Ritrovata dopo poche ore l’anziana scomparsa nel pomeriggio a Sciacca

E’ stata ritrovata dopo poche ore l’anziana che oggi pomeriggio si era allontanata da casa senza dare alcuna notizia.

La saccense e’ stata trovata dal gruppo di forze dell’ordine: polizia, carabinieri, vigili del fuoco, volontari della Protezione Civile e Squadre di Soccorso tecnico che si erano organizzati per le ricerche, a circa 500 metri dalla propria abitazione in contrada San Marco. Le ricerche si sono concentrate tutte per le strade della contrada saccense.

Era in stato confusionale, ma in buone condizioni fisiche ed è stata trasportata al Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II di Sciacca per accertamenti medici.

Il tempestivo intervento congiunto ha permesso di riportare la donna in sicurezza nel giro di poche ore.

Ricerche in corso per un’anziana scomparsa in contrada San Marco

Sono in corso da questo pomeriggio le ricerche di un’anziana residente in contrada San Marco che non ha fatto rientro a casa dopo essersi allontanata attorno alle 17. L’allarme è stato lanciato dai familiari, preoccupati per il mancato ritorno, e immediatamente sono scattate le operazioni di ricerca.

Sul posto stanno operando le forze dell’ordine e le squadre dei vigili del fuoco, i volontari delle Squadre Sst e Avis, Gianmarco Alì per la Protezione Civile comunale e la vice sindaca Valeria Gulotta, tutti impegnati a setacciare l’intera zona nella speranza di rintracciare la donna il prima possibile.

Secondo le prime informazioni, l’anziana potrebbe essersi smarrita mentre si trovava fuori dall’abitazione. Ha difficoltà a deambulare.

Le ricerche proseguiranno senza sosta nelle prossime ore, con l’auspicio di un rapido e positivo ritrovamento. Sono state analizzate anche le videocamere di alcune abitazioni, ma della signora al momento nessuna traccia.

Campo polifunzionale al Ferraro, in gara il progetto di riqualificazione da 450 mila euro

È stato ufficialmente mandato in gara oggi dal Comune di Sciacca il progetto di riqualificazione del campo Ferraro, finanziato con un emendamento alla legge di bilancio 2025 presentato dall’onorevole Michele Catanzaro per un importo di 450 mila euro.

L’intervento riguarda la realizzazione di un campo polifunzionale destinato al calcio, al basket e alla pallavoloe ad altre attività. Il progetto prevede il rifacimento della superficie in resina sintetica, con l’obiettivo di rendere l’impianto più moderno e fruibile dopo anni di abbandono e incuria.

Secondo quanto comunicato dall’assessore ai Lavori pubblici Valeria Gulotta, che ha seguito l’intero iter procedurale, entro la fine del mese si procederà all’aggiudicazione definitiva della gara e alla scelta della ditta incaricata dei lavori.

Carta del Docente 2025, bonus da 500 euro anche ai precari: novità su hardware, software e viaggi

Il nuovo Decreto Scuola 127/2025 amplia i beneficiari del bonus e introduce limiti per gli acquisti tecnologici. Il contributo potrà essere usato anche per biglietti di treni e aerei legati alla formazione.

La Carta del Docente cambia volto. Con il Decreto Legge 127/2025, approvato definitivamente alla Camera il 28 ottobre, il bonus annuale da 500 euro per la formazione degli insegnanti viene esteso e aggiornato.
La misura, pensata per accompagnare la riforma dell’esame di Stato e garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/26, introduce novità importanti: ampliamento dei beneficiari, nuove regole per gli acquisti tecnologici e possibilità di utilizzo per spese di trasporto come treni e voli aerei.


📚 Bonus anche per i docenti precari: riconosciuto il servizio fino al 30 giugno

La principale novità riguarda la platea dei beneficiari. Oltre agli insegnanti di ruolo e ai supplenti annuali con contratto fino al 31 agosto, la Carta del Docente 2025 sarà riconosciuta anche a chi lavora con contratti fino al 30 giugno.
Questo significa che anche i docenti precari, impegnati per l’intero anno scolastico, potranno accedere alla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it e utilizzare il bonus per la propria formazione.

Il provvedimento include inoltre il personale educativo, estendendo la misura a oltre 60 mila nuovi beneficiari tra insegnanti ed educatori.
Un passo importante che riconosce la continuità del loro lavoro e avvicina l’Italia alle direttive europee sul principio di parità di trattamento tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato.


💻 Nuovi limiti per hardware e software: acquisti solo ogni quattro anni

Il decreto introduce anche restrizioni temporali per l’acquisto di dispositivi tecnologici. A partire dal prossimo anno scolastico, sarà possibile utilizzare il bonus per comprare hardware o software solo al primo accredito e poi ogni quattro anni.
In pratica, chi userà la Carta del Docente nel 2025 per acquistare un computer, potrà farlo nuovamente solo nel 2029.

L’obiettivo è quello di evitare un uso ripetitivo del bonus come semplice buono spesa e di incentivare la formazione professionale continua, come corsi, seminari, master o aggiornamenti online.
Restano comunque ammessi software didattici, licenze professionali e strumenti multimediali, purché rispettino il vincolo quadriennale.


✈️ Il bonus vale anche per viaggi e spostamenti: treni, aerei e trasporto pubblico

Tra le novità più attese, arriva la possibilità di utilizzare la Carta del Docente anche per spese di viaggio legate alla formazione.
Il bonus potrà coprire biglietti ferroviari, aerei o abbonamenti ai mezzi pubblici, purché collegati a corsi, eventi o convegni riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Un’apertura che risponde alle esigenze dei docenti che si spostano per aggiornarsi o partecipare a iniziative culturali. Ad esempio, sarà possibile utilizzare i fondi per raggiungere un corso di formazione a Roma, Milano o Palermo, o per iscriversi a eventi accreditati.
Non saranno invece ammessi viaggi di piacere o spese non attinenti all’attività didattica.

La piattaforma ufficiale verrà presto aggiornata per includere agenzie di viaggio e compagnie di trasporto tra gli esercizi convenzionati. Una novità che rende la formazione più accessibile anche per chi vive in aree lontane dai principali poli culturali.


🎓 Un bonus più moderno e flessibile

Con la riforma della Carta del Docente, il Ministero punta a trasformare il bonus in un vero strumento di crescita culturale e professionale, più vicino alle necessità concrete di chi lavora ogni giorno nella scuola.
Un passo avanti che riconosce l’impegno dei precari, valorizza la formazione e apre nuove possibilità d’uso per un contributo sempre più utile e moderno.

Scontro tra auto e ciclomotore a Sciacca, giovane ferita

Incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 13:10, all’intersezione tra via Fratelli Cervi e via Modena, a Sciacca. A scontrarsi sono stati un ciclomotore e un’autovettura, in un orario di particolare traffico dovuto all’uscita degli alunni dalla scuola situata nelle vicinanze.

Ad avere la peggio è stata la giovane alla guida del ciclomotore. Dopo le prime cure sul posto da parte dei sanitari del 118, la ragazza è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca per accertamenti.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale che hanno effettuato i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dell’impatto.

Inchiesta appalti in sanita’, “una talpa” avrebbe informato Cuffaro e Pace sull’indagine

Nell’indagine della Procura di Palermo che vede al centro l’ex presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro, accusato di corruzione e turbativa della libertà degli incanti, compare anche il nome di un ufficiale dell’Arma. Si tratta del tenente colonnello Stefano Palminteri, in servizio alla Legione Sicilia come responsabile della sezione operazioni e informazioni.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il militare sarebbe sospettato di rivelazione di segreto d’ufficio. Infatti, avrebbe infatti fatto trapelare informazioni riservate, avvisando Cuffaro e il capogruppo della Democrazia Cristiana all’ARS, Carmelo Pace, dell’esistenza di accertamenti che potevano riguardarli. L’episodio è ora oggetto di approfondimento da parte della magistratura.

Nel frattempo, il giudice per le indagini preliminari Carmen Salustro ha programmato gli interrogatori dei 18 indagati dell’inchiesta sugli appalti pilotati, passaggio necessario per valutare le richieste di arresti domiciliari avanzate dai pubblici ministeri. I diciotto indagati verranno ascoltati tra lunedì undici novembre e giovedì 14 novembre.

La prossima settimana sarà dunque decisiva per delineare il quadro cautelare di un’inchiesta che ha già scosso il panorama politico siciliano.

Servizio rifiuti a Sciacca, aperte le buste della gara-ponte: tre aziende in corsa

Sono tre le ditte che hanno risposto al bando per l’affidamento della cosiddetta “gara-ponte” relativa al servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani di Sciacca per 12 mesi, nelle more della definizione del nuovo piano ARO.
Le aziende partecipanti sono: Rti Ecolandia srl – Progitec srl (capogruppo: Ecolandia), Rti Sea Servizi Ecologici Ambientali S.r.l. – Bono Slp Srl (capogruppo: SeaServizi Ecologici Ambientali Srl e Tecnoservice Srl (operatore singolo).

Nella giornata di ieri sono state aperte le buste contenenti la documentazione amministrativa, e gli uffici stanno procedendo alla verifica dei requisiti documentali presentati.

  1. Una volta completato questo step, nei prossimi giorni verranno aperte le buste contenenti le offerte economiche e tecniche, così da consentire alla commissione di procedere alla valutazione.

I servizi previsti nella gara-ponte non si discostano in maniera sostanziale da quelli già garantiti dal precedente piano Aro, salvo alcune migliorie introdotte per adeguare il capitolato alle esigenze emerse con l’applicazione pratica negli anni precedenti. L’affidamento della gara parte da una base di 4.833.000 euro

Nel frattempo, i consiglieri di opposizione hanno tenuto lunedì scorso una riunione con il dirigente Nando Rapisardi, che ha illustrato nel dettaglio i contenuti del nuovo piano ARO, sul quale il consiglio comunale sarà chiamato a esprimersi nelle prossime sedute.

Manutenzione strade rurali a Sciacca, interventi contrade Nadore e Lazzarino

È in corso un intervento di manutenzione strade rurali nella parte alta della strada di contrada Nadore, una zona che, a seguito delle recenti e intense piogge, era diventata difficilmente percorribile dai mezzi agricoli e dai residenti. L’intervento, predisposto dall’amministrazione comunale di Sciacca, è stato annunciato dall’assessore alle Attività Produttive e alla Manutenzione delle strade extraurbane, Francesco Dimino.

Ripristinata la viabilità in contrada Nadore

L’azione di manutenzione strade rurali consente di ristabilire le condizioni di sicurezza e accessibilità di un tratto viario fondamentale per il mondo agricolo locale. Grazie ai lavori, i residenti e gli agricoltori potranno nuovamente raggiungere i fondi situati nella parte alta della contrada, garantendo così la continuità delle attività produttive e un miglior collegamento con la viabilità principale.

“Si tratta – spiega l’assessore Dimino – di un intervento necessario per restituire piena funzionalità a una strada che serve numerose aziende agricole. È un segnale di attenzione verso chi ogni giorno lavora la terra e contribuisce alla nostra economia locale.”

Intervento anche al ponticello di Lazzarino

Parallelamente è stato completato un altro intervento di manutenzione strade rurali nel ponticello di contrada Lazzarino, dove tecnici e operai comunali hanno provveduto alla rimozione di fango e detriti accumulati dopo le piogge, restituendo al manufatto la piena funzionalità e garantendo la sicurezza del transito.

Progettazione per Bordea e Poio: priorità alle aree critiche

L’assessore Dimino ha inoltre annunciato che è già in corso la progettazione per la manutenzione complessiva della viabilità rurale, con particolare priorità alle contrade Bordea e Poio, che presentano situazioni di maggiore criticità. In queste aree, la presenza di frane ha ridotto la carreggiata e reso necessario un piano di intervento strutturale.

L’impegno dell’amministrazione per la rete viaria rurale

“Questi interventi, anche se piccoli, rappresentano azioni concrete di attenzione verso le nostre contrade – conclude Dimino –. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente la rete viaria rurale, programmando ulteriori progetti per migliorare sicurezza, accessibilità e sostegno alle attività agricole del territorio di Sciacca.”

Cantieri Aica a Sciacca, lavori completati in contrada Raganella

Aica ha completato anche il secondo intervento in contrada Raganella, a Sciacca, dove l’erogazione idrica è ripartita a pieno regime. Al momento una ditta lavora per conto di Aica in via delle Primule, in contrada Perriera, e si eseguono anche interventi di ripristino del manto stradale in zone nelle quali la rete idrica è già stata riparata. Tra queste via Mazzini.

Secondo il programma dei lavori gli interventi in zone ad alta densità di traffico, come le le vie Giotto, Cappuccini e Catusi, dove le perdite idriche da mesi allagano le strade, non sono imminenti. Dovranno essere eseguiti da un’altra ditta che attualmente non è impegnata a Sciacca.

Ci vorrà ancora qualche settimana. Anche, oggi, mercoledì 5 novembre, sono in programma lavori di ripristino del manto stradale e nel fine settimana con le previsioni meteo che annunciano pioggia i lavori si potrebbero fermare.

“Controcorrente” di La Vardera attacca l’amministrazione: “Il peggior esecutivo della storia di Sciacca”

Il gruppo “Controcorrente – Faro di Sciacca” interviene con un duro attacco all’indirizzo dell’attuale amministrazione comunale, definendo l’attuale fase politica come “il periodo più buio” della città e accusando l’esecutivo di operare “senza una visione, sorretto soltanto da interessi e logiche di sopravvivenza politica”.

Secondo il movimento, quello in carica sarebbe “il peggior esecutivo della storia della città”, un governo che “si nasconde dietro slogan come lo facciamo per il bene della città, mentre in realtà è paralizzato da paure interne, accuse reciproche e ripicche”.

Nel comunicato, “Controcorrente – Faro di Sciacca” denuncia un clima da “teatrino politico indegno”, che — a loro dire — nulla avrebbe a che vedere con la volontà di affrontare i problemi strutturali della città, come sanità, Terme e crisi idrica.

Il movimento critica anche il percorso dei giovani amministratori inseriti nella maggioranza, sostenendo che “sono stati rapidamente inglobati nelle stesse dinamiche di potere di sempre”. Una trasformazione che, secondo il gruppo, contraddice la promessa di rinnovamento politico.

Altrettanto severo il giudizio sull’opposizione, definita “maggioranza numerica ma politicamente silente”, accusata di non assumersi la responsabilità di presentare una mozione di sfiducia.

Per “Controcorrente – Faro di Sciacca”, tutto ciò genera un “cortocircuito politico e morale” che danneggia la città e conferma “il fallimento di una classe dirigente che parla di cambiamento, ma continua a muoversi secondo logiche di potere e convenienza”.

Il gruppo conclude affermando che Sciacca avrebbe bisogno di “un’amministrazione capace di rappresentare davvero i cittadini, e non solo sé stessa”.