Abbandono dei rifiuti a Sciacca, l’opposizione: “Bisogna rafforzare i controlli nelle zone interessate con le videocamere”

“Non serve che il sindaco annunci sempre ai microfoni ciò che non fa mai con i fatti, questo accade in tutti i settori già da due anni e mezzo. Un sindaco che tende sempre a scrollarsi responsabilità che sono esclusivamente imputabili a Lei e ad una gestione maldestra della macchina amministrativa”.

E’ di questo tenore l’attacco che il centrodestra e l’indipendente Cinzia Deliberto hanno sferrato questa mattina al sindaco di Sciacca sul problema dell’abbandono dei rifiuti in città.

“Il problema dei rifiuti abbandonati in maniera incivile persiste già da tempo e già da tempo avevamo chiesto tramite segnalazione di rafforzare controlli nelle zone interessate con l’installazione di videocamere nascoste nei luoghi dove accade spesso l’abbandono dei rifiuti – scrivono i consiglieri di opposizione – o anche con l’istituzione delle guardie ambientali in centro e in periferia, utili a supportare il lavoro già prezioso della polizia municipale o comunque lavorando per estendere il porta a porta anche in quelle zone. Da quel momento nulla è stato fatto da questa amministrazione con a capo il sindaco Francesca Valenti. Inoltre, bisogna ricordare al sindaco che la città era stata bonificata completamente dall’amianto abbandonato, mentre oggi dal suo insediamento non registriamo alcuna campagna di bonifica”.

Per i consiglieri di opposizione “se oggi la quantità di rifiuti abbandonata ammonta a 150 tonnellate e la stessa contribuisce ad un aumento vertiginoso della tassa, questo è attribuibile solo ed esclusivamente al ritardo ormai seriale con cui questo sindaco affronta i temi più importanti della città , ed è proprio a causa di questo ritardo che la nostra città palesa un‘immagine indecorosa agli occhi di cittadini e turisti”.

E concludono, rivolgendosi al sindaco: “Si arrabbi con se stessa e con i suoi pochi compagni di percorso se la nostra città vive il momento più buio della nostra storia amministrativa”.

Chiusa la scuola Sant’Agostino a Sciacca per derattizzazione, ratti in palestra e nel cortile

Il provvedimento a firma del sindaco di Sciacca e’ arrivato ieri pomeriggio disponendo la chiusura dell’istituto per tre giorni dopo il ritrovamento di topi nella palestra e nel cortile della scuola.

La sospensione delle lezioni si e’ resa necessaria per permettere la derattizzazione straordinaria e la relativa pulizia consentendo la riapertura lunedi’.

Sara’ l’ufficio ecologia del Comune a predisporre l’intervento straordinario nell’istituto posto nel Viale Della Vittoria.

La scuola non e’ nuova a chiusure per topi. Lo scorso anno sempre nello stesso plesso del secondo circolo era stata disposta la chiusura per un ratto in una classe. La zona di Sant’Agostino dove e’ ubicato l’istituto scolastico e’ una di quelle del centro storico saccense dove si sono registrate numerose segnalazioni di ratti alcune settimane fa.

Avrebbe intascato soldi delle carte d’identità elettroniche, arrestato dipendente comunale di Ravanusa

I carabinieri della stazione di Ravanusa, a conclusione di una indagine lampo, hanno arrestato un dipendente comunale addetto al rilascio delle carte d’identità elettroniche. L’impiegato avrebbe architettato un sistema particolarmente ingegnoso finalizzato a pagamenti in contanti in luogo dei previsti versamenti. Intercettazioni e telecamere piazzate dai militari lo hanno incastrato documentando diversi passaggi di denaro. L’ultimo, ieri mattina, finito con il blitz dei carabinieri, gli è stato fatale.

Troppi movimenti strani, troppe pratiche anomale in quell’ufficio comunale. Così i carabinieri hanno iniziato ad approfondire le abitudini di un impiegato comunale, un cinquantaquattrenne, del quale non è stato reso noto il nome, addetto al rilascio di carte di identità elettroniche.  L’indagine dei carabinieri si è sviluppata in un primo momento acquisendo svariati documenti ed accertando evidenti discrasie tra le carte d’identità emesse e i soldi depositati nelle casse comunali.

A questo punto, i militari della stazione di Ravanusa, coordinati dal sostituto Procuratore della Repubblica di Agrigento Paola Vetro, hanno deciso di approfondire ancora di più le indagini, tanto che le risposte non sono tardate ad arrivare. L’impiegato sarebbe stato solito dire ai cittadini richiedenti di recarsi a fare, come previsto, il versamento sul conto corrente del Comune; ad altri avrebbe chiesto di pagare le somme direttamente a lui in contanti.

Gli investigatori hanno così piazzato microspie e telecamere nel piccolo ufficio comunale. Dopo aver registrato una serie di pagamenti, i militari hanno deciso di intervenire e dopo l’ennesima cessione di denaro, ieri mattina, sono piombati nell’ufficio: nel portafogli dell’uomo hanno infatti trovato le banconote consegnate poco prima da un ignaro cittadino. A questo punto, sono scattate le manette e l’impiegato è stato accompagnato agli arresti domiciliari, con l’accusa di peculato e malversazione in danno di privati. I primi conteggi fatti dai Carabinieri hanno sinora consentito di accertare che il meccanismo posto in atto dal dipendente comunale ha causato numerosi ammanchi all’erario. Il danno arrecato si aggira infatti sui 30 mila euro.

In mattinata si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al Gip di Agrigento.

Randagismo, gara da 200 mila euro al Comune di Sciacca per la custodia per 8 mesi di 238 cani

Non accenna a diminuire, a Sciacca, il numero di cani ricoverati presso le strutture convenzionate con il Comune. E la spesa che l’ente sostiene rimane alta. Per i prossimi 8 mesi il Comune spenderà circa 200 mila euro.

Le adozioni, evidentemente, non subiscono quell’impennata che era auspicabile e comunque il numero complessivo di questi che si trovano nelle strutture non si discosta eccessivamente da 250.

Il 29 febbraio scadrà il contratto con le ditte convenzionate e il Comune ha pubblicato un nuovo bando di gara. Impegnati 205 mila euro per due lotti, uno da 150 e uno da 88 cani.

La gara sarà gestita integralmente con modalità telematica attraverso piattaforma telematica.

Boom di donazioni all’Avis di Sciacca grazie al ticket del Carnevale

La risposta e’ stata immediata con una esponenziale crescita di donazioni giornaliere.

Dalla media delle quindici al giorno registrate all’inizio del mese di febbraio, al boom di oltre cinquanta degli ultimi giorni in concomitanza con l’avvio dell’ iniziativa dell’Avis in occasione del Carnevale che da’ diritto ad un abbonamento gratuito alla manifestazione saccense.

Non e’ la prima volta che l’Avis sposa iniziative di tal genere, gia’ in passato l’associazione di volontariato si e’ fatta promotrice di iniziative simili per incentivare le donazioni di sangue mettendo a disposizioni ingressi a spettacoli e concerti.

Neanche i grandi nomi della musica italiana avevano stimolato cosi’ tanto i donatori pur trattandosi di biglietti di spettacoli con un costo ben piu’ elevato, segno forse, e non e’ soltanto una battuta, che i saccensi questa festa l’hanno proprio nel sangue.

Resta in carcere il riberese arrestato per resistenza a pubblico ufficiale dopo l’incendio di un’auto

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Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Sandro Andreatto, di 26 anni, di Ribera, arrestato dai carabinieri della locale tenenza per resistenza a pubblico ufficiale nell’ambito delle indagini finalizzate ad individuare l’autore dell’incendio di un’auto in pieno centro.

Il giovane è indagato anche per lesioni, porto abusivo di armi e minacce ed avrebbe aggredito con un coltello un quarantunenne riberese.  Il gip ha convalidato l’arresto e disposto per Andreatto la custodia cautelare in carcere. Il ventiseienne nell’udienza di convalida dell’arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, si sarebbe difeso, respingendo le accuse. Il suo difensore, l’avvocato Francesco Di Giovanna, ha annunciato che presenterà ricorso al Tribunale del Riesame.

Scatto per immortalare le coppie dinnanzi al Tempio della Concordia, iniziativa social per San Valentino

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Cosa c’è di più rappresentativo dell’eternità che dei magnifici templi greci? Così la metafora dell’amore eterno è alla base dell’iniziativa che domani da’ appuntamento a tutti gli innamorati davanti al Tempio della Concordia per uno scatto speciale dedicato a San Valentino.

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento promuove, infatti, in collaborazione con CoopCulture, l’iniziativa social dal nome #valleyinlove, destinata agli innamorati di tutte le età che, nel giorno di San Valentino, decideranno di visitare il Parco.

Le coppie avranno la possibilità di essere immortalate innanzi al Tempio della Concordia e saranno incoraggiati a diffondere e condividere sul proprio canale social gli scatti con i quali hanno deciso di aderire all’iniziativa, taggando @valledeitempliofficial.

Per celebrare questa ricorrenza le catacombe paleocristiane della Valle dei Templi saranno inoltre, visitabili in coppia, ma al costo di uno.

Al sindaco di Sciacca non piace il bando preparato dalla Regione per le Terme: “Ho già scritto che non sono favorevole” (Intervista)

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Da una parte la mancanza di alcuni beni importanti, a cominciare dalle stufe di San Calogero, bloccate da un allineamento catastale che dura ormai da anni, e dall’altro l’inserimento di un bene, come il parco, che il Comune, avendo ottenuto due finanziamenti per l’illuminazione e la sistemazione, vuole lasciare aperto alla pubblica fruizione e non affidato a un privato. Sono queste le due principali ragioni per le quali il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, dissente dal bando annunciato dalla Regione per le Terme di Sciacca. Il sindaco, che questa mattina ha incontrato il comitato Patrimonio Termale di Sciacca e che avrebbe voluto incontrare anche i capigruppo consiliari (“i rappresentanti del centrodestra – dice – non si sono presentati”) ha scritto alla Regione, mettendo nero su bianco il suo dissenso. Il sindaco invita alla partecipazione alla manifestazione del 6 marzo del Comitato Patrimonio Termale.

Il tamponamento a catena sulla statale 115 in territorio di Sciacca, per fortuna nessun ferito

Solo danni ai mezzi, per fortuna nessun ferito nel tamponamento a catena di oggi pomeriggio, sulla statale 115, in territorio di Sciacca.

Non è stato necessario alcun intervento di mezzi di soccorso dopo lo scontro che ha coinvolto un pullman della ditta Lumia e quattro auto. L’incidente è stato rilevato dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca che sono prontamente intervenuti.

Questa zona della 115, ad altissima densità di traffico, è stata spesso, anche recentemente, teatro di numerosi incidenti.

Tamponamento a catena sulla statale 115 in territorio di Sciacca tra 4 auto e un pullman

Agenti del commissariato di polizia di Sciacca sono impegnati nel rilevare un incidente stradale avvenuto pochi minuti fa sulla statale 115, in territorio di Sciacca. Si tratta di un tamponamento a catena che ha coinvolto quattro auto e un pullman.

Danni alle vetture, ma, per fortuna, sembra non ci siano feriti sulla base dei primi accertamenti effettuati. Questo tratto della stradale, dalla galleria Belvedere alla contrada Sovareto, si conferma ad alto rischio soprattutto negli ultimi mesi. E’ stato teatro di numerosi incidenti stradali.