La morte del bracciante agricolo a Licata, Flai Cgil: “Serve sicurezza e tutela dei lavoratori”

Sul bracciante di 67 anni che ha perso la vita in un’azienda agricola di Licata, travolto da un autocarro condotto da un collega durante una manovra, interviene la Flai Cgil di Agrigento. Il sindacato esprime profondo cordoglio per la vittima e lancia un duro appello sulle condizioni di sicurezza nel settore agricolo. 

“È inaccettabile – commenta la Flai  – che ancora oggi, nel 2025, si possa morire così, in un campo, durante una giornata di lavoro. Ogni vita persa è il segno di un sistema che non garantisce abbastanza sicurezza, formazione e controlli, soprattutto nel settore agricolo dove la precarietà e l’irregolarità sono ancora troppo diffuse”.

“Avevamo ribadito – continua la nota – la necessità di rafforzare i controlli, di garantire contratti regolari e condizioni dignitose per tutti. Questa tragedia conferma quanto sia urgente passare dalle parole ai fatti”.

La Flai Cgil Agrigento chiede ora che venga fatta piena luce sull’accaduto e che si accertino eventuali responsabilità. Il sindacato sollecita le istituzioni a un impegno per contrastare quella che definisce “una strage silenziosa nei campi”.

“Non si può morire di lavoro – conclude –  ogni giorno che passa senza una risposta concreta è un giorno di ingiustizia per chi lavora e per chi, come il bracciante di Licata, ha pagato con la vita”.

A firmare la nota è Giuseppe Di Franco, segretario della Flai Cgil Agrigento, che rinnova l’appello affinché la tutela dei lavoratori agricoli diventi finalmente una priorità.

“Liste d’attesa in sanità: è possibile eliminarle?”, nuovo instant book del cardiochirurgo Ruvolo

“Liste d’attesa in sanità: è possibile eliminarle?”. È questo il titolo del nuovo instant book dato alle stampe dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, di Ribera, presidente dell’organizzazione di volontariato “A Cuore Aperto”, da oltre vent’anni impegnato in progetti di assistenza sanitaria e sociale tra la Sicilia e la Tanzania, già direttore delle Uoc di Cardiochirurgia dell’ospedale “Tor Vergata” di Roma e del policlinico “Pietro Giaccone” di Palermo.

Già autore di diverse pubblicazioni scientifiche e non, Ruvolo in questo nuovo volume affronta un problema di grande attualità e al centro del dibattito politico regionale e nazionale. “Sempre più frequentemente – afferma il cardiochirurgo – sui giornali e nei programmi televisivi, viene affrontato il problema delle liste d’attesa in sanità. La possibilità di eseguire, in tempi ragionevoli, una visita medica o un esame strumentale, negli ospedali pubblici, è diventata un’impresa. L’eccessivo ritardo di una visita medica o della risposta di un esame strumentale può compromettere lo stato di benessere o, addirittura, la vita del cittadino”.

“Come presidente dell’organizzazione di volontariato ‘A Cuore Aperto’, poiché uno degli scopi statutari è quello di diffondere una corretta cultura sanitaria, e come professionista della sanità – aggiunge il medico – ho pensato di affrontare in questo volume il problema delle liste di attesa in sanità cercando di comprenderne le reali cause e di proporne soluzioni alla luce dell’esperienza lavorativa di quasi cinquant’anni in ambito ospedaliero nelle Regioni Lazio e Sicilia”. Nei prossimi giorni, sarà possibile scaricare il libro gratuitamente sul sito cuoreaperto.it.

Estorsione con ascia a commerciante, due arresti 

I carabinieri della compagnia di Alcamo hanno arrestato due uomini, di 32 e 42 anni, entrambi residenti ad Alcamo, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Trapani su richiesta della locale procura, per estorsione e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra il 18 e il 24 settembre gli indagati si sarebbero recati per sei volte in un’attività commerciale del centro cittadino da cui avrebbero prelevato denaro contante direttamente dalla cassa per un totale di oltre 500 euro. Le visite, stando alla ricostruzione, erano accompagnate da pesanti minacce rivolte al titolare e ai dipendenti, in alcune occasioni anche brandendo un’ascia.

L’intervento dei carabinieri, avviato dopo la denuncia dei fatti, ha portato alla raccolta di elementi ritenuti gravi dal giudice, che ha disposto misure restrittive a carico dei due sospettati. Il 42enne è stato condotto in carcere, mentre per il 32enne il gip ha disposto la gli arresti domiciliari.

Assegno di Inclusione 2026, addio al mese di pausa: in arrivo 670 euro in più all’anno per le famiglie. Ecco cosa cambia

Il Governo Meloni prepara la riforma dell’Assegno di Inclusione nella Legge di Bilancio 2026: prevista l’abolizione della sospensione mensile tra le erogazioni e una sorta di tredicesima per i beneficiari. L’INPS chiarisce le nuove regole per il rinnovo.

Una buona notizia per oltre 750mila famiglie italiane: secondo le ultime anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2026, il Governo è pronto a eliminare il mese di pausa tra le erogazioni dell’Assegno di Inclusione, garantendo un sostegno economico continuativo per chi vive in condizioni di fragilità.

Oggi, infatti, dopo i primi 18 mesi di erogazione, i beneficiari sono costretti a sospendere per un mese il sussidio prima di richiedere il rinnovo per ulteriori 12 mesi. Con la riforma, questa pausa verrebbe cancellata, portando un incremento annuo del beneficio fino a 670 euro in più, una sorta di “tredicesima” che può fare la differenza.


Rinnovo Assegno di Inclusione 2026: ecco cosa cambia

Oltre alla riforma in discussione, l’INPS ha aggiornato le regole operative per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione. Secondo il messaggio n. 3048 del 14 ottobre 2025, i nuclei familiari che richiedono il rinnovo devono:

  • Accedere nuovamente al SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa);
  • Effettuare un primo incontro con i Servizi Sociali per verificare e, se necessario, aggiornare il percorso di inclusione;
  • Rispettare le nuove tempistiche obbligatorie, pena la perdita del beneficio.

In particolare:

  • Chi è in un percorso con i Centri per l’Impiego ha 60 giorni per firmare il Patto di attivazione digitale individuale (PADI) e presentarsi per la firma o l’aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato (PSP);
  • Se i servizi sociali hanno completato l’analisi multidimensionale, il termine si estende a 90 giorni.

A chi spetta l’Assegno di Inclusione

L’Assegno di Inclusione è una misura introdotta nel 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza e si rivolge a famiglie con almeno una persona in condizione di fragilità: minori, over 60, disabili o soggetti presi in carico dai servizi sociali.

Requisiti principali:

Cittadinanza e residenza:

  • Cittadini UE, familiari di cittadini UE o cittadini extra-UE con permesso di soggiorno UE di lungo periodo;
  • Residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.

Requisiti economici:

  • ISEE inferiore a 10.140 €;
  • Patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) inferiore a 30.000 €;
  • Reddito familiare annuo non superiore a 6.500 €, elevato fino a 10.140 € per famiglie in affitto o con membri disabili.

Patrimonio mobiliare:

  • Massimo 6.000 € per single, 8.000 € per nuclei di due persone, 10.000 € per tre o più persone (incrementabile in base a disabilità o non autosufficienza).

Obiettivo: inclusione continua e semplificazione

L’eliminazione del mese di stop e le nuove regole semplificano la burocrazia e favoriscono la continuità del percorso di inclusione sociale e lavorativa. Con questa riforma, il Governo punta a sostenere con maggiore efficacia le famiglie più fragili, assicurando un aiuto economico costante e un accompagnamento attivo verso il reinserimento lavorativo.

Bracciante travolto a Licata, muore un uomo di 67 anni

Tragedia nelle campagne di Licata, dove un bracciante agricolo di 67 anni, Alexandru Suciu, di origine romena e residente in città, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un autocarro all’interno di un terreno agricolo.

L’incidente è avvenuto mentre il lavoratore si trovava sul fondo dell’azienda per svolgere attività agricole. A investire l’uomo sarebbe stato un giovane collega di 25 anni, anch’egli straniero, che – secondo una prima ricostruzione – durante una manovra non si sarebbe accorto della sua presenza.

Le indagini sull’incidente mortale

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Licata e del Nucleo Operativo di Agrigento, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica del tragico episodio.

I sanitari del 118 hanno tentato disperatamente di rianimare l’uomo, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Il corpo è stato posto sotto sequestro su disposizione della Procura di Agrigento, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta.

Denunciati titolare e autista per omicidio colposo

L’autorità giudiziaria ha denunciato a piede libero il titolare dell’azienda agricola, un cinquantenne licatese, e il giovane conducente del mezzo pesante, entrambi indagati per omicidio colposo in concorso.

Le verifiche in corso dovranno stabilire se la vittima e il suo collega fossero dotati di regolari contratti di lavoro e se fossero rispettate le norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Inchiesta della Procura di Agrigento

La Procura di Agrigento ha disposto il sequestro del veicolo coinvolto nell’incidente e della salma per consentire ulteriori accertamenti medico-legali.

Le indagini puntano a ricostruire nel dettaglio la dinamica del bracciante travolto a Licata, verificando eventuali responsabilità legate alla manovra errata e al mancato rispetto delle misure di sicurezza previste nei cantieri agricoli.

Sicurezza e lavoro nei campi sotto la lente

Il tragico episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di lavoro nel settore agricolo e sulla sicurezza nei campi, spesso teatro di incidenti mortali che coinvolgono lavoratori stranieri impiegati in situazioni precarie.

Fine settimana senz’acqua in alcune zone di Sciacca, attivato il servizio autobotti

Da un’emergenza all’altra. Una nuova rottura alla rete idrica di Sciacca in località Carbone lascia senz’acqua alcune zone della città. La situazione è talmente grave che, come riferito dall’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri, è stato necessario attivare il servizio autobotti con Aica e le squadre di soccorso tecnico.

Attivato il servizio sostitutivo con autobotte per le località Foggia, Raganella e San Marco. In crisi anche le contrade Cartabubbo e Piana Scunchipani.

“Cercheremo di rispondere e coordinare gli interventi”, fa sapere Curreri.

I lavori di riparazione della condotta inizieranno lunedì 27 ottobre. E’ chiaro che ogni emergenza rallenta il piano che era stato predisposto e che per la prossima settimana prevedeva l’avvio di una serie di ripristini con la collocazione dell’asfalto nelle zone della città dove la rete idrica è già stata riparata.

Raccolta fondi a Lucca Sicula e riaperto il bar danneggiato da un incendio (Video)


Lucca Sicula è sceso in campo e sono arrivati fondi anche da altri comuni. Piccole somme di denaro, ma tanto cuore da parte di chi ha voluto aiutare Paolo Genova a riaprire in poco tempo il suo bar, “Gasthaus”, che un mese fa è stato danneggiato da un incendio. Un gesto d’amore come risposta alla mano cattiva che ha bruciato la parte esterna del locale.

“Mi hanno dato una grossa mano a rimettere in piedi il mio locale – dice Paolo Genova – e ringrazio tutti”.

Il giovane titolare del bar che si trova a poche centinaia di metri dalla piazza dove in questi giorni si svolge la Festa dell’Olio non ha idea di chi abbia compiuto questo gesto.

“C’è amarezza per quanto accaduto – dice Genova – ma adesso deve passare per ripartire più forti di prima”.

Paolo Genova ha ricevuto 5 mila euro, somma che ha integrato con proprie risorse per la sistemazione del locale.

Il sindaco di Lucca Sicula, Salvatore Dazzo, è al suo fianco: “Il gesto di solidarietà, vicinanza e affetto nei confronti di un giovane che vuole restare a Lucca Sicula – dice l’amministratore comunale – è stato importante non soltanto da parte dei miei concittadini, ma anche di altre persone. Nel 2025 non possono verificarsi fatti come questo e io ho sempre chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli cosa che a Lucca Sicula è stato fatto”.

Sciacca, via De Gasperi diventa a senso unico permanente in un tratto

L’amministrazione comunale di Sciacca ha istituito il senso unico di marcia permanente in via De Gasperi, nel tratto compreso tra via Sicilia e via Catusi, dove si trovano diversi istituti scolastici.

Il senso di marcia sarà a scendere, da via Giotto verso via Cronio, come già avviene da tempo nelle ore mattutine: il provvedimento adesso diventa valido per l’intera giornata.

Negli ultimi giorni sono stati completati i lavori di installazione della nuova segnaletica stradale e la sostituzione di quella deteriorata.

“L’obiettivo – spiega l’amministrazione comunale – è quello di migliorare la sicurezza stradale per pedoni e automobilisti, snellire il traffico e rendere più fluida la circolazione in una zona particolarmente congestionata, soprattutto nelle ore di ingresso e uscita dalle scuole.”

Il provvedimento è stato adottato in collaborazione con la Polizia Municipale, che garantirà il rispetto delle nuove disposizioni.

Gli automobilisti sono invitati a prestare la massima attenzione alla nuova segnaletica verticale e orizzontale.

L’amministrazione comunale, infine, confida nella collaborazione e nel senso civico dei cittadini per una rapida e funzionale adozione del nuovo assetto viario.

Athekame salva il Milan in extremis, è 2-2 contro il Pisa

MILANO (ITALPRESS) – Passo falso del Milan, che non va oltre il 2-2 casalingo contro il Pisa. Ci vuole un jolly in pieno recupero di Athekame per evitare addirittura la sconfitta alla formazione guidata da Max Allegri, inizialmente avanti con Leao ma poi rimontata nella ripresa.
La partita si sblocca dopo appena 7 minuti. Leao riceve palla largo a sinistra, si accentra e mette dentro un tiro cross velenoso che Pavlovic lascia sfilare senza toccare, ingannando Semper che viene infilato sulla sua sinistra per l’1-0. Al 21′, Saelemaekers si accentra dalla destra e serve un rasoterra invitante per lo stesso Leao, il quale arriva di gran carriera sulla palla e ci prova con un piatto destro di prima intenzione che viene però intercettato dalla schiena di Canestrelli e si alza sopra la traversa. Il primo tempo prosegue senza ulteriori emozioni e le due squadre vanno al riposo sull’1-0. Gli ospiti si fanno vedere già nei primi secondi della ripresa con un destro dal limite di Tramoni che termina alto non di molto sopra la traversa. I padroni di casa sembrano ancora negli spogliatoi e i nerazzurri ne approfittano, quando al 12′ si procurano un rigore per un fallo di mano commesso da De Winter su una conclusione da fuori del neo entrato Cuadrado. Dal dischetto si presenta proprio il colombiano, che spiazza Maignan e firma l’1-1. I rossoneri non ci stanno e al 19′ sfiorano il nuovo vantaggio quando Leao prende la traversa da ottima posizione, vanificando un ottimo assist di tacco di Fofana. Al 25′, Semper devia in corner un destro potente e preciso di Saelemaekers dalla lunga distanza. Al 41′, accade l’impensabile. Akinsanmiro verticalizza per Nzola, tenuto in gioco da Athekame, che si invola verso la porta e trafigge Maignan per il 2-1. Dopo una lunga revisione al Var per un presunto fallo in attacco di Moreo su Gabbia, l’arbitro convalida il gol. Al terzo minuto di recupero, Athekame rimedia alla sua disattenzione quando Modric batte un corner veloce e la palla finisce proprio sul destro dell’esterno svizzero, che da fuori sorprende Semper trovando anche l’aiuto del palo interno per il 2-2. All’ultimo istante, Saelemaekers si rende protagonista di una serpentina in area di rigore dopo la quale va al tiro con il destro, ma la sfera esce di un soffio. Il Milan resta per il momento in vetta a quota 17 in attesa di Napoli-Inter e Sassuolo-Roma, mentre il Pisa muove la classifica e sale a 4 punti abbandonando momentaneamente l’ultimo posto.
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Anche Musetti in semifinale a Vienna, sfiderà Zverev

VIENNA (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti fa un altro passo verso le Atp Finals di Torino approdando per il secondo anno di fila nelle semifinali dell’”Erste Bank Open”, torneo Atp 500 con montepremi totale pari a 2.736.875 euro, in corso sui campi in duro di Vienna. Il 23enne carrarino, numero 8 del mondo e 4 del seeding, supera nei quarti il francese Corentin Moutet (n.36 Atp) per 6-3 6-4 dopo un’ora e 41 minuti di gioco. “Mi sono divertito anche se alla fine è stato un pò difficile e ho dovuto salvare una palla break – commenta Musetti a fine match – Ma sono riuscito a rimanere concentrato, paziente e a fare quello che dovevo, soprattutto giocare bene nei momenti importanti e per me questo conta molto. Essere di nuovo qui in semifinale è un bellissimo risultato ma ora non voglio fermarmi”. Fra Musetti e la finale c’è ora solo Alexander Zverev, numero 3 del ranking e secondo favorito del tabellone, che ha beneficiato del ritiro dell’olandese Tallon Griekspoor (n.28 Atp): l’azzurro si è aggiudicato tre dei quattro precedenti, uno dei quali proprio a Vienna un anno fa nei quarti, subendo l’unica sconfitta nel primo match contro il tedesco, nel 2022 sulla terra di Madrid. Nella parte alta del tabellone, invece, sarà semifinale fra Jannik Sinner e Alex De Minaur. “Stiamo facendo un’ottima stagione tutti e quattro – dice ancora Musetti – Contro Zverev lo scorso anno fu un’ottima partita, dura, lui è un avversario difficile con cui avere a che fare, ha vinto questo torneo e sa come giocare. Cercherò di dare il 100%”.
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(ITALPRESS).