Natale a Sciacca, l’ex assessore Monte attacca l’attuale:”Da operatore Caracappa aveva piu’ genialita’, ora fa il politico”

Senza risorse comunali per Natale, l’allora assessore Salvatore Monte scese in piazza Scandaliato vestito da Babbo Natale distribuendo caramelle ai piccoli pur di ricreare l’atrasfera di Natale, oggi da consigliere comunale protesta per la mancanza di addobbi e critica il collega Sino Caracappa.

“Da operatore culturale – ha detto il consigliere firmatario oggi di una nota con Cinzia Deliberto e Gaetano Cognata – aveva molto piu’ smalto e creativita’.Adesso si e’ uniformato diventando un politico”. Poi a provocazione sulla possibilita’ che anche l’assessore segua le sue gesta: “Io sono un uomo di teatro e per me e’ assolutamente normale, invece Caracappa al massimo puo’ essere il Grinch….”.

Si bloccano i lavori in via Giovanni XXIII a Sciacca, un cavo Enel al momento, non consente di andare avanti

Questa mattina sono stati sospesi i lavori di sistemazione dell’impianto fognario nella via Giovanni XXIII a Sciacca. Gli operai impegnati nel cantiere aperto da Girgenti Acque si sono dovuti fermare per la presenza, proprio al centro dello scavo effettuato, di un cavo Enel.

I tecnici di Girgenti Acque (nel cantiere erano presenti anche tecnici comunali) hanno già richiesto un sopralluogo da parte dell’Enel per verificare il da farsi.

Nell’ipotesi di trasferimento del cavo i tempi di completamento dei lavori inevitabilmente slitterebbero. Se non ci fosse stato questo intoppo con ogni probabilità la strada sarebbe stata riaperta al traffico lunedì sedici dicembre.

Adesso, non è più certo. Ed è prevedibile che i disagi alla viabilità in questa zona continueranno.

Bimba nasce e muore subito dopo, la madre non sapeva di essere incinta

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La madre della piccola, deceduta dopo il parto, si sarebbe recata due giorni fa al pronto soccorso dell’ospedale di Biancavilla, in provincia di Catania, per un controllo a causa di un forte dolore addominale.

I medici, dopo il controllo effettuato sulla donna, hanno accertato che si trovava al nono mese di gravidanza e l’hanno ricoverata d’urgenza. Il parto è avvenuto tranquillamente, senza troppe difficoltà, ma la piccola è morta dopo essere stata trasportata con estrema urgenza a Catania.

Ecoforum di Legambiente oggi a Sciacca, Mimmo Fontana: “Per avere risparmi in bolletta, i cittadini non devono opporsi agli impianti”

Si è svolto questa mattina a Sciacca l’Ecoforum per la provincia di Agrigento in occasione della seconda edizione di Sicilia Munnizza Free, il progetto di Legambiente, patrocinato dall’Anci Sicilia e dal Dipartimento Acqua e rifiuti della Regione Siciliana, per liberare la Sicilia dai rifiuti e avviarci verso l’economia circolare.

Alla giornata che si svolge oggi nella sala Blasco del Comune di Sciacca partecipano amministratori pubblici, SRR, tecnici, aziende di gestione della raccolta differenziata. L’incontro costituisce un’occasione di incontro e di confronto sul tema sempre attuale della gestione sostenibile dei rifiuti, dalla rete degli impianti industriali alle buone pratiche dell’Economia Circolare.
Tre LE sessioni di lavoro dove saranno illustrate e discusse idee, proposte e soluzioni per migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti in provincia di Agrigento a partire dalla rete degli impianti a servizio della raccolta differenziata e sulle opportunità per le amministrazioni locali derivate dall’accordo quadro Anci -Conai.

Oggi è stato presentato il progetto di Fishing litter, già sperimentato con successo nell’arcipelogo toscano per la gestione dei rifiuti raccolti nell’attività di pesca, e che ad oggi costituiscono un criticità per le flotte marinare della costa agrigentina.

Al termine dei lavori poi la consegna degli attestati ai 23 Comuni virtuosi della provincia di Agrigento che hanno raggiunto gli obiettivi di legge del 65% di Raccolta differenziata.

A Sciacca la raccolta differenziata si è attestata al 71.6%, a Ribera il 78.7%, il 71,3% a Montevago, il 67.8% a Menfi, il 65.6% ad Agrigento, il 77,3 a Sambuca di Sicilia. In vetta alla classifica agrigentina troviamo Calamonaci con l’89% seguita da Villafranca e Lucca.

All’Ecoforum di questa mattina abbiamo incontrato Tommaso Castronovo e Mimmo Balsamo, rispettivamente coordinatore e responsabile per Legambiente.

Incidente mortale sulla Messina-Palermo, muore giovane musicista di 31 anni

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Incidente mortale sulla Messina-Palermo, all’altezza del comune di Spadafora. Il conducente dell’auto, che si è schiantata contro il guardrail, Claudio Paci, di 31 anni, di Milazzo, è morto sul colpo.

L’automobile sulla quale viaggiava , per cause ancora da accertare, è finita violentemente contro il guardrail. L’impatto è stato mortale. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Villafranca Tirrena e la polizia stradale. Claudio Paci era un musicista molto conosciuto nel Messinese: era un percussionista, batterista e musicoterapeuta.

Sequestrati 33 kit di primo soccorso non a norma e molto pericolosi, tre denunciati alla Procura

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Mentre i cittadini di Grotte, in provincia di Agrigento, stavano acquistando alcuni regali, passeggiando tra i banchetti della città, i Carabinieri della locale stazione si sono proprio insospettiti davanti ad un banchetto su cui erano esposti prodotti sanitari contraffatti.

I kit medici di primo soccorso, esposti ai potenziali acquirenti, non avevano alcuna caratteristica di conformità. Così, dopo scrupolosi accertamenti, i carabinieri hanno sequestrato 33 kit medici non a norma, con contrassegni falsi, potenzialmente molto pericolosi per chiunque li avesse acquistati. Ad essere denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento, per aver commesso, in concorso fra loro, il reato di introduzione e commercio di prodotti contraffatti, sono stati tre cittadini italiani, un catanese di 53 anni, un siracusano di 18 anni ed un cittadino del Lazio di 33 anni, attentamente controllati e perquisiti dai carabinieri.

Avrebbe tentato di abusare di una collega, medico di Favara a giudizio il prossimo mese di Marzo

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Un giovane medico, di 32 anni, di Favara, specializzando in Radiologia presso il Policlinico di Palermo, si trova agli arresti domiciliari, dallo scorso mese di agosto, con l’accusa di avere abusato sessualmente di una collega che frequenta il secondo anno di corso.

Il trentaduenne ha scelto il rito abbreviato e sara’ giudicato dal gup Rosario Di Gioia nel prossimo mese di Marzo. Stando alla ricostruzione dei fatti il medico, che frequenta l’ultimo anno della scuola di specializzazione in Radiologia, presso il Policlinico di Palermo, lo scorso 5 agosto, dopo avere partecipato ad una festa tra colleghi, avrebbe tentato di abusare sessualmente di una sua collega più giovane, proprio mentre la stava riaccompagnando a casa. La ragazza, che quella sera si mise ad urlare a più non posso facendo poi desistere il medico, avrebbe subìto delle lesioni giudicate guaribili in 9 giorni. La ragazza aveva sporto denuncia e, qualche giorno dopo l’accaduto, la procura aveva chiesto e ottenuto l’arresto. I magistrati inquirenti avrebbero voluto spedire l’indagato in carcere, ma alla fine il giovane medico andò ai domiciliari così come ritenuto opportuno dal gip Marcella Ferrara. Contro il medico si sono costituiti parte civile la vittima, assistita dall’avvocato Valentina Castellucci, e l’Ordine dei medici di Palermo, presieduto da Toti Amato e patrocinato dall’avvocato Mauro Torti. 

Incidente stradale a Villaseta: l’automobilista guidava senza patente, grave un giovane di 19 anni

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Grave incidente, ieri sera, nel quartiere di Villaseta, dove si sono scontrati un’auto e uno scooter. Il bilancio è di tre feriti, di cui uno grave, tutti ragazzi tra i 18 e 19 anni.

L’auto, una mini Cooper, che si sarebbe scontrata con lo scooter, era guidata da un giovane che, a quanto pare, non aveva mai conseguito la licenza di guida. Un ragazzo di 19 anni, che era invece alla guida dello scooter Honda scontratosi con la mini Cooper, ha subito un’intervento chirurgico durante il quale gli è stata asportata la milza. Feriti, in maniera no grave, gli altri due giovani.




Truffa on-line ai danni di un agrigentino, denunciato un uomo di 35 anni

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Gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno denunciato un uomo, di 35 anni, calabrese, per l’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Gli agenti di polizia, dopo aver condotto un’intensa attività investigativa, sono riusciti a scovare il presunto autore di una truffa on-line nei confronti di un agrigentino che aveva inviato 700 euro per l’acquisto di una fresatrice.

A Ribera la consegna dei riconoscimenti ai vincitori del premio di poesia “Giuseppe Ganduscio, una vita per la pace”

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La scrittrice Ester Rizzo, la cantante folk Lidia Fortunato, padre Emanuele Casola, i poeti Lorenzo Peritore e Pietro Catalano riceveranno sabato 14 dicembre, alle ore 17, a Ribera,  i riconoscimenti del “Premio nazionale di poesia “Giuseppe Ganduscio, una vita per la pace” (VIII edizione)  bandito dall’“Auser Ribera”.

La giuria ha assegnato il premio, unico della sezione poesia in dialetto a tema libero, al poeta licatese Lorenzo Peritore per la poesia “A fidi”. Al poeta di origini palermitane, che vive a Roma, Pietro Catalano, è andato il primo premio, unico, nella sezione poesie in lingua italiana a tema libero, per la poesia “I bambini di Aleppo”.

I riconoscimenti speciali da conferire a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della musica classica o popolare, della letteratura e dell’impegno sociale e per la creazione di un mondo di pace andranno a Lidia Fortunato, cantante folk riberese (musica popolare),  Ester Rizzo, autrice licatese tra l’altro del libro “Camicette bianche, oltre l’8 marzo” (letteratura), e a padre Emanuele Casola, attuale arciprete di Cianciana (impegno sociale).

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà nella sede sociale dell’Auser Ribera di corso Regina Margherita 266. Il premio è stato indetto per far conoscere la figura e le opere del pacifista riberese Giuseppe Ganduscio al quale si devono tra l’altro alcuni brani musicali portati al successo dalla “cantatrice del Sud”, la mitica Rosa Balistreri.