Sbarchi clandestini, chiuse le indagini dell’operazione “Caronte”

La Procura della Repubblica di Marsala ha notificato l’avviso di conclusione indagini riguardante l’operazione “Caronte” che riguarda due presunti sbarchi clandestini e che coinvolge anche alcuni Agrigentini.

L’avviso di conclusione indagini per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è stato notificato ai sei che erano già stati attenzionati, i tunisini Nizar Zayar, di 32 anni; Nabil Zayar, di 35; Montasar Bouaicha, di 29; Fathi Taleb, di 35 anni. E poi a coloro che, secondo la procura marsalese, avrebbero fornito attività di supporto sul territorio siciliano: Salvatore Calcara, di 51 anni, di Sambuca, e Marco Bucalo, di 33, di Menfi. Avviso di conclusione indagini anche ad Angelo Licciardi, di 59, di Marsala. Quest’ultimo per una presunta attività di supporto solo per uno sbarco. Per un’ipotesi di false dichiarazioni alla polizia giudiziaria con riferimento alla presenza, presso la sua tenuta, di un gommone, avviso di conclusione indagini nei confronti di Lillo Barbera, di 50 anni, di Menfi. Infine, per un’ipotesi riguardante l’attribuzione che sarebbe stata fittizia della proprietà di un’auto a Michele Salvetti, di 45 anni, di Brescia, allo stesso ed a Giuseppe Morreale, di 50 anni, di Santa Margherita Belice, ed a Girolamo Stassi, di 58, di Partanna. Adesso gli indagati potranno presentare memorie o chiedere di essere sentiti prima della decisione della procura sulla richiesta di rinvio a giudizio.

Minacce di morte a Patronaggio e ai suoi figli, proiettile in Procura ad Agrigento

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Delle minacce di morte sono arrivate per il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio. Il proiettile, di piccolo calibro era indirizzato anche ai suoi tre figli, in una busta regolarmente affrancata.

Sono immediatamente scattate le indagini che saranno coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta.

“Questo è un avvertimento, la prossima volta, se continuerai a fare sbarcare gli immigrati, passiamo ai fatti. Contro di te e ai tuoi 3 figli” – questo il contenuto della lettera che accompagnava il proiettile calibro 6,35
nascosto tra due bustine, forse di zucchero, per passare i controlli al metal detector. 

Patronaggio non è la prima volta vittima di atti intimidatori di questo tipo, a metà dello scorso settembre, già era avvenuto un caso simile di una lettera con minacce di morte e un proiettile da guerra che faceva riferimento al caso Diciotti e all’inchiesta che proprio Patronaggio aveva fatto partire da Agrigento sul ministro Matteo Salvini.

Immediate le reazioni, il prefetto Dario Caputo ha convocato già per stasera un tavolo per l’ordine e la sicurezza, mentre il collega, Salvatore Vella, procuratore aggiunto ad Agrigento, ha fermamente condannato il gesto con un personale commento su Facebook: “Il nostro lavoro – ha scritto il magistrato – è esclusivamente diretto ad accertare se nel nostro territorio vengano commessi reati e a individuarne gli autori. Siano essi neri, bianchi, gialli o verdi. Nessun altro interesse muove Luigi Patronaggio e la Procura della Repubblica di Agrigento. Evidentemente questo da fastidio a qualche vile, che si nasconde nell’anonimato. Siamo al servizio della Legge, continueremo a esserlo”.

Ancora sangue sulle strade, un ferito gravemente in un incidente sulla Fondovalle

Incidente sulla Palermo-Sciacca, attorno le ore tredici, l’impatto e’ stato frontale fra una auto e unfurgone. Il bilancio e’ di un ferito gravemente. Per portare i soccorsi e’ intervenuto anche un elicottero del 118. L’impatto si è verificato all’altezza di Giacalone. Sul posto oltre al 118, anche carabinieri e polizia stradale.

Violento scontro frontale fra un furgone e un’auto.

Ad avere la peggio nel violento impatto è stato l’automobilista (di cui non sono state rese note le generalità), soccorso in prima battuta dai sanitari del 118. Le sue condizioni sono però apparse subito gravi, tanto da rendere necessario l’intervento di un elicottero per portarlo quanto prima in ospedale.

La strada e’ stata chiusa. Bloccati nel traffico i bus delle autolinee di ritorno dal capoluogo regionale. Il traffico e’ stato riaperto alle ore 14.54.

A Menfi il sindaco Mauceri amplia la giunta e nomina il quinto assessore, Agostino Alcuri

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Il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri, ha deciso di ampliare la giunta, sfruttando la nuova normativa regionale, e domani presenterà il quinto assessore, Agostino Alcuri, geometra, al quale affiderà le deleghe ai Lavori Pubblici, Urbanistica ed Edilizia Scolastica.

Nessuno spostamento di competenze tra gli assessori in carica perchè queste deleghe il sindaco non le aveva ancora assegnate e si occupava direttamente di questa materia tecnica.

Alcuri è consigliere comunale in carica, eletto nella lista di maggioranza, ma non si dimetterà, al momento, dal consiglio. Potrebbe farlo successivamente come il vicesindaco, Ludovico Viviani. Quando lascerà il posto in consiglio sarà sostituito da Calogero Giarraputo, architetto, terzo dei non eletti nella lista “Siamo Menfi”. Secondo dei non eletti è l’assessore Nadia Curreri.

Nella foto, il nuovo assessore di Menfi con la moglie, il cardiochirurgo Linda Pisano

D&G a Sciacca, la chiesa e il matrimonio spostato

Avrebbe rifiutato gli addobbi floreali gratuiti, secondo altre voci perfino di vestire l’abito griffatissimo omaggiato dai due stilisti e secondo altre ancora, sarebbe perfino in trattativa tramite un legale per un risarcimento monetario. E invece, no. La futura sposa smentisce categoricamente tutte le voci e chiacchiere cittadine che nell’ambito di un fatto così curioso non sono di certo mancate e state alimentate. La celebrazione del matrimonio, è vero, era stata fissata due anni prima nella chiesa Madre di Sciacca per il sei luglio 2019, ma la concomitanza con l’evento D&G che ha richiesto anche il duomo saccense come una delle location della sfilata maschile in programma a Sciacca, ha portato al trasferimento altrove delle celebrazioni delle nozze malgrado le rimostranze della coppia che rivendicava la prenotazione anticipata rispetto a quella sopravvenuta dell’altra coppia della moda. Ma è stato l’arciprete di Sciacca, padre Carmelo Lo Bue, a trattare invece con i futuri novelli sposini facendoli optare per la celebrazione in un’altra chiesa. Coppia di futuri sposi convocati soltanto ad aprile scorso, alla quale è stato comunicato che lì il matrimonio “non s’ha da fare”.

Dopo l’opposizione iniziale della coppia, alla fine, i due si sono dovuti adeguare alla filosofia seguita dalla Curia agrigentina di favorire e agevolare il grande evento internazionale. Insomma, la logica dell’ “ubi maior, minor cessat”. D’altronde gli sposini non avrebbero mica preteso che saltasse l’intero evento per la celebrazione di un rito religioso, magari si sarebbero accontentati di ricevere dallo staff della D&G delle semplici e mai superflue, scuse di cortesia.

Rifiuti in fiamme nella contrada San Giorgio di Sciacca

A quanto pare bruciano già da giorni i rifiuti di contrada San Giorgio, a Sciacca. E’ probabile che più persone abbiano appiccato il fuoco. Infatti, nella stessa zona si segnalano interventi dei vigili del fuoco anche per spegnere incendi di altri cumuli di spazzatura.

E questa è una delle zone densamente abitate durante la stagione estiva dove, nei prossimi giorni, aumenterà notevolmente anche il carico di rifiuti. Appiccare il fuoco è la soluzione peggiore. Un altro incendio di rifiuti si era registrato a San Giorgio nelle scorse settimane, durante i giorni dell’emergenza, quando il servizio di raccolta, per la chiusura degli impianti, non veniva effettuato.

Incidente sulla fondovalle Palermo Sciacca. Strada chiusa all’altezza di Giacalone, sul luogo anche l’elisoccorso

Un incidente si è verificato pochi minuti fa lungo la fondovalle Palermo Sciacca. La strada, per motivi di sicurezza, è stata chiusa all’altezza di Giacalone.

Ennesimo incidente sulla SS 624, la fondovalle Palermo Sciacca. Non si conoscono, al momento, le dinamiche che hanno causato il sinistro, ma è certo che, sulla strada, sono stati bloccati, nel traffico, gli autobus delle autolinee di ritorno dal capoluogo regionale. Sul luogo, probabilmente per la gravità dell’incidente è giunto anche l’ elisoccorso. Seguiranno ulteriori aggiornamenti .

La Federazione Italiana Tennis e l’associazione Crescere insieme in collaborazione per il progetto: “Integrazione di persone con diverse abilità”

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Si svolgerà il 12 giugno alle 16,30, presso il circolo Tennis Club di Sciacca, un raduno riservato alle persone diversamente abili nell’ambito del progetto “Integrazione di persone con diverse abilità” che vede la collaborazione tra la Federazione Italiana Tennis e l’associazione “Crescere Insieme”.

Al raduno saranno presenti i vertici della Federazione ItalianaTennis con il responsabile tecnico Tanino Alfano, il presidente regionale Gabriele Palpacelli e il presidente provinciale Pippo Cellura.

Le atlete della Ippon Karate Lentini terze ai Campionati italiani Fijlkam

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Per il terzo anno consecutivo, le cadette del team Karate Lentini di Sciacca, Ribera e Sambuca di Sicilia conquistano il terzo posto di società femminile al Campionato italiano Cadetti Kumite Fijlkam.

La riberese Irene Marturano, nella specialitù kumite, è la prima atleta del team Karate Lentini e della provincia di Agrigento a vincere un titolo italiano fijlkam; al 5° posto la compaesana Simona Di Gaetano. Un ottimo posizionamento, che ha contribuito al risultato finale di società, è stato ottenuto dalla saccense Giada Verdolin, mentre conquista la medaglia di bronzo il riberese Andrea D’Anna nella gara maschile.

<< Un grazie deve essere espresso nei confronti di tutti gli atleti partecipanti – dice il tecnico Marco Lentini – anche quelli che non hanno raggiunto un risultato, perchè quando si vince un titolo c’è sempre dietro il lavoro di squadra>>.

In gara, infatti, anche i riberesi Giuseppe Gulino e Riccardo Lo Vetere, i saccensi Mattia Ruvanzeri e Giacomo Vinci, e il sambucese Paolo Propizio.

Gran Premio Giovanissimi di Judo, podio per gli atleti della Karate Judo Club di Sciacca

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Hanno ottenuto degli ottimi risultati gli atleti della polisportiva Karate Judo Club di Sciacca alla seconda tappa del Gran Premio Giovanissimi di Judo.


Un weekend di soddisfazioni che ha visto salire sul podio diversi atleti dell’associazione sportiva: al 1° posto Fabio La Bella, al 2° posto Virginia Monteleone e Ivan Dimino, al 3° posto Christian Amodeo e Beatrice Saladino.