. “Ribadisco – ha affermato Lucia Azzolina – che l’ipotesi di una ‘didattica mista’ per la scuola secondaria, fondata sull’integrazione della didattica tradizionale con quella a distanza, rappresenta solo una delle possibili idee allo studio, vagliata e decisa già in altri Paesi europei.”