L’ex Presidente della Provincia D’Orsi assolto in appello dall’accusa di “corruzione per l’esercizio della funzione”

I giudici della Corte d’Appello hanno ribaltato la sentenza di primo grado e hanno cancellato la condanna a 4 mesi di reclusione, inflitta per l’accusa di “corruzione per l’esercizio della funzione”, all’ex presidente della Provincia: Eugenio D’Orsi.

Il politico del Movimento per l’autonomia, che ha commentato in lacrime il verdetto, era accusato di essersi fatto dare da un vivaista 40 palme del suo negozio, destinate alla sua villa di Montaperto, quartiere di Agrigento, in cambio di un appalto consistente nella vendita all’ente di tutte le piante dell’attività, prossima alla chiusura. I giudici di appello, ai quali si è rivolto il suo difensore, l’avvocato Daniela Posante, hanno cancellato il verdetto con una sentenza di assoluzione nel merito pur trattandosi di un reato, con ogni probabilità, prescritto.

La pista ciclabile di Menfi in stato di abbandono, insorge l’opposizione consiliare

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Degrado e sporcizia, erbacce e rifiuti. Tutto questo nella pista ciclabile di Menfi che versa in stato di abbandono. Insorge l’opposizione in consiglio comunale che ha presentato un’interrogazione all’amministrazione.

I consiglieri di opposizione rilevano che la pista ciclabile “versa in condizioni di degrado e di abbandono, esibendo un’immagine poco edificante della cittadina”. Poi fanno notare che sono stati eseguiti lavori di ripristino della staccionata in legno, ma non di scerbatura, disinfestazione e manutenzione ordinaria del tratto compreso tra Menfi e Porto Palo. L’interrogazione, con tanto di reportage fotografico, è stata presentata dai consiglieri Ignazio Ferraro, Sandro La Placa, Vito Clemente, Rosa Sanzone e Andrea Alcuri. 

Il ricordo di Fatmir Halili, gli amici di Sciacca: “Era un uomo eccezionale”

Una messa sarà celebrata domani, alle 19, nella chiesa della Perriera, a Sciacca, in ricordo di Fatmir Halili, il qurantasettenne nato in Albania e che viveva a Sciacca dal 1991. Ha perso la vita domenica scorsa in un incidente stradale nel tratto autostradale tra Alcamo e Trapani.

La salma potrebbe essere trasferita in Albania, ma, intanto, gli amici vogliono ricordarlo e, con commozione, parlano di un uomo buono, sempre disponibile nei confronti degli altri.

Nella via Giotto di Sciacca da 40 giorni topi a passeggio per una condotta fognaria aperta

“Non possiamo andare avanti in questa maniera, da 40 giorni siamo costretti a difenderci dai topi”. E’ quanto hanno dichiarato, questa mattina, in un’intervista a Risoluto.it, residenti e commercianti della zona.

C’è stato un guasto all’impianto fognario, è saltata la copertura e tutto è stato transennato dalla Polizia Municipali per evitare pericoli. Sono rimaste, però, le transenne e la condotta aperta. Ed i topi ballano come raccontano residenti e commercianti della zona.

Sequestro impianto pubblicitario abusivo in via Cappuccini a Sciacca

Continuano i controlli anche sull’impiantistica pubblicitaria. Questa mattina il giudice Rosario Di Gioia su disposizione della Procura di Sciacca, ha posto sotto sequestro un impianto collocato abusivamente in via Cappuccini a Sciacca.

Sono stati gli agenti della polizia municipale di Sciacca a porre i sigilli del sequestro e nei prossimi giorni saranno gli stessi a coordinare la rimozione dell’impianto 6×3 che verrà effettuato con ausilio di un mezzo meccanico.

Il Comune di Sciacca deve pagare una mensilità alle ditte che svolgono la raccolta dei rifiuti, Brunetto: “C’è qualche difficoltà, ma lo faremo a giorni”

Le ditte che eseguono a Sciacca il servizio di raccolta dei rifiuti devono riscuotere una mensilità dal Comune. I lavoratori impegnati nel servizio non avendo ricevuto, a loro volta, una mensilità dalle ditte, oggi scioperano.

Stop alla raccolta del secco differenziato: la plastica, il vetro e il cartone, che era in programma questa mattina. Non bisogna esporre oggi il mastello di colore giallo.

L’assessore alla Gestione dei rifiuti, Carmelo Brunetto, riferisce che il Comune ha un problema di liquidità, ma che, entro alcuni giorni, l’ente sarà in condizione di effettuare il pagamento alle ditte.

Non violò la sorveglianza speciale, assolto il margheritese Ciaccio

Era accusato di avere violato la sorveglianza speciale portando il suo gregge oltre il territorio di Santa Margherita Belice, anche se a breve distanza, in quello di Sambuca di Sicilia. Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha assolto, però, Pasquale Ciaccio, di 52 anni, di Santa Margherita Belice, perchè il fatto non costituisce rato.

Per questa vicenda Ciaccio era finito, lo scorso anno, per qualche giorno, ai domiciliari. E’ stata accolta la tesi del suo difensore, l’avvocato Francesco Di Giovanna, mentre il pm aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione. La sorveglianza speciale per Ciaccio è arrivata dopo avere finito di scontare la pena che gli era stata inflitta nel processo di mafia “Scacco Matto”.

L’avvocato Di Giovanna ha evidenziato nella discussione che la zona nella quale si trovava Ciaccio nel territorio di Sambuca era separata da quella di Santa Margherita Belice da un canalone e che il suo cliente, non essendo dotato di un gps, non avrebbe potuto stabilire sul suolo di quale comune si trovava.

Nella foto, l’avvocato Francesco Di Giovanna

Controlli sul luogo di lavoro tra il 2015 e il 2016, rinvio a giudizio per 19 dipendenti del Comune di Villafranca Sicula

Rinvio a giudizio per 19 dipendenti del Comune di Villafranca Sicula per l’ipotesi di reato di truffa nell’ambito di un procedimento riguardante controlli sul luogo di lavoro tra il 2015 e il 2016. Le indagini sono state svolte dai carabinieri.

A giudizio Francesco Augello, Paolo Baiamonte, Giovanna Balsamo, Santo Bonaccorso, Paolo Scarpinato, Rosa Buscemi, Giuseppe Ganga, Giuseppe Calabrese, Antonino Catalanotto, Francesco D’Angelo, Giuseppe Gallina, Paolino Girgenti, Michele Perricone, Margherita Merlo, Vito Perricone, Giovanni Romano, Calogero Latino, Salvatore Montalbano, Paolo Girgenti.

Le difese avevano chiesto il non luogo a procedere. Il Comune si è costituito parte civile con l’avvocato Nenè Alagna.

Grazie a 60 mila euro del Ministero dell’Istruzione a Santa Margherita Belice verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole

Sicurezza strutturale degli edifici scolastici. E’ l’obiettivo del Comune di Santa Margherita Belice che, grazie a un finanziamento, per complessivi 60 mila euro, del Ministero dell’Istruzione, sta facendo eseguire verifiche di vulnerabilità sismica, indagini strutturali e prove di laboratorio nelle scuole.

Il Comune ha partecipato a un bando del Ministero dell’Istruzione e ottenuto il finanziamento per sottoporre a prove di verifica sismica gli edifici della scuola dell’obbligo di Santa Margherita di Belice.
Oggi le verifiche sono iniziate alla scuola elementare Don Bosco.

“È al primo posto la sicurezza degli edifici scolastici di nostra competenza. Oggi sono iniziate le verifiche strumentali che ci daranno una ulteriore conferma sullo stato di sicurezza strutturale dei plessi scolastici”. Così l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Maurizio Marino.

Allo Stazzone sempre degrado e sporcizia, tanta plastica e polistirolo sulla scogliera

Quanto è stato rimosso dalla spiaggia durante un primo intervento di pulizia della spiaggia non è stato ancora rimosso, ma ci sono anche tanti rifiuti che, ogni giorno, vengono abbandonati sulla spiaggia e sulla scogliera dello Stazzone. Nonostante un’intensa attività di sensibilizzazione in questa direzione non si sono fatti passi in avanti.

Lo testimoniano le immagini che abbiamo girato oggi nella località balneare. Ci sono ancora persone che bevono birra e lanciano le bottiglie sulla spiaggia o sulla scogliera e altri che abbandonano rifiuti. Eppure basterebbe poco per tenere una zona che rimane una tra le più belle della città, luogo ideale dove fare una passeggiata, soprattutto con le temperature in aumento. Piera Catanzaro, di Sciacca Pulita, assicura, in un’intervista a Risoluto.it., che i volontari non mollano e continueranno a pulire ed a sensibilizzare.