La sindaca conferma: “Sino Caracappa al posto dell’assessore Tulone”

La conferma adesso arriva anche dalla prima cittadina: sara’ Sino Caracappa a sostituire il dimissionario assessore allo spettacolo e turismo Mario Tulone che lo scorso fine settimana ha ratificato sia alla maggioranza che ai suoi compagni di partito, i dem, la volonta’ di lasciare per ragioni personali l’incarico assegnatogli lo scorso settembre dopo l’azzeramento della prima Giunta Valenti.

Sara’ dunque l’esercente cinematografico saccense a subentrare per il momento, in tutte le deleghe assessoriale che prima erano nelle mani di Tulone. Quindi, non solo turismo e spettacolo, ma Caracappa si occupera’ anche di tutela degli animali e protazione civile. Queste ultime deleghe gli saranno affidate solo per un periodo transitorio in attesa che la sindaca in applicazione della nuova legge regionale usufruisca dell’ampliamento della Giunta con due nuovi assessori e una riformulazione dell’assegnazione totale delle deleghe.

Sino Caracappa si insediera’ prestissimo, nel giro di qualche giorno con una conferenza stampa ufficiale, Tulone salutera’ il Comune di Sciacca mentre il fondatore di Letterando in Fest e Sciacca Film Fest prendera’ posto nello stesso ufficio di Tulone, al secondo piano di Palazzo di Città.

(Nella foto, Sino Caracappa tra la sindaca Valenti e l’ex assessore Filippo Bellanca in occasione della presentazione del decennale dello Sciacca Film Fest nel 2016)

Il sindaco Valenti: “Firmerò l’ordinanza, ma solo per il conferimento in discarica dei rifiuti di Sciacca”

Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, firmerà nelle prossime ore l’ordinanza il trasferimento dei sovvalli nella discarica di Sciacca. Lo ha annunciato questa mattina, aggiungendo che lo farà, nelle prossime ore, anche in assenza del parere dell’Arpa.

“Bisogna superare l’emergenza”, dice Francesca Valenti e la sua decisione consentirà, domani o al massimo sabato, di riavviare, a Sciacca, la raccolta dei rifiuti. “L’ordinanza, però, sarà limitata alle esigenze del Comune di Sciacca”, precisa il sindaco. In pratica, in discarica non potranno arrivare sovvalli di altri Comuni. In un’intervista a Risoluto.it, il sindaco sottolinea in particolare quest’aspetto.

L’ex assessore azzerato in maggioranza inchioda la sua sindaca:”Avevo informato la Giunta dell’emergenza rifiuti nell’estate 2018″

Sulla questione rifiuti a Sciacca e i problemi alla discarica Saraceno- Salinella giunta a fine aprile alla saturazione, interviene oggi l’ex assessore all’ecologia Paolo Mandracchia che sulla vicenda dei tentativi di ampliamento della discarica fa in una nota, una sorta di ricostruzione: “Dopo anni di proclami – scrive oggi il consigliere comunale – ingenti risorse economiche utilizzate per sensibilizzare la cittadinanza alla differenziata, la Sogeir nel 2017 ci ha “donato” una percentuale che si attestava al 32 per cento. Il dato statistico evidenzia che i Comuni ricicloni furono solo quelli con una popolazione vicina al migliaio di residenti a conferma che il sistema Sogeir non ha funzionato.

Mandracchia poi si concentra sul momento in cui la Giunta Valenti di cui lui faceva parte si è insediata: “Sin dall’insediamento della prima Giunta Valenti – continua – ci veniva raccontato che i problemi della discarica Saraceno/Salinella sarebbero terminati grazie al nuovo progetto di ampliamento della famigerata vasca V5. Falso, come tante altre cose che avremo modo di affrontare nei mesi a venire. Il progetto della vasca V5 risultava da sostituire e pertanto non finanziabile, come si evince dalla documentazione presso il DAR e dal deliberato della Giunta Regionale n.301 del 10/09/2016. Mentre la discarica di Santa Maria veniva interdetta al conferimento a causa di numerosi rinvii di adeguamenti normativi non attuati perché molti comuni conferivano senza pagare le competenze facendo andare in crisi finanziaria una società loro partecipata.Anche la saturazione della discarica di Santa Maria (frazione umida) era messa in conto, aumentando dal 32 al 76 per cento la differenziata del Comune di Sciacca i limiti sarebbero ben presto stati raggiunti”.

Ma il passaggio più interessante della nota di Mandracchia è quest’ultimo dove richiama alcune responsabilità della prima cittadina: “Queste problematiche – conclude Mandracchia – erano state da me rappresentate dinanzi all’intera Giunta nell’estate 2018, per questo oggi confermo che non si tratta di emergenza. Il Sindaco & C. hanno fatto scelte ben precise, se questo è il tentativo di gestire il sistema rifiuti in Città, non penso bisogna aggiungere altro, per il momento”.

Un etto di marijuana sequestrata e due giovani saccensi ai domiciliari

Prosegue l’azione di prevenzione e contrasto dei carabinieri, in materia di illecita detenzione di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore sono finiti ai domiciliari due giovani saccensi, incensurati, trovati in possesso di oltre un etto di marijuana.

Nelle ultime ore, nel cuore della notte, una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Sciacca impegnata in un posto di blocco, ha notato un’auto che viaggiava a velocità sostenuta. E’ scattato immediatamente l’alt, lungo la strada statale 624 “Fondovalle” che conduce a Palermo. I due a bordo dell’auto, P.L., di 23 anni, e B.V., una ragazza di 21, si sono fermati, cercando di far apparire che fossero tranquilli, ma in realtà i militari del Nucleo Radiomobile hanno subito percepito che c’era qualcosa che non andava nel loro atteggiamento. Ed infatti, da un successivo ed accurato controllo dell’auto, è saltato fuori un involucro di “marijuana” del peso di oltre un etto, sostanza che se ceduta al dettaglio avrebbe potuto sicuramente fruttare alcune centinaia di euro.

Per i due insospettabili giovani, residenti a Sciacca, è scattato l’arresto e sono trasferiti ai domiciliari.

La giunta comunale di Menfi approva lo schema di bilancio e destina 300 mila euro per manifestazioni e infrastrutture turistiche (Intervista)

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La giunta municipale di Menfi ha approvato lo schema di bilancio che adesso sarà esaminato dal consiglio comunale. Previsti circa 300 mila euro per manifestazioni e miglioramento delle infrastrutture turistiche. L’obiettivo è quello di migliorare i servizi al turista anche grazie ai maggiori introiti dell’imposta di soggiorno.

Ed a proposito dell’imposta di soggiorno l’amministrazione ha raggiunto un’intesa con gli operatori del settore turistico: non subirà alcun aumento per tutte le prenotazioni effettuate entro il primo aprile 2019.

Rifiuti in strada, dopo dieci giorni senza raccolta sempre piu’ cittadini li abbandonano

C’e’ chi ancora resiste con i mastelli in balcone o in altri angoli di casa, ma adesso e chi invece, dopo i giorni in attesa che ricominciasse la raccolta ora ha mollato portando il pattume davanti i portoni d’ingresso o lasciandola in strada.

Questa mattina la sindaca si rechera’ in Procura poi si attendono le comunicazioni su una situazione igienico-sanitaria gravissima sia in centro che nelle periferie.

Situazione molto piu’ critica sopratutto laddove persistono i cassonetti di prossimita’ dove in molti si sono spostati per sbarazzarsi dei rifiuti.

Mancherebbe soltanto per l’autorizzazione dell’Arpa alla riapertura d’urgenza della discarica, una delle due necessarie.

LA procedura d’urgenza permetterebbe di riaprire per almeno altri sei mesi la discarica e nel frattempo trovare una soluzione alternativa.

Rifiuti non raccolti, esasperazione e rabbia anche a Menfi e Viviani chiede scusa e assicura: “Stiamo programmando il dopo emergenza”

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“Da assessore all’ambiente vorrei ringraziare l’intera città per la pazienza e comprensione dimostrata in questi giorni.
Non posso che comprendere l’esasperazione e la rabbia di ognuno di voi nel non avere avuto riconosciuto il diritto sacrosanto di conferire regolarmente la frazione di umido”.

Si scusa con i menfitani per l’impossibilità di raccogliere i rifiuti il vicesindaco Ludovico Viviani e li ringrazia “uno ad uno per non avere trasformato le vie e le campagne della nostra Menfi in discariche a cielo aperto. Le comunità sane si riconoscono anche nei momenti difficili.
È questo, vi assicuro, è uno di quelli. Ad oggi, ci troviamo in una situazione mai registrata nel passato. Abbiamo compiuto – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Gestione dei rifiuti – tutti gli sforzi affinché ciò non accadesse, ma noi come altri, siamo rimasti vittime di un sistema non direttamente gestibile ed incredibilmente incomprensibile”.
Poi assicura: “A giorni verrà risolto il problema ma non rivedremo sugli stessi errori. Stiamo programmando il dopo emergenza”.

La Cgil insedia a Sciacca il “Comitato degli iscritti” e ribadisce l’impegno sulla questione terme

Si è svolta la prima riunione del “Comitato degli Iscritti” alla Cgil di Sciacca, presenti il segretario provinciale Massimo Raso e quello organizzativo Franco Gangemi e il sindacato ha ribadito l’impegno sulla questione terme.

La Cgil chiederà, attraverso le proprie strutture regionali,  un incontro con l’assessore Armao per comprendere come il governo regionale intende procedere alla valorizzazione di questo immenso patrimonio termale “mettendo fine a questa interminabile “telenovela” ed è disponibile a mettere in campo ogni iniziativa di mobilitazione utile ad arrivare alla soluzione della questione”.

Oggi, intanto, una delegazione sarà presente a Palermo e Cinisi (in occasione del 41esimo anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato) ed avrà un incontro con Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, cui rinnoverà l’invito a partecipare ad una iniziativa da tenersi a Sciacca nelle prossime settimane sui temi del lavoro, così come proposto da un gruppo di cittadini che hanno sottoscritto un articolato documento che è già stato consegnato a Landini.

Il “coordinamento del Comitato degli Iscritti alla Camera del Lavoro di Sciacca”, nelle prossime settimane incontrerà le singole categorie per completare uno screening complessivo sulle questioni e sull’attuale insediamento organizzativo della Cgil.

“Sono molto contento della risposta e dell’entusiasmo registrato – dichiara Massimo RASO – stiamo cercando di ricostruire in tutti i medi centri, le “camere del lavoro” per come le hanno intese le generazioni di sindacalisti che ci hanno preceduti, luogo di incontro e di elaborazione, centro di propulsione di iniziative di mobilitazione e di lotta, luoghi di aggregazione e solidarietà concreta per lavori dipendenti e pensionati. Grande attenzione sarà riservata ai Giovani, ai nuovi lavori, alle “partite iva” nello spirito della “carta dei diritti universali del lavoro” . Sono convinto che rilanceremo la struttura. La visita di Landini,  che speriamo si  concretizzi presto, sarà estremamente utile al rilancio di questo entusiasmante progetto”

Muore anziana travolta da un autobus di linea a Castelvetrano

Una pensionata di 91 anni, R. M., poco prima delle 19, è morta investita da un autobus dell’Autoservizi Salemi in via Quintino Sella a Castelvetrano.

L’autobus proveniente da Palermo stava proseguendo dal viale verso via Quintino Sella.

Gli operatori del 118 giunti sul posto immediatamente hanno potuto constatare soltanto l’avvenuto decesso dell’anziana. La dinamica dell’incidente è al vaglio, al momento, della Polizia municipale che sta effettuando i relativi accertamenti.

La Procura di Sciacca chiede l’archiviazione dell’indagine per falso su Piera Aiello

La Procura dellaRepubblica di Sciacca ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per falso nei confronti della parlamentare del M5s Piera Aiello. Il fascicolo, secondo quanto si è appreso, era stato aperto inseguito all’esposto presentato da una candidata non eletta di Alcamo, che aveva denunciate presunte irregolarità legate all’identità dichiarata dalla Aiello, testimone di giustizia sotto copertura, al momento della presentazione della sua candidatura.

La Procura, guidata da Roberta Buzzolani, dopo avere acquisito una serie di documenti ed avere ascoltato anche la parlamentare, ha accertato che la donna, al momento della presentazione della candidatura, era regolarmente iscritta con il suo vero nome negli elenchi dell’anagrafe del Comune di Partanna, dove risultava ancora residente. La firmataria dell’esposto si è opposta all’archiviazione e si attende adesso l’udienza per la decisione.