Terzo trofeo Gran Prix CSEN: argento e bronzo per i saccensi Nicolò Alfano e Carlotta Bono

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Si conclude oggi l’intensa giornata di gara dedicata al kumite al Terzo Trofeo Gran Prix CSEN presso il Palaghiaccio di Catania. Ottima prestazione per gli atleti in gara della Karate Judo Club.

Tra gli Esordienti si sono distinti i saccensi Nicolò Alfano, medaglia d’argento, e Carlotta Bono medaglia di bronzo. Manuel Salvato, negli Esordienti, si è classificato al quinto posto su 20 partecipanti. Per Salvato si tratta della prima esperienza, tuttavia il giovane ha dimostrato il suo valore tecnico, anche se c’è ancora da migliorare. Prova sfortuna nei cadetti per Pasquale Raneli che invece si ferma nelle fasi eliminatorie.

Nasconde 200 grammi di hashish sotto materassi abbandonati mentre è ai domiciliari: arrestato trentenne

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Gianluca Infantino, di 32 anni, avrebbe continuato a spacciare mentre è ai domiciliari. Questa volta, però, è finito in carcere con le accuse di evasione e detenzione ai fini di spaccio di droga.

Il pubblico ministero Alessandra Russo, mentre si aspetta l’udienza di convalida, già fissata per lunedì mattina davanti al gip Stefano Zammuto, ha spedito in carcere Infantino. Il trentaduenne, che doveva restare nella sua abitazione del centro storico per due precedenti vicende giudiziarie, è stato fermato ieri mattina dai carabinieri di Agrigento, a poca distanza da casa, dove aveva nascosto della droga. Nello specifico, il giovane avrebbe nascosto due panetti di hashish, uno di 92 grammi e l’altro di 102, sotto alcuni materassi abbandonati. Già nel luglio scorso, il ragazzo era stato trovato in possesso di cinque dosi di hashish e di bilancino di precisione. Per questo motivo è già finito a processo, ma allora il giudice lo aveva lasciato ai domiciliari. Adesso, dunque, si tratta del secondo arresto. Infantino ha nominato come difensore l’avvocato Calogero Lo Giudice.

Allo stadio Gurrera di Sciacca un ricordo dei 3 vigili del fuoco morti ad Alessandria

Una bella iniziativa oggi allo stadio Gurrera di Sciacca dove si disputa la partita tra i verdenero e il Kamarat. E’ stato esposto dai vigili del fuoco del comando saccense uno striscione per ricordare i loro colleghi morti nello scoppio in una cascina ad Alessandria. Applausi e anche un pizzico di emozione da parte del pubblico di Sciacca. I vigili del fuoco a Sciacca rappresentano un pilastro per la sicurezza. In città opera con pieno merito anche il gruppo dei vigili del fuoco in congedo.

Il comandante del Circomare di Sciacca: “Nel porto di Menfi abbiamo ripristinato la legalità”

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Il comandante del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Giuseppe Giannone, intervenendo questa mattina all’inaugurazione della nuova delegazione della Lega Navale, ha ricordato l’azione svolta durante la scorsa estate dal suo ufficio e dai carabinieri, con il sequestro di 101 natanti, che ormeggiati abusivamente.

Da allora sono partite una serie di iniziative finalizzate anche ad aumentare il numero dei posti barca a Porto Palo, ma nel rispetto della legalità. Il comandante Giannone, che pure ha ricordato la competenza sul porto della Regione Siciliana, ha detto che “l’autorità marittima esprimerà in modo molto celere tutti i pareri di propria competenza”.

La Lega Navale approda anche a Menfi, presentata questa mattina la nuova delegazione

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Presentata questa mattina a Menfi la nuova delegazione della Lega Navale Italiana. Grande attenzione verso tutte le attività che riguardano il mare e un occhio vigile anche sui diversamente abili con la presenza, questa mattina, anche di atleti paralimpici.

Hanno aperto i lavori il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri, con un saluto, ed i comandanti del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Giuseppe Giannone, e della stazione dei carabinieri di Menfi, luogotenente Emanuele La Tona.

Poi sono intervenuti Carlo Bruno, delegato per la Regione Sicilia della Lega Navale Italiana; Giuseppe Tisci, consigliere nazionale Classe Hansa 303 vela paralimpica; Carmelo Forastieri, atleta paralimpico; Enzo Assenzo, autore del libro “Porto Palo di Menfi, storia, tradizione e cultura”; Attilio Priulla, presidente della delegazione Lega Navale di Menfi.

Il dibattito è stato moderato da Alberto Di Carlo, componente della Delegazione Lega Navale di Menfi.

Reddito di cittadinanza, tutti i numeri dell’Agrigentino

Ogni trentaquattro abitanti della provincia di Agrigento, compresi i bambini e gli anziani fuori dalla fascia lavorativa, c’è un cittadino che può contare sul reddito di cittadinanza.A dirlo sono i numeri messi a disposizione dall’Inps rispetto al sostegno previsto dal governo nazionale per le fasce più economicamente deboli che nell’Agrigentino sembra aver trovato un terreno più che fertile.

Sono state infatti oltre 12.950 le pratiche per la concessione del reddito di cittadinanza ufficialmente accolte, con tassi da record in alcune città.

A Porto Empedocle una persona su 18 riceve oggi l’assegno mensile, con 917 domande accolte e oltre 1200 complessivamente presentate.

Sotto la media provinciale anche Santa Margherita Belice (229 pratiche accolte, una ogni 27) e Montevago (117 pratiche accolte, una ogni 25 abitanti).

Agrigento ha fatto registrare il numero maggiore di richieste (2.763) e di pratiche accolte (2.098), con il reddito assegnato ogni 28 abitanti, in linea con Licata (1.807 richieste, 1.314 concesse) e Canicattì (1593 richieste e 1234 concesse).

Leggermente più alta la media a Sciacca, con una pratica concessa ogni 31 abitanti e un totale di 1.273 sostegni erogati. Fuori soglia, con un numero molto basso di sostegni concessi, Aragona (uno ogni 58 abitanti), o Raffadali, dove risultano una ogni 54 residenti (224 pratiche esitate positivamente).

Ecco tutti i dati: Agrigento, 2098; Alessandria della Rocca, 81; Aragona, 163; Bivona, 119; Burgio, 57; Calamonaci, 62; Caltabellotta 41; Camastra, 65; Cammarata, 202; Campobello di Licata, 285; Canicattì, 1234; Casteltermini, 329; Castrofilippo, 107; Cattolica Eraclea, 170; Cianciana, 105; Comitini, 17; Favara, 936; Grotte, 147; Joppolo Giancaxio, 35; Lampedusa e Linosa, 119; Licata, 1314; Lucca Sicula, 36;  Menfi, 379; Montallegro, 84; Montevago, 117; Naro, 160; Palma di Montechiaro, 607; Porto Empedocle, 917; Racalmuto, 238; Raffadali, 224; Ravanusa, 332; Realmonte, 130; Ribera, 669; Sambuca di Sicilia, 116; San Biagio Platani, 59; San Giovanni Gemini, 200; Sant’Angelo Muxaro, 34; Santa Elisabetta, 32; Santa Margherita di Belice, 229; Santo Stefano Quisquina, 107; Sciacca, 1273; Siculiana, 131; Villafranca Sicula, 29.

Pareggia in casa il Pro Sciacca nella prima partita del campionato di calcio di terza categoria

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Un pareggio, con il risultato di 1-1, per il Pro Sciacca nella prima giornata del campionato di calcio di terza categoria.

La squadra saccense ha affrontato il Burgio e sono stati gli ospiti ad andare in vantaggio, al 7’, ad andare in vantaggio.

Poi è stato un monologo del Pro Sciacca che ha pareggiato al 20’ con Ragusa.

Nel secondo tempo i saccensi hanno più volte sfiorato la rete, ma alla fine si sono dovuti accontentare del pareggio.

Una buona prova quella offerta al “Giuffrè” dalla squadra guidata da Nicola Buondonno. Direttore sportivo è Pippo Fara e la nuova società è guidata da Isidoro Maniscalco.

I cambiamenti climatici, interessante dibattito stasera a Ribera

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Con la presenza di diversi esperti nel settore dei cambiamenti di climatici dell’Ente Nazionale Energie Alternative si è svolto a Ribera un interessantissimo incontro. L’ingegnere Natale Massimo Caminiti, responsabile Enea del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali, ha spiegato a chiare lettere quali sono i motivi, dati alla mano, per cui la scienza lancia un grido d’allarme al mondo per salvare il pianeta dalle ormai ineludibili catastrofi a cui le vecchie generazioni hanno condannato i giovani del futuro.

Ed è stato un giovane ingegnere, Daniele Fiorino, ricercatore dell’Enea ad illustrare il Piano Nazionale Integrato Energia per l’Italia 2030, prospettando scenari legati alla mitigazione dell’ormai certo danno ambientale.

E poi ancora Giuseppe Pasciuta, presidente del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera Dop, ha riferito degli sviluppi drammatici che la statistica meteorologica prospetta. Maria Elena Tortorici, ingegnere e ricercatrice dell’Università di Parma, ha esposto i risultati di ricerche applicative che possono essere attuate attraverso tecnologie meccaniche ed informatiche, raccontando un futuro difficile, ma possibile.

Su una cosa tutti hanno concordato: che ormai non c’è più tempo per le discussioni e i dibattiti. I governi devono agire, e presto, per porre in essere politiche rivolte alla riduzione di anidride carbonica (CO2).

Non bisogna più produrre energia bruciando, perché è così che si continua a far crescere i gas serra in atmosfera, CO2 in testa, che producono l’effetto serra di cui il pianeta Terra soffre.

Concetto ribadito dagli interventi alla tavola rotonda conclusiva, condotta da Maria Velardi dell’Enea, che ha visto la partecipazione di Giuseppe Termine, Commissario straordinario della Camera Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Agrigento, di Maurizio Cattano, per l’Ordine degli Ingegneri, di Silvio Santangelo, per il Collegio dei Geometri, di Roberto Lo Cicero, per l’Ordine dei Geologi, e di Pietro Riggi, per l’Ordine degli Agronomi e Forestali. 

L’intervento conclusivo è stato di Giuseppe Mazzotta, presidente del Wwf Sicilia Area Mediterranea, che ha ringraziato gli uomini di scienza che hanno relazionato con puntualità e senza preconcetti ideologici, ma spiegando il grave stato di salute del nostro pianeta che Wwf da 60 anni denuncia.

“Speriamo che il vento cambi, e in tal senso – ha detto Mazzotta – la nascente nuova generazione sembra aver colto l’allarme che sta diffondendosi sull’intero pianeta, facendoci sperare in una inversione di rotta. Il futuro sono i giovani”.

Il tavolo tecnico per le Terme di Sciacca definisce il bando e chiede di bloccare la vendita dell’ex Motel Agip

Il Tavolo Tecnico per le Terme di Sciacca, costituitosi nei giorni scorsi su iniziativa dell’ associazione #ORA BASTA!, composto da professionisti del settore tecnico-urbanistico-legale e precisamente Alfredo AmbrosettiMichele FerraraGiuseppe Di Giovanna, Ignazio MessinaCaterina SantangeloAgostino Friscia, Michele Coco e Alfonso Cutruneo, ha predisposto ed esaminato lo schema di bando per l’affidamento della gestione dell’intero patrimonio termale di Sciacca.
Il bando sarà presentato e consegnato ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa che si terrà il prossimo 20 novembre. Al contempo il Tavolo Tecnico ha ribadito la inopportunità della vendita dell’ex Motel Agip “che mette a rischio l’integrità del complesso termale e si adopererà presso le competenti autorità per evitarne la dismissione”.

Possibile presenza di esche o bocconi avvelenati in alcune zone di Sciacca, disposta la bonifica

Con ordinanza del sindaco, Francesca Valenti, è stata disposta la bonifica della zona Fontana Calda e delle vie Moro e Tacci dall’eventuale presenza di sostanze tossiche o nocive in esche o bocconi avvelenati.

E’ stata l’Asp di Agrigento, con il Dipartimento Prevenzione del Distretto di Sciacca, a proporre al sindaco di emettere l’ordinanza.

Il sindaco ha dato mandato anche al comando della Polizia Municipale di collocare idonea cartellonistica in queste zone e di intensificare i controlli per prevenire o reprimere tali comportamenti.