Sciacca, corsa natalizia per i podisti saccensi la mattina di Natale

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Cosa c’è di più salutare di una corsa di 10 km dopo l’abbuffata della Vigilia di Natale?

Ieri mattina, infatti, tantissimi podisti saccensi in abbigliamento rigorosamente rosso, si sono riuniti alle 7,30 sotto l’albero di piazza Angelo Scandaliato per una “corsetta” non agonistica che, come scopo, ha avuto soltanto il piacere di festeggiare la mattina di Natale facendo ciò che gli piace di più: correre.

Con un percorso tra le vie saccensi in cui nelle varie tappe non è mancata la sosta per la foto di rito, come quella sotto la statua di Padre Pio a San Michele pubblicata in questo articolo, e dopo aver ricevuto la benedizione dall’arciprete Giuseppe Marciante davanti al Duomo, il tour si è concluso in piazza Mariano Rossi con panettone, brindisi e scambio di auguri, prima della nuova abbuffata, quella del pranzo di Natale.

Via Ulisse a Sciacca, i disagi continuano e gli interventi tampone servono a poco

Gli interventi tampone in via Ulisse, a Sciacca, durano poco, a volte qualche settimana. Poi i problemi si ripresentano e la strada torna ad essere ad alto rischio per chi la percorre. E’ così anche adesso come rileva Pietro Mistretta, presidente de L’Altrasciacca e assiduo frequentatore della zona, che commenta, mostrando alcune foto scattate oggi: “Questa e’ l’attuale situazione di via Ulisse a Capo San Marco. Situazione non certo nuova ma che dopo anni e anni non ha trovato soluzione se non provvedimenti tampone. E’ incredibile che dopo oltre 10 anni non si sia riusciti a produrre uno straccio di progetto che stabilizzi definitivamente questa curva e consenta, visto che e’ la spiaggia piu’ frequentata di Sciacca, di dire la parola fine a questa situazione che va oltre il ridicolo”.

A Ribera bando da 300 mila euro per la sistemazione delle strade interne del centro abitato

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Il bando doveva essere pubblicato entro il 31 dicembre 2019 visto l’approssimarsi della chiusura dell’esercizio in corso e il Comune di Ribera ha rispettato i tempi. Nel centro crispino si procederà alla sistemazione delle strade interne del centro abitato con l’impiego di 300 mila euro.

La determinazione dirigenziale è stata pubblicata dopo che era stato validato il progetto esecutivo e la giunta municipale aveva approvato, il 10 dicembre scorso, in via amministrativa.

Responsabile del procedimento è l’ingegnere Gaspare Tortorici, responsabile del servizio Lavori pubblici e del secondo settore.

Crolla edificio pericolante in via Oliveri a Sciacca, zona messa in sicurezza

Da due giorni polizia municipale, vigili del fuoco e personale dell’ufficio tecnico comunale monitoravano lo stato di un edificio vecchio pericolante in via Oliveri a Sciacca, zona del centro storico.

Stamane si e’ verificato il crollo dell’intera struttura sgretolata su se stessa. L’azione preventiva del coordinamento di uomini tra tecnici e agenti ha permesso che nessun danno si verificasse al momento del cedimento strutturale.

L’intera zona limitrofa era stata gia’ posta in sicurezza.

La rapina ai danni di un ventenne a Ribera, fissato l’interrogatorio di garanzia dei tre indagati

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E’ fissato per venerdì 27 dicembre, al palazzo di giustizia di Sciacca, l’interrogatorio di garanzia dei tre indagati per rapina ai danni di un ventenne, a Ribera. La vittima si trovava in un pub del centro, nella tarda serata dell’8 dicembre scorso, giorno dell’Immacolata, quando sarebbe stato preso di mira da tre persone che lo avrebbero aggredito, in due fasi, all’uscita del locale, portandogli via 250 euro. Il ventenne ha riportato una ferita al sopracciglio destro giudicata guaribile in 10 giorni, ma i tre, subito individuati dai carabinieri delle locale tenenza, sono finiti ai domiciliari. Gli indagati sono Gaspare Nocilla, di 30 anni, ed Antony Lucera, di 25, entrambi riberesi, e Mohamed Salem Haj, di 37, tunisino, residente a Ribera.   L’interrogatorio di garanzia si terrà dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, che ha disposto per i tre indagati gli arresti domiciliari, accogliendo la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Michele Marrone.  

Ingressi della città e spartitraffico ben curati a Menfi anche a Natale a costo zero per il Comune

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Ha riscosso particolare successo anche a beneficio dell’immagine della città l’accordo che vede in campo il Comune di Menfi, i cittadini e alcune attività commerciali  per l’attuazione d’interventi di pulizia delle palme, scerbatura del “Sole”, all’ingresso della città’,  dello spartitraffico posto tra via Liguria e la via Piemonte nella Borgata di Porto Palo nonché la collocazione di cartellonistica promo-pubblicitaria.                                     Il Comune di Menfi, stante l’impossibilità di garantire direttamente con proprio personale i servizi relativi alla pulizia e scerbatura del territorio, perché impegnato in altri compiti d’istituto, avendo ricevuto la disponibilità da parte dei titolari di alcune attività commerciali a collaborare negli interventi di pulizia, ha stipulato l’accordo.

Il patto e’ valido dalla sottoscrizione della collaborazione e comunque fino allo scadere del mandato elettorale del sindaco in carica.

Il messaggio di Natale della sindaca Valenti: “E’ la festa che placa gli animi e ricompone le fratture”

“Natale – scrive la sindaca Francesca Valenti- è la festa che riscalda i cuori con la dolcezza dei ricordi e la speranza del futuro. Natale è la festa che placa gli animi e ricompone le fratture”.

Sono queste le parole con le quali la prima cittadina affida il messaggio di Natale.
“Auguro a tutti noi – continua – di vivere questo giorno nel calore e nella pace.
Auguro alla città di riscoprirsi comunità perché solo nell’unione e nella condivisione può ritrovarsi la forza per le grandi cose. Buon Natale”.

Il nuovo assessore Lo Cicero e i parcheggi di Sciacca: “I problemi di viabilita’ di questa citta’ sono una priorita’ da affrontare”

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E’ l’ultimo subentrato nella Giunta Valenti. Geologo, non saccense, si definisce un “Non politico” e innamorato di questa citta’.

“Quando Francesca Valenti – racconta – mi ha chiamato per mettermi alla prova, ho sentito la responsabilita’ di fare qualcosa. Non si puo’ soltanto criticare e cosi’ ho accettato questa sfida”.

A margine di un incontro pubblico al qaule il neo assessore ha presenziato, lo abbiamo ascoltato sul tema dei parcheggi di Sciacca, una delle deleghe che la sindaca ha affidato nelle mani del professionista.

“Favoreggiamento nei confronti di Leo Sutera”, anche il sambucese Tabone ottiene i domiciliari

Anche Giuseppe Tabone, uno dei tre sambucesi condannati in primo grado, per favoreggiamento nei confronti di Leo Sutera, nel processo “Borgo dei Borghi”, ha ottenuto i domiciliari.

Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Palermo Marcella Ferrara, accogliendo l’istanza dei suoi difensori, gli avvocati Mauro Tirnetta e Angela Porcello.

La stessa decisione era già stata assunta dal giudice per gli altri due sambucesi condannati con sentenza di primo grado, a 3 anni di reclusione, come Tabone, tutti per favoreggiamento.

Il giudice Ferrara ha già depositato le motivazioni della sentenza ed a breve le difese impugneranno in vista del processo d’appello. Leo Sutera è stato condannato in primo grado a 18 anni di reclusione. I tre sambucesi, secondo l’accusa, lo avrebbero aiutato ad eludere le indagini, salvaguardandone gli spostamenti e la comunicazione.  Negli ultimi giorni i tre hanno lasciato il carcere e si trovano ai domiciliari.

Il messaggio di Natale del Cardinale Montenegro: “Rimbocchiamoci le maniche, ci vuole una voglia insanabile di riscatto”

“Dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare al cammino che ci sta davanti, mi auguro per questo territorio una voglia insanabile di riscatto”. Lo ha detto l’Arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, durante l’incontro con la stampa per il suo messaggio di Natale.

“Abbiamo bisogno di scuoterci tutti da un torpore che sembra calato in modo impietoso sulle nostre città”, ha aggiunto. 

“Ovunque si colgono i segnali di una grave depressione sociale, di una preoccupante stagnazione economica, di una rassegnazione diffusa che spinge a gettare la spugna. A tutto ciò dobbiamo reagire. Il ricordo della nascita del Bambino Gesù in una notte buia di oltre duemila anni fa, in una stalla angusta e puzzolente ci deve rafforzare nella certezza che non ci sono contesti sociali, momenti bui, fasi critiche in cui Dio non possa nascere. E se permettiamo a Dio di nascere nel profondo della nostra vita allora conosceremo una rinascita dall’alto – ha continuato il Cardinale – e troveremo la forza di affrontare la notte, di reagire a tutti coloro o a quei sistemi di pensiero che ci vogliono far rimanere nelle tenebre, di tirare fuori il coraggio che serve per dire a noi stessi e agli altri che non è finita e che non ci stancheremo di lottare. Rinascere dall’alto non vorrà dire pretendere che i problemi si risolvano dall’oggi al domani ma avere un atteggiamento diverso, una volontà più forte, un coraggio più marcato per affrontarli”.

“Forse, se intraprenderemo la rinascita dall’alto, troveremo il coraggio di aiutare chi è caduto nella dipendenza da gioco d’azzardo, o chi non riesce a uscire fuori dall’uso di sostanze o di alcool. Rinati dall’alto sapremo indirizzare parole equilibrate a chi vive crisi familiari o di coppia, riusciremo a dire che l’amore può rifiorire anche dopo una tempesta; sapremo reagire a chi ancora pretende di tenerci con il cappio al collo chiedendoci di pagare pizzo o chi si approfitta di una posizione di forza. Rinati dall’alto impareremo a guardare con carità ogni fratello immigrato pensando che siamo tutti fratelli e, in particolare noi siciliani, siamo un popolo di emigranti, di gente che sa cosa vuol dire scappare di casa per un pezzo di pane. E se proviamo a vedere così il Santo Natale – ha concluso il Cardinale Montenegro – spogliandolo finalmente di tutto ciò che è inutile e superfluo, allora sarà per tutti e per ciascuno un “vero” Natale”.