Risoluzione immediata del contratto con la Girgenti Acque, l’ATI vota l’attesa misura dopo l’interdittiva antimafia

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Maturata in un contesto diverso rispetto a quello per il quale si lavorava da mesi, l’Assemblea territoriale Idrica ha votato oggi pomeriggio per la decisione storica di “risoluzione immediata” del contratto con Girgenti Acque Spa.  L’interdittiva della certificazione antimafia ha, di fatto, accelerato l’iter per la risoluzione del contratto. Oggi pomeriggio l’Ati, presieduto dalla sindaca di Sciacca, Francesca Valenti si è riunito a porte chiuse lontano da stampa e comitati per l’acqua pubblica, infine ha votato per la risoluzione del contratto di gestione non solo per gravi inadempienze, ma con l’aggiunta o aggravante della interdittiva antimafia della Prefettura. Altro indirizzo fornito dall’Ati è stato quello di nominare dei commissari in grado di garantire la gestione ordinaria, ma allo stesso tempo di iniziare ad individuare una nuova forma per la gestione del servizio idrico integrato in provincia di Agrigento.

 
 

Francesca Michielin arriva sabato sera ad Area 14, unica tappa siciliana di “Sopra la techno”

Unica tappa siciliana sabato quella all’Area 14, a Castelvetrano, di Francesca Michielin, la cantante vincitrice di Sanremo ed XFactor. Un tour pensato per i club che vedrà l’artista calarsi in  un nuovo originale “electronic live set. Il nuovo tour si presenta come un set elettronico interamente suonato e cantato dal vivo da Francesca, che per l’occasione ha remixato tutte le sue più grandi hit e alcuni brani contenuti nell’ultimo disco “2640” in chiave dance, sperimentando anche generi afrobeat minimal techno. Durante la performance, la Michielin, da molti ritenuta tra le nuove ed interessanti voci femminili emergenti del panorama nazionale,  suonerà strumenti analogici come il basso elettrico, il synth Pad, il moog e il controller. Il titolo di questo nuovo progetto si rifà alla celebre strofa “queste cose vorrei dirtele sopra la techno”, contenuta nella hit “Io non abito al mare”: il brano, pubblicato lo scorso novembre, ha accumulato oltre 10 milioni di streaming e 15 milioni di visualizzazioni su Youtube, raggiungendo la vetta di tutte le classifiche e ottenendo la certificazione di disco di platino.

Venuti traccia un bilancio dei suoi anni alla guida dell’Asp di Agrigento e commenta dell’ipotesi di un’azienda ospedaliera con Sciacca, Ribera e Castelvetrano

Il commissario dell’Asp di Agrigento, Gervasio Venuti, questa mattina a Sciacca per la presentazione del percorso assistenziale “Violenza di genere”, in un’intervista a Risoluto.it ha parlato anche dei suoi anni alla guida dell’Azienda Ospedaliera di Agrigento, tracciando un bilancio. Il commissario Venuti sta ormai per passare la mano al nuovo direttore generale. Commenta anche l’ipotesi di un’azienda ospedaliera Sciacca-Ribera-Castelvetrano.

Codice Rosa, presentato a Sciacca il percorso assistenziale “Violenza di Genere “

La Procura della Repubblica, l’Asp, le forze di polizia e il Comune di Sciacca uniti per contrastare la violenza di genere. Presentato questa mattina a Sciacca il percorso assistenziale “Codice Rosa”. E’ frutto di un progetto messo in campo da una rete inter-istituzionale che prevede un’adeguata assistenza alle donne che subiscono violenza già dal loro arrivo al pronto soccorso del Giovanni Paolo II. Creata una “sala rosa” per le donne che avranno subito notizia della rete e delle attività previste in questo casi. Inner Wheel ha donato tre televisori dove saranno trasmesse immagini utili alle donne a maturare le loro decisioni. Un privato ha donato arredi per la sala. Un ruolo importante sarà svolto anche dallo Sportello Antiviolenza. Il Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani ha sottolineato, durante la conferenza stampa, nella sala Piraneo, che le denunce per stalking e maltrattamento sono notevolmente aumentate nel territorio di competenza della Procura di Sciacca.

Ripresa questa mattina l’attività didattica alla “Sant’Agostino” di Sciacca dopo tre giorni di chiusura per derattizzazione, la commissione Sanità attacca il vice sindaco Mondino

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Questa mattina gli alunni della Sant’Agostino di Sciacca sono tornati in classe. E’ ripresa l’attività didattica anche per i piccoli del “Primo Circolo” che sono ospitati nella scuola. Per tre giorni sono rimasti a casa per la derattizzazione che è stata necessaria dopo che è stata rilevata la presenza di escrementi di topi negli armadietti della scuola dell’Infanzia. Il problema si è ripresentato dopo pochi giorni da un primo intervento di derattizzazione. Era presente la commissione consiliare Sanità con il presidente, Carmela Santangelo, ed i componenti Gaetano Cognata e Cinzia Deliberto. Rilevata una fessura sotto uno dei portoni d’ingresso dalla quale potrebbero entrare i topi. La commissione ha rilevato l’assenza, questa mattina, del vice sindaco e assessore alla Pubblica istruzione, Gisella Mondino.

Educare i bambini alla corretta alimentazione, nuovo progetto a Sciacca del “Primo Circolo”

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Anche quest’anno il “Primo Circolo Didattico” di Sciacca, in collaborazione con l’Asp, la Soat l’associazione Pediatri Empedocle e l’associazione Biologi nutristi  è impegnato in un progetto di educazione alla corretta alimentazione. Questa mattina lezione per gli alunni e per le famiglie da parte di esperti del settore, chiamati dalla scuola e in particolare dall’insegnante Maria Antinoro, referente del progetto, impegnata da anni in quest’attività. I bimbi recepiscono e secondo quanto riferito dagli insegnanti stanno iniziando a cambiare le loro abitudini alimentari.

A Montevago le cabine Enel diventano opere d’arte grazie a un progetto della Pro Loco “Rutilio” in collaborazione con il Comune

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Sei murales su tre cabine elettriche prendono forma a Montevago. Il nuovo progetto di street art nel centro belicino si chiama “Cabine d’Arte” ed è realizzato dalla pro loco “Rutilio Scirotta”, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative di democrazia partecipativa. All’opera il maestro Paolo Manno, collabora l’artista Giuseppe Monreale; il progetto è dell’architetto Vincenzo Barrile. I primi quattro murales sono stati realizzati su due facciate di due cabine dell’Enel in via Giovanni XXIII e in piazza Aldo Moro, i lavori proseguiranno nella terza cabina in piazza De Gasperi. Il tema è quello delle mani che abbracciano la storia, la solidarietà, l’agricoltura e l’acqua della città termale.

“Cabine d’Arte – spiega il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – rientra in una serie di interventi che stiamo mettendo in campo per ridare nuovo colore e decoro alla nostra città togliendo un po’ di quel grigiore che dà il cemento. Abbiamo già realizzato il primo grande murales tra ruderi della vecchia Montevago in collaborazione con diversi artisti e abbiamo riqualificato piazza Vespucci. Oggi l’artista Paolo Manno, con l’autorizzazione dell’Enel che è intervenuta con la ristrutturazione delle cabine, sta realizzando dei murales che hanno come tema le mani. Mani che abbracciano la storia, rappresentata dalla nostra chiesa Madre distrutta dal terremoto del ’68. Mani che abbracciano la solidarietà, con generazioni e generazioni che si aiutano e trasmettono valori. Mani che abbracciano l’acqua, fonte di vita; e mani che abbracciano l’agricoltura, rappresentata dall’uva, dalle olive e dal grano. Porteremo avanti altri progetti del genere con l’obiettivo – conclude il sindaco – di migliorare il decoro urbano attraverso l’arte sia nel vecchio che nel nuovo centro, ringrazio per la preziosa collaborazione i diversi artisti locali e provenienti da diverse parti della Sicilia e d’Italia che contribuiscono a rendere più bella la città di Montevago”.

Combattere la violenza di genere, questa mattina all’ospedale di Sciacca si presenta la “stanza rosa”

E’ già una realtà al Giovanni Paolo II di Sciacca il progetto frutto di un protocollo d’intesa promosso dalla Procura della Repubblica e finalizzato ad intervenire in maniera più efficace contro la violenza di genere. Istituita, all’interno del pronto soccorso, un’area denominata “stanza rosa” che, oltre ad assicurare privacy e protezione alle vittime, rappresenta il punto di partenza di un percorso per le donne che subiscono violenza che consentirà l’eventuale loro inserimento in una struttura dedicata nel caso in cui non sarà possibile il ritorno a casa. Questa mattina, alle 11,30, la rete interistituzionale “codice rosa”, attiva presso il pronto soccorso del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca, terrà una conferenza presso l’aula Piraino del presidio ospedaliero. Verranno illustrati gli obiettivi di un protocollo d’intesa fra l’Asp di Agrigento, la Procura della Repubblica di Sciacca, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato ed il Comune di Sciacca volto a garantire assistenza e protezione a tutte le vittime di violenza che accedono al pronto soccorso del nosocomio saccense. “L’attivazione della rete interistituzionale Codice Rosa all’ospedale di Sciacca rappresenta nel nostro territorio un passo avanti importante per la tutela delle donne vittime di violenza che accedono al pronto soccorso per ricevere cure mediche e sostegno psicologico, è fondamentale la collaborazione tra personale socio-sanitario, magistrati, ufficiali di polizia giudiziaria”. Lo afferma il presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.  

Protesta anche la Camera Penale di Sciacca contro la manovra di sospendere definitivamente la prescrizione dopo la sentenza di primo grado

A Sciacca, come in tutta Italia, gli avvocati penalisti, aderiscono all’astensione proclamata dall’Unione Camere Penali Italiane, per protestare contro la proposta di sospendere definitivamente la prescrizione dopo la sentenza di primo grado. “La protesta è a difesa dei cittadini – sottolinea in una nota il presidente della Camera Penale di Sciacca, l’avvocato Antonino Augello – e gli avvocati vogliono evitare che una persona, accusata di un reato, possa rimanere sotto processo a vita, con un carico pendente che pregiudica il futuro. Senza dire che coloro che sono parte lesa in un processo potrebbero non avere più diritto ad un indennizzo”. Per la Camera Penale di Sciacca “i cittadini debbono sapere che un difensore non può influire sulla durata di un processo e che questa è regolata dal pm, nella fase delle indagini preliminari, e dal giudice nella fase del dibattimento. La proposta del Governo – continua la Camera Penale di Sciacca – va contro i principi dell’articolo 111 della Costituzione che impone al legislatore di fare norme che assicurino “ la ragionevole durata” dei processi”. La Camera Penale di Sciacca partecipa alla manifestazione a Roma con una propria delegazione.

Nel processo d’appello a Gianni Melluso i giudici sentiranno il suo accusatore

Un punto a favore della difesa di Gianni Melluso, di 61 anni, di Sciacca, accusato di essere stato il mandante del delitto della giovane Sabine Maccarone, nell’ultima udienza del processo d’appello a suo carico perché sono stati escussi testi che hanno parlato dei rapporti, negativi, tra l’imputato e il suo accusatore, Giuseppe D’Assaro. A sottolinearlo, in particolare, è stato un compagno di cella, nel passato, sia di D’Assaro che di Melluso. Avrebbe parlato anche dei tentativi di D’Assaro di inserirsi in processi con collaboratori e di cercare di trarre qualche vantaggio. Il processo si celebra dinanzi ai giudici della Corte di Assise d’Appello di Palermo che hanno deciso, nella prossima udienza, fissata per il 14 dicembre, di sentire D’Assaro. In primo grado Melluso, che si è sempre proclamato innocente, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise di Trapani.