Le loro attività distrutte dal nubifragio del novembre 2016 a Sciacca, la reazione di due donne che ora invocano il risarcimento (Intervista)

Ezia Certa e Maria Cristina Salvato attendono il risarcimento dallo Stato, una somma di circa 200 mila euro per la prima e 800 mila per la seconda che consentirebbe loro di portare avanti in maniera più serena le rispettive attività commerciali. Invece, a quasi tre anni dal nubifragio del novembre 2016, non hanno ancora percepito nulla.

“I creditori bussano alla mia porta e io chiedo sempre pazienza perchè questo risarcimento deve arrivare, ma l’attesa non può essere infinita”, afferma Ezia Certa che ha ripreso il lavoro nella sua pescheria. Ames, l’attività di Maria Cristina Salvato, si è trasferita in un’altra sede e aspetta pure “quei fondi della Protezione Civile nazionale già stanziati”, afferma. Oggi un nuovo appello “perchè ogni giorno di attesa in più – dice Ezia Certa – è un danno ulteriore che subiamo”.

Salvini contestato a Caltanissetta, il leader replica: “Se voi amate i clandestini, manteneteli voi”

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Matteo Salvini a Caltanissetta ieri in occasione di un comizio per sostenere un candidato, è stato contestato da un gruppo che lo ha accolto al grido di “vergogna” e cantando “Bella Ciao”.

“Uno che crede nel comunismo – ha ribattuto dal palchetto elettorale – nel 2019 va abbracciato come un panda. Saluto i comunisti che stanno contestando e ricordo che istituiremo di nuovo l’educazione civica nelle scuole. Se voi amate i clandestini ci lasciate conto corrente e li mantenete voi”.

Fuori dalla propria abitazione con un coltello “da macellaio” a Ribera, condannato

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E’ stato condannato a 4 mesi di arresto e 700 euro di ammenda con pena sospesa dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, Vladut Cepreag, di 31 anni, romeno.

Secondo l’accusa avrebbe portato fuori dalla propria abitazione, senza giustificato motivo, un coltello tipo “da macellaio”, della lunghezza complessiva di 28 centimetri, di cui 16 di lama. I fatti per i quali si è celebrato il processo si riferiscono al 15 ottobre del 2017.

Sabato a Sambuca ultimo spettacolo della stagione teatrale 2018/2019

Sabato 27 aprile, alle 20.30 chiuderà il cartellone della stagione 2018/19 del Teatro l’Idea di Sambuca di Sicilia, La Veglia, una produzione del Teatro Biondo di Palermo. Testo e regia sono di Rosario Palazzolo, considerato tra i maggiori autori della nuova drammaturgia siciliana.

Il ruolo della protagonista femminile della piece è affidato ad uno straordinario Filippo Luna, unico mattatore e istrione sul palcoscenico. Una stanza della morte, una donna forsennata che attende il corpo della figlia. Un corpo preteso e conteso col pubblico, che sarà un antagonista ideale, muto e terribile, detentore di qualsiasi decisione. Carmela è una donna minuta, arcigna, tenera, è una lingua di fuoco e una bocca cannone che sputa odio e sarcasmo, prendendosi gioco della sintassi comune: una rivolta linguistica consapevole, un’invenzione costante: tutti segni di una disperazione composta, silenziosa, e anche sopita, messa a sedere davanti i telequiz, le telenovele, i documentari televisivi.  Carmela non parla da ventuno anni, chiusa nella sua stanza, protetta da un’immaginazione che adesso non le basta più. Per questo è uscita, per questo è lì, per questo tra un attimo ripiglierà a parlare. La veglia è uno spettacolo rabbioso, e beffardo, e struggente, in cui l’ironia e la disperazione confluiscono nel medesimo fallimento, quello di chi immagina un qualsivoglia buon senso. Una sorta di metateatrale one man show televisivo, un’alternanza costante tra fiction, verità scenica e dichiarata menzogna.

Randagismo, diverse segnalazioni di un branco ancora alla Perriera

La foto che pubblichiamo riprende un branco di randagi mentre si sposta per le strade della Perriera in pieno giorno.

L’immagine, in particolare, scattata in via Ovidio, e’ stata inviata alla nostra redazione da un nostro lettore che mentre si trovava in auto, ha visto passarsi accanto il folto gruppo di animali.

Ma sono diverse le segnalazioni, sempre dello stesso tipo di avvistamenti, sempre nello stesso quartiere cittadino.

Un vero e proprio branco che pare essersi insediato nella zona.

Un quartiere, quello della Perriera, in una citta’ dove il tema del randagismo resta un fenomeno assai caldo, dopo l’avvelenamento di Muciare, non nuovo a questo tipo di presenze. In particolare, in una zona, vicina tra l’altro a quella dello scatto proposto, la via Allende, e’ da molti anni il fulcro delle cronache per la presenza di randagi.

Rivoluzione verde, convegno sull’alimentazione sana e lotta allo spreco

Temi importanti come l’educazione alimentare, l’agricoltura sostenibile, modi e abitudini sane per la lotta allo spreco alimentare: sono stati questi gli argomenti di discussione del convegno organizzato dal Movimento Cinque Stelle, l’associazione “Sciacca Pulita”, “Basta poco per farli Sorridere”.

Tra i relatori del momento di incontro tra esperti del settore anche Giancarlo Cappello, agrotecnico e don Albert Kazadi, padre missionario congolese che e’ intervenuto sul tema dei progetti di economia circolare in Africa.

Il saccense denunciato dalla polizia per furto in appartamento ripreso da una telecamera all’entrata e all’uscita dalla casa

La telecamere di un’abitazione a pochi metri dalla Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca avrebbe ripreso C.C., di 47 anni, sia quando è entrato che quando è uscito dalla casa che ha “visitato” per portare via capi d’abbigliamento che poi ha in parte abbandonato.

E’ un particolare emerso dalle indagini del commissariato di polizia di Sciacca, svolte da un brillante gruppo di investigatori che durante il sopralluogo ha notato quell’impianto di videosorveglianza in un’abitazione vicina a quella in cui è stato commesso il furto. I poliziotti hanno subito chiesto il filmato riuscendo a risalire al saccense che, a quanto pare, sarebbe già stato destinatario di altre denunce prima di quella arrivata adesso per furto e danneggiamento.

Dimissioni della sindaca Alba dall’Ati, attacco politico dell’opposizione alla Valenti

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Ha avuto diverse reazioni la notizia delle dimissioni della sindaca di Favara, Anna Alba dal direttivo dell’Ati idrico dopo una nota durissima dove la prima cittadina accusava di immobilismo proprio l’organo dell’Assemblea Territoriale Idrica.

La fuoriuscita della sindaca ha fatto registrare delle reazioni politiche sopratutto a Sciacca. Oggi le forze di opposizione hanno commentato le dimissioni della stessa Alba accusando Francesca Valenti.

” Per descrivere l’operato – ha attaccato oggi il Movimento Cinque Stelle con un comunicato stampa – della Valenti basta un hashtag: #immobilismo
Una parola che ritorna come un mantra e che caratterizza quello che accade o meglio non accade in città.
E non ce ne siamo accorti solamente noi cittadini saccensi, ma il suo modo di fare ormai è noto in tutta la provincia e le opinioni su di lei sono unanimi.
Qualunque cosa la Valenti tocchi … si ferma. Un re Mida al contrario che riesce a trasformare l’oro in ferro…arrugginito”.

Secondo la consigliera del Movimento Cinque Stelle Teresa Bilello, la recente dimissione del Sindaco di Favara dall’assemblea dell ATI idrico è un brutto colpo e le parole del Sindaco Pace a sostegno del Sindaco dimissionario sono la prova tangibile che anche all’interno dell’ATI la Valenti ha saputo dare prova del suo modo di operare: restare immobili, mentre tutto crolla.

“Che la Sindaca dunque durante un consiglio comunale aperto spieghi come stanno le cose ” -ha affermato Teresa Bilello – “chiarendo la posizione del’ATI, che lei stessa presiede, chiamata oggi ad assumere decisioni importanti e improcrastinabili sul futuro dell’acqua pubblica.”

Oggi sullo stesso argomento sono intervenuti anche i consiglieri di opposizione, Calogero Bono, Giuseppe Milioti, Pasquale Bentivegna, Salvatore Monte, Gaetano Cognata, Silvio Caracappa, Lorenzo Maglienti, Carmela Santangelo e Cinzia Deliberto, con una nota stampa: “Le dimissioni del Sindaco di Favara – hanno scritto – da componente del direttivo dell’ATI è una notizia che sicuramente riaccende immediatamente i riflettori sul “post” Girgenti Acque. Le osservazioni di Anna Alba lasciano trasparire alcuni aspetti della gestione della stessa ATI che ci invogliano a volerne capire di più. Perché il Sindaco Anna Alba parla di immobilismo? Cosa non sta andando nel verso giusto?  Il nostro ruolo di consiglieri comunali, particolarmente attenti e vigili su una delle vicende più spigolose che riguardano la nostra città ed il nostro territorio, ci inducono, oggi, a chiedere al nostro Sindaco, nonché presidente dell’ATI, di essere aggiornati sullo stato dell’arte, al fine di comprendere quali passi siano stati fatti nelle ultime settimane”.

“E’ ormai palese – continuano – che la grande diatriba tra comuni consegnatari e comuni non consegnatari deve essere risolta ed in tempo celere evitando quella continua “melina” che il Sindaco Alba ha lasciato intendere a seguito delle sue dimissioni. I sindaci non consegnatari non possono partecipare alle assemblee dell’Ati.

Sono, infatti, in palese conflitto di interessi, avendo violato gli scopi consortili. Tutte le delibere adottate dall’Ati, alla presenza dei sindaci dei comuni non consegnatari, potrebbero essere dichiarate illegittime. L’ATI deve chiarire la sua posizione e fare luce, agli occhi dei tantissimi comuni, che reclamano chiarezza e soprattutto visione progettuale per l’immediato futuro. Non nascondiamo la nostra preoccupazione, che sicuramente sarà condivisa da tutte le forze politiche della nostra città, in merito a queste dimissioni che arrivano come un fulmine al ciel “poco” sereno”.

“L’amarezza e la scelta di Anna Alba – hanno aggiunto – segnano un importante momento di riflessione che ogni singolo componente dell’Ati deve compiere, nel rispetto di tutti i cittadini che rappresenta. Cosi come non può restare inascoltata la richiesta del Sindaco di Ribera, Carmelo Pace che ha richiesto, al Presidente Francesca Valenti, un’urgente convocazione dell’assemblea dell’Ati. E’ innegabile che i cittadini attendono, ansiosi e notevolmente arrabbiati e stanchi, di comprendere, una volta e per tutte, il destino della gestione dell’acqua nel nostro territorio. Quello del Sindaco di Favara non deve restare un grido inascoltato, deve servire come urgente monito per darsi una smossa e mettere in chiaro quello che sta accadendo”.

I consiglieri concludono : “Chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca, Pasquale Montalbano, la convocazione di un consiglio comunale straordinario al fine di trattare il tema. Necessita, adesso più che mai, un importante momento di confronto per far chiarezza una volta e per tutte. Il tempo del “posticipare” è finito, occorre dare risposte immediate”.

Il chitarrista saccense Gaetano Guardino in concerto a Berlino a Maggio

Il musicista saccense Gaetano Guardino, giovane chitarrista che sta davvero facendo carriera nel panorama nazionale e internazionale, terrà un suo concerto l’11 maggio prossimo alla Concert Hall of the society “Dante Alighieri” di Berlino con un repertorio che spazierà dal barocco al rock odierno.
Un periodo colmo di successi per il musicista di Sciacca che, oltre al suo concerto ha numerosi progetti in cantiere, come la produzione del prossimo album e la collaborazione con diversi produttori e artisti della musica italiana.
Guardino, ha già in passato aperto i concerti di famosi cantanti italiani come Luciano Ligabue e si è esibito in diversi eventi nazionali tra cui il Coca Cola Music Summer Festival.
Nonostante vive da diversi anni lontano da Sciacca, il giovane chitarrista si dice molto legato alla sua città natale: “Anche se da diversi vivo lontano da Sciacca,, torno sempre quando posso, godendo delle bellezze che la nostra terra riesce a darci – dice Guardino – nella mia musica e nel sound tengo Sciacca sempre in evidenza portandola in giro nei miei spettacoli in Italia e all’estero”
Guardino, conclude inviando un video di saluti alla nostra redazione e invitando tutti i saccensi al suo spettacolo di Berlino.

La fornitura idrica ai natanti e la pulizia del porto di Sciacca, faccia a faccia tra il sindaco e i pescatori (Video)

Un faccia a faccia durato una ventina di minuti, questa mattina, durante la manifestazione dei pescatori, tra alcuni di loro e il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti. I pescatori hanno chiesto al sindaco di essere maggiormente presente alla marina. “Almeno una volta al mese”, dicono.

Fornitura idrica ai natanti con l’attivazione delle colonnine e pulizia del porto con il funzionamento dell’isola ecologica le questioni al centro del confronto del quale Risoluto.it propone una sintesi.