La Federazione Italiana Teatro Amatori chiede un incontro con la sindaca: “Sulla vicenda Samonà giusto chiarire, noi pronti a collaborare per la futura gestione”

Intervento oggi del presidente del Comitato provinciale della Federazione Italiana Teatro Amatoriale, Salvatore Catanzaro in merito alla mancata istanza di partecipazione del Comune di Sciacca al bando regionale per i finanziamenti ai teatri dal quale il Samonà, il teatro popolare saccense, è rimasto chiuso.

“Nell’esprimere il nostro rammarico – scrive Catanzaro – sulla vicenda riguardante l’avviso pubblico per il finanziamento dei teatri siciliani i cui contorni, dal nostro punto di vista al momento poco chiari, sono caratterizzati da esternazioni da parte della politica locale da un lato e regionale dall’altro che hanno il sapore di una provvisorietà disarmante, il sottoscritto nella qualità di rappresentante legale pro tempore del Comitato Direttivo Provinciale di Agrigento, in condivisione con Michele Cirafisi nella qualità di Consigliere del Direttivo Regionale, auspica che un intervento autorevole, ufficiale e definitivo da parte di chi di competenza chiarisca la reale situazione dei fatti al fine di aprire un confronto volto a una definitiva e stabile valorizzazione del Teatro Samonà, processo all’interno del quale gli addetti ai lavori, operatori teatrali locali, si ritiene debbano farne parte a pieno titolo a partire dalle fasi propedeutiche”.

Il Comitato tramite il proprio presidente si rende poi disponibile per future collaborazioni nella gestione e chiedendo un incontro con la prima cittadina: “Aldilà di ogni pretestuosa polemica- scrive ancora nella nota – sulle vicende riguardanti il Samonà, questo Comitato, supportato e confortato dalla Federazione sia a livello nazionale che regionale, dichiara la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione Comunale di Sciacca, a partire dal rinnovo delle procedure di affidamento del teatro stesso al Comune, per la gestione e organizzazione di eventi che coinvolgano le migliori realtà associative amatoriali operanti in tutto il territorio nazionale, in rete con la FITA. Per quanto sopra esposto, il Comitato Provinciale intende fare la propria parte e chiede all’Amministrazione Comunale la convocazione a breve di un incontro”.

Tanta solidarietà alla famiglia Catanzaro dopo la perdita di Carola:”Il nostro sentito grazie a tutti”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che i genitori di Carola Benedetta Catanzaro, la piccola scomparsa lo scorso quindici novembre a seguito di un’aneurisma celebrale, hanno voluto scrivere per ringraziare quanti si sono mostrati vicini dimostrando affetto alla famiglia colpita dalla grave perdita. Tanta solidarietà quella dimostrata dalla comunità saccense e non solo, verso Loredana e Paolo, mamma e papà coraggio che hanno scelto di donare gli organi della propria piccolina continuando a dare amore e speranza ad altri genitori.

“La perdita di un proprio caro rappresenta sempre un momento di grande dolore, ma quando ad andarsene per sempre è una figlia di quasi dieci anni, al dolore subentra la disperazione.

Dolore e disperazione che nel nostro caso sono stati, in parte, alleviati dal grande affetto ricevuto da parte di migliaia di persone residenti in ogni parte d’Italia. Abbiamo infatti notizia di tanti gruppi di preghiera formatisi nella nostra straordinaria cittadina e nel resto d’Italia, ma anche di tanti messaggi di cordoglio e di profondo affetto.  

E’ per questo motivo che oggi vogliamo dire un grande “GRAZIE” a tutti coloro che ci sono stati vicini in questi giorni, a tutti coloro che il giorno del funerale hanno voluto rendere omaggio alla nostra piccolina, ma anche a tutti coloro che, pur non partecipando alle esequie, hanno certamente pregato per lei e per la nostra famiglia.

Grazie di cuore ai medici e para-medici dell’U.O. di Pronto Soccorso e di Rianimazione dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, alla Direzione Sanitaria e ai medici e para-medici dell’U.O. di Rianimazione dell’Ospedale Di Cristina di Palermo e agli operatori del 118 per la grande professionalità e per l’impegno profuso nel tentativo di salvare la vita alla nostra Carola.

Un caloroso grazie a Massimo D’Antoni di Tele Radio Monte Kronio, Giovanna Venezia e Giuseppe Pantano di Risoluto.it per la professionalità e la discrezione con cui hanno trattato il nostro grande dramma familiare.

Vogliamo anche esprimere la nostra gratitudine e riconoscenza al nostro Sindaco Francesca Valenti, alla Giunta Comunale da Lei presieduta e all’avvocato Todaro per la immediata disponibilità nel volere concedere gratuitamente un loculo cimiteriale dove ospitare la nostra bambina. Grazie anche all’Assessore alla Pubblica Istruzione Gisella Mondino che, di concerto con il Sindaco Valenti, ha chiesto alla Dirigente scolastica di intitolare il plesso Catusi alla nostra piccola Carola.

Un grazie particolare va anche al nostro concittadino nonché amico Domenico Rizzuto che, con grande spirito umanitario e senso paterno, ha voluto ospitare “per sempre” nella propria cappella il nostro piccolo “Angelo Donatore”.

Grazie di cuore anche a Filippo, Giuseppe, Baldo e Daniela Santannera delle Onoranze funebri “Peppino Santannera” di Sciacca per la puntualità, la grande professionalità dimostrata e per il generoso contributo che hanno voluto dare alla nostra famiglia.

Ringraziamo anche genitori, docenti e alunni di tutte le scuole di Sciacca di ogni ordine e grado per l’affetto dimostratoci, l’ Associazione Italiana Donatori di Organi nella persona del Presidente nazionale e della responsabile locale Francesca Licari per avere intitolato la sede dell’associazione di Sciacca a Carola, la Croce Rossa Italiana, l’Associazione Italiana Vigili del Fuoco in Congedo, l’Arciprete Giuseppe Marciante della Basilica Maria Santissima del Soccorso di Sciacca, Padre Pasqualino Barone della Chiesa di San Michele di Sciacca e tutti gli altri sacerdoti che hanno partecipato alla celebrazione della Santissima Messa nel giorno del funerale.

Una menzione merita anche il poeta Lorenzo Raso per la bellissima poesia dedicata alla nostra bambina.

Per concludere vogliamo dire “GRAZIE” alla nostra piccola Carola per i bellissimi momenti di vita che ci ha regalato in questi brevi ma intensi anni, per le cose che ci ha insegnato, per il sorriso con cui affrontava ogni singolo giorno, per averci dato la forza e la lucidità, in un momento di così grande dolore, di pensare agli altri, ai bambini che potevano non farcela, di pensare che la vita continua.      

Non a caso nei pochi giorni della malattia abbiamo tanto pregato per la nostra piccola, abbiamo invocato in silenzio il grande “miracolo” che purtroppo non è avvenuto,  o forse no, forse è stata la nostra piccola a fare il miracolo dando una speranza di vita a ben otto bambini che senza il suo gesto, forse, non ce l’avrebbero fatta.

Preghiamo perché il nostro piccolo Angelo possa proteggere tutti i bambini del mondo e possa ridare il sorriso a quei bambini che hanno ricevuto da Lei una speranza di vita.

Grazie di cuore a tutti.

Mamma Loredana e papà Paolo”

Tentato furto in una casa di Sciacca, la polizia denuncia un quarantasettenne

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, personale della Polizia di Stato di Sciacca ha denunciato all’autorità giudiziaria G.L., di 47 anni, per tentato furto in abitazione.

In particolare, a seguito di segnalazione giunta al 112, il personale di polizia si recava nel centro storico di Sciacca in quanto poco prima un soggetto aveva tentato di forzare le alette della finestra di un’abitazione. Sul posto, non essendo più presente il malfattore, ai poliziotti non rimaneva altro che effettuare la constatazione. La successiva attività investigativa consentiva di giungere al presunto autore del reato e di contestargli il reato commesso.
Continua incessantemente il controllo del territorio, d’intesa con la Questura di Agrigento.

Era accusata di indebita percezione di 22 mila euro dall’Inps, assolta una riberese

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Marisa Avila, di 79 anni, di Ribera, accusata di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, è stata assolta perché il fatto non sussiste dal Tribunale di Sciacca in composizione collegiale.

Secondo l’accusa la donna avrebbe percepito indebitamente dall’Inps 22.541 euro, attestando falsamente, nel 2006, di essere definitivamente rientrata in Italia e di risiedere o dimorare stabilmente a Ribera. In questo modo avrebbe percepito indebitamente, per sé o per altri, un assegno di 400 euro al mese concesso ed erogato dall’Inps, per una somma complessiva di poco superiore a 22 mila euro.

Il Tribunale, accogliendo la richiesta del difensore, l’avvocato Antonino Oliveri, l’ha assolta. L’accusa aveva chiesto la condanna a un anno e 6 mesi di reclusione.

La Rocca Ruvolo: “L’ospedale di Sciacca da potenziare, ci sono ancora cose che non vanno” (Intervista)

Nelle scorse settimane l’ospedale di Sciacca è stato inserito nella rete regionale Stroke Unit. Si è recuperato un risultato che sembrava smarrito, ma c’è ancora altro lavoro da fare. Ne ha parlato questa sera a Sciacca Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Salute dell’Ars, intervenuta a un convegno organizzato dal Rotary sul tema “No ictus, no infarto: conoscere per prevenire”.

In un’intervista a Risolut.it Margherita la Rocca Ruvolo ha fatto il punto della situazione sul “Giovanni Paolo II” di Sciacca e parlato anche del “Fratelli Parlapiano” di Ribera anche in vista di un’audizione, chiesta dal Movimento Cinque Stelle, in commissione Salute dell’Ars.

I campanelli d’allarme dell’ictus, conferenza del Rotary questa sera a Sciacca (Intervista)

Difficoltà funzionali, motorie, di linguaggio. Sono i campanelli d’allarme dell’ictus. Questa sera, a Sciacca, su iniziativa del Rotary club, Damiano Abate, internista, con una lunga esperienza ospedaliera, ha relazionato sul tema nell’ambito della conferenza “No ictus, no infarto: conoscere per prevenire”.

I lavori, al circolo di cultura, sono stati introdotti dal presidente del Rotary, Vincenzo Indelicato, cardiologo.

Dopo l’intervento di Abate è stata la volta di Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Salute dell’Ars.

Un albero di Natale all’ingresso del Giovanni Paolo II di Sciacca grazie alle associazioni di volontariato

E’ la prima volta che un grosso albero di Natale viene collocato nella hall del Giovanni Paolo II di Sciacca grazie alla sensibilita’ delle tante associazioni di volontariato saccensi che operano nel territorio che hanno ricevuto in dono dalla Forestale di Sambuca di Sicilia l’arbusto e hanno dato vita oggi pomeriggio ad un momento aggregativo che ha previsto la collocazione delle decorazioni sulla pianta.

Per le associazioni di volontariato, in concomitanza con la Giornata Internazionale del Volontariato, e’ stato un modo per presentare anche il programma annuale delle proprie attività, oltre che un modo per poter allietare un posto associato al dolore e alla sofferenza.

Operazione antimafia Passepartout a Sciacca, dissequestrati e restituiti 14 mila euro

Nell’ambito dell’operazione Passepartout, svolta nelle scorse settimane a Sciacca, oltre ai fermi dei soggetti poi tratti in arresto, sono state eseguite contemporaneamente anche delle perquisizioni nei confronti di altri soggetti anch’essi indagati. Tra questi G. S., difeso dagli avvocati Angelo Barone e Antonello Palagonia, il quale subiva il sequestro di 14.000 euro in contanti trovati all’interno della sua abitazione.

Gli avvocati Angelo Barone e Antonello Palagonia ritenendo il proprio assistito completamente estraneo ai fatti a lui contestati ed il sequestro effettuato assolutamente illegittimo, anche per motivi di carattere procedurale, hanno tempestivamente proposto istanza di Riesame del provvedimento al Tribunale di Palermo il quale, con ordinanza del 3 dicembre scorso, ha accolto le richieste dei difensori ordinando la restituzione delle somme al G. S..

Dopo 25 anni il Comune di Sciacca restituisce 37 dei 39 loculi che aveva requisito al Circolo Ricreativo Sportivo

Non è stata completata questa mattina dall’ufficiale giudiziario designato l’esecuzione del provvedimento d’urgenza del tribunale che, nello scorso mese di agosto, ha imposto al Comune di Sciacca di restituire al circolo tutti i 39 loculi cimiteriali di cui è proprietario e l’ente aveva requisito.  Mancano soltanto 2 loculi da consegnare al circolo e tutto verrà completato il 13 dicembre, alle ore 9.

Gran parte dei loculi sono stati restituiti al Circolo Ricreativo Sportivo Saccense che è rappresentato dall’avvocato Stefano Antonio Scaduto. In occasione del precedente accesso dell’ufficiale giudiziario al cimitero, il 2 maggio scorso, si è constatato che il Comune di Sciacca aveva provveduto a liberare 28 loculi, mentre altri due sarebbero stati liberati lo stesso giorno. Tutto rinviato a questa mattina per la restituzione degli ultimi loculi, ma ne mancano ancora 2 e allora bisognerà aspettare il 13 dicembre.

In due fasi, nel 1994 e nel 1997, il Comune di Sciacca ha requisito, complessivamente, 39 loculi al Circolo Ricreativo Sportivo che si è rivolto al giudice per poterli riavere.

Sfiorata la tragedia in via Licata a Sciacca, crollano pezzi da un balcone

Soltanto il caso ha voluto che non ci fossero feriti dal crollo di parte di intonaco di un balcone nella centralissima via Giuseppe Licata a Sciacca, cedimento che si è verificato pochi minuti fa in pieno giorno.

Il crollo ha interessato un balcone di un edificio sul quale era stata posta precauzionalmente una rete che non ha retto al crollo consistente di oggi finendo sul passaggio pedonale dove erano stati collocati in precedenza, i piloni per permettere meglio un accesso anche ai pedoni della strada riservata allo shopping saccense

La via è stata interessata da altri cedimenti di intonaco di altri edifici in altre parti del lungo tratto. Solo poche settimane fa, è stata riaperta al transito parte della via interessata da una situazione di pericolo e sicurezza di un altro edificio.