Sfiducia al sindaco di Sciacca, aumenta il numero degli indecisi (Video)

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La conferenza dei capigruppo di questa mattina al Comune di Sciacca non ha portato alcun elemento di novità sulla sfiducia al sindaco.

Non c’è accordo neanche sulla data della seduta che i consiglieri vicini al sindaco vorrebbero fare svolgere il 31 gennaio. Di diverso avviso gli altri.

Il centrodestra e’ per una data successiva, Italia Viva chiede dopo l’8 febbraio e il consigliere Sabella ha fatto sapere che mancherà per alcuni giorni dal 5 febbraio. Deciderà nelle prossime ore il presidente del consiglio, Pasquale Montalbano. E’ possibile che la seduta si svolga il 31 gennaio, quando mancherà certamente Curreri, uno tra gli indecisi. Non si sono ancora pronunciati quelli di Italia Viva e anche Paolo Mandracchia sta riflettendo. Insomma, al momento la sfiducia e’ al 50 per cento.

Mozione di sfiducia, la Valenti partecipa alla conferenza dei capigruppo: “Si voti prima possibile”

C’e’ anche la sindaca Francesca Valenti alla conferenza dei capigruppo ancora in corso, al termine della quale il presidente del consiglio comunale, Pasquale Montalbano decidera’ la data in cui il punto della mozione di sfiducia approdera’ in aula.

La prima cittadina come un’operazione chirurgica ha detto al presidente di procedere il prima possibile. Le ha fatto eco il capogruppo del Pd Simone Di Paola che ha chiesto la trattazione al primo giorno utile. Facendo i calcoli quel 31 gennaio che gia’ da qualche giorno circolava.

Una strategia da parte della maggioranza? Visto che il grillino Alessandro Curreri, gia’ grande assente tra i firmatari della mozione, ha sempre dichiarato che sarebbe stato in citta’ il tre di febbraio. Ma non e’ escluso che il consigliere possa anticipare il suo ritorno. D’altronde non si tratta di lavori ordinari, l’oggetto e’ una mozione che secondo anche i piu’ accreditati commentatori, ha sempre piu’ un finale dall’esito incerto.

Avrebbe appoggiato il principio del voto subito anche Fabio Termine. Ha lasciato invece la riunione Giuseppe Ambrogio, il consigliere non dichiara cosa votera’. La decisione verra’ presa dai cusumaniani nelle prossime ore come l’ex parlamentare ha dichiarato gia’ ieri.

Ma la riunione continua.

Randagismo, protocollo d’intesa tra l’associazione Balzoo e il Comune di Sciacca che aderisce al progetto Osar


La Giunta comunale ha approvato il contenuto del protocollo d’intesa che sarà stipulato tra il Comune di Sciacca-Settore Ecologia e l’associazione Balzoo – Banco Italiano zoologico onlus per la realizzazione del progetto “Osar” – Operazione Sterilizzazione Autonoma Randagi.

Ne dà notizia il sindaco Francesca Valenti.

Il progetto “Osar” – si legge nella delibera – prevede attività finalizzate alla “cura, sterilizzazione, affidamento temporaneo, adozione e/o eventuale mantenimento in strada dei cani vaganti nel territorio e sprovvisti di proprietario, a garanzia della loro salute e del loro benessere, allo scopo di evitare le riproduzioni naturali e così fronteggiare il fenomeno del randagismo canino”.

Sara’ intitolato a Vincenzo e Sebastiano Tusa, il Museo del Mare di Sciacca

La Giunta comunale ha deliberato l’intitolazione del Museo del Mare di Sciacca ai professori Vincenzo e Sebastiano Tusa. Ne danno notizia il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Cultura Gisella Mondino.

“Un omaggio doveroso – dichiarano – a due insigni storici e archeologi siciliani, molto legati alla città di Sciacca”

Dopo l’approvazione della Giunta, si attiverà il necessario iter autorizzativo con la Prefettura di Agrigento che sarà curato dal dirigente del I Settore Michele Todaro.

I professori Vincenzo e Sebastiano Tusa, si evince dalle motivazioni della delibera di Giunta, hanno avuto un legame molto forte con Sciacca: “Sono archeologi che si sono contraddistinti per la loro professionalità e il loro impegno in diversi siti storici siciliani nonché per il loro impegno profuso a favore della città di Sciacca, promuovendo studi su Sciacca e il suo territorio, mettendo in luce la presenza di civiltà panelleniche, fenicio-punica, sicana ed elima (prof. Vincenzo Tusa) e un’azione di impulso a favore dell’istituzione del Museo del Mare di Sciacca, promuovendo la musealizzazione dei reperti recuperati nelle varie campagne subacquee effettuati nel mare di Sciacca (prof. Sebastiano Tusa)”.

Lavori di riqualificazione della piazzetta di Borgo Bonsignore, stanziati 2.500.000 euro

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Con Decreto definitivo n. 5850 del 10/12/2019 la Regione ha dato il via libera per i lavori di riqualificazione della piazzetta di Borgo Bonsignore. L’importo dei lavori è di 2.501.000 euro e l’Ente appaltatore è “Il Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi”.

Il Responsabile Unico del Procedimento è l’ingegnere Giuseppe Grado e la gara per l’affidamento dei lavori potrebbe essere bandita entro il prossimo 15 febbraio. I lavori prevedono una totale ristrutturazione della piazzetta, con il rifacimento di tutti i prospetti, la pavimentazione originaria dell’epoca e la pubblica illuminazione dei primi anni del 900′.
“Siamo davvero soddisfatti e grati al Presidente Musumeci – afferma il Sindaco di Ribera Carmelo Pace – per l’attenzione che ha voluto dedicare al nostro territorio. La riqualificazione del Borgo potrebbe essere la svolta decisiva per un incremento turistico di tutto il comprensorio. Un ringraziamento particolare anche al Sovrintendente Benfari che, in così poco tempo, grazie alle sue qualità, ha saputo portare a buon fine la complicata procedura”.

Il caso del bimbo morto in ospedale alla Vita in Diretta, in studio i genitori

Si occupera’ del caso del decesso del bimbo di una coppia di Montevago oggi pomeriggio la trasmissione Rai “La Vita in diretta”.

Ospiti durante la trasmissione i genitori del piccolo, Calogero Ambrogio ed Enza Carelli con i loro legali.

Per i genitori ci sarebbero state negligenze e ritardi che hanno causato la morte. Sul caso e’ stata avviata anche un’ispezione dell’assessorato regionale della Salute che ha disposto indagini interne sulle due strutture oltre che l’indagine della Procura.

Seimila contravvenzioni per sosta selvaggia della Polizia municipale a Sciacca nel 2019, per il Comune incasso da 300 mila euro

Sono state circa 6 mila le contravvenzioni per divieto di sosta elevate dalla Polizia Municipale, a Sciacca, nel 2019. E’ un dato che non si discosta da quello dell’anno precedente e il Comune, con una media di 50 euro a verbale, incassa circa 300 mila euro all’anno.

Il 75 per cento delle somme devono essere impiegate per la sicurezza stradale, la sistemazione delle strade, ma anche la segnaletica, i corsi di aggiornamento, le divise ed i mezzi per il comando. Le contravvenzioni sono state elevate in diverse zone della città, almeno il 50 per cento nel centro storico. Rispetto ad altri comuni della stessa grandezza di Sciacca il numero delle contravvenzioni risulta inferiore.

Adesso il Comune di Sciacca sta valutando, vista la carenza di organico della Polizia municipale, di fare ricorso a uno strumento elettronico per rilevare le infrazioni, come già fatto dal Comune di Ribera. L’occhio elettronico potrebbe arrivare a Sciacca già nella prossima estate.  

Domenica a Ribera gazebo di Fratelli d’Italia in favore di quattro quesiti referendari

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Domenica 26 genna­io in piazza Duomo, a Ribera, gazebo di Fratelli d’Italia per la raccolta delle firme in favore di quattro que­siti referendari: Elezione diretta del Presidente della Re­pubblica; Abolizione dei sena­tori a vita; Tetto alle tasse in costituzione; Supremazia dell’Or­dinamento italiano su quello europeo.

Si firma separatamen­te per ciascuna richie­sta di referendum.

Lo ha annunciato il con­sigliere comunale di Fratelli d’Italia Ros­sella Failla (nella foto assieme al leader nazionale del partito, Giorgia Meloni).

Saranno presenti il segretario provinciale, Fabio La Felice, e il vicecapo di Gabi­netto dell’assessorato regionale al Turismo, Lillo Pi­sano. Si potrà firmare dalle 10 alle 13

Esce a mangiare la pizza e subisce un furto nella sua casa allo Stazzone, i carabinieri arrestano un quarantenne che abitava al Museo del Mare

Si era stabilito al Museo del Mare, in contrada Muciare, Vasile Bacau, di 40 anni, che è stato arrestato dai carabinieri per furto in una casa della località Stazzone. Il proprietario si era allontanato per andare a mangiare una pizza e al ritorno si è accorto del furto.

Scattato l’allarme, i militari poco dopo hanno arrestato il romeno che si era stabilito al Museo del Mare, in contrada Muciare, la struttura devastata dal nubifragio del 2016. L’arresto è stato convalidato e il giudice, come richiesto dal sostituto procuratore Michele Marrone, ha applicato all’indagato il divieto di dimora a Sciacca. Il romeno avrebbe portato via un Ipad e altri oggetti che sono stati recuperati dai carabinieri.

Vasile Bacau è attualmente sotto processo al Tribunale di Sciacca per tentata violenza sessuale nei confronti di una giovane sulla spiaggia dello Stazzone.

Non chiuderanno le condotte agrarie di Sciacca,Canicatti’, Licata e Ribera

Scongiurata la chiusura delle condotte agrarie di Canicattì, Sciacca Ribera e Licata. Oggi con una nota stampa grazie il parlamentarr Carmelo Pullara, capogruppo popolari e autonomisti all’Ars, plaude al risultato raggiunto.
“Grazie al mio intervento – sono le parole dell’onorevole Pullara – sono stati reperiti i locali che ospiteranno i dipendenti delle condotte agrarie e quindi il servizio verrà mantenuto.
Sono stato sollecitato – spiega Pullara – dai dipendenti della condotta agraria di Canicattì, dagli agricoltori e dai miei riferimenti politici in loco che mi hanno evidenziato l’imminente chiusura della condotta agraria poiché la Regione ha emanato una circolare per la riduzione dei fitti passivi e della spesa.
La situazione a Canicatti è stata subito risolta grazie al mio interessamento.
A Canicattì – spiega Pullara- esistono dei locali che sono di proprietà dell’ ESA , pertanto ho parlato con il dirigente dell’ispettorato provinciale agricolo al quale ho chiesto la disponibilità sua a potere mantenere i dipendenti e quindi il servizio presso Canicattì se avessimo trovato nuovi locali.
Ho riscontrato la sua massima disponibilità considerando anche che per il territorio di Canicattì il comparto agricolo è assolutamente fondante per la propria economia.
Al pari ho interloquito con l’attuale commissario dell’ESA il quale mi ha assicurato che avrebbe dato la disponibilità dei propri locali per accogliere la condotta agraria.
Ciò non di meno ho chiesto all’ispettore provinciale se nelle medesime condizioni ci fossero altre realtà provinciali e mi è stato rappresentato che avrebbero chiuso anche le condotte agrarie di Sciacca, Ribera e Licata.
Su Ribera – ha aggiunto Pullara- la problematica era la medesima cioè la possibilità di avere la disponibilità dei locali dell’ESA , questione che è stata risolta. Invece per quanto riguarda Sciacca, i locali individuati sarebbero quelli dell’ex ASP. In tal senso ho sensibilizzato l’attuale direttore facente funzioni dell’ ASP Mazara, il quale si è reso disponibile e ha messo a disposizione i locali dell’ ex ospedale all’ ispettorato agrario provinciale”.
Un problema invece permane per la condotta agraria di Licata. Il parlamentare licatese si dice certo che i locali che attualmente ospitano gli uffici del dipartimento pesca,che sono locali del comune, anche in questo caso potranno assorbire tra l’altro per poche unità lavorative, la condotta agraria.