Obbligo di dimora a Ribera per il tunisino sorpreso dai carabinieri con la cocaina sotto il materasso

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Il gip del Tribunale di Sciacca ha disposto l’obbligo di dimora per il tunisino A.B., di 40 anni, sorpreso dai carabinieri con la coicaina sotto il materesso.

I carabinieri, dopo una breve attività investigativa svolta con pedinamenti ed appostamenti, hanno fatto irruzione in un’abitazione del luogo, ove è attualmente domiciliato A.B., disoccupato. Quando i militari hanno bussato alla sua porta, l’uomo avrebbe cercato di mantenersi tranquillo e calmo ma, in realtà, i militari sapevano che c’era qualcosa che non andava in lui, avendo notato nei giorni precedenti un insolito andirivieni di giovani presso quell’abitazione. Nel corso della immediata perquisizione, infatti, da un controllo accurato della camera da letto, da sotto un materasso sono saltati fuori tredici involucri risultati contenere cocaina del peso complessivo di circa 6 grammi ma anche varie banconote per un ammontare di oltre mille euro in contanti ed un bilancino digitale di precisione, il tutto posto subito sotto sequestro.

Il quarantenne era stato posto ai domiciliari e poi il giudice ha disposto l’obbligo di dimora.

Evento D&G a Sciacca, il centrodestra chiede al dirigente del settore Finanze del Comune quanto è stato versato per il suolo pubblico

“L’evento di alta Moda, proposto dalla maison “Dolce&Gabbana” ha rappresentato, per l’intero territorio agrigentino, un’imponente vetrina pubblicitaria. Un’opportunità unica ed irripetibile che auspichiamo, nel tempo, possa restituire un buon ritorno turistico per la nostra città”. Fatta questa premessa i consiglieri comunali di centrodestra Bentivegna, Bono Caracappa, Cognata, Maglienti, Milioti, Monte, Santangelo e l’indipendente Cinzia Deliberto in una lettera al direttore di Ragioneria del Comune, Filippo Carlino, chiedono alcuni chiarimenti.

“A prescindere dalle importanti ricadute che l’evento potrà donare al territorio” , evidenziano di avere appreso che “la “Feel Rouge”, società organizzatrice dell’evento abbia, in sinergia con i due stilisti, apportato delle notevoli migliorie alla principale piazza di Palma di Montechiaro, alla villa comunale ed abbia donato un supporto economico per il restauro di un antico palazzo storico. Cosi come abbiamo appreso che siano stati fatti notevoli interventi di restauro alla Valle dei templi, oltre al pagamento di un canone di affitto per l’utilizzo esclusivo della valle. Premesso che ribadiamo, a gran voce, che tale iniziativa abbia mostrato il lato più bello ed affasciante della nostra città, al contempo chiediamo di conoscere: Quanto la “Feel Rouge” ha versato alle casse comunali per l’occupazione di suolo pubblico relativa alle fasi di allestimento dell’evento (oltre dodici giorni) in Piazza Scandaliato; Quanto la “Feel Rouge” ha versato alle casse comunali per l’occupazione totale di Piazza Scandaliato per le giornate più intense dell’evento; Quanto la “Feel Rouge” ha versato alle casse comunali per l’occupazione parziale in fase di allestimento di Piazza Duomo, Piazza Purgatorio, Piazza Inveges e Via Roma e quanto ha versato, invece, per la giornata relativa all’evento del 6 Luglio”. Ed ancora, “Quanto la “Feel Rouge” ha versato alle casse comunali per l’occupazione dell’atrio Superiore del Palazzo di città e per quello Inferiore (miracolosamente tornato ad ampia fruizione con allestimenti notevolmente più invasivi di un semplice palco e di un numero relativo di posti a sedere). Se la “Feel Rouge”, cosi come per il “Google Camp 2016”, ha provveduto a donare alla città interventi di restauro o manutenzione di beni comunali e, se si, per quale importo. Se il Comune di Sciacca ha affrontato spese per la buona riuscita dell’evento e, se si, per che importi e per quali interventi”.

Mafia a Sambuca, 18 anni in continuazione a Leo Sutera e 3 anni per favoreggiamento agli altri imputati

Condanna a 18 anni di reclusione in continuazione per associazione mafiosa a carico di Leo Sutera, di 68 anni, di Sambuca, e condannati, per favoreggiamento aggravato, anche gli altri tre imputati nel processo, pure sambucesi, a 3 anni di reclusione ciascuno.

Lo ha deciso, nel pomeriggio di oggi, il Gup del Tribunale di Palermo, Marcella Ferrara, nel processo celebrato con il rito abbreviato.

Maria Salvato, di 45 anni, Vito Vaccaro, di 57, e Giuseppe Tabone, di 58, sono i tre condannati per favoreggiamento.

Il pm della Dda di Palermo, Alessia Sinatra, aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati difesi dagli avvocati Carlo Ferracane e Celestino Cardinale (Sutera), Sergio Vaccaro e Pietro Marino (Salvato), Giovanni Vaccaro (Vaccaro) e Ignazio Fiore e Mauro Tirnetta (Tabone).  Ai tre presunti fiancheggiatori venivano contestati tre episodi ciascuno. Per Tabone il giudice ha escluso uno dei tre episodi.

L’indagine a carico dei quattro è confluita in un’ordinanza a completamento di un’articolata attività di indagine iniziata nel 2015 in territorio agrigentino. A Sutera è stato contestato di aver diretto il mandamento mafioso di Sambuca di Sicilia, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento ed omertà che ne deriva per commettere delitti contro l’incolumità individuale, la libertà personale ed il patrimonio, per acquisire la gestione ed il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici. Nella gestione delle dinamiche associative, Sutera avrebbe potuto contare sull’apporto di Tabone, Salvato e Vaccaro che lo avrebbero aiutato ad eludere le indagini, salvaguardandone gli spostamenti e la comunicazione.   

Ribera piange l’ex sindaco La Barbera, nel pomeriggio i funerali

È morto l’ex sindaco di Ribera Andrea La Barbera, 69 anni, e nel pomeriggio di oggi, nel centro crispino, sono stati celebrati i funerali. Il rito funebre è stato presieduto da don Giuseppe Marciante.

Laureato in Economia e commercio, docente per molti anni dell’Ipsia di Sciacca, La Barbera aveva avuto, fin da giovane, una grande passione per la politica. Eletto nelle fila del Pci al consiglio comunale di Ribera, è stato sindaco per circa un anno dall’ottobre ’89 dopo aver ricoperto in precedenza la carica di vice sindaco in una giunta Dc-Pci guidata da Paolo Tortorici della Democrazia Cristiana. E’ stato anche presidente del consiglio comunale nel periodo di amministrazione guidata dal sindaco Antonino Scaturro. In gioventù, La Barbera è stato anche calciatore, militando nelle giovanili del Ribera. Lascia la moglie e tre figli. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Pietro Apostolo, a Borgo Bonsignore.

“Da oggi inizia una storia carica di responsabilità” dichiara Buscemi, il nuovo segretario della Cgil Agrigentina

“Da oggi incomincia un’altra avventura. Un’altra storia carica di responsabilità: Dirigere la Camera del Lavoro di Agrigento”.

Questo il primo commento di Alfonso Buscemi dopo essersi insediato, oggi, alla guida della Cgil Agrigentina. “In questi casi si pensa alle persone da ringraziare: i genitori che ti hanno educato ai valori, anche quelli incarnati dalla Cgil; la moglie che ti consente l’egoismo di dedicarti totalmente al sindacato senza lamentarsi a ogni piè sospinto; a qualche amica/o che ti incoraggia”. Ed i ringraziamenti di Buscemi sono andati a Michele Pagliaro, che ha voluto questa sua elezione; a Gaetano Agliozzo e Serena Sorrentino. Ma anche “a tutti le compagne e i compagni del Nazionale”. Ha concluso con un grazie “a tutti i lavoratori”.

Villa comunale di Sciacca, Marinello: “Bagni chiusi, amministrazione menefreghista, chiederò l’intervento dell’Asp”

Un durissimo attacco all’amministrazione comunale di Sciacca sulle condizioni in cui versa la villa comunale è stato portato questa mattina dal senatore Rino Marinello. Il parlamentare grillino evidenzia la questione relativa ai bagni della villa e scrive: “Sono molto amareggiato per il menefreghismo che sta dimostrando l’amminisrazione comunale in merito a quanto accade nella villa comunale. Dopo oltre due mesi, i bagni all’interno del parco cittadino sono ancora chiusi. Rivoli di pipì. Aria malsana. Mosche. Mancano i bagni chimici e nessuna fonte di acqua potabile”.

Per Marinello “la situazione sarebbe già gravissima così”, ma questa mattina alla villa c’era anche il Grest. “Dalle 8 di questa mattina, con oltre 40 gradi percepiti, circa 300 bambini e ragazzi, con il Grest della Chiesa del Carmine, stanno trascorrendo la giornata nella villa, in queste condizioni. Chiedo all’amministrazione come abbia potuto lasciare questi bambini senza nessuna fonte di acqua potabile o bagno chimico.
Vorrei sapere anche dove sono le forze di maggioranza, visto che nessuno, oltre noi, pare essersi interessato alla vicenda.
La situazione è davvero gravissima, e quindi chiedo un intervento urgente nonché l’interessamento degli altri enti preposti, dall’Asp alla Prefettura. Dobbiamo sapere – conclude – se ci sia già un cronoprogramma dei lavori e quali siano gli interventi necessari per riaprire i bagni pubblici. I cittadini di Sciacca non possono più attendere”.

Avvicendamento nella giunta di Santa Margherita Belice, Rabito nuovo assessore

Filippo Rabito, avvocato, e’ il nuovo assessore di Santa Margherita Belice al posto di Salvatore D’Aloisio che si era dimesso.

“Sono onorato di fare parte della giunta – ha dichiarato – e per questo ringrazio il sindaco, Franco Valenti, per la fiducia che mi ha accordato conferendomi l’incarico”. A Rabito le stesse deleghe del suo predecessore: Sport ed edilizia sportiva, pubblica istruzione ed edilizia scolastica, attività produttive, innovazione tecnologica, servizi a rete e protezione civile. Nella foto, Rabito con il sindaco Valenti

Palermo, arrivano a Mondello i “cani-bagnino”

Nel periodo di luglio e agosto, per tutti i fine settimana, fare il bagno a Mondello, a Palermo, sarà ancora più sicuro grazie alla presenza di 15 cani bagnino. Un’iniziativa dell’ACS-Associazione Cani Salvataggio, con il patrocinio del Comune di Palermo, in collaborazione con la Capitaneria di porto-Guardia Costiera, con i circoli Roggero di Lauria, Clubino del Mare ed Albaria che già in passato ha avuto un grande successo.

I 15 cani bagnino, di razza labrador e golden, sono perfettamente addestrati allo scopo. Tra loro anche “Otto”, il labrador nero, che già in passato è stato protagonista di diversi salvataggi conquistando il titolo di “cane eroe” della città di Palermo.

Dolce e Gabbana tra i più autorevoli ambasciatori della Sicilia: Musumeci invita gli stilisti alla Regione per ringraziarli

A seguito del grande evento organizzato dagli stilisti Stefano Dolce e Domenico Gabbana che ha messo in risalto le bellezze della Sicilia, in particolar modo delle città in cui si sono svolte le sfilate del famoso marchio, Palma di Montechiaro, Agrigento con la sua Valle dei Templi e Sciacca, il presidente della Regione Nello Musumeci ha invitato i due stilisti al Palazzo d’Orleans a Palermo, sede della Regione, per comunicargli la sua profonda gratitudine e ammirazione:

<< La scelta di presentare quest’anno, nella Valle dei Templi di Agrigento, la loro collezione è un gesto concreto per aiutare a far conoscere la nostra Isola oltre i confini nazionali, ma è anche una scelta di cui i loro ospiti saranno certamente entusiasti – dice il presidente in un’intervista a La Sicilia – . La meritata fama di Stefano e Domenico li rende nel mondo autorevoli “ambasciatori” della Sicilia, di questa straordinaria Isola, amara e bella, non più lamentosa e rassegnata, ma che – conclude il presidente – vuole finalmente riscattarsi da tante ingiustizie e guardare al futuro con occhi diversi >>.

Via Lioni a Sciacca, sabato rimozione dei rifiuti e questa mattina altra spazzatura

Via Lioni, a Sciacca, deve essere, necessariamente, la prima zona della città nella quale posizionare le telecamere per colpire l’abbandono di rifiuti. Sabato scorso, infatti, è stata bonificata e questa mattina sono stati abbandonati diversi sacchi di rifiuti.

“Abbiamo pulito due giorni addietro – dice il sindaco, Francesca Valenti – e non lo capisco. Mi rivolgo a voi che avete buttato l’immondizia. Sciacca ha un servizio di raccolta rifiuti porta a porta, vuol dire che gli addetti arrivano fin davanti la vostra porta di casa a ritirare il sacchetto. Non dovete fare altro che lasciarlo davanti casa e sarà ritirato.
Perché buttarlo in strada? Siamo costretti ad attivarci con telecamere!”

Fini qui il sindaco. Ormai, però, sulle telecamere gli annunci non bastano. Se ne parla da tempo. Bisogna posizionarle e poi, periodicamente, far sapere quante multe e per l’abbandono in quali zone della città. Ci sono diverse zone nelle quali intervenire a Sciacca, l’assessore Brunetto ha dichiarato che Sogeir in liquidazione ha disponibili una decina di telecamere e allora che si collochino al più presto. E se si vuole migliorare veramente l’immagine della città deve essere effettuato un servizio più efficace per impedire che i sacchetti di spazzatura penzolino ancora dai balconi.