La Ginnic Club Stadium di Sciacca disputa oggi al “Giuffrè” la finale d’andata per il campionato regionale di calcio Under 15

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La Ginnic Club Stadium di Sciacca disputerà oggi, alle 14, al campo “Francesco Giuffre”, la partita d’andata della finale del campionato Under 15, contro l’Academy Barcellona, riservata alle formazioni che si sono classificate al secondo posto nella classifica provinciale di ogni Delegazione Federale della Sicilia.

La squadra che risulterà vincente nei due incontri previsti (ritorno il primo giugno a Barcellona Pozzo di Gotto) accederà al prossimo campionato regionale Under 15.

Il presidente, Pippo Montalbano, è soddisfatto del lavoro svolto dal tecnico Michele Interrante che è stato confermato per la prossima stagione.

La storia della giovane animalista Giulia anche in tv con Marco Liorni

Sara’ ospite della trasmissione Rai di Marco Liorni la giovanissima Giulia Capraro, la saccense animalista che gia’ aveva attirato l’attenzione di Fanpage.it.

Sarà il rotocalco “Italia si” della Rai che si occupa di storie e personaggi italiani che ogni puntata raccontano emozioni, problemi, fatti di vita davanti a volti noti pronti a dar loro consigli, ad accogliere Giulia che accompagnata dalla sua mamma Monica Sutera, e’ partita per gli studi televisivi.

Giulia e’ stata anche a Risoluto.it a raccontare il suo amore smisurato per gli animali della strada che adotta e salva. Intervista che vi riproponiamo

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, due menfitani rinviati a giudizio a Marsala

Due menfitani sono stati rinviati a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Marsala per l’ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Sono Pietro Bono, di 65 anni, e Felice Montalbano, di 59, che erano già stati coinvolti nell’inchiesta “Skrorpion Fish”, sempre per lo stesso reato. Bono, che è difeso dall’avvocato Accursio Gagliano, era stato assolto, mentre Montalbano aveva patteggiato la pena di 3 anni e 6 mesi. Adesso il Gup, Francesco Parrinello, ha accolto la richiesta della procura marsalese a seguito delle indagini scaturite da uno sbarco clandestino lungo la costa tra Mazara e Campobello il 14 aprile 2017. Assieme ai due menfitani a giudizio anche quattro tunisini. Per gli avvocati Accursio Gagliano e Gianni Caracci, che difendono i due menfitani, la vicenda riguarderebbe gli stessi fatti di quella per i quali i due sono già stati processati.

Risoluto.it avvia anche il servizio necrologie https://www.risoluto.it/necrologi/

Da oggi Risoluto.it ha deciso di proporre un nuovo servizio attraverso la pubblicazione di necrologi o inserzioni funebri per anniversari, trigesimi e ringraziamenti.

Come molte testate giornalistiche, il sito ha deciso la pubblicazione di necrologi a seguito di un accordo con agenzie di onoranze funebri che operano nel territorio. Le agenzie di onoranze funebri comunicheranno agli uffici della nostra agenzia pubblicitaria tutte le informazioni contenute nei manifesti funebri. Anche i privati potranno rinvolgersi all’agenzia di pubblicità per tutte le informazioni che riterranno utile far conoscere.

Il servizio interviene, a Sciacca, anche per colmare una lacuna che vede i manifesti funebri affissi solo in poche zone della città e non in apposite bacheche come avviene in molte città con un maggiore rispetto per il decoro urbano. Ecco il link del nuovo servizio: https://www.risoluto.it/necrologi/

Gli studi degli architetti saccensi aprono al pubblico, Michele Ferrara: “Sciacca ha bisogno di una rigenerazione urbana”

E’ partita oggi pomeriggio la due giorni organizzata dall’ordine degli architetti di Agrigento a Sciacca.

Un momento di formazione ma anche di confronto con un pubblico piu’ ampio che vede gli studi professionali saccensi impegnati nell’esposizione dei propri lavori.

Ad “Open” abbiamo in contratto anche Michele Ferrara, l’architetti saccense, componente del consiglio professionale agrigentino che ha parlato delle nuove prospettive urbanistiche per Sciacca

I Leoni Sicani tornano in serie A1 di hockey su carrozzina elettrica, vittoria a Lignano Sabbiadoro

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Semifinale vinta 7 a 1 contro Treviso Bulls con le reti di Sanfilippo (1), Garofalo (4), Pozzo (2).

Grande prestazione da parte di tutti i ragazzi che dopo un anno di purgatorio tornano nella massima serie con la voglia e l’entusiasmo di migliorarsi ancora.

Domani disputeranno la finale per il primo posto del campionato di A2 con i Pallavicini Rangers Bologna.

Ricordando padre Arena, Sciacca dedica tre giorni al sacerdote che aiutava gli orfanelli

Le manifestazioni andranno avanti per tre giorni e ha assicurato la propria presenza anche l’Arcivescovo di Agrigento, il Cardinale Francesco Montenegro. Sciacca ricorda da oggi a don Michele Arena.

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte del religioso si svolgeranno una serie di iniziative che avranno inizio nel pomeriggio di oggi, con la scopertura di una targa commemorativa nella casa del religioso, in Largo Spada, e si concluderanno domenica, con la celebrazione di una santa messa nella chiesa delle Giummare. Domani, alle 19, nel convento delle Giummare, sarà inaugurata una mostra dedicata a padre Arena alla quale parteciperà il Cardinale Montenegro. Verrà presentato anche un libro, scritto da Vincenzo Mandracchia, su padre Arena.

I danneggiamenti alle Terme di Sciacca, la città ora si interroga sul comportamento dei giovani denunciati (Intervista)

Agivano per noia, danneggiavano le strutture delle Terme di Sciacca come se andassero a mangiare una pizza o a fare una una passeggiata. E’ quanto emerge dalle indagini svolte dai carabinieri che hanno denunciato 13 ragazzi di Sciacca, di età compresa tra 15 e 19 anni.

Su quanto accaduto abbiamo chiesto un commento a Danielle Mancuso, psicologa, volontaria dello Sportello Antiviolenza, che conosce bene la realtà saccense, pure quella del mondo giovanile, e che parla di altri episodi, altrettanto gravi, accaduti anche in passato.

In undici con l’ex sindaco incatenati a Palermo per le Terme, Messina: “Credo nel progetto di Armao”

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Dopo aver messo le catene e aperto lo striscione davanti Palazzo D’Orleans, la delegazione di “Ora basta”, l’associazione nata su impulso dell’ex sindaco Ignazio Messina, che questa mattina ha scelto di protestare contro l’immobilismo della Regione Sicilia sulle Terme di Sciacca, è stata convocata e ricevuta a villa Malfitano dall’assessore regionale all’economia, Gaetano Armao.

“Manifestazione fruttuosa”: ha commentato l’ex sindaco di Sciacca che abbiamo raggiunto telefonicamente. “Abbiamo incontrato l’assessore e discusso per più di un’ora con lui. Abbiamo saputo che lunedì è stato convocato un importante tavolo tecnico sulle Terme e Armao ha assicurato che servirà per decidere se puntare su un bando o una manifestazione d’interesse. Noi, dal nostro canto, abbiamo portato le nostre proposte a partire, dall’inserimento nel bando anche delle stufe vaporose”.

L’ex sindaco ha inoltre scagionato l’assessore che domani sarà in visita a Sciacca per consegnare il parco termale: “So che l’assessore sarebbe stato lo stesso in città per partecipare ad un convegno in una struttura alberghiera di Sciacca, ha voluto così voler portare delle notizie su quello che si sta facendo. La concomitanza con le elezioni, non credo assolutamente siano legate. Credo nel suo progetto per le Terme”.

Mazze e spranghe come in un video game per distruggere tutto, il video dei baby vandali alle Terme in azione

Lo indica anche il comunicato dei Militari dell’Arma con il quale è stato riferito dell’identificazione e della denuncia dei tredici baby vandali, tutti giovanissimi, dai quindici ai diciannove anni che si sono resi protagonisti delle incursioni “distruggi-tutto” all’interno di quelle che erano i locali delle ex Terme di Sciacca.

Così per noia, come in un video game, i giovani muniti di mazze e spranghe, si accanivano con forza contro tutto quello che veniva a giro. Dagli arredi alle apparecchiature medicali. Tutto ciò che lì dentro era rimasto dalla chiusura dello stabilimento termale.

Ed ecco il video, dove i tredici ragazzini, secondo quanto riferito dai Carabinieri, di diversa estrazione sociale, si “sfogano” sulle cose all’interno delle Terme di Sciacca.