Angela Grignano la ragazza rimasta ferita nell’esplosione di Parigi racconta: “Sono felice di essere viva e tornerò a ballare”
Nessuna commiserazione per quello che ha subito, ma la felicità di esserci ancora. “Le persone che sono morte erano giusto vicino a me”. E’ il racconto di Angela Grignano la ragazza trapanese rimasta ferita nell’esplosione dello scorso 12 gennaio a causa di una fuga di gas.
«Sono caduta, mi sono rialzata e sono ricaduta perché ho sentito un dolore lancinante alla gamba, l’ho sentito immediatamente – afferma Angela – ho guardato la gamba e ho capito che la cosa era grave però non mi sono sconfortata. Ho detto solo: forse ho perso tutto ma vediamo cosa posso fare».
In 40 giorni ha subito tre interventi e rischiato di perdere una gamba. Ieri è stata dimessa dall’ospedale, ma dovrà restare a Parigi per un’altra operazione e poi per la riabilitazione.
Per lei una grande mobilitazione anche in Italia dove l’affetto per la ragazza è stato tantissimo sostenendo anche i genitori della giovane che subito dopo l’esplosione sono volati a Parigi per rimanere accanto alla propria cara in queste settimane in ospedale.
“Vivi il Carnevale, non perderlo nell’alcol”, campagna di sensibilizzazione del Comune nelle scuole di Sciacca
“Vivi il Carnevale, non perderlo nell’alcol”. È lo slogan della campagna di informazione e sensibilizzazione finalizzata a contrastare l’uso di alcol in occasione della prossima edizione del Carnevale d i Sciacca. L’iniziativa è promossa dal Comune di Sciacca – Assessorato alle Politiche Sociali, di concerto con il Sert (Servizio Tossicodipendenza) del Distretto Sanitario di Sciacca dell’Asp e in collaborazione con la Futuris, la società che ha avuto l’incarico di organizzare la prossima edizione del Carnevale di Sciacca.
Il Carnevale – spiegano il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Gisella Mondino – deve essere un momento di spensierato e sano divertimento, una festa dell’allegria e del coinvolgimento.
Ha preso, inoltre, il via in questi giorni una campagna di sensibilizzazione indirizzata agli studenti degli istituti superiori e agli alunni delle terze medie. A incontrare gli studenti nelle scuole, e a illustrare i rischi connessi all’assunzione di bevande alcoliche, la sociologa del Sert Elisa Iovino e il vicecomandante della Polizia Municipale Salvino Navarra.
Mario Turturici: “Altri Comuni si sono opposti con fermezza ad ogni ipotetica nascita di una centrale Biomasse”
Mario Turturici, ex sindaco di Sciacca, ricorda che le vicende riguardanti impianti di biomasse a Sciacca iniziano nel 2011 e si spinge oltre quando in una nota scrive: “Si segua l’esempio di altri comuni limitrofi, ponendo in essere tutte le azioni di natura politica e amministrativa, opponendosi con fermezza ad ogni ipotetica nascita di una centrale Biomasse nella nostra città”.
E poi che “questa notizia sta generando viva preoccupazione fra la popolazione e tra gli operatori del settore agricolo, in considerazione di possibili criticità ambientali e ripercussioni igienico sanitarie connesse alla realizzazione di siffatti impianti. È risaputo che la legislazione vigente in materia, al fine di favorire l’utilizzo di fonti energetiche alternative, ha semplificato l’iter di approvazione di siffatti impianti, ma i Comuni hanno competenze tali da potere incidere in modo determinante sull’iter autorizzativo”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il parlamentare saccense Michele Catanzaro. “Non possono più essere sottaciute le voci che circolano tra le strade di Sciacca circa il possibile insediamento di un centro di biomasse o “biodigestore” in contrada Chiana/Scunchipani – scrive -. Ho ritenuto necessario presentare un’interrogazione parlamentare al preciso fine di conoscere i tempi e le modalità dell’iter eventualmente autorizzativo del governo regionale all’impianto, nonché se e quali indagini preventive su salubrità e ambiente sono state condotte in questi mesi. La salute della comunità, la tutela dell’ambiente e del territorio sono sempre stati capisaldi della mia condotta politica, così come, d’altro canto, il rispetto per l’imprenditoria sana che sceglie di investire in Sicilia”. Conclude aggiungendo di di volere procedere “senza ritardo ad un accesso agli atti a disposizione di uffici e assessorati così da poter conoscere l’esatto stato della questione, nella ferma convinzione che lo sviluppo e il rilancio di un territorio non possono prescindere da un sacrosanto rispetto dei luoghi e di chi vi abita”.
L’avvocato Carrara chiede l’assoluzione di Gianni Melluso nel processo d’appello per l’omicidio di Sabine Maccarrone
L’avvocato Carmelo Carrara ha chiesto l’assoluzione di Gianni Melluso, di Sciacca, accusato di essere il mandante dell’omicidio della giovane Sabine Maccarrone, il cui cadavere venne rinvenuto, il 16 aprile 2007, dentro un pozzo artesiano accanto alla casa di campagna, a Mazara del Vallo, di proprietà della madre di Giuseppe D’Assaro. Quest’ultimo si è accusato del delitto, indicando, però, Melluso quale mandante.
Per la difesa di Melluso D’Assaro è inattendibile e sono stati evidenziati nella discussione elementi, anche nelle modalità del delitto, riferiti da D’Assaro, in contrasto con quanto emerso in relazioni tecniche, consulenze e perizie.
Il procuratore generale, nella precedente udienza, aveva chiesto la conferma della condanna di Melluso all’ergastolo, decisa nel processo di primo grado dalla Corte di Assise di Trapani. Sono state fissate dai giudici della Corte di Assise di Appello di Palermo altre due udienze, nella prima discuterà l’altro difensore di Melluso, l’avvocato Antonino Caleca, e nella seconda, il 6 marzo, repliche e sentenza.
Solo qualche spintone tra extracomunitari in un locale di Ribera, i filmati ridimensionano i fatti avvenuti in un bar di corso Umberto
Dal filmato delle telecamere di videosorveglianza visionato dai carabinieri esce ridimensionata la vicenda di qualche settimana fa a Ribera che ha visto protagonisti, in un locale, quattro immigrati. Non c’è stata alcuna rissa. Dalle immagini si evince che tra i quattro ci sarebbe stato solo qualche spintone che ha procurato pochi danni all’esercizio commerciale.
I carabinieri, comunque, tengono alta l’attenzione sui controlli nel centro crispino dove in altre occasioni, invece, ci sono state risse tra immigrati che hanno portato a conseguenze ben diverse. I quattro che si trovavano nel bar, comunque, sarebbero irregolari come tanti altri la cui presenza viene spesso rilevata a Ribera.
Risoluto Carnival Anteprima, carro di categoria b “Ma che sushi”
Per le pillole della nostra anteprima dello speciale “Risoluto Carnival” vi proponiamo il carro di categoria B dell’Associazione “La nuova avventura”, “Ma che sushi”.
L’allegoria del carro è fondata sulla storia di una ragazza saccense che si trasferisce a Tokyo per imparare nuovi mestieri e nuove tradizioni, tra cui la preparazione del sushi nella speranza di poter tornare a Sciacca e portare ciò che ha imparato. Ma quando torna a Sciacca troverà una città non all’altezza di tutte quelle innovazioni che ha appreso.
“Minacce con un coltello a due minorenni alla Perriera”, indagano i carabinieri
Un giovane, di Sciacca, avrebbe minacciato, per futili motivi, con un coltello, due ragazze minorenni, nel pomeriggio di oggi, in un bar della contrada Perriera.
La vicenda è stata denunciata, nelle scorse ore, ai carabinieri dalle stesse ragazze che si sono presentate in caserma, accompagnate dai genitori. I carabinieri ci stanno lavorando, ma pare che le ragazze abbiano riferito che la minaccia è arrivata dopo il loro rifiuto a fare accendere una sigaretta al giovane che, comunque, in precedenza, le avrebbe infastidite, avvicinandosi al loro tavolo.
I carabinieri stanno svolgendo le indagini per chiarire la vicenda in ogni aspetto e ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Accoltellamento in pieno centro a Ribera, i due indagati restano in carcere
Restano in carcere i due egiziani indagati per tentato omicidio a Ribera. Dopo che il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Michele Marrone, ha convalidato il fermo e disposto per i due indagati la custodia cautelare in carcere, i difensori hanno impugnato il provvedimento dinanzi al Tribunale del Riesame che ha confermato la misura cautelare per Alì Asi Hamdi, di 26 anni, difeso dall’avvocato Giovanni Forte, e Mohamed Ahmed Barghout, di 18, assistito dall’avvocato Giuseppe Tramuta.
Il primo avrebbe ammesso di avere accoltellato uno dei tre romeni con i quali sarebbe scoppiata una lite e che poi è stato ricoverato all’ospedale Civico di Palermo, ma per difendere un suo connazionale più giovane. Il diciottenne, invece, avrebbe detto di essere stato colpito alla testa con una bottiglia e di non aver capito nulla di quanto accaduto. La lite è scoppiata fra tre egiziani, uno dei quali minorenne, che è indagato a piede libero, da una parte, e tre romeni, due dei quali sono stati accoltellati, dall’altra.
Sicurezza delle Guardie Mediche, riparati il sistema di videosorveglianza e le porte blindate a Santa Margherita Belice
“Riparati il sistema di videosorveglianza, l’impianto elettrico e le porte blindate della guardia medica di Santa Margherita di Belice, oltre che il sistema di riscaldamento. Un esempio da ripercorrere anche nelle altre strutture sanitarie del territorio, per garantire la sicurezza dei medici e degli operatori nelle guardie mediche”.
Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che ieri ha effettuato un’ispezione nella struttura del comune dell’Agrigentino e ha potuto constatare con i propri occhi i passi avanti che si stanno compiendo nella Sanità territoriale.
“Dopo questi primi mesi di legislatura, – continua Marinello – i risultati si cominciano a vedere. Oltre al lavoro che stiamo facendo dentro le Istituzioni, c’è un’azione costante di monitoraggio e segnalazione dello stato delle strutture e della sicurezza”. Il parlamentare Cinquestelle si complimenta con il direttore sanitario Santonocito col quale è stato intrapreso un percorso virtuoso di collaborazione, al fine di raggiungere risultati proficui, a vantaggio dei servizi rivolti ai cittadini e ai pazienti del nostro territorio.
Centro di biomasse a Sciacca? Convocati i vertici della Moncada Energy dall’amministrazione comunale
Centro di biomasse o biometano a Sciacca nello stabilimento dell’ex cantina Kronos n contrada Chiana/Scunchipani? La possibilita’ aleggia da settimane in citta’ anche se nessuno ha ancora potuto visionare nei dettagli il progetto della Moncada Energy anche perché la competenza all’autorizzazione spetterebbe alla Regione e non al Comune.
Con una nota stampa di questa mattina, il sindaco Francesca Valenti ha fatto sapere di aver incontrato ieri al Comune di Sciacca i tecnici della Snam, società incaricata di elaborare un progetto legato alla realizzazione di un impianto di biometano nel nostro territorio.
Anche la commissione consiliare sanita’ nei giorni scorsi aveva chiesto chiarimenti e il conscogliere Fabio Termine aveva presentato un’interrogazione dopo le segnalazioni dei cittadini.
“Al Comune di Sciacca – dice il sindaco Francesca Valenti – non risulta presentato alcun progetto. Come Amministrazione comunale ci siamo attivati subito quando si è avuta notizia di iniziative in contrada Scunchipani. In questi giorni ho avuto un incontro con il Comitato di quartiere, facendo mie le preoccupazioni dei residenti. Ho nel frattempo attivato tutti i canali per incontrare la società che nell’ultimo periodo si è mossa nel nostro territorio e capire cosa si sta facendo. Ho così convocato la Snam che risulta però essere soltanto il soggetto attuatore di un progetto di impianto per la produzione di biometano che vorrebbe realizzare un’altra società, la Moncada Energy, i cui vertici ho convocato per i prossimi giorni al Comune. Vogliamo andare a fondo. Come Amministrazione siamo contrari a iniziative che arrechino pregiudizio alla salute dei cittadini e danni all’ambiente”.



