Rifiuti speciali al porto di Sciacca, si cerca una soluzione urgente a causa della chiusura dell’isola ecologica

Si è tenuto questa mattina un confronto presso il porto di Sciacca per cercare una soluzione urgente al grave problema di conferimento dei rifiuti speciali che al momento insistono sull’area portuale di Sciacca. Alla riunione hanno partecipato i due parlamentari Cinque Stelle, Rino Marinello e Matteo Mangiacavallo. C’era anche all’incontro con la marineria saccense il tenente di vascello Giuseppe Claudio Giannone che  da tre mesi alla guida del presidio militare marittimo saccense. Il problema dell’isola ecologica chiusa, lo smaltimento dei rifiuti prodotti dall’attività di pesca, il rispetto della misura delle reti e la pulizia complessiva del porto: sono queste le tematiche affrontate durante l’incontro. “Insieme agli operatori della pesca –  ha detto  Marinello – si chiede di rendere funzionante l’isola ecologica per depositare il materiale inquinante raccolto e utilizzato durante le battute di pesca”. “Una vera emergenza ambientale – continua il senatore 5 Stelle – per la quale bisogna trovare soluzioni urgenti, non possono bastare le raccolte tra volontari come quelle alle quali ho partecipato anche poche domeniche fa; c’è bisogno di azioni durature e coordinate”.

Trenta mastelli per la differenziata rubati a Sciacca, le denunce presentate alla Polizia Municipale

La Polizia Municipale di Sciacca ha già ricevuto una trentina di denunce da parte di residenti in città per furto di mastelli per la raccolta differenziata dei rifiuti. La denuncia è necessaria per ritirare un altro mastello da parte della persona che ha subito il furto. L’impiego da parte di chi lo ha rubato è rischioso perché il mastello ha un microchip che segnala i dati della persona alla quale è stato assegnato. Quando i controlli verranno approfonditi chi utilizza un mastello rubato sarà a rischio denuncia. Attualmente con due sole unità per verificare il corretto conferimento dei rifiuti la Polizia municipale ha le armi spuntate per fare crescere i numeri delle sanzioni. Sono circa un centinaio da quando sono stati avviati i controlli. Agrigento viaggia su numeri ben, un migliaio di sanzioni, anche se ha avviato prima rispetto a Sciacca il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.

Tragedia in provincia di Catania: uomo uccide la moglie e i due figli e poi si suicida

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Un dramma familiare si è consumato stamattina a Paternò, in provincia di Catania. Un consulente finanziario di 32 anni, ha ucciso la moglie e due figli di 4 e 6 anni prima di suicidarsi. A dare l’allarme sono stati i parenti che da ore non avevano notizie della famiglia. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Paternò. Nell’appartamento della famiglia è stata trovata una pistola, l’arma del delitto, che l’uomo deteneva in casa regolarmente. A chiarire con maggiore certezza la dinamica sarà l’esame esterno dei corpi, eseguito dal medico legale. La Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’inchiesta.

Tappa a Sciacca del campionato regionale di Enduro, cento partecipanti da ogni parte della Sicilia

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Cento partecipanti questa mattina per la VII tappa del Campionato regionale Enduro, organizzato dal Motoclub di Sciacca, capitanato da Enzo Santangelo. Il percorso di gara è stato tracciato sotto un’area privata sotto al viadotto Carabollace. In piazza Mariano Rossi, invece è stato collocato il punto per le verifiche tecniche. L’enduro è una specialità del motociclismo che vanta anche a Sciacca tanti appassionati. Per la tappa saccense, valevole per il campionato regionale, sono arrivati a Sciacca centauri da ogni parte della Sicilia. Uno sport che permette di sfrecciare tra percorsi sterrati a contatto con la natura e che regala emozioni spettacolari a chi lo pratica e a chi assiste.

Case popolari di Largo Martiri di via Fani a Ribera, un altro intoppo fa slittare il via ai lavori

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Tutto sembrava orientato verso la presentazione, già in questi giorni, del progetto esecutivo e per l’inizio dei lavori entro fine anno e invece c’è un nuovo intoppo che riguarda la vicenda relativa ai lavori di demolizione e ricostruzione degli alloggi popolari di Largo dei Martiri di via Fani, a Ribera. La ditta che avrebbe dovuto presentare il progetto esecutivo si è ritirata e il consorzio d’imprese che si è aggiudicato la gara ha affidato l’incarico a un’altra ditta sulla quale si stanno effettuando i controlli di rito e questo allunga un po’ i tempi. “Ritengo, però, che entro metà gennaio del 2019 – ha dichiarato al Giornale di Sicilia il commissario dell’Iacp di Agrigento, Gioacchino Pontillo – il progetto esecutivo possa essere presentato e subito dopo l’avvio dei lavori. Il responsabile del procedimento sta lavorando alacremente”. Proprio nei giorni scorsi all’interno di queste case si è sviluppato un incendio probabilmente a causa delle occupazioni abusive che continuano, nonostante i numerosi interventi di sgombero che, negli anni, sono stati effettuati. I lavori prevedono la durata di un anno e le 55 famiglie di Ribera sono state sgomberate nel 2012.

Lo Sciacca stasera a Paceco affronta il Valderice su un campo in erba sintetica

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Lo Sciacca disputerà stasera sul campo di Paceco la partita, valida per il campionato di calcio di Prima categoria, con il Valderice. La squadra trapanese non ha disponibile, al momento, il proprio terreno di gioco e si è trasferita a Paceco per le partite di campionato con orario d’inizio dell’incontro di domani alle 18,30. A Paceco la struttura sportiva dispone di un terreno di gioco in erba sintetica e dell’impianto di illuminazione. Si prepara un’altra folta presenza di sostenitori dello Sciacca al seguito della capolista con in testa il gruppo organizzato della Nuova Guardia. Nella prossima partita interna lo Sciacca, invece, ospiterà l’altra formazione agrigentina impegnata in questo campionato, il Real Menfi.

Una donna di Sciacca riesce a trovare il fratello grazie a Portobello

Ha dell’incredibile la storia raccontata questa sera durante la trasmissione Portobello di Rai 1, condotta da Antonella Clerici. Patrizia Ciaccio, di 43 anni, che e’ stata adottata, da bambina, da una famiglia saccense, e’ riuscita, qualche anno fa, a ritrovare, uno ad uno, tutti i fratelli. Alcuni di loro erano stati adottati da altre famiglie. Mancava all’appello il più giovane, Alfonso, che questa sera ha potuto riabbracciare negli studi Rai di Milano. Cinque, compreso Alfonso, che adesso si chiama Alessandro, i fratelli intervenuti alla trasmissione. Per loro sarà un Natale straordinario. Risoluto.it vi propone l’incontro e l’abbraccio tra i fratelli.

Arte contemporanea: l’associazione culturale “Il Pozzo” organizza, a Sciacca, una mostra di artisti siciliani.

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L’esposizione, dal titolo “Piccolo Dipinto”, è visibile presso lo “Spazio Purgatorio” e presenta una serie di opere di piccola dimensione di numerosi artisti siciliani contemporanei… La mostra, inaugurata stasera, è patrocinata dai Comuni di Sciacca e Mazara del Vallo. Tra gli artisti spiccano Antonio Barbera, Rosario Bruno, Paolo Cancelliere, Carmelo Candiano, Rosario Cantone, Salvatore Catanzaro, Francesca De Santi, Franco Fasulo, Raimondo Ferlito, Leonardo Fisco, Franco Accursio Gulino, Hajto, Rosangela Leotta, Katia Licari, Gabriella Lo Bue, Emanuele Lombardo, Tania Lombardo, Roberto Masullo, Eugenio Sclafani, Alfio Pappalardo, Michele Patti, Nino Pilotto, Giovanni Proietto, Gianni Provenzano, Alfonso Rizzo, Nicolò Rizzo, Tino Signorini. Durante la mostra è stato distribuito il catalogo con le opere riprodotte e alcuni testi dello storico dell’arte Anthony Francesco Bentivegna e del critico d’arte Tanino Bonifacio. L’associazione culturale “Il Pozzo”, che ha curato diversi eventi culturali, è attiva dal 2007.  

Il simulacro della Madonna Immacolata in processione questa sera a Sciacca

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Processione dell’Immacolata, questa sera, a Sciacca. Il simulacro della Madonna è stato portato in processione e il corteo religioso dal quartiere di San Michele ha poi attraversato la via Giuseppe Licata e la via Cronio prima di fare rientro nella chiesa del Giglio. Le funzioni religiose, nella chiesa del Giglio, in occasione dell’Immacolata, sono state presiedute, quest’anno, da padre Giuseppe Tutino. Non è mancato il momento, particolarmente atteso, dell’affidamento dei bambini alla Madonna Immacolata. Dietro il simulacro della Madonna dell’Immacolata le autorità cittadine con in testa il sindaco, Francesca Valenti, e la banda musicale Giuseppe Verdi guidata dal maestro Mommino Dimino.

L’arcivescovo Montenegro nell’omelia dell’Immacolata: “Dio è il grande estraneo della nostra società” e urla contro mafia e potere nell’agrigentino.

“L’Immacolata è il sigillo dell’ottimismo di Dio sull’umanità e Maria è il simbolo della speranza alla quale ispirarsi per dare un futuro migliore a questo territorio”. Queste le parole pronunciate, stamane ad Agrigento, dal cardinale Francesco Montenegro durante l’omelia dell’Immacolata… “La nostra terra – ha sottolineato il pastore agrigentino – è ferita mortalmente da tante situazioni inquietanti: l’alta disoccupazione giovanile, e non, è un’ inarrestabile emorragia di vita e vitalità che costringe a emigrare; le famiglie spezzate anche a causa dell’ emigrazione, le nostre strade che non permettono comunicazioni veloci e sicure; l’università che stenta a ripartire; il turismo mordi e fuggi che non è risorsa né aiuta a una ripresa economica; le aziende quasi inesistenti e in difficoltà; la politica litigiosa e poco creativa; la violenza che si chiama mafia e il potere che si chiama massoneria. Ma so anche che in questa terra c’è tanta gente – giovane e meno giovane – coraggiosa e generosa, impegnata nel bene che getta testardamente i semi per un futuro diverso e migliore”. Un’esortazione, dunque, quella dell’arcivescovo a non abbandonare mai la speranza che, appunto, si chiama “Maria”. Montenegro, durante il pontificale, ha inoltre affermato che Dio è diventato il grande estraneo della nostra società. “Il toglierlo di mezzo – ha concluso – sta rimpicciolendo talmente l’uomo, che facilmente si scopre la poca umanità che c’è in giro. Pertanto, tutti devono essere parte attiva per il futuro di questa terra”.