Siculiana. Trentacinquenne picchia la convivente per strada. Intervengono i carabinieri e lo arrestano

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Un ennesimo episodio di maltrattamenti contro familiari si è verificato in provincia nelle ultime ore. Riguarda in particolare un tunisino, A. N., 35 enne, già noto alle forze dell’ordine, il quale, per alcune incomprensioni con la convivente, ha deciso di malmenarla per strada. Infatti, i Carabinieri della Stazione di Siculiana, mentre stavano svolgendo un servizio di pattuglia, allertati telefonicamente da un passante, si sono subito precipitati in via Mangione, sorprendendo l’uomo sulla pubblica via, mentre stava ancora picchiando la giovane donna, bloccandolo ed impedendo ogni sua ulteriore reazione. A quel punto, sono subito scattate le manette ai polsi dello straniero, con l’accusa di “Maltrattamenti contro familiari e lesioni personali”. La donna, fortunatamente, ha riportato solo delle lievi ferite. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto agli arresti domiciliari.

Rissa aggravata: due tunisini denunciati dai Carabinieri a Raffadali

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Una violenta lite tra due stranieri si è verificata durante la scorsa serata a Raffadali. In particolare, i Carabinieri della locale Stazione, mentre erano impegnati in un servizio di pattuglia, hanno sorpreso per strada, in via Bellini, due tunisini che si stavano picchiando fra loro. L’immediato intervento dei militari ha sicuramente evitato il peggio. Infatti, i Carabinieri, dopo aver bloccato ed immobilizzato i due contendenti, hanno letteralmente tolto dalle loro mani e sequestrato un coltello lungo circa 25 centimetri ed una grossa pietra. I due stranieri, un 37 enne ed un 32 enne, già noti alle forze dell’Ordine, dopo essere stati identificati, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di minacce aggravate e lesioni. Resta ancora da chiarire il motivo della furibonda lite.

Arte. Da venerdì prossimo il pittore saccense Franco Gulino lancia il suo progetto “Black Friday”

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Si inaugura venerdì prossimo 21 settembre alle ore 18.00 la rappresentazione di un progetto di Franco Accursio Gulino dal titolo “Black Friday” che non ha un inizio né una fine, come tutta la sua produzione artistica. Il progetto avrà una doppia visibilità nello Spazio Contemporaneo Agorà e nello Spazio Edicola dove l’artista svelerà la sua idea per l’Edicola votiva di via Caccamo all’Alloro – che da il nome allo spazio – sita a Palermo nel cuore del quartiere di Manifesta 12. La serie Black Friday è uno dei momenti di riflessione di Franco Accursio Gulino con un marcato riferimento alla situazione odierna e dunque all”arte in saldo’ come ad un’arte svilita che attira continuamente nuovi protagonisti e nuovi acquirenti e che non guarda alla sostanza ma alla forma.
Nell’arte di Gulino, come nel progetto, le idee si sovrappongono e i personaggi si intrecciano in un esuberante gioco di rimandi che vanno avanti e indietro nel tempo in un pulsare, come quello del cuore di Gulino, per l’Arte (con la A maiuscola). Giorno dopo giorno, lavorando senza interruzione, nascono sogni che si imprimono nella tela e divengono realtà e che si materializzano attraverso i personaggi dei suoi film o delle sue installazioni. Reminiscenze di idee del passato che vengono rielaborate con gli strumenti affinati nel presente.

“Altre Identita’” allo Sciacca Film Fest, alunni delle scuole in visita al festival saccense

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Sono stati in visita allo Sciacca Film Fest gli alunni di alcune scuole di Sciacca che questa mattina hanno potuto partecipare ad alcune delle iniziative nell’ambito dell’undicesima edizione dello Sciacca Film Fest. Gli studenti così hanno potuto vedere la mostra di Cosimo Barna nel Salone Degli Specchi, assistere alla presentazione del libro di Romina Caruana “E’ solo un gioco di anime” e seguire nelle sale del Multisala la proiezione del docufilm di Nino Sabella “L’altro della porta accanto” sul tema dell’inclusione. Nel cortile Orquidea, i ragazzi hanno seguito un percorso guidato per conoscere da vicino le associazioni protagoniste di uno dei momenti dello Sciacca Film Fest “Altre identità: dimensione solidarietà e volontariato” con dei momenti di lettura e drammatizzazione anche nel linguaggio dei segni.

Menfi ripropone Inycon con un’edizione che abbatterà i costi ed esalterà le contrade

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Inycon 2019 spalanca le sue porte con un’apertura inedita che sboccerà a Menfi il 29 e 30 settembre 2018: con “Inycon Overture – Menfi e la sua terra” l’edizione di quest’anno, la 23esima, sarà dunque un’anteprima che annuncerà il #ProfumoDiFesta già a partire dal logo, fiorito con le piante tipiche delle contrade menfitane, che per la prima volta approdano in piazza con la loro terra e insieme al vino, indiscusso protagonista della più antica manifestazione di Sicilia dedicata al buon bere e all’identità di un territorio da sempre vocato alla tradizione vitivinicola di qualità. “Vogliamo dare valore a ciò che dà valore alla nostra terra – dice il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri – e siamo felici che la Regione continui a credere nelle potenzialità di Menfi che quindi, anche quest’anno, mantiene la sua storica continuità nel celebrare questa festa, che guarda già avanti, all’estate 2019”. Per la prima volta, infatti, sarà svelata la data della prossima edizione con un così ampio preavviso: “Abbiamo concepito questa edizione – spiega Nadia Curreri, assessore al Turismo e alla Cultura – come anteprima della prossima, alla quale abbiamo già iniziato a lavorare con ampio anticipo grazie anche al supporto della Regione e alla manifestazione di interesse di diverse aziende che vogliono supportare l’evento, promuovendo la nostra terra, i vigneti e il vino attraverso la bellezza e il potenziamento dei nostri valori rurali, tradizionali e le proposte innovative di qualità”.

La direzione artistica è affidata a Francesco Bondì, che firmerà anche – per la nona volta – la regia dello spettacolo di domenica sera: “Sarà una vera e propria overture dello spettacolo del 2019: come la sinfonia iniziale di un’opera – a sipario chiuso – che anticipa i temi caratterizzanti che poi avranno pieno compimento nella prossima edizione – spiega Bondì –. Svilupperemo il tema della Sapienza, che poi è quella che genera un vigneto, opera dell’uomo, in cui ogni atto è una generazione: ci auguriamo che quest’opera non abbia mai un finale, come la prospettiva di un vigneto, che corre all’infinito sul profilo di una collina di Menfi”. Tutti i dettagli sul programma saranno svelati nei prossimi giorni: maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito www.inycon.it.

Buoni spesa in cambio di spazzatura: così un comune siciliano fa decollare la raccolta differenziata.

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Mentre a Sciacca continua l’abbandono dei rifiuti sul ciglio della strada, a Petralia Sottana, un piccolo paese delle Madonie, il comune incentiva la raccolta separata dei rifiuti con l’iniziativa “Il tuo rifiuto è una risorsa”. Il progetto consiste nello scambiare i rifiuti differenziati, in base al tipo e al peso, con dei buoni spesa fino ad un massimo di 20 euro che, però, non possono essere utilizzati per l’acquisto di alcolici, tabacchi e lotterie. L’iniziativa, partita ufficialmente il 18 agosto, nasce dall’esigenza di incrementare il livello della raccolta differenziata fermo negli ultimi anni attorno al 20% di media annua. Un sistema, quello adottato a Petralia Sottana, in grado di capovolgere il concetto di rifiuto da costo a risorsa, in grado di educare i cittadini al rispetto dell’ambiente e all’importanza del riciclaggio, e che sta riscuotendo un successo non indifferente anche in altre città italiane. Nel frattempo a Sciacca, nonostante il sistema di raccolta differenziata porta a porta ha raggiunto il 70%, continuano episodi di inciviltà: discariche a cielo aperto, lancio dell’immondizia dal finestrino, vasi ornamentali del centro storico utilizzati come contenitori. Episodi che dimostrano quanto ancora Sciacca deve lavorare per educare il cittadino alla raccolta differenziata e superare, così, l’emergenza rifiuti.

Dopo una visita a quella di Sciacca, l’esperta Antonella Agnoli: “Una biblioteca non e’ semplicemente un insieme di libri”

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“Non c’e’ vita e non svolge un servizio”. Cosi’ quella che viene considerata una delle massime esperte in Italia in fatto di biblioteche, ha espresso il suo giudizio su quella di Sciacca dopo aver visitato sia il  “fondo antico”, sito nella sede storica del palazzo comunale di Sciacca  sia la cosiddetta nuova biblioteca nei saloni del complesso Sant’Anna. Entrambe per la Agnoli, ospite stasera dello Sciacca Film Fest per la presentazione del suo libro, non sono dei luoghi vivi e non assolvono alla loro funzione. “Un insieme di libri non fa una biblioteca – ha ribadito la stessa Agnoli – anche durante la conversazione con la prima cittadina, Francesca Valenti che ha interloquito con l’autrice –  le biblioteche devono svolgere un servizio e cosi’ per come sono, non possiamo considerarle tali”.

Il Comune di Burgio in una settimana organizza un sistema di videosorveglianza per evitare l’abbandono dei rifiuti

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Una settimana. Tanto ha impiegato il Comune di Burgio per collocare le telecamere in prossimità dell’isola ecologica, dove venivano abbandonati rifiuti. Ha piazzato tre telecamere. Un piano per collocarne altre è in corso. “Con una spesa assai modesta, con le poche risorse disponibili nel nostro bilancio”, afferma il vice sindaco, Antonella Leo Virisario. Le telecamere già collocate sono collegate al comando della Polizia municipale.  “Per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – dice il sindaco di Burgio, Francesco Matinella – sono state installate delle telecamere che arricchiranno la dotazione di strumenti a disposizione dell’amministrazione comunale a supporto dell’attività di controllo. Saranno impiegate in modo da monitorare le aree più soggette a fenomeni di abbandono o di frequenti errori nel conferimento di rifiuti”. L’amministrazione Matinella vuole piazzare altre telecamere e, intanto, registra, nel mese di agosto, un buon risultato, il 71 per cento, per la raccolta differenziata a Burgio. A Sciacca, com’è noto, sono state collocate due telecamere. Un terza, mobile, è prevista su un mezzo della Polizia municipale. Sempre per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Quello che emerge, però, dalla vicenda di Burgio è la celerità con cui si è proceduto per effettuare un intervento che ha una spesa modesta. Altri Comuni, anche della zona, si sono attrezzati con un sistema di telecamere per contrastare l’abbandono dei rifiuti. A Sambuca ed a Santa Margherita Belice la Polizia locale apre i sacchetti dell’immondizia per individuare chi abbandona i rifiuti. A Sciacca in questo campo, e non solo, tutto è sempre difficile, lento e con scarsi risultati. Nella foto, le telecamere collocate a Burgio

Simone Di Paola replica al Centro destra: “Solo attacchi personalistici nei confronti del sindaco, fate teatrino”

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Elogi agli assessori che hanno fatto parte della prima giunta Valenti, una difesa a spada tratta del progetto del sindaco e diverse stoccate al Centro destra in una nota di Simone Di Paola in replica al duro attacco sferrato dai consiglieri di opposizione che sono intervenuti sula verifica in corso nella maggioranza al Comune di Sciacca. “Appare prevedibilissima la presa di posizione dei gruppi di centro-destra, vi si legge ancora una volta la vera natura di questa compagine, tenuta insieme dal contro qualcuno, non dal per qualcosa”, scrive Di Paola che aggiunge: “Non una proposta, non una visione programmatica del governo della città, non una sollecitazione rispetto ai tanti problemi tutt’ora aperti, per lo più figli di antiche questioni, ma irrisolte, si legge in questa nota. Soltanto attacchi personalistici nei confronti di un sindaco che da poco più di un anno sta cercando di segnare quel punto di cambiamento che, come è di tutta evidenza, richiede del tempo per poter essere realizzato. Appare paradossale – continua – leggere di fallimenti o di progetti al capolinea, rispetto ad una vicenda che, per diretta ammissione del sindaco, punta semmai al rilancio di un progetto politico tutt’altro che morto. Oggi è chiaro che in questa difficile fase di riflessione e di ricostruzione chi è all’opposizione abbia gioco facile a rappresentare una situazione totalmente inesistente. In realtà il sindaco, insieme alle forze politiche che la sostengono e che le hanno riconosciuto totale fiducia (Altroché subalternità ai partiti!) sta provando a ricomporre una nuova squadra che possa insieme alla maggioranza consiliare, segnare un rilancio dell’azione amministrativa. Chi parla invece di fallimento o di capolinea manifesta semplicemente un auspicio e un desiderio ovverosia di potersi rivedere un film già visto qualche anno fa. Ma a noi i remake non piacciono e faremo di tutto per non tradire la fiducia ottenuta poco più di un anno fa. Francesca Valenti è il capo indiscusso di una coalizione e di un progetto politico che adesso deve segnare un punto di svolta”. Nella parte finale l’elogio a chi ha fatto parte della prima giunta Valenti: “Noi dobbiamo dimostrare che il doloroso sacrifico richiesto a grandi dirigenti politici e persone perbene, quali gli assessori uscenti, cui tutti noi dobbiamo rendere omaggio per la dedizione e lo spirito di sacrificio dimostrato in questa prima fase, non è stato vano; ed anche per loro e con loro dobbiamo segnare quella svolta che è ancora possibile”. E per concludere l’accusa al centro destra di fare teatrino: “Questa deve essere la nostra frontiera e la nostra sfida, il resto è solo teatrino”.