Cantieri di Girgenti Acque anche ad agosto, Settecasi: “Imprevedibile sapere quando le fogne cedono”

Sono ancora due cantieri aperti ad agosto in arterie importanti per la viabilità cittadina. In particolare quello di Corso Vittorio Emanuele ha mandato in tilt il traffico veicolare in centro per diversi giorni. Ma mentre questo si accinge a terminare così come annunciato dall’assessore Gioacchino Settecasi, un altro Girgenti Acque ha appena aperto stamattina in via Amendola dopo che alcune settimane fa una voragine si era aperta sulla carreggiata. Per l’assessore ai lavori pubblici, Gioacchino Settecasi, si tratta senza ombra di dubbio di lavori non prevedibili e programmabili. Allo stesso tempo l’assessore annuncia altri interventi in altri punti cittadini, numerosi altre strade, buche e frane transennate da tempo: “Le somme previste in bilancio – ha detto – ci permetteranno di intervenire con più serenità laddove lo riterremo necessario, poi accerteremo anche le responsabilità del gestore se vi era sua competenza e non l’ha fatto”.

Per Francesca Valenti nessun assessore è certo del posto in giunta e sui rifiuti afferma: “Inadempimento del contratto e inciviltà”

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Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, dopo la riunione di maggioranza di ieri sera, questa mattina ha incontrato la stampa per chiarire ulteriormente la situazione, affermando che, al momento, nulla è scontato sull’evoluzione del confronto all’interno della coalizione. Per Francesca Valenti bisogna andare a un rilancio dell’azione amministrativa, ma anche migliorare la comunicazione “sulle cose fatte. Non è vero – aggiunge – che in un anno non si è fatto nulla”. Per il sindaco, a proposito di possibili cambiamenti nella giunta, nulla è scontato. Pertanto, nessuno è sicuro di mantenere il posto al governo della città. Sui rifiuti parla di un doppio problema: “inadempimento del contratto e incivilità”.

Strade del centro nel degrado e abbandono, l’appello dei residenti e commercianti

I residenti e gli operatori commerciali della via Molinari hanno ribattezzato la strada via latrina. Ma non è solo la via Molinari ad avere grossi problemi di decoro pubblico. Anche le via adiacenti che dalla chiazza portano al quartiere antico di Santa Caterina, è tutto un susseguirsi di evidenti carenze igienico-sanitarie, buche e sporcizia. L’appello arriva dai commercianti e dai residenti della zona come Giuseppe Caruana, presidente di Confcommercio e Lia Farina, residente del centro storico e per anni alla guida del comitato cittadino che hanno segnalato la presenza di voragini nell’asfalto da diversi anni ormai e cantieri aperti e mai completati da parte di Girgenti Acque. Una situazione di vero degrado da stradine spesso transitate da molti turisti che abbiamo documentato direttamente sul posto.

Particolari agghiaccianti sul sequestro di cani a Ribera

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Cani costretti a vivere sui tetti sotto il sole cocente, altri rinchiusi in minuscoli recinti legati a catena ed altri ancora segregati in una stanza da mesi, tutti completamente circondati da un’enorme quantità di urina, feci e pane secco ormai rancido come unico alimento del quale cibarsi. Questa la situazione che avrebbero trovato le guardie eco-zoofile dell’Oipa di Agrigento, intervenute con i Carabinieri e personale Asp in un rudere fatiscente nelle campagne di Ribera di proprietà di uomo già precedentemente indagato per reati di maltrattamento di animali. Tra questi 16 cani, di varie età e sesso, denutriti, malati e tenuti in terribili condizioni igienico-sanitarie, le guardie zoofile hanno trovato anche una mamma con i propri cuccioli intrappolati in una delle stanze del rudere. “I cani – si legge in una nota Oipa – tutti senza microchip, sono quindi stati sequestrati e portati presso il canile comunale, fatta eccezione per uno dei cuccioli che, date le gravissime condizioni sanitarie, è stato preso in custodia dalle guardie zoofile Oipa e condotto d’urgenza in clinica veterinaria”. Il proprietario, invece, è stato di nuovo denunciato per abbandono e maltrattamento di animali. “Questo è ormai il terzo sequestro, negli ultimi 4 anni, che effettuiamo nei confronti di questa persona, in tutti i casi per analoghe situazioni di maltrattamento – afferma Enzo di Bella, coordinatore provinciale del nucleo delle guardie zoofile OIPA Agrigento – In casi di recidività senza pentimento come questa, non possiamo limitarci a sequestrare: attraverso i nostri legali abbiamo richiesto al sindaco ad emettere un’ordinanza che impedisca a queste persone di avere altri animali, in modo poi da poter poi intervenire rapidamente nel momento in cui commettono di nuovo il reato, senza aspettare i lunghi tempi della giustizia”.

Lavoratori irregolari su pescherecci di Sciacca, sanzioni del Circomare

I militari del Circomare di Sciacca nell’ambito di un servizio ad ampio raggio sul personale impiegato a bordo dei motopesca della flotta saccense e anche sul trasporto dei prodotti ittici hanno fanno scattare una serie di sanzioni. Su 5 motopesca è stata rilevata la presenza di lavoratori non regolarmente assunti. Qualche unità lavorativa non faceva parte del personale di bordo e dunque in difformità rispetto alla documentazione presentata.  Sono state elevate sanzoni da 300 a 2000 euro. Nell’ambito dei controlli relativi al trasporto dei prodotti ittici sanzionate con multe da 2 mila a 4 mila euro due unità di trasporto e sequestrati 570 chilogrammi di pescato. Rilevate irregolarità riguardanti la tracciabilità o l’etichettatura del prodotto ittico.

Nuova rete ospedaliera, La Rocca Ruvolo soddisfatta per l’ospedale di Castelvetrano

“Esprimo grande soddisfazione per la soluzione trovata per l’ospedale di Castelvetrano in sede di confronto con il governo sulla nuova rete ospedaliera. Dopo aver ascoltato sindaci e associazioni del territorio, l’assessore Razza, così come suggerito dalla commissione Salute dell’Ars, ha rimodulato i servizi e i posti letto portandoli a 116 e non più a 86. Una soluzione che ritengo soddisfacente e per la quale mi sono impegnata come sindaco di Montevago e parlamentare del territorio della Valle del Belìce”.

Lo afferma la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, a proposito della rimodulazione della nuova rete ospedaliera.

Complessivamente sono 116 i posti letto programmati per l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, 30 in più rispetto alla precedente versione della rete. Tra le novità si segnalano: Pediatria 6 posti letto; Ematologia 4; Ostetricia 8; Neonatologia 2, Riabilitazione 12; Chirurgia generale 14.

A Ribera il consiglio comunale tra approvazioni e mancanza del numero legale

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Consiglio comunale di Ribera senza numero legale. E’ andata così ieri sera nella seduta del civico consesso ribere e Forza Italia, uscendo dall’aula,  ha fatto cadere il numero. “Ma prima – osserva il consigliere Fabio D’Azzo – abbiamo contribuito ad  approvare alcuni punti importanti per la cittadinanza. La giunta non ha una maggioranza”. Anche nei mesi scorsi si era evidenziato un problema di questo tipo. Stasera seconda convocazione.

Agosto di lavoro per Francesca Valenti, rimpasto o azzeramento subito: “Non intendo piu’ stare a subire le critiche”

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Ha affidato a poche righe il suo commento dopo la riunione di maggioranza che si e’ svolta stasera la sindaca Francesca Valenti, rientrata in citta’ dopo qualche giorno di lontananza. Scelta quella di una vacanza in questo momento che le ha attirato perfino qualche attacco satirico da parte dei suoi oppositori. D’altronde tutti ormai avevano capito che al ritorno la sindaca avrebbe fatto le sue considerazioni e comunicazioni e che il momento di stasi presagiva l’inizio di un giro di boa per l’amministrazione. La Valenti lontana mentre in tanti si interrogavano in citta’ su cosa avrebbe deciso,  se e quale assessore avrebbe potuto avere il ben servito. E le riflessioni della Valenti non sono tardate ad arrivare, a partire proprio da quelle fatte questa sera alla sua maggioranza durante una riunione fissata in agenda con tutte quelle forze politiche che solo tredici mesi fa l’avevano portata alla vittoria. “Ho convocato – ha scritto alla stampa la prima cittadina –  una riunione di maggioranza per discutere dell’attuale momento politico e dell’esigenza di rispondere con forza alle legittime istanze provenienti dai cittadini. La riunione di maggioranza si è appena conclusa: incondizionato sostegno al sindaco e condivisione sulla necessità di rilanciare con determinazione il progetto politico e amministrativo”. Poche parole per annunciare che per la sindaca da domani prende avvio la fase delle “consultazioni”, quella che la portera’ a scegliere anche i futuri assetti di quella che, a questo punto, pare essere proiettata  come una Giunta Valenti bis al di la’ del fatto che la formula vagliata sia quella di un rimpasto, di un turn over solo di qualche assessore oppure la completa silurazione  degli attuali. Sull’ultimo punto la Valenti anche nelle brevi dichiarazioni affidate ai cronisti, volutamente lascia ogni modalita’ aperta riservandosi la possibilita’ di poter optare per qualsiasi ipotesi dopo aver accuratamente valutato su come tornare in campo con un’azione piu’ dinamica e attenta ai cittadini come ha accuratamente ribadito piu’ volte ai suoi. “Non intendo piu’ – ha fatto sapere – continuare a subire attacchi e critiche; intendo dare risposte concrete in tempi chiari”. Nessun congelamento d’ agosto, dunque, la Valenti intende far presto.

Ultimatum di Francesca Valenti: Noi lontani dai cittadini, occorre una terapia d’urto

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Che non fosse contenta di come vanno le cose lo si sapeva. Ma stasera, nel corso dell’attesa riunione di maggioranza utile a fare il punto della situazione politica, Francesca Valenti non ha nascosto il suo avviso. “Occorre una terapia d’urto”. Sarebbero state queste le sue parole nel corso dell’incontro con assessori, consiglieri e segretari di partito. Una riflessione a voce alta che naturalmente, negli intenti del sindaco di Sciacca, deve indurre i protagonisti di questa coalizione a rendersi conto che bisogna andare oltre la concezione dell’attività amministrativa basata esclusivamente sul presunto prestigio politico o sul semplicistico esercizio del potere. Terapia d’urto può anche essere tradotta con “azzeramento”, quella soluzione che appare sempre più come la strada preferita dal sindaco rispetto ad un “rimpasto” che, pare di capire, sa troppo di stantio per rappresentare, anche dal punto di vista del messaggio politico, un programma di cambiamento reale dell’attuale andazzo. Sulla base delle indiscrezioni provenienti dall’incontro di stasera, Francesca Valenti ha manifestato la necessità di registrare un riavvicinamento dell’amministrazione nei confronti dei cittadini, non negando evidentemente che dal punto di vista della popolarità, dopo appena un anno dalla sua elezione, questa amministrazione sta faticando oltremisura, un po’ per le contingenze, un po’ per precise responsabilità dei singoli. Non ha nascosto, infine, il sindaco, la propria delusione rispetto ad una giunta i cui protagonisti, sempre più spesso, agirebbero come battitori liberi, senza quell’idea di squadra che, sulla base della stessa cultura sportiva dell’avvocato Valenti, avrebbe dovuto essere più coesa, maggiormente collegata nei singoli reparti. Sembra mancare ormai poco, dunque, all’approdo di qualche novità sostanziale. Il sindaco stasera è stata chiara: o si cambia o si muore. E la professoressa Valenti ha voluto far capire ai suoi amici che lei non intende venire trascinata giù dalle beghe interne ai partiti e alle correnti e che se sarà costretta deciderà da sola.

Foggia, ore 19,30: la Polizia municipale multa un automobilista che stava abbandonando i propri rifiuti

Tanto tuonò che piovve. Stavolta gli agenti del comando di Polizia municipale “Giovanni Fazio” hanno sorpreso un automobilista mentre si accingeva ad abbandonare i rifiuti nell’area dove, fino a pochi giorni fa, si trovavano i cassonetti di prossimità. Una pattuglia è intervenuta registrando la violazione ed elevando una sanzione amministrativa. Un episodio che potrebbe, finalmente, far scattare l’inversione di marcia rispetto ad un andazzo che per qualcuno è normale, ma che evidentemente normale non è. Dopo la rimozione dei cassonetti quest’area era stata invasa da altra spazzatura. Poi ci fu la pulizia. Ma ora ci risiamo. La zona è stata nuovamente invasa dai sacchetti di spazzatura. Una nuova bonifica si impone ma, perlomeno, si dimostra che non c’è più alcuna tolleranza in ordine al fenomeno. Zona dove sono stati conferiti, peraltro, anche dei detriti da materiale di risulta. Essendo area coperta dal porta a porta, i residenti della Foggia non hanno più bisogno dei cassonetti di prossimità. La discarica, evidentemente, viene generata da chi raggiunge questa zona da altre aree di Sciacca. Tra questi ci sono sicuramente coloro che non si sono ancora rassegnati all’avvio del nuovo servizio, ma ci sono anche quelli (e tra loro non mancano i turisti) che risiedono in case vacanza magari situate in zone non più coperte dal servizio dei cassonetti di prossimità