Francesca Valenti sull’azzeramento della giunta: “Garanzie a nessuno, si è deciso con la coalizione di cambiare strategie e squadra”

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Oggi parla il centro destra, in settimana sono attese le dichiarazioni del consigliere comunale Carmela Santangelo che dovrebbe dichiararsi indipendente e poi si attendono le dichiarazioni del sindaco e della maggioranza sulla conclusione della verifica di maggioranza e sulla nuova giunta. Francesca Valenti, intanto, dopo le parole pronunciate da Bellanca, anticipa: “Garanzie a nessuno. Si è deciso con la coalizione di cambiare strategie e squadra non perché si è voluto contestare l’operato dei singoli assessori, ma perché era necessaria una strategia diversa”.  Bellanca durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio ha detto che il suo gruppo consiliare, la sua parte politica e il sindaco gli avevano garantito che, dopo le dimissioni da consigliere comunale, sarebbe rimasto in giunta per l’intera consiliatura.

L’ex vice sindaco Bellanca: “L’azzeramento? “Un progetto preciso”. Rabbia per i miei 500 elettori”

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Conferenza stampa consumata tra thé, caffè e dolcetti alle diciassette in punto nella hall dell’hotel Melqart. D’altronde l’ex vice sindaco della città di Sciacca, silurato appena sette giorni fa insieme al resto della giunta che nel giugno del 2017 fa aveva portato alla vittoria Francesca Valenti, ha passato gli ultimi giorni in silenzio in attesa che si consumassero gli ultimi passaggi con l’affidamento delle nuove nomine. Oggi pomeriggio ha deciso, invece di incontrare la stampa per spiegare meglio  i passaggi di quello che ha definito “uno dei momenti politici e personali più difficili”. “Un progetto preciso – ha detto l’ex amministratore rispondendo alla domande dei giornalisti  – quello che ha portato all’azzeramento. Ho fatto principalmente un errore: sono stato leale al mio gruppo politico e leale rispetto al ruolo che ero stato chiamato a svolgere. Tre mesi fa avevo presentato le mie dimissioni da assessore al tavolo della sindaca Valenti che appena novanta giorni fa aveva respinto la mia scelta e che aveva anche garantito la mia presenza in giunta dando il via alle mie dimissioni da consigliere comunale, arrivate dopo continue sollecitazioni da parte del mio gruppo politico”. Qui di seguito vi proponiamo l’intervista in integrale che potete trovare anche sulla pagina Facebook di Risoluto.it
 

Ambrogio precisa: “Io sostengo la giunta Valenti in sintonia con Sciacca Democratica, ma chiedo attenzione per la Perriera”. Carmela Santangelo potrebbe dichiararsi indipendente

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Si susseguono le dichiarazioni sulla situazione politica di Sciacca e nelle ultime ore a conquistare la scena è stato il consigliere di Sciacca Democratica Giuseppe Ambrogio. Il consigliere ha voluto chiarire meglio il senso delle sue dichiarazioni rilasciate nella tarda mattinata di oggi a Risoluto.it. Ambrogio ha voluto ribadire il suo “pieno ed incondizionato sostegno alla giunta Valenti in totale sintonia con il gruppo di Sciacca Democratica e in linea con l’azione politica di Nuccio Cusumano”. Allo stesso tempo, però, Ambrogio punta sulla Perriera e, come aveva dichiarato in precedenza, chiede la scalinata per collegare il quartiere alla via Lido e il mercato alla Perriera. Intanto, il consigliere di Nostra Sciacca Carmela Santangelo fa sapere: “Sto riflettendo sulle decisioni da assumere. Potrei dichiararmi indipendente”.

Riapre il Centro di Recupero della Fauna Selvatica a Cattolica Eraclea

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Dopo oltre un anno di chiusura il centro di Recupero della Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea è pronto alla riapertura. Il Direttore del Settore Ambiente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha approvato il comodato d’uso gratuito dell’ex casello, noto come Casa Cantoniera, che si trova lungo la strada provinciale n. 29 che porta da Raffadali a Cattolica Eraclea, all’Associazione “Caretta Caretta”. Dopo un anno di inattività per mancanza di fondi il Centro di Recupero, gestito prima dal Cts in collaborazione con la Ripartizione faunestica e venatoria di Agrigento, riapre, quindi, con la gestione di una nuova associazione il cui obiettivo principale sarà quello di riformare un centro specialistico per la cura delle tartarughe Caretta Caretta facendosi carico dei costi di gestione.

Altri scossoni nella maggioranza al Comune di Sciacca, Ambrogio: “Il mio appoggio alla giunta condizionato alle iniziative per la Perriera a cominciare dalla scalinata e dal mercato”

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La giornata di oggi è ad altissima fibrillazione nel panorama politica saccense. Dopo la decisione del consigliere di Sciacca Democratica Valeria Gulotta di dichiararsi indipendente, riservandosi di valutare di volta in volta le proposte dell’amministrazione, adesso è il turno di Giuseppe Ambrogio, componente dello stesso gruppo, che condiziona il suo appoggio alla giunta Valenti in funzione delle iniziative in favore della contrada Perriera: “La Perriera è il mio quartiere di riferimento – dice Ambrogio – e io ribadisco la richiesta di vedere realizzata in tempi brevi la scalinata che collega la via Allende alla via Lido. E chiedo il mercato alla Perriera”. Ambrogio già nel passato aveva condizionato il suo appoggio alle amministrazioni in carica sulla base delle iniziative in favore della Perriera e adesso sembra ancora più deciso ad andare avanti su questa strada. Oggi, alle 17, parlerà Filippo Bellanca. Conferenza stampa dell’ex vice sindaco.

Per ottenere soldi dal padre gli danneggia la casa con un martelletto elettrico, denunciato un saccense

Personale della Polizia di Stato di Sciacca ha denunciato  alla Procura della repubblica S.A., di 28 anni, saccense,  per estorsione e danneggiamento aggravato. L’uomo, disoccupato, per indurre il genitore a consegnargli più soldi, lo avrebbe minacciato distruggendogli parte dell’abitazione. Quando i poliziotti del commissariato di Sciacca sono arrivati nell’abitazione del genitore, avrebbero trovato S.A. intento a distruggere parte del balcone con un martelletto elettrico. Gli attrezzi utilizzati dal giovane sono stati sottoposti a sequestro penale.

Palermo. In ospedale per infarto, donna muore dopo essere rimasta bloccata 15 minuti in ascensore

Una donna di 62 anni, malata di cuore, è morta ieri per un infarto all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il decesso, secondo i familiari, è dovuto ad un ritardo nel soccorso dei medici verso la donna. Quest’ultima, infatti, con medici e infermieri al seguito, è rimasta bloccata, sulla barella, in ascensore per 15 minuti. Un ritardo che potrebbe essere stato fatale per la paziente morta subito dopo la coronografia al cuore. I familiari hanno presentato denuncia ai carabinieri; pare che il problema dell’ascensore fosse già noto al personale ospedaliero. Una commissione interna, nominata dalla direzione sanitaria, indagherà sull’accaduto valutando i tempi impiegati per le cure, compreso anche il trasferimento in ascensore.

Terremoto in casa Sciacca Democratica, Valeria Gulotta non condivide le scelte assunte e lascia il gruppo Cusumano

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I contraccolpi alla costituzione della nuova giunta al Comune di Sciacca arrivano anche in consiglio con Valeria Gulotta che lascia il gruppo di Sciacca Democratica. Praticamente l’area Cusumano perde un consigliere comunale anche se la Gulotta mantiene il sostegno all’amministrazione Valenti. Niente interviste, al momento, ma una nota molto chiara da parte del consigliere che non condivide il metodo seguito per le indicazioni riguardanti la nuova giunta. Lei si era già fatta da parte, per ragioni personali, ma quanto è stato fatto non lo condivide. Critica il metodo che ha portato fuori dalla giunta Filippo Bellanca e quello attraverso il quale si è arrivati alla designazione di Carmelo Brunetto e Calogero Segreto. “Nulla sulle persone – precisa – ma il metodo è stato sbagliato”. “Ritengo che sia necessario essere coerenti con se stessi – scrive –  perchè i valori morali sono più forti delle regole politiche non scritte. D’ora in avanti – continua – svolgerò il mio ruolo di consigliere da indipendente in seno al consiglio comunale, avendo come obiettivo sempre e soltanto il bene della comunità saccense. Sono convinta che senza alcuna logica d’appartenenza il mio mandato consiliare possa portare maggiori risultati. Mantenendo l’impegno preso con i miei elettori voterò ogni provvedimento che riterrò utile per la crescita civile, sociale, politica ed economica della città”. Poi ricorda di essersi già fatta da parte, da tempo, “per ragioni prettamente personali” da un’eventuale nomina ad assessore, ma Sciacca Democratica, aggiunge ha adottato “criteri di scelte che non condivido”. Da oggi, pertanto, Valeria Gulotta è un consigliere indipendente. Gli altri possibili contraccolpi in consiglio sono legati alle posizioni di Cinzia Deliberto e Paolo Mandracchia. Quest’ultimo già mentre gli veniva revocata la nomina ad assessore ha affermato che avrebbe sostenuto la scelta di un altro rappresentante di Uniti per Sciacca, ma aggiungendo di “un certo imbarazzo” che avrebbe provato in consiglio alla luce di quanto accaduto.

Vassallo: “Cinquanta mila euro pagati dal Comune di Ribera per incidenti causati dal manto stradale danneggiato nei primi 6 mesi del 2018”

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“Ribera è in stato di abbandono: gli agricoltori pagano una Imu salatissima ma hanno difficoltà ad accedere ai loro terreni per colpa delle stradelle dissestate, le famiglie pagano  tasse altissime per servizi inadeguati e a volte scadenti. E lo sport? abbandonato a sé stesso, il decoro urbano sempre più degradato. La giustificazione? sempre la stessa: non ci sono soldi. Eccetto che per organizzare feste utili a distrarre i cittadini dai veri problemi che attanagliano la comunità”. Attacca duro oggi il consigliere comunale Benedetto Vassallo che aggiunge: “I soldi, però, ci sono anche per risarcire pedoni e automobilisti, e pagare le parcelle dei loro avvocati, per le conseguenze dei sinistri causati dal disastrato manto stradale. Nei soli primi 6 mesi del 2018, infatti, il Comune di Ribera ha speso ben 50 mila euro di risarcimenti. E chissà quanto è stato speso negli 8 anni di amministrazioni targate Pace”. Per Vassallo “ci vuole una faccia tosta monumentale per affermare che non ci sono risorse sufficienti per una derattizzazione e una disinfestazione straordinaria”.    

Controlli a San Leone durante l’estate, i carabinieri: “Bilancio positivo”

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Operazione “Estate sicura a San Leone”. Quella trascorsa è stata una stagione estiva caratterizzata da una massiccia intensificazione dei servizi di prevenzione a San Leone, località balneare di Agrigento, attuati dai carabinieri per contrastare i fenomeni dell’abusivismo commerciale e dei parcheggiatori irregolari. Dopo tre mesi di ininterrotta presenza sul lungo mare, con l’assiduo contributo della locale Polizia Municipale, i carabinieri del comando provinciale di Agrigento hanno tracciato un bilancio delle attività svolte nella nota località balneare. Ed i risultati sono stati quelli sperati. Infatti, la semplice e costante presenza quotidiana dei militari dell’Arma lungo i viali di San Leone, ha letteralmente dissuaso la grande massa di commercianti ambulanti che negli anni scorsi aveva invaso le strade del litorale San leonino. Inoltre, gli innumerevoli blitz svolti da carabinieri in borghese tra le varie file di auto in sosta, hanno consentito di scovare in totale sedici parcheggiatori abusivi, sorpresi mentre effettuavano l’illecita attività, pretendendo l’obolo da turisti e cittadini che avevano parcheggiato l’auto. In tutto sono stati sequestrati circa 2.000 euro in contanti, trovati nelle tasche dei parcheggiatori abusivi. Nei loro confronti, inoltre, si è levata una vera e propria stangata, con oltre 20 mila euro di sanzioni pecuniarie.

Per l’operazione di prevenzione, in sintesi, sono stati impiegati 500 Carabinieri che hanno pattugliato intensamente l’area in questione per oltre 3.000 ore, identificando e denunciando in totale all’Autorità Giudiziaria dodici venditori ambulanti irregolari, con il sequestro di un cospicuo quantitativo di merce contraffatta (borse, portafogli e scarpe, tutto rigorosamente griffato), elevando ulteriori sanzioni per circa 15.000 euro. Frequenti, inoltre, sono stati i blitz attuati con il supporto dei reparti speciali (in particolare il Nucleo CC Antisofisticazioni e Sanità, il Nucleo CC Ispettorato del Lavoro), che hanno permesso di eseguire verifiche per la tutela della salute dei consumatori ed il contrasto del lavoro irregolare. Il bilancio è di dieci attività di ristorazione controllate. In tre casi sono scattate le denunce e sanzioni per oltre 25.000 mila euro con il sequestro di circa un quintale di prodotti alimentari. In particolare, in occasione del festival dello “street food” svoltosi ad agosto a San Leone, i carabinieri hanno sequestrato circa 40 chili di carne in cattivo stato di conservazione, denunciando un iraniano 40 enne, titolare di uno stand dedito alla preparazione di panini e cibo da asporto.

Quanto invece al lavoro irregolare, durante le verifiche, in totale, sono stati scoperti 3 lavoratori “in nero”.

Il risultato finale della massiccia operazione di prevenzione, in definitiva, è stato raggiunto, ovvero “zero ambulanti abusivi” per il periodo estivo a San Leone, consentendo così ai cittadini di poter tornare a godersi liberamente il lungo mare della città di Agrigento.