Pronta la rosa dei nomi per la scelta dei manager delle Asp, in corsa ad Agrigento anche l’ex Ficarra

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Il lavoro compiuto dalla Commissione dei tecnici e’ stato concluso. E’ stato stilato un elenco con i nomi dei candidati per ogni singola Azienda sanitaria provinciale dalla quale la Giunta siciliana provvedera’ alla scelta dei nomi.  Secondo l’assessore regionale alla sanita’, Ruggero Razza questo avverra’ prima dei 45 giorni di proroga concessi agli attuali commissari in carica nelle Asp. Ecco di seguito la short list: E mentre quindi, Gerry Venuti, l’attuale commissario alla guida dell’Azienda agrigentina, si prepara a lasciare entro la fine dell’anno, si parla gia’ del possibile successore. Nella short-list che comprende la rosa dei papabili ad Agrigento, salta all’occhio il nome di un ex molto ingombrante, Salvatore Lucio Ficarra, gia’ alla guida dell’Asp agrigentina fino al 2016. Un manager con il quale, il territorio di Sciacca polemizzo’ apertamente piu’ volte.

La nuova allerta meteo, ad Agrigento chiusi i cimiteri

Ad Agrigento l’allerta meteo chiude i cimiteri. Lo ha disposto il sindaco, Lillo Firetto, per la giornata di domani, giorno di Tutti i Santi.  Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ha diramato un avviso di allerta meteo alla popolazione, facendo seguito al bollettino del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana. Dalla mezzanotte di oggi e fino alla mezzanotte di domani, giovedì 1 novembre 2018, sono previste nel territorio di Sciacca condizioni meteorologiche con criticità “Arancione” per rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Il cimitero, però, resterà aperto. Nessuna comunicazione al riguardo è arrivata dal Comune. A Ribera il sindaco, Carmelo Pace, ha chiesto ai propri concittadini di evitare “il transito pedonale e veicolare nei pressi sottoposti ad allagamenti” e di fare “attenzioni a fiumi e valloni, prestare attenzione a non spostarsi durante il temporale”.

Allerta arancione in tutta la Sicilia, rischio idrogeologico e idrico medio-alto

La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di allerta meteo “arancione” per tutta la Regione per la giornata di domani. Il livello medio-alto è indicato sia per il rischio idrogeologico sia per il rischio idrico. Domani le scuole in coincidenza della giornata festiva resteranno chiuse, in molti comuni isolani sono scattate già le relative misure di raccomandazioni ai cittadini. Nella provincia agrigentina, sorvegliati speciali restano molti fiumi e torrenti per il rischio esondazione.  

Il boss Sutera rende alcune dichiarazioni durante l’interrogatorio di garanzia, ” Non volevo fuggire, mi stavo solo sfogando mentre mi accompagnavano in udienza”

E’ stato il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Sciacca,  Rosario Di Gioia, che lo ha interrogato nel carcere Pagliarelli, a raccogliere le dichiarazioni spontanee  del boss sambucese Leo Sutera che assistitito dal legale Carlo Ferracane oggi durante l’interrogatorio di garanzia si e’ tecnicamente avvalso della facolta’ di non rispondere, ma ha reso al magistrato alcune dichiarazioni . In particolare, Leo Sutera arrestato nella notte di lunedi’ secondo gli inquirenti, sarebbe stato pronto alla fuga in Ungheria, una volonta’ che avrebbero captato da alcune intercettazioni ambientali che pero’ lo stesso boss ha smentito riferendo di essersi semplicemente sfogato con il suo interlocutore in macchina durante il tragitto per recarsi in udienza a Palermo. Anche le sue intercessioni su alcuni appalti, sono state un passaggio delle sue dichiarazioni. “Cosa Nostra – avrebbe detto Sutera – non centra nulla, solo piaceri e favori a degli amici”. Cosi’ dunque il boss avrebbe spiegato la sua posizione. Adesso il Gip avra’ 48 ore per decidere se convalidare il fermo, il cui unico presupposto insieme alla sussistenza del quadro indiziario è il pericolo di fuga, oppure applicare un’ordinanza di custodia cautelare.

Carenza di personale comunale, la sindaca Valenti invia richiesta al Ministero della Difesa

Il sindaco Francesca Valenti ha inviato una richiesta al Ministero della Difesa manifestando l’interesse dell’Amministrazione comunale a usufruire del supporto del personale militare, residente a Sciacca, collocato in ausiliaria.

L’elenco del personale, su iniziativa del ministro Elisabetta Trenta, è stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 41 alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 14 settembre.

La richiesta è stata indirizzata alla direzione generale per il personale militare del Ministero della Difesa.

Se l’istanza avrà esito positivo, il personale individuato potrà operare per il Comune di Sciacca a costo zero, in quanto a carico dello stesso Ministero. Le pubbliche amministrazioni – prevede la norma – potranno attingere al personale della Difesa in ausiliaria per fronteggiare eventuali carenze di organico o alla necessità di figure professionali specializzate.

“Porta a porta” attivo anche per l’uno novembre a Sciacca

L’assessore alla Gestione dei Rifiuti Carmelo Brunetto informa che domani, giovedì 1 novembre 2018, anche se giornata festiva, il servizio di raccolta “porta a porta” sarà regolarmente attivo.

Nella giornata di domani quindi, sarà regolarmente ritirato il mastello indifferenziato grigio.

L’ex assessore Settecasi: “Bisogna rispettare il programma elettorale, alcuni degli attuali amministratori neanche hanno votato il progetto Valenti”

Le prime dichiarazioni pubbliche dell’ex assessore comunale Gioacchino Settecasi, arrivano a distanza di tempo dall’azzeramento della Giunta Valenti. All’indomani di quelle rese dal parlamentare Michele Catanzaro che con Settecasi fino al momento delle sue dimissioni aveva diviso e condiviso amicizia e il percorso politico che aveva portato alla creazione di un primo gruppo politico, “Cantiere popolare”, vicino alle posizioni dell’ex onorevole Antonello Antinoro fino all’approdo nel Partito democratico.  Per ben due volte, Settecasi con lo stesso gruppo politico è stato eletto nelle fila del consiglio comunale per poi essere designato assessore nella Giunta Valenti in quota all’onorevole Catanzaro fino alle dimissioni un giorno prima dell’azzeramento di Giunta. “Il tempo è galantuomo”  Ha rilanciato Settecasi citando quanto detto da Catanzaro appena ieri nelle ultime dichiarazioni nelle quali smentiva qualsiasi suo coinvolgimento nella volontà di estromettere anche il suo fedelissimo Settecasi, ma le indiscrezioni della rottura tra i due sono oggi certificate dalle parole dell’ex amministratore che guarda già al suo futuro politico in completa autonomia, ma che non tralascia di puntualizzare anche la sua visione del presente in riferimento alla nuova Giunta. “C’è amarezza – ammette – ma c’è anche un programma politico da rispettare. Spiace soltanto che alcuni dei nuovi assessori non hanno condiviso, ne conoscono e ne hanno votato quel progetto Valenti”.

Bancarotta fraudolenta, due produttori di olio di Partanna ai domiciliari

Bancarotta fraudolenta, per debiti insoluti per oltre 3 milioni di euro, così due produttori di olive di Partanna sono stati posti ai domiciliari dai Militari della guardia di finanza di Castelvetrano. I Militari hanno eseguito un’ordinanza del gip di Sciacca emessa su richiesta della Procura. Secondo l’accusa, i due avrebbero “distratto le poste attive della società mandata in fallimento a beneficio di altre due aziende: una società agricola già esistente e a loro intestata e una nuova, costituita ad hoc, intestata ad una prestanome”. Gli investigatori ritengono di avere accertato “la distrazione di rimanenze di magazzino per un valore di circa mezzo milione di euro”. I militari le hanno individuate analizzando i codici riportati su alcuni lotti sequestrati in ambito nazionale nel corso di un’inchiesta parallela sua una presunta “frode in commercio che ha coinvolto sia la società fallita che la new company, derivante dalla accertata vendita di olio “Nocellara del Belice dop” contraffatto e adulterato”.

Furto di energia elettrica, arrestati marito e moglie di Sciacca

Nella loro casa, nel quartiere di San Michele, a Sciacca, avrebbero predisposto un allaccio abusivo del contatore, che era stato dismesso, alla rete elettrica. I carabinieri del commissariato di Sciacca hanno arrestato C.S. e C.G., marito e moglie, di 60 anni. Il contatore della loro casa sarebbe stato dismesso nel 2015. Il Gip del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha convalidato l’arresto, ma non ha disposto alcuna misura cautelare nei confronti dei due che sono stati rimessi in libertà. Il contatore ed i fili utilizzati per l’allaccio abusivo sono stati sequestrati.

Per la Polizia Municipale il Comune di Sciacca cerca un locale da prendere in affitto

Il 15 novembre prossimo il giudice deciderà sulla richiesta di  sequestro e custodia dell’immobile che ospita il comando della Polizia Municipale di Sciacca avanzata dal liquidatore della Terme di Sciacca, Carlo Turriciano. I locali che ospitano il comando, l’ex Motel Agip, sono di proprietà delle Terme. La novità è che il Comune ha deciso di procedere nella direzione del bando per la ricerca di nuovi locali. E’ stato l’assessore alla Polizia municipale, Fabio Leonte, a comunicarlo. E’ stato affidato al dirigente Michele Todaro l’incarico di predisporre il bando. Il Comune, pertanto, ha ritenuto non adeguate le ipotesi di locali di proprietà dell’ente, come quelli della Badia Grande, per i quali, come sottolinea Leonte, erano necessari lavori di adeguamento che avrebbero comportato ingenti spese. Si è parlato anche della sede che ospita gli uffici della Soprindentenza ai Beni Culturali, sempre di proprietà comunale. E allora via verso l’affitto di locali con la necessità di fare presto perchè Turriciano da tempo incalza il Comune chiedendo il rilascio dei locali che ospitano il comando.