“Botte a una donna e calcio al passeggino con un bimbo”, riberese condannato


Un anno di reclusione e pagamento delle spese processuali con pena sospesa. Lo ha deciso il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca nel processo per lesioni a carico di Antonino Aprile, di 34 anni, di Ribera, accusato, nel 2021, di avere percosso la fidanzata cagionandole una frattura al naso giudicata guaribile in 30 giorni.

L’imputato era accusato anche di avere sferrato un calcio al passeggino dove era collocato il figlio della donna, cagionandogli un trauma cranico.

La donna al processo si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Calogero Santangelo (nella foto).

L’imputato in questo processo di primo grado è stato condannato anche al risarcimento da liquidarsi in separata sede civile e al pagamento delle spese sostenute dalla donna per la costituzione in giudizio.

Crampi per Sinner a Shanghai: si ritira al 3° contro Griekspoor

ROMA (ITALPRESS) – Giornata amara per Jannik Sinner. L’azzurro si è ritirato nel corso del terzo set del match dei sedicesimi di finale del “Rolex Shanghai Masters”, il penultimo Masters 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 9.193.540 dollari, in corso sui campi in cemento della capitale economica della Cina. Il tennista altoatesino, numero 2 del mondo e secondo favorito del seeding (in realtà primo favorito dopo il forfait all’ultimo minuto di Carlos Alcaraz), ha ceduto di fronte all’olandese Tallon Griekspoor, 31 del ranking Atp e 27esima forza del tabellone, a causa dei crampi.
L’azzurro aveva vinto il primo set per 7-6 (3). Poi nella seconda frazione è arrivato a due punti dal match, prima di arrendersi per 7-5. Infine, nella terza frazione ha cominciato ad accusare problemi, soprattutto per crampi alla gamba destra. Quindi, sul 3-2 in favore dell’olandese, è stato costretto ad alzare bandiera bianca.
Buone notizie invece da Pechino, dove Sara Errani e Jasmine Paolini hanno conquistato un altro titolo in doppio. Le due azzurre hanno vinto il “China Open”, penultimo Wta 1000 della stagione, andato in scena sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre. La emiliano-romagnola e la toscana, campionesse anche nel 2024 nella capitale cinese, hanno battuto in finale la coppia composta dalla giapponese Miyu Kato e dall’ungherese Fanny Stollar con il punteggio di 6-7 (1) 6-3 10-2. Per Errani e Paolini, in coppia, si tratta del quarto titolo del 2025: in bacheca quest’anno hanno messo anche il “1000” di Doha (sul cemento), quello di Roma (su terra) e lo Slam del Roland Garros (in terra). Complessivamente sono 9 i trofei (compresa la medaglia d’oro olimpica di Parigi 2024) conquistati insieme dalla 38enne di Massa Lombarda e dalla 29enne di Bagni di Lucca.
– foto Ipa Agency –
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Ucraina, Zelensky “Nuovo attacco dei russi con 50 missili e 500 droni”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri sera, l’Ucraina è stata nuovamente sottoposta a un attacco congiunto russo: oltre 50 missili e circa 500 droni d’attacco. I russi hanno colpito con missili da crociera, “shahed” e Kinzhal, tra gli altri. Le regioni di Leopoli, Ivano-Frankivsk, Zaporizhzhia, Cernihiv, Sumy, Kharkiv, Kherson, Odessa e Kirovohrad sono state tutte prese di mira. Al momento, si sa che circa dieci persone sono rimaste ferite nell’attacco. Purtroppo, cinque sono state uccise. Le mie più sincere condoglianze a tutti coloro che hanno perso i propri cari a causa di questo terrore”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Le operazioni di soccorso e recupero sono in corso laddove necessario. Ricevo costantemente rapporti dal Ministro degli Interni Ihor Klymenko e dal Ministro per lo Sviluppo delle Comunità e dei Territori Oleksii Kuleba, dai responsabili delle amministrazioni militari regionali e dall’amministratore delegato di Naftogaz Sergii Koretskyi. Mi aspetto che i funzionari governativi agiscano rapidamente ed efficacemente per porre fine alle conseguenze di questo attacco nelle regioni colpite”.

Oggi, i russi hanno nuovamente preso di mira le nostre infrastrutture, tutto ciò che garantisce una vita normale al nostro popolo. Abbiamo bisogno di maggiore protezione e di una più rapida attuazione di tutti gli accordi di difesa, soprattutto in materia di difesa aerea, per privare questo terrore aereo di qualsiasi significato. Un cessate il fuoco unilaterale nei cieli è possibile, ed è proprio questo che potrebbe aprire la strada a una vera diplomazia. America ed Europa devono agire per fermare Putin” conclude Zelensky.

foto: IPA Agency

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La Roma vince anche a Firenze e resta in vetta

FIRENZE (ITALPRESS) – La Roma si conferma in testa alla classifica della Serie A, alla vigilia della pausa del le gare delle Nazionali, espugnando il Franchi di Firenze grazie alle reti di Soulè e Cristante che ribaltano il gol iniziale di Kean. Vincono 2-1 gli uomini di Gasperini con una prova non perfetta; ma tanto basta per avere la meglio su una Fiorentina davvero in crisi nera, che non si smuove dai tre punti maturati in sei giornate di campionato, rimanendo sempre più invischiata nella lotta salvezza.
La partita è divertente e incerta fin dal fischio di inizio con i viola a provare a fare gioco e ad attuare almeno nei primi 20′ un pressing alto, e con Kean che fa da boa e punto di riferimento. Di contro la Roma sembra timorosa e incerta, con molti errori di disimpegno da segnalare. Non è un caso che poco prima del quarto d’ora di gioco proprio Kean sfrutti uno scontro fortuito Mancini-Cristante a centrocampo, e si involi verso la porta giallorossa battendo Svilar.
Gli ospiti però non accusano il colpo e ci mettono poco a ribaltare il risultato. Prima Soulè con uno stupendo Mancini brucia De Gea, poi Cristante anticipa Mandragora su calcio d’angolo battuto dall’argentino numero 18 romanista, e fa due a uno per i suoi. La Roma potrebbe fare tris al 36′ se Dovbyk arrivasse prima su un cross di Wesley, mentre Kean sfiora la doppietta 2′ più tardi con un sinistro che centra il palo e poi esce. Nell’intervallo Gudmundsson rimane negli spogliatoi, al suo posto il neo azzurro Piccoli, mentre poco prima dell’ora di gioco Gasperini capisce di essere sottoposto al pressing viola e inserisce contemporaneamente Pellegrini e Dybala, quest’ultimo nell’anomala posizione di centravanti al posto di uno spento Dovbyk. I viola al 73′ centrano anche il loro secondo legno, con Piccoli che prende una traversa piena. Il tutto anticipa la mossa della disperazione di Pioli che inserisce anche Dzeko per Mandragora con tre punti in campo in contemporanea per i gigliati per l’assalto finale.
L’affollamento offensivo però produce poco se non un cross da destra su cui Gosens arriva tardi sul secondo palo. Anzi l’ultima chance c’è la Dybala al 90′ ma De Gea è reattivo. La sua parata però non basta a evitare la sconfitta viola e i tanti fischi finali del Franchi.
– foto Ipa Agency –
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Poker del Bologna al Pisa, finisce 4-0 per gli emiliani

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna batte 4-0 il Pisa nel match valido per la sesta giornata di Serie A. La formazione di Italiano, reduce dal pareggio casalingo in Europa League con il Friburgo, rifila un netto poker ai toscani nell’ultimo turno prima della sosta per la Nazionali. Partita indirizzata sui binari dei rossoblù dal rosso diretto rimediato da Idrissa Tourè al 37′ per fallo da ultimo uomo. Incontro sbloccato dal migliore in campo Nicolò Cambiaghi (24′) e chiuso nei minuti successivi all’espulsione dell’esterno nerazzurro. Al 38′ Nikola Moro raddoppia proprio sulla punizione scaturita dal fallo di Toure e pochi secondi dopo Riccardo Orsolini (40′) cala il tris con il terzo gol nelle ultime quattro uscite, tra campionato e coppa. Nella seconda frazione Jens Odgaard cala il poker al 53′. Difficile valutare la prestazione del Pisa di Gilardino, condizionato fortemente dall’inferiorità numerica dopo aver disputato una prima mezz’ora di discreto livello. Seconde linee in campo per Italiano a pratica già archiviata. Fuori Orsolini dopo 45 minuti e Castro tenuto a riposo con staffetta Dallinga-Dominguez in sostituzione dell’argentino. Rifiatano anche Ferguson e Lykogiannis. Nel finale esordio in Serie A per il 17enne Louis Thomas Buffon, figlio dell’ex leggenda della Juventus Gianluigi. Bologna che riparte alla grande dopo il pareggio deludente di Lecce e si issa in settima posizione con 10 punti. Pisa che resta in ultima piazza con 2 punti. Al rientro dalla pausa nazionali la squadra di Italiano volerà a Cagliari, mentre gli uomini di Gilardino ospiteranno il Verona in una partita già delicatissima in ottica salvezza.
– foto Ipa Agency –
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A Singapore trionfa Russell davanti a Verstappen, quarto Piastri

MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Capolavoro di George Russell che, dopo la pole position di sabato, conquista il successo nel Gran Premio di Singapore 2025 di Formula 1. Il pilota della Mercedes precede sul traguardo la Red Bull di Max Verstappen; terzo posto per la McLaren di Lando Norris. Quest’ultimo, grazie ad un atteggiamento molto aggressivo nei confronti del compagno di squadra, si piazza proprio davanti al leader del Mondiale Oscar Piastri. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) ottiene una buona quinta posizione, riuscendo a mettersi alle spalle entrambe le Ferrari: Charles Leclerc e Lewis Hamilton chiudono rispettivamente sesto e settimo. Completano la top 10 Fernando Alonso (Aston Martin), Oliver Bearman (Haas) e Carlos Sainz (Williams).
– Foto – Ipa Agency –
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Accoltellamenti e risse, sempre a rischio il centro di Ribera (Video)

La zona è sempre quella, un fazzoletto di terreno nel centro di Ribera che comprende anche via Buoni Amici, tristemente nota per l’omicidio di un tunisino il 10 febbraio scorso. Il luogo delle risse e sabato pomeriggio anche di un accoltellamento si trova a pochi metri dal palazzo comunale di Ribera.

Per fortuna questa volta non c’è scappato il morto, ma a Ribera non si vive certo in condizioni di serenità verificando ciò che accade. Le immagini di risse tra nordafricani e del giovane tunisino accoltellato non contribuiscono certo a rendere più sereno il clima nel centro crispino dove nonostante siano stati rafforzati i controlli continuano a ripetersi gravi episodi.

Nello scorso mese di maggio, poco distante dal palazzo municipale di Ribera, ma sempre in centro,
un tunisino di 25 anni, privo del permesso di soggiorno, è stato arrestato dai carabinieri per lesioni aggravate, accusato di avere accoltellato un connazionale, procurandogli una ferita per la quale si è reso necessario il trasferimento in ospedale. Sequestrato dai carabinieri un coltello a serramanico di 15 centimetri.

A Ribera sono state effettuate anche “operazioni ad alto impatto” da parte delle forze dell’ordine decise dopo l’omicidio del 10 febbraio scorso per il quale è indagato un riberese. Quanto accade soprattutto in centro, però, continua a far paura alla gente perchè con preoccupante frequenza fatti molto gravi si ripetono a distanza di poco tempo.

Favara, ritrovata la giacca di Marianna Bello, le ricerche continuano senza sosta

E’ stata ritrovata nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18:30, la giacca di Marianna Bello, la trentottenne di Favara dispersa da mercoledì mattina.

Il ritrovamento è avvenuto poco prima del depuratore di contrada Esa Chimento, in un’area battuta da ore dai soccorritori.

Non ci sono dubbi: si tratta del giubbotto che la donna indossava la mattina della tragedia.

Le ricerche, giunte ormai alla quinta giornata consecutiva, non si sono mai fermate. Decine di uomini e donne, tra vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e unità cinofile specializzate, stanno lavorando ininterrottamente per individuare la scomparsa, travolta dall’ondata di piena che mercoledì scorso l’ha trascinata nel collettore delle acque bianche.

Le campagne di Favara sono ormai presidiate da squadre di soccorritori che, anche al calar della sera, continuano a setacciare ogni metro di terreno. Sul posto, in silenzio ma costantemente presente, anche il sindaco Antonio Palumbo, che segue di persona l’evolversi delle operazioni.

Nonostante le difficoltà dovute al buio e al terreno reso impraticabile dal fango, la macchina dei soccorsi non si ferma. Si continua a sperare di poter restituire Marianna all’abbraccio dei suoi cari.

Dorenzo Navarra porta Sciacca al “Super Smile Swim” di Ischia

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Il docente saccense Dorenzo Navarra ha partecipato al Super Smile Swim di Ischia, conosciuto anche come la “Traversata di Nettuno”, una delle tappe più affascinanti del circuito nazionale Italian Open Water Tour.

La competizione, che si è svolta nello scorso weekend nelle acque cristalline dell’isola, ha previsto un percorso di 3 chilometri con partenza dalla spiaggia dei pescatori di Ischia Porto, per poi circumnavigare l’isola del Castello Aragonese, passando sotto il suggestivo ponte che conduce alla storica fortezza.

Circa 350 nuotatori provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo hanno preso parte all’evento, in un clima di grande entusiasmo e condivisione. Un vero e proprio spettacolo di sport e passione, immerso in un ambiente marino di rara bellezza.

Per Navarra, insegnante e grande appassionato di nuoto in acque libere, si tratta di un’altra importante tappa del suo percorso sportivo. Solo lo scorso 2 luglio aveva infatti completato la Traversata dello Stretto di Messina, un’altra sfida simbolo per chi ama misurarsi con la forza del mare.

“Un’esperienza meravigliosa – racconta Navarra – non solo per la bellezza del luogo, ma per l’energia positiva che si respirava tra tutti i partecipanti. È stato un momento di sport, amicizia e rispetto per il mare che porterò sempre con me.”

Lo Sciacca non si ferma più, vittoria 1-0 con il Montelepre

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L’Unitas Sciacca non si ferma più. Con una prestazione di carattere e determinazione, i neroverdi espugnano Montelepre per 1-0 e conquistano la vetta del girone A di Eccellenza.

È il terzo centro consecutivo in campionato, il quarto se si conta anche il trionfo in Coppa contro il Licata. Un momento magico per la squadra di Giovanni Iacono, che continua a regalare emozioni e risultati. La partita non è stata una passeggiata: il Montelepre, neopromosso ma tutt’altro che timoroso, ha giocato a viso aperto, rendendo la gara equilibrata e combattuta. Nel primo tempo, un’occasione per parte: Cerniglia al 17’ ha impegnato Elezaj, mentre Falciano ha sfiorato il vantaggio al 26’.

Ma è nella ripresa che lo Sciacca ha cambiato marcia. Spinta dalla voglia di vincere, la squadra ha alzato il ritmo e pur contro un avversario mai arrendevole, ha trovato il gol decisivo al 32’: sugli sviluppi di una punizione calciata da Licata, il portiere Marino ha respinto, Retucci si è avventato sul pallone e ha subito fallo. Dal dischetto, Garufo ha mostrato tutta la sua esperienza e freddezza, insaccando con precisione e facendo esplodere la gioia neroverde.

Nei minuti finali, lo Sciacca ha gestito con maturità, respingendo ogni tentativo di reazione del Montelepre. Una vittoria pesante, che alimenta entusiasmo e fiducia, e che certifica la crescita di un gruppo sempre più compatto e ambizioso.