Continuano senza sosta le indagini della Procura della Repubblica di Sciacca per ricostruire le cause dell’incidente stradale nel quale ha perso la vita la saccense Vita Gatto, di 31 anni. Il sostituto procuratore Michele Marrone ha disposto l’acquisizione del Gps dell’assicurazione che era collocato sulla Citroen DS4 coinvolta nell’incidente nel quale sono rimasti feriti il compagno della donna e la loro figlia di 3 anni. Il conducente della Citroen è un cinquantenne di Canicattì che, dopo l’impatto, è stato ricoverato al Giovanni Paolo II di Sciacca. La Procura della Repubblica di Sciacca procede per l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Il Gps potrà fornire informazioni sulla velocità dell’auto e sul punto in cui si trovava la stessa al momento dell’impatto con la vettura in cui viaggiavano Vita Gatto, il marito ed i figli.
Il maltempo in provincia di Agrigento, fango e detriti in molte strade
In seguito all’allerta meteo diramato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Centro Funzionale Decentrato Multirischio Integrato – Settore Idro) ed esteso alla giornata di oggi con livello di allerta arancione (sopratutto per l’aumentato rischio idrogeologico) su tutta la provincia a causa delle precipitazione anche molto intense localmente, il Libero Consorzio di Agrigento questa mattina raccomanda in particolare agli automobilisti la massima prudenza nel percorrere la rete viaria interna. Le condizioni generali delle strade provinciali, ex consortili ed ex regionali, notoriamente non buone, possono essere ulteriormente compromesse dalla presenza di fango e detriti sulle carreggiate, mentre i venti provenienti dai quadranti nord orientali aumentano il rischio di caduta di grossi rami da alberature stradali o da alberi su fondi adiacenti. Attenzione anche ad eventuali frane e smottamenti che potrebbero verificarsi da scarpate e terreni frontalieri. Il settore Infrastrutture Stradali con i suoi tecnici e cantonieri sta comunque effettuando un attento monitoraggio della rete stradale, e oltre a raccomandare prudenza nel mettersi alla guida delle auto, consiglia di prestare massima attenzione in prossimità di corsi d’acqua, in particolare a valle delle dighe, per la possibilità di fenomeni localizzati di esondazione.
La piantagione sequestrata a Ribera, la Procura della Repubblica di Sciacca chiede il carcere per Calogero Sarullo e i domiciliari per la moglie
Convalida dell’arresto e custodia cautelare in carcere per Calogero Sarullo e domiciliari per la moglie, Antonina. E’ questa la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Sciacca a carico dei due riberesi a seguito del sequestro della piantagione di marijuana operato dai carabinieri. I due sono indagati per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Michele Marrone. I carabinieri della compagnia di Sciacca e della tenenza di Ribera hanno sequestrato oltre 150 piante di “canapa indiana”, alte quasi tre metri, quasi tutte già fiorite e pronte per il cospicuo raccolto. E poi 40 chili di marijuana già pronti per essere essiccati. Il bilancio complessivo è stato di oltre 150 piante di marijuana sequestrate, alte quasi tre metri, per un peso complessivo stimato di circa una tonnellata. I due indagati sono difesi dall’avvocato Giovanni Forte che li assisterà già nell’udienza di convalida.
Parlano i consiglieri del centrodestra: “Sull’azzeramento la Valenti ha detto bugie”
Le bugie di Francesca Valenti. Le contraddizioni di Francesca Valenti. Mai più un sindaco così. La mortificazione del consenso elettorale. Il delitto perfetto. È stato un festival di didascalie quello che ha accompagnato la conferenza stampa di oggi pomeriggio dei sette consiglieri del centrodestra. Un incontro per attaccare la sindaca, accusata di avere fatto ricorso a sofismi lessicali per cercare di spiegare l’azzeramento e, di fatto, di non avere detto la verità. Verità che, secondo Pasquale Bentivegna, Calogero Bono, Silvio Caracappa, Gaetano Cognata, Lorenzo Maglienti, Giuseppe Milioti e Salvatore Monte, sarebbe ben diversa, ossia che la sindaca ha solo ubbidito ai diktat della politica, con tanto di Manuale Cencelli alla mano. Un azzeramento che ha preso di mira solo Filippo Bellanca, Paolo Mandracchia e Gioacchino Settecasi. “Noi non chiediamo le dimissioni del sindaco, ma solo che dica come sono realmente andate le cose”, hanno detto i consiglieri del centrodestra.
Maltempo. Bomba d’acqua attesa dall’una di stanotte fino all’alba. La sindaca: “Prudenza, ma domani scuole aperte”
“Al momento non è necessaria alcuna ordinanza di chiusura delle scuole”. Così a Risoluto.it la sindaca di Sciacca Francesca Valenti commenta le notizie che riguardano l’allerta meteo con codice arancione diramata negli scorsi minuti. “Ci si aspetta il peggio intorno all’una di stanotte, ma il temporale dovrebbe risolversi in nottata”, ha aggiunto la prima cittadina. Anche i sindaci dei comuni vicini hanno confermato l’ordinanza di allerta e scuole aperte. “È evidente, comunque, che ci si appella alla prudenza ed al buon senso di ciascuno”, ha concluso Francesca Valenti.
Allerta meteo arancione anche a Ribera, Licata e Canicattì.
Allerta arancione per domani in tutta la provincia agrigentina, previste piogge intense
Sara’ un risveglio dal sapore decisamente autunnale quello di domani in tutto il versante agrigentino.
Il bollettino meteo diffuso dal dipartimento della Protezione Civile per le prossime ventiquattro ore.
A partire dalla mezzanotte e’ stato diramata l’allerta arancione, ovvero lo stato di pre-allerta per condizioni meteo avverse.
Sono previste infatti, precipitazioni intense su tutta la provincia di agrigento.
La piantagione di droga sequestrata a Ribera, domani l’interrogatorio di Calogero e Antonina Sarullo
Per tenere una piantagione di marijana lontana da occhi indiscreti Calogero Sarullo, di 59 anni, e la moglie, Antonina Sarullo, di 48, entrambi riberesi, avevano collocato anche le telecamere.
C’era anche un impianto di ventilazione e un adeguato sistema di illuminazione per salvaguardare circa una tonnellata di droga. A tutto questo hanno posto fine i carabinieri della compagnia di Sciacca e della tenenza di Ribera che li hanno arrestati. Calogero Sarullo è finito in carcere e la moglie ai domiciliari. Saranno interrogati domani dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca che dovrà decidere in merito alla convalida e alla misura cautelare.
I due sono difesi dall’avvocato Giovanni Forte. L’intervento dei militari è stato effettuato in contrada Scirinda, nelle campagne di Ribera, tra alberi d’ulivo e fichi d’india. Una brillante operazione scaturita da un intenso pattugliamento e sorvolo dall’alto, effettuato con un elicottero dell’Arma. I carabinieri avevano individuato una “strana” distesa di alte “piante verdi”. Ed il sospetto si è subito rivelato fondato. Alle prime luci dell’alba, una trentina di militari hanno fatto irruzione nel vasto appezzamento di terreno, in un vallone tra rocce e fitta vegetazione, scovando la maxi serra di “Marijuana” e sorprendendo sul posto i Sarullo. Sequestrate oltre 150 piante di“Canapa indiana”, alte quasi tre metri, quasi tutte già fiorite e pronte per il cospicuo raccolto.
Poco distante, i militari hanno scoperto anche un’altra serra, dedicata all’essicazione delle piante, trovando 40 chili di “Marijuana” già pronti per essere essiccati. Le piante di “Marijuana” sequestrate, alte quasi tre metri, hanno un peso complessivo stimato di circa una Tonnellata. Alcune centinaia di migliaia di euro, il valore stimato di vendita, al dettaglio, della sostanza stupefacente recuperata, che verrà distrutta nei prossimi giorni.
Via il primo pilastro dall’ecomostro di Santa Margherita, il sindaco Franco Valenti: “Finalmente avremo lo spazio libero dal cemento”
Festa soltanto rimandata quando anche l’ultima pietra di palazzo Lombardo, l’ecomostro di Santa Margherita che deturpa la vista del palazzo del Gattopardo da anni, sarà stata portata via dall’impresa Vna, di Raffadali, vincitrice della gara fra le 16 partecipanti, ad eseguire i lavori.
Lo ha annunciato il sindaco di Santa Margherita Franco Valenti che stamattina era presente all’avvio della demolizione che avverrà con la tecnica della demolizione controllata: ogni singola parte strutturale, pilastri, travi e solai, verranno affettati e discesi a terra attraverso una gru.
Il primo cittadino che per enfatizzare il momento della liberazione dal palazzone di cemento aveva annunciato la banda musicale, stamane ha semplicemente rinviato la festa della sua comunità per la liberazione dall’ecomostro al termine della demolizione.
“Avremo adesso un nuovo spazio, da riqualificare – ha detto oggi in un’intervista al giornalista Francesco Graffeo che vi riproponiamo qui di seguito – tutti insieme amministrazione e cittadini penseremo che cosa farne”.
Convegno promosso dalla onlus Capurro sul tema della speranza.
Si svolgerà venerdì cinque ottobre, alle ore 17:30,presso il Salone della Chiesa Beata Maria Vergine di Loreto di contrada Perriera a Sciacca, un convegno organizzato dalla Onlus Orazio Capurro- Amore per la vita.
Il titolo del convegno, “la speranza non deve mai morire”, affronta da un punto di vista mistico-religioso il tema della reazione alle difficoltà della vita.
Prenderanno parte al convegno come relatori la sindaca di Sciacca, Francesca Valenti, Alessandro Capurro, presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento, Vito Ciaccio, medico, scrittore e membro del Rinnovamento nello Spirito; Salvatore Li Bassi, insegnante, scrittore, esponente del Rinnovamento nello Spirito e stretto collaboratore di Padre Matteo La Grua e il sacerdote e teologo, Don Gino Faragone.
La leghista agrigentina Nuccia Palermo attacca la sindaca di Sciacca: “E’ l’esempio del centro sinistra fallimentare”
“Una sinistra sempre più fallimentare e allo sbaraglio che continua a danneggiare una provincia quella agrigentina, – entra a gamba tesa nel dibattito politico la rappresentante provinciale della Lega- Salvini Premier, Nuccia Palermo – che necessita di un colpo di reni per uscire dal pantano in cui la vecchia classe politica l’ha intrappolata.
L’operato del Sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ne è uno dei tantissimi esempi che con l’azzeramento della Giunta ha palesato, tra l’altro, la propria debolezza preoccupandosi troppo di equilibri interni e troppo poco del bene della città”.
Nuccia Palermo, accende i riflettori su Sciacca, da circa un anno e mezzo governata dal centro sinistra nella persona del Sindaco Francesca Valenti, come esempio paradigmatico della gestione fallimentare amministrativa del centro sinistra.
“Sciacca vive soprattutto di agricoltura, pesca e turismo, materie che sembrano sconosciute al primo cittadino mentre – enfatizza la leghista – Il comparto degli armatori e le aziende agricole urlano nel tentativo di un dialogo proficuo mai iniziato. Ovviamente questi sono solo alcuni dei grossi problemi che sembrano, vista la gestione, irrisolvibili e che uccidono il tessuto economico e sociale di Sciacca. “
“Sciacca, come tutta la provincia di Agrigento, merita un cambio di passo – conclude Nuccia Palermo – e siamo già pronti ad iniziarlo. Sulla lunga durata politica della nuova Giunta e dell’amministrazione a firma Valenti, visto il percorso già effettuato, sorgono più che notevoli dubbi”.
(Nella foto, Nuccia Palermo con Matteo Salvini)



