Incidente sul lavoro a Porto Empedocle, muore l’ex collaboratore di giustizia Albanese

Incidente sul lavoro mortale allo scalo portuale di Porto Empedocle all’altezza del molo di Levante.

Giulio Albanese, 65 anni, operaio, era rientrato a Porto Empedocle da circa un paio d’anni dopo aver scontato le sue pene e dopo essere fuoriuscito dal programma di protezione in quanto collaboratore di giustizia, è morto schiacciato dai due nastri che trasportano il sale della miniera Italsaki alle navi alle 3,30 di stanotte.

Nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un incidente. L’uomo e’ rimasto travolto dai nastri che lo hanno schiacciato.

Inaugurazione domenica a Ribera “dell’area giochi di Giusy”, auto d’epoca e inclusione per beneficenza

Dal ricavato della serata “A teatro con le stelle” realizzata ad agosto scorso alla Casa del Sole di Sant’Anna è stato possibile realizzare un’area giochi attrezzata all’interno del Parco inclusivo gestito da “Il sogno di Giusy”, associazione nata su volontà della disabile trentenne riberese, Giusy Ferranti che da tempo si occupa di inclusione.

Il progetto è stato organizzato dal Lions Club di Ribera con il coinvolgimento dell’associazione “Il Volante storico”.

Non si tratta di una semplice inaugurazione di un nuovo spazio aperto a tutti, ma domenica a partire dalle ore undici, in via Atene, 30, a Ribera, è stata organizzata una vera giornata che prevede diversi momenti di socializzazione a partire da un raduno di auto d’epoca come ci hanno raccontato gli organizzatori che sono venuti a trovarci a Sciacca per invitare tutti quanti a partecipare.

Pace non invitato a Sciacca polemizza con la Valenti: “Se riaprirà la discarica e non verranno accolti anche i rifiuti di Ribera, pronto ad andare in Procura”

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Mentre la sindaca Francesca Valenti apponeva la firma sull’ordinanza che almeno a Sciacca farà cessare l’emergenza rifiuti. Un altro sindaco nel suo Palazzo di città, si dichiarava come “non invitato” alla conferenza stampa di questa mattina sul tema caldo dei rifiuti e che ha visto accanto alla sindaca i colleghi che condividono la stessa sorte di una discarica satura.

Mancava però Carmelo Pace, sindaco del comune più grande dopo Sciacca interessato dall’emergenza rifiuti. “Non sono stato invitato – riferisce adesso Pace – lo ritengo un fatto politico che il sindaco di una città non è stato invitato”.

Anche la sindaca Valenti in conferenza stampa riferisce di un disguido nella partecipazione al collega riberese, ma insieme all’assessore Carmelo Brunetto riferisce che addirittura il sindaco Pace sarebbe pronto ad impugnare la stessa ordinanza della collega. Punto che Pace chiarisce così: “Non conosco l’ordinanza, ma dopo aver parlato telefonicamente con la sindaca Valenti, con il presidente di Sogeir Impianti, Pippo Liotta, con il direttore responsabile degli impianti, Giovanni Indelicato, a mio modo di vedere, in base a questa ordinanza possiamo conferire tutti i comuni. Se così non fosse, la voglio verificare ed eventualmente ricorrerò legalmente”.

Insomma, secondo il primo cittadino riberese, l’ordinanza del sindaco di Sciacca autorizzerebbe lo smaltimento dei sovalli di tutti i comuni e non solo di quello saccense, poiché non si può tecnicamente distinguere la provenienza dei sovalli che attualmente sono in impianto.

“Se dovesse riaprire la discarica – dichiara Pace – e non sarà permesso anche al mio Comune di conferire, un minuto dopo sarò già in Procura”.

Pare che il fronte dell’interpretazione estensiva all’ordinanza così come formulato da Pace si stia ampliando anche ad altri primi cittadini, vedremo gli sviluppi nelle prossime ore.

La Valenti firma l’ordinanza per l’emergenza rifiuti ma solo per il conferimento in discarica del Comune di Sciacca, i sindaci Ag ovest: “La Regione ci ha lasciati soli”

La firma della sindaca Francesca Valenti sull’ordinanza ex art.191 che dispone il conferimento temporaneo in discarica a seguito all’emergenza, e’ stata apposta soltanto pochi minuti prima dell’inizio della conferenza stampa indetta stamattina.

L’ordinanza riguarda soltanto il Comune di Sciacca cosi’ come da giorni la sindaca aveva annunciato non condivendo invece l’impostazione suggerita dai dirigenti regionali di un’ordinanza a sua firma che riguardasse anche i rifiuti di tutti i comuni Ag ovest.

La sindaca alla fine, ha ritenuto di non avere competenza per gli altri comuni. I colleghi, intanto anche loro erano in sala Giunta accanto al sindaco Valenti. Grande assente il sindaco di Ribera, Carmelo Pace.

I sindaci di Menfi e Sambuca, Santa Margherita, Lucca, Villafranca e Ribera: questi hanno annunciato nuove misure congiunte nei prossimi giorni.

Scoperta a Porto Empedocle colonia di meduse

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Tutto è partito da una segnalazione, pervenuta presso la Centrale Operativa della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, su un presunto inquinamento delle acque antistanti il porto, da parte del personale della nave “VOGE JULIE”, intenta alle operazioni di ingresso. Una volta appurata la situazione, invece, si è scoperto che si trattava di una colonia di meduse.

Una motovedetta della Capitaneria di Porto empedoclina è giunta immediatamente sul posto per eseguire opportuni accertamenti in zona al fine di appurare quanto segnalato. Lo spettacolo è stato stupefacente,
perchè si è riscontrata, invece, la presenza di una straordinaria colonia di meduse, che agli occhi dei militari è apparsa simile ad una immensa distesa di macchie oleose lunga diverse centinaia di metri. I militari, così, hanno prelevato alcuni campioni e, nel contempo, la Sala Operativa ha allertato l’A.S.P. di Agrigento e l’istituto Zooprofilattico di Palermo.


“Sciacca oltre il medioevo”: Le opere dei detenuti della casa circondariale in mostra nella Sala Blasco del Comune

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Fino al 31 maggio prossimo è possibile visitare la mostra, nell’ambito del progetto dal titolo “Evasioni artistiche”, presso la Sala Blasco del Comune. Ad essere esposte, dopo essere state restaurate e messe in sicurezza, sono le opere realizzate dai detenuti del carcere di Sciacca che fanno parte della collezione “Sciacca oltre il Medioevo”.

Un’interlocuzione tra mondo interno e società civile all’insegna del dialogo, della comprensione, della risocializzazione. Completano la mostra alcuni manufatti dei laboratori di ceramica, pittura e origami, realizzati dai detenuti con il supporto di Avulss e Cesvop. Il percorso rappresenta, dunque, più di una semplice mostra: è incontro, è solidarietà, è rinascita, è riscoperta dell’uomo e dei doni che ha in sé; è riflessione sui percorsi della vita ed al tempo stesso rievocazione, attraverso l’arte, di una Sciacca che fu e che non è più. Fondamentale è stato anche l’apporto degli studenti del liceo artistico “Bonachia” che si sono occupati del restauro delle tele.

Villafranca Sicula: pronto il progetto per la messa in sicurezza del Sosio-Verdura, stanziati 6,5 milioni di euro

Il progetto per la sistemazione degli argini e del letto del fiume Sosio-Verdura sta per essere inviato alla Regione Siciliana che ha annunciato, con il presidente Musumeci, il finanziamento di 6,5 milioni di euro.

L’opera pubblica riguarderà la pulizia del letto del fiume dai detriti accumulati con l’alluvione del 4 novembre scorso, la sistemazione degli argini che sono stati distrutti dall’impeto dell’acqua, la risagomatura di tutto l’alveo, nel tratto che dalla foce del Canale di Sicilia arriva fino al ponte “13 luci” , nei pressi della frazione di San Carlo, per una lunghezza fluviale di circa 23 chilometri. Si tratta di ben cinque lotti che saranno affidati, con la gara di appalto, ad altrettante ditte che potranno aprire i cantieri. “Seguiremo passo passo l’iter del progetto – ha affermato il sindaco di Villafranca Sicula Mimmo Balsamo – perché vorremmo ritrovarci il prossimo autunno con l’opera e i lavori ultimati per affrontare al meglio la stagione delle piogge invernali. C’è da ridurre la burocrazia, passare al finanziamento e appaltare l’opera”.

Scicli: giovane muore travolto dal trattore

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La vittima è Angelo Carbone, di 21 anni di Scicli . Il giovane stava arando con il trattore un appezzamento di terreno, quando per cause in corso di accertamento, durante una retromarcia è rimasto incastrato con la gamba nella fresa del mezzo che si è capovolto e lo ha travolto.

Ai soccorritori del 118 il giovane è apparso subito in condizioni disperate ed hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso che lo ha trasportato al Trauma Center dell’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è morto. Sul posto, oltre al personale medico del 118, sono arrivati anche i carabinieri di Scicli per i rilievi di rito.

Raccolta straordinaria dei cumuli di rifiuti abbandonati, lamentele da parte di chi si e’ attenuto alle regole

Chi di prima mattina ha visto il mezzo e gli operai addetti allo smaltimento dei rifiuti in azione, quasi stentava a credere ai propri occhi dopo dodici giorni di mancata raccolta.

Nessuna ripresa regolare dela servizio a Sciacca pero’ da oggi. Secondo quanto annunciato ieri dall’amministrazione, la raccolta riprendera’ regolare soltanto domani con il ritiro dell’umido.

In accordo con le ditte, l’assessore Carmelo Brunetto ha programmato per oggi invece una prima parziale raccolta dei cumuli abbandonati sia in centro che nelle periferie. Mezzi in azione per sgomberare parzialmente punti di accumulo selvaggio.

Lamentele e segnalazioni, sone giunte alla nostra redazione da parte di alcuni residenti del centro storico che invece, attenendosi alle prescrizioni non hanno abbandonato in strada i rifiuti e che per altre 24 ore dovranno aspettare per poter conferire. Secondo questi cittadini, in questo modo, si penalizza chi compie il proprio dovere mentre si agevola chi assume atteggiamenti incivili e nei giorni scorsi si e’ sbarazzato del pattume arbitrariamente.

L’assessore Brunetto difende la sua scelta. “L’intento era quello di avviare un primo sgombero della citta’ invasa dai rifiuti, non di fare un torto a qualche altro”.

(Nella foto diversi punti del centro storico che ieri erano invasi dal pattume e che adesso sono stati ripuliti)

Una disabile di Ribera viene ricoverata e una coppia occupa il suo alloggio popolare, sgombero immediato grazie a un decreto della Procura

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Approfittando dell’assenza temporanea da casa di una disabile, ricoverata presso una struttura socio-assistenziale, due riberesi avevano occupato il suo alloggio popolare, eseguito lavori di ristrutturazione, portato il loro mobilio e fatto eseguire l’allacciamento della linea elettrica. Un’azione tanto immediata quanto efficace della Procura della Repubblica di Sciacca ha portato allo sgombero.

I carabinieri della tenenza di Ribera hanno eseguito un decreto urgente di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Sciacca. La vicenda è venuta alla luce con i primi accertamenti dei carabinieri il 7 aprile scorso. I militari hanno effettuato un sopralluogo presso alcuni alloggi popolari di Ribera e in uno di questi hanno accertato che due coniugi, lui con precedenti per reati contro la persona e la moglie incensurata, avevano occupato abusivamente l’alloggio al terzo piano di una palazzina che l’Iacp aveva assegnato a una disabile che si trovava ricoverata presso una struttura assistenziale di Sciacca.

Dal sopralluogo dei militari emergeva anche che per l’accesso era stata forzata la porta d’ingresso dell’appartamento e successivamente sostituita la serratura dagli occupanti.

I carabinieri, acquisita copia della documentazione sull’assegnazione dell’alloggio, hanno fornito alla Procura della Repubblica gli elementi utili per il decreto urgente di sequestro preventivo con ordine di far sgomberare l’alloggio. L’appartamento era già in fase di ristrutturazione e parte del mobilio era stato montato. Non vi era più traccia del mobilio dell’assegnataria.

Ad appena un mese dai primi accertamenti è arrivato il provvedimento della Procura della Repubblica di Sciacca. Ed i controlli dei carabinieri andranno avanti per verificare eventuali altri casi come quello scoperto a Ribera.