Ucraina, Meloni ribadisce importanza unità Ue-Usa per cessate il fuoco

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte questo pomeriggio a una riunione della Coalizione dei volenterosi. L’incontro si è svolto all’indomani delle recenti parallele decisioni di Unione Europea e Stati Uniti di introdurre nuove sanzioni contro la Russia, a seguito della persistente indisponibilità di Mosca a impegnarsi per la cessazione delle ostilità. Il presidente del Consiglio, nel corso del suo intervento in video collegamento, ha ribadito l’importanza dell’unità tra le due sponde dell’Atlantico nel perseguire un cessate il fuoco da cui venga avviato un credibile percorso negoziale che prenda le mosse dall’attuale linea di contatto con l’obiettivo di raggiungere una pace giusta e duratura.
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-Foto: Palazzo Chigi-

Medif, al Vittoriano la mostra sugli esuli fiumani, dalmati e istriani

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani (MEDIF). Un racconto unico d’immagini e testimonianze che ricorda il dramma delle foibe e dei 350mila esuli italiani costretti a lasciare la loro terra per conservare la propria identità culturale e storica.
Ottant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la storia degli esuli fiumani, dalmati e istriani trova spazio dentro il Vittoriano, museo che è cuore pulsante e memoria viva della nostra Patria, oggi guidato dalla Direttrice Generale Edith Gabrielli, membro del comitato scientifico della mostra.
Attraverso documenti, fotografie, oggetti e testimonianze dirette selezionati e organizzati da un comitato scientifico multidisciplinare, il percorso espositivo – alloggiato nelle Sale del Grottone e curato dall’architetto Massimiliano Tita – restituisce verità e dignità a una pagina della storia italiana che per troppo tempo è stata taciuta, minimizzata se non quando manipolata. “Il senso più profondo di questa inaugurazione – afferma Ministro della Cultura, Alessandro Giuli – è il seguente: la memoria viva è la forma più alta di speranza. Senza memoria, una Nazione non è più una comunità. Ma una memoria che si fa cultura, una cultura che si apre al futuro, può ancora unire, guarire, generare fiducia. Che questa mostra sia, per chi la visiterà, un viaggio nel dolore e insieme un atto d’amore verso l’Italia: un’Italia capace di guardare al proprio passato con onestà e al proprio futuro con gratitudine”.
Il Presidente di FederEsuli, Renzo Codarin sottolinea: “Desidero esprimere, a nome di FederEsuli, la più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della Mostra degli Esuli. Si tratta di un momento di grande valore civile e culturale: un omaggio alla memoria degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e, insieme, un’occasione per far conoscere alle nuove generazioni una pagina fondamentale della nostra storia nazionale che oggi si inserisce a pieno in un contesto europeo. Rivolgo un ringraziamento particolare al Ministero della Cultura e alla Direttrice del VivE, Dirigente generale del Ministero della Cultura, Edith Gabrielli per l’ospitalità e la collaborazione, al curatore Massimiliano Tita, allo staff di Federesuli, a tutti gli studiosi, tecnici e volontari che con competenza e passione hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa, e a tutti coloro che ne hanno condiviso lo spirito del ricordo. La Mostra degli Esuli è un segno concreto di quanto la memoria dell’Esodo continui a vivere, a parlare e a unire gli italiani”. Durante l’inaugurazione di MEDIF si è tenuta una performance a cura del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretto da Paolo Valerio.
-foto Italpress-
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Sinner accede alle semifinali dell’Atp 500 di Vienna

VIENNA (ITALPRESS) (SEGUE) – Jannik Sinner approda alle semifinali dell’”Erste Bank Open”, torneo Atp 500 con montepremi totale pari a 2.736.875 euro, in corso sui campi in duro di Vienna. Il 24enne fuoriclasse altoatesino, numero 2 del ranking mondiale e primo favorito del tabellone, si è imposto nei quarti sul kazako Alexander Bublik, numero 16 del ranking mondiale e ottava testa di serie, con il punteggio di 6-4 6-4, maturato in un’ora e 17 minuti di gioco. “Con lui è sempre dura, è molto difficoltoso giocarci contro, ho cercato di tirare dall’altra parte del campo il maggior numero di palle possibili. Sono contento di essere approdato alle semifinali e di essere rimasto solido per tutta la partita – ha detto a caldo il campione di San Candido – Mi sono allenato molto sul servizio, abbiamo cercato di cambiare qualcosa al momento del caricamento, anche nei colpi mi sono sentito a mio agio e comunque so di avere avuto una grande percentuale. Sono contento della prova di oggi, ho provato a spingere sempre contro un avversario che gioca sempre belle partite”. Per un posto in finale Sinner se la vedrà con l’australiano Alex De Minaur, numero 7 della classifica Atp e tre del seeding, che in precedenza aveva eliminato per 6-1 7-6(4) l’altro azzurro Matteo Berrettini. In serata in campo anche Lorenzo Musetti, n.8 del mondo e 4 del torneo, che nei quarti sfiderà il francese Corentin Moutet (n.36 Atp): il vincente affronterà in semifinale il tedesco Alexander Zverev, n.3 Atp e 2 del tabellone, che ha beneficiato del ritiro dell’olandese Tallon Griekspoor (n.28 Atp).
– Foto Ipa Agency –
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Bambino di dieci anni cade dal terzo piano a Trapani, è grave

Un bambino di dieci anni è caduto dal balcone della propria abitazione, situata al terzo piano di un palazzo, in via Pantelleria, a Trapani.

Le circostanze dell’accaduto non sono ancora del tutto chiare. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi al piccolo prima di trasportarlo d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni sarebbero gravi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Danneggiamenti nelle campagne, il prefetto di Agrigento: “Tuteliamo agricoltori e imprenditori” (Video)

Parlando oggi a Lucca Sicula a margine della Festa dell’Olio il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, reduce da una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sui danneggiamenti nelle campagne, che sono ripresi destando preoccupazione, ha assicurato il massimo dell’impegno delle forze dell’ordine per tutelare agricoltori e imprenditori.

“Il nostro ruolo – ha detto il prefetto – è anche quello di garantire che lo svolgimento delle attività lavorative avvenga nella maniera più regolare possibile”.

“Proprio oggi ho convocato una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – ha aggiunto il prefetto – in cui ci siamo occupati dei recenti episodi che si sono verificati nel nostro territorio, danneggiamenti a vigneti ed uliveti, dei quali abbiamo notato una ripresa”.

“Sono episodi – ha continuato il prefetto Caccamo – riconducibili a varie matrici che si muovono fronti criminali, ma anche a diverse dinamiche del territorio: mafia dei pascoli o commercializzazione del prodotto che subisce interferenze nell’immissione nel circuito del mercato”.

Chiusa una parte del primo piano dell’istituto comprensivo Francesco Crispi di Ribera

Il secondo piano è stato chiuso nel 2021 in attesa dell’inizio dei lavori di sistemazione dei tetti, finanziati dalla Regione con 900 mila euro. Adesso è stata chiusa anche una parte del primo piano dell’istituto comprensivo Francesco Crispi di piazza Giulio Cesare Ribera.

Negli ultimi giorni la vicenda è stata di grande attualità nel centro crispino fino a una riunione, questa mattina, che ha portato alla decisione di chiudere un’altra parte della scuola.

Ieri sono caduti calcinacci nella segreteria e questo ha causato preoccupazione tra i genitori. Si è subito mossa la macchina comunale che ha portato ad effettuare le verifiche necessarie sia da parte dell’ufficio tecnico che dei vigili del fuoco. Non sono emerse criticità tali da assumere provvedimenti più drastici e anzi questa decisione di non fare svolgere alcune attività in una parte dei locali del primo piano è stata assunta a scopo precauzionale.

La scuola è destinataria di fondi per il rifacimento del tetto e adeguamento sismico con 900 mila euro. L’Urega martedì 28 ottobre fisserà la gara per l’esecuzione dei lavori.

Il secondo piano della struttura è stato interdetto nel 2021 per le criticità che presentava il tetto. Le classi sono state sistemate negli altri spazi della scuola.

Il Comune di Ribera con il sindaco, Matteo Ruvolo, ha già la disponibilità di nuovi locali, dove opera un centro di formazione, idonei per ospitare classi di questa scuola. Sia da parte dell’ufficio tecnico che dei vigili del fuoco non sono state rilevate, però, criticità tal da rendere necessario il trasferimento di classi di questa scuola.

In ogni caso, per maggiore prudenza, sono stati interdetti alcuni spazi del primo piano e sei classi saranno sistemate sempre nella struttura di piazza Giulio Cesare.

Quando saranno avviati i lavori le sei classi verranno trasferite nei locali del centro di formazione nel palazzo Sicaf.

Due auto circolavano con la stessa targa prova, denuncia e sequestro

La polizia municipale di Mazara del Vallo a seguito di un’attività investigativa svolta dal Nucleo di polizia stradale e coordinata dal comandante Menfi, ha accertato la circolazione contemporanea di due veicoli con lo stesso numero di targa prova. Dall’esito dell’attività di indagine è emerso che una delle due targhe prova era stata clonata e contraffatta per estendere i benefici connessi ad un altro veicolo.

La polizia municipale ha sequestrato la targa prova contraffatta ed il secondo mezzo sul quale era stata indebitamente collocata. Denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di contraffazione e per ogni altro reato ipotizzabile dal fatto appurato, il presunto autore della contraffazione, peraltro titolare della targa prova regolarmente autorizzata dal ministero delle Infrastrutture e trasporti.

Proseguono i controlli per la sicurezza e la regolarità della circolazione veicolare, anche con l’ausilio dei sistemi di videocamere ed il nuovo sistema “Captur” di rilevazione in tempo reale di violazioni al codice della strada montato su mezzi della polizia municipale.

Torna la “scala mobile”: aumenti automatici fino al 5% e arretrati per milioni di lavoratori

Dal 2026 stipendi più alti anche senza rinnovo contrattuale: come funzionerà il nuovo meccanismo anti-inflazione e cosa cambia nel settore privato.

Dopo oltre trent’anni dalla sua abolizione, la “scala mobile” torna a far parlare di sé. Nella bozza della Legge di Bilancio 2026, il Governo ha inserito un nuovo meccanismo di adeguamento automatico degli stipendi all’inflazione, destinato a scattare nei casi in cui i contratti collettivi non vengano rinnovati entro due anni dalla loro scadenza.

Cosa prevede la nuova norma: aumenti automatici e tetto al 5%

Secondo la proposta contenuta nella manovra, dal 1° gennaio 2026 i lavoratori con contratti scaduti da oltre due anni avranno diritto a un aumento automatico delle retribuzioni legato all’andamento dell’IPCA, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo europeo.

Il meccanismo però sarà limitato: l’incremento non potrà superare il 5% annuo, una soglia pensata per tutelare i salari senza alimentare una nuova spirale inflattiva come accaduto negli anni ’80. Si tratta, in sostanza, di un ritorno controllato della scala mobile, che tutela i lavoratori dal caro-vita in assenza di rinnovi contrattuali.

Novità anche per il settore privato: riconosciuti gli arretrati

Un’altra importante novità riguarda il riconoscimento automatico degli arretrati salariali anche nel settore privato. Fino ad oggi, solo i dipendenti pubblici beneficiavano della retroattività. Con la nuova norma, ogni rinnovo contrattuale dovrà includere anche gli aumenti maturati dal momento della scadenza del contratto precedente.

Un esempio concreto: se un contratto scade nel 2025 e viene rinnovato nel 2028, i lavoratori avranno comunque diritto a ricevere gli aumenti a partire da gennaio 2026.

Fondi stanziati e obiettivo politico

Per sostenere la misura, il Governo ha previsto 2 miliardi di euro nel triennio 2026-2028, destinati alla detassazione degli aumenti contrattuali e al sostegno dei rinnovi.

L’obiettivo è duplice:

  • garantire ai lavoratori una tutela reale del potere d’acquisto;
  • incentivare le parti sociali a rinnovare i contratti nei tempi previsti, evitando lunghi periodi di stallo.

Le proposte dell’opposizione: aumenti senza limiti

Intanto le opposizioni spingono per misure ancora più incisive. L’Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato il disegno di legge “Sblocca stipendi”, che propone un aggancio automatico di tutte le retribuzioni all’inflazione reale, senza tetti massimi. La proposta prevede anche un aumento delle tasse sulle plusvalenze azionarie per finanziare gli aumenti nel pubblico impiego.

Secondo le stime dei promotori:

  • chi guadagna fino a 20mila euro annui avrebbe un aumento mensile di 125 euro;
  • chi rientra nella fascia fino a 28mila euro otterrebbe 275 euro in più;
  • per chi guadagna fino a 55mila euro, lo stipendio salirebbe di 343 euro al mese.

Rischio inflazione o tutela del potere d’acquisto?

La sfida del Governo sarà quella di bilanciare le esigenze di protezione dei lavoratori con il rischio di alimentare l’inflazione. Negli anni ’80, infatti, il meccanismo della scala mobile fu accusato di contribuire a un circolo vizioso: aumenti salariali → aumento dei prezzi → nuova inflazione → nuovi aumenti salariali.

Oggi, la versione “soft” proposta prevede limiti e condizioni precise:

  • tetto massimo del 5%
  • scatto automatico solo in assenza di rinnovo entro due anni

Resta da vedere se questo compromesso riuscirà a rafforzare i salari italiani senza compromettere la stabilità economica.

Festa dell’Olio a Lucca: tre giorni di sapori, musica e tradizione (Video)

La Festa dell’Olio a Lucca celebra quest’anno la sua 26ª edizione, offrendo tre giorni ricchi di eventi, degustazioni e spettacoli nel cuore di Lucca Sicula. Dal 24 al 26 ottobre 2025, cittadini e visitatori potranno vivere l’arte dell’olio extravergine di oliva e la cultura gastronomica locale in un’atmosfera unica e coinvolgente.

Un programma ricco e variegato

La Festa dell’Olio a Lucca è stata aperta oggi, venerdì 24 ottobre, con la cerimonia inaugurale alla presenza del pretto di Agrigento, Salvatore Caccamo, del sindaco, Salvatore Dazzo, e delle autorità locali. Il taglio del nastro del museo dedicato alla storia dell’olio ha segnato l’inizio delle degustazioni ufficiali. La giornata proseguirà con il talk show “L’olio è patrimonio”, che approfondirà la tutela, la promozione e la valorizzazione dell’olio siciliano, e con l’apertura del Villaggio Espositivo dedicato ai produttori locali.
La serata sarà allietata da musica popolare itinerante con i “Cantù e Cuntù”, degustazioni gastronomiche e lo spettacolo comico di Stefano Piazza.

Degustazioni e convivialità al centro della festa

Il cuore della Festa dell’Olio a Lucca è naturalmente l’aspetto gastronomico. Quest’anno, i visitatori potranno gustare piatti preparati dagli istituti alberghieri “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca e “Luigi Pirandello” di Bivona su un lungo tavolo di circa 50 metri, creando un’esperienza di condivisione tipica delle “schiticchiate” siciliane.
Sabato 25 ottobre, oltre all’apertura del Villaggio Espositivo, sarà possibile partecipare a laboratori culinari e assistere al concerto dei Cugini di Campagna, seguito da un DJ set in piazza del Macello. Domenica 26 ottobre, la festa accoglierà appassionati di auto, moto e mountain bike, insieme alle consuete degustazioni gastronomiche a base di olio extravergine.

Identità, territorio e comunità

Come sottolinea Antonio Di Marca, organizzatore della manifestazione per la Futuris, la Festa dell’Olio rafforza il senso di comunità e l’identità territoriale. La festa, infatti, non celebra solo l’olio, ma anche il legame tra la gente del territorio, la tradizione culinaria e la cultura locale.
Il pretetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha evidenziato l’importanza dell’olio come motore economico e culturale, sottolineando l’impegno delle istituzioni a fianco di chi lavora la terra con passione e dedizione.
La Festa dell’Olio a Lucca non è solo un evento gastronomico, ma una vera e propria celebrazione della storia, della cultura e dell’identità di Lucca Sicula, dove ognuno può sentirsi parte della comunità e delle tradizioni locali.

Expo Medicina 2025, l’innovazione in sanità e si parla anche di Sciacca (Video)

Dal 26 al 29 ottobre, Palermo ospiterà la quinta edizione di Expo Medicina, il Salone dell’Innovazione Tecnologica in Sanità. L’appuntamento è ormai un punto di riferimento per il settore sanitario in Sicilia e a livello nazionale, con l’obiettivo di mettere in luce le ultime frontiere dell’innovazione in sanità applicata alla pratica clinica e assistenziale.

Il congresso regionale Ogoi e l’innovazione in sanità

All’interno della manifestazione si terrà il Congresso regionale siciliano della Ogoi (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani), guidato dal direttire Salvatore Incandella, segretario pro tempore.
Tre giornate di lavori saranno dedicate all’approfondimento delle nuove metodiche in ostetricia e ginecologia, con un focus sulle tecnologie innovative, dalla robotica chirurgica alla telemedicina, strumenti che stanno trasformando la pratica clinica e la qualità dell’assistenza alle pazienti.

Ospedale di Sciacca e progresso tecnologico

Incandella ha evidenziato come l’ospedale di Sciacca sia già un centro di riferimento per il trattamento laparoscopico delle patologie ginecologiche benigne e per le cure in ambito uroginecologico. L’introduzione della chirurgia robotica rappresenta il prossimo traguardo per potenziare ulteriormente l’offerta sanitaria, confermando il ruolo centrale dell’innovazione in sanità nel miglioramento continuo dei servizi.

Innovazione e prossimità al cittadino


Expo Medicina 2025 sarà anche un’occasione per riflettere su come l’innovazione possa ridurre le disuguaglianze e migliorare l’accesso alle cure. A Palermo, dove ancora esistono aree di povertà sanitaria, la digitalizzazione e la telemedicina sono strumenti chiave per garantire il diritto alla salute e portare l’assistenza sempre più vicino ai cittadini.

Screening gratuiti e Premio Dusmet

Durante la giornata inaugurale del 26 ottobre, i cittadini potranno partecipare a screening gratuiti in 15 specializzazioni mediche.
Un momento clou sarà la consegna del Premio Dusmet, dedicato all’innovazione tecnologica in sanità e all’innovazione sociale. Circa cento progetti, presentati da piccole e medie imprese italiane, concorreranno per il riconoscimento che valorizza le idee più promettenti nei settori scienze della vita e innovazione sociale. La cerimonia si svolgerà nel suggestivo scenario del Monastero di San Martino delle Scale.

Conclusione

L’Expo Medicina 2025 conferma la Sicilia come protagonista dell’innovazione in sanità, offrendo una piattaforma di confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini. Un appuntamento che unisce ricerca, tecnologia e attenzione sociale, con un obiettivo chiaro: migliorare la qualità della vita attraverso la scienza e la prossimità.